Regolamento recante modifiche al D.M. n. 44/2011, concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. (13G00090)
Quali sono le regole tecniche per la notificazione telematica degli atti civili da parte degli avvocati secondo il D.M. 48/2013?
Spiegato da FiscoAI
Il D.M. 48/2013 modifica il precedente regolamento tecnico del 2011 per adeguare le procedure di notificazione telematica degli atti civili e stragiudiziali eseguita dagli avvocati. La normativa si applica a tutti i professionisti legali che utilizzano la posta elettronica certificata per notificare atti processuali e documenti alle parti costituite in giudizio. In pratica, l'avvocato deve allegare al messaggio PEC documenti informatici o copie informatiche (anche per immagine) di documenti cartacei, rispettando i formati tecnici stabiliti dalla normativa. Quando estrae copia informatica da un documento originale su supporto analogico, il professionista deve inserire una dichiarazione di conformità all'originale nella relazione di notificazione, secondo le modalità previste dal Codice dell'Amministrazione Digitale. La procura alle liti può essere allegata come documento separato al messaggio PEC, e la ricevuta di consegna richiesta è quella completa secondo le specifiche tecniche del DPR 68/2005.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO 3 aprile 2013, n. 48
Testo normativo
DECRETO n. 48/2013
# DECRETO 3 aprile 2013, n. 48
## Regolamento recante modifiche al D.M. n. 44/2011, concernente le
regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo
penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
(13G00090)
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Vista la legge 21 gennaio 1994, n. 53 , e successive modificazioni; Visto il decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011 n. 44 recante il «Regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , e successive modificazioni, ai sensi dell' articolo 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193 , convertito nella legge 22 febbraio 2010 n. 24 .»; Visto l' art.16-quater, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 , convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221 , aggiunto dall' articolo 1, comma 19, della legge 24 dicembre 2012 n. 228 ; Rilevata la necessità di modificare l'articolo 18 del predetto regolamento, per adeguarlo alle sopravvenute modifiche della legge 21 gennaio 1994, n. 53 in tema di notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati, relativamente agli atti civili e agli atti stragiudiziali destinati ad essere prodotti in un giudizio civile; Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 7 marzo 2013; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, a norma dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, in data 20 marzo 2013 , prot. n. 1508.U; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Modifiche all' articolo 18 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011 n. 44 1 . L' articolo 18 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011 n. 44 è sostituito dal seguente: «Articolo 18 (Notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati) 1. L'avvocato che procede alla notificazione con modalità telematica ai sensi dell' articolo 3-bis della legge 21 gennaio 1994, n. 53 , allega al messaggio di posta elettronica certificata documenti informatici o copie informatiche, anche per immagine, di documenti analogici privi di elementi attivi e redatti nei formati consentiti dalle specifiche tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 34. 2. Quando il difensore procede alla notificazione delle comparse o delle memorie, ai sensi dell' articolo 170, quarto comma, del codice di procedura civile , la notificazione è effettuata mediante invio della memoria o della comparsa alle parti costituite ai sensi del comma 1. 3. La parte rimasta contumace ha diritto a prendere visione degli atti del procedimento tramite accesso al portale dei servizi telematici e, nei casi previsti, anche tramite il punto di accesso. 4. L'avvocato che estrae copia informatica per immagine dell'atto formato su supporto analogico, compie l'asseverazione prevista dall' articolo 22, comma 2, del codice dell'amministrazione digitale , inserendo la dichiarazione di conformità all'originale nella relazione di notificazione, a norma dell' articolo 3-bis, comma 5, della legge 21 gennaio 1994, n. 53 . 5. La procura alle liti si considera apposta in calce all'atto cui si riferisce quando è rilasciata su documento informatico separato allegato al messaggio di posta elettronica certificata mediante il quale l'atto è notificato. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche quando la procura alle liti è rilasciata su foglio separato del quale è estratta copia informatica, anche per immagine. 6. La ricevuta di avvenuta consegna prevista dall' articolo 3-bis, comma 3, della legge 21 gennaio 1994, n. 53 è quella completa, di cui all' articolo 6, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 .». Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: La legge 21 gennaio 1994, n. 53 reca: "Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali". Il decreto del Ministro della giustizia 2 febbraio 2011, n. 44 è pubblicato nella Gazz. Uff. 18 aprile 2011, n. 89. Si riporta il testo dell' articolo 16-quater, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese): "Art. 16-quater. 1. (Omissis). 2. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottarsi entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, si procede all'adeguamento delle regole tecniche di cui al decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44 . 3. (Omissis).". Si riporta il testo dell' articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): "Art. 17. Regolamenti. commi 1.-2. (Omissis). 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione. commi 4. - 4ter. (Omissis).". Note all'art. 1: Per i riferimenti al citato decreto del Ministro della giustizia n. 44 del 2011 , si veda nelle note alle premesse.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 48/2013 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il D.M. 48/2013 disciplina la notificazione telematica degli atti civili, la posta elettronica certificata (PEC), le copie informatiche per immagine e l'asseverazione di conformità secondo il Codice dell'Amministrazione Digitale. Avvocati e professionisti legali devono conoscere le specifiche tecniche per la trasmissione di atti processuali, la gestione della procura alle liti in formato digitale e i requisiti della ricevuta di consegna certificata.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.