Regolamento recante criteri e modalita' di erogazione di contributi in favore delle attivita' teatrali, in corrispondenza agli stanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163.
Quali sono i criteri e le modalità di erogazione dei contributi per le attività teatrali secondo il Decreto Ministeriale 470/1999?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 470/1999 rappresentava il regolamento attuativo per la distribuzione dei fondi destinati alle attività teatrali attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo, istituito dalla legge 163/1985. Questo provvedimento stabiliva i criteri specifici e le procedure amministrative che gli enti teatrali dovevano seguire per accedere ai contributi pubblici disponibili. Il decreto si applicava a tutte le organizzazioni e società che operavano nel settore teatrale e richiedevano finanziamenti dal fondo nazionale dedicato allo spettacolo. Tuttavia, è importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 24/2003 (convertito in legge 82/2003), pertanto non è più vigente e non può essere utilizzato come riferimento normativo per nuove richieste di contributi.
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Riferimento normativo
DECRETO 4 novembre 1999, n. 470
Testo normativo
DECRETO n. 470/1999
# DECRETO 4 novembre 1999, n. 470
## Regolamento recante criteri e modalita' di erogazione di contributi
in favore delle attivita' teatrali, in corrispondenza agli stanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2003, N. 24 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2003, N. 82 ))
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Il DM 470/1999 disciplinava l'accesso ai fondi del Fondo Unico per lo Spettacolo, un istituto di finanziamento pubblico per le attività culturali e teatrali. Gestori di teatri, società di produzione teatrale e organizzazioni culturali consultavano questo decreto per comprendere i criteri di ammissibilità, le modalità di rendicontazione e i vincoli di utilizzo dei contributi. La normativa era rilevante per chi operava nel settore dello spettacolo dal punto di vista amministrativo e contabile.
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