Decreto del Presidente della Repubblica Non_Fiscale

Decreto del Presidente della Repubblica 1155/1968

Modificazioni allo statuto dell'Universita' cattolica del Sacro Cuore, di Milano.

Pubblicato: 20/11/1968 In vigore dal: 24/09/1968 Documento ufficiale

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 settembre 1968, n. 1155

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1155/1968 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 settembre 1968, n. 1155 ## Modificazioni allo statuto dell'Universita' cattolica del Sacro Cuore, di Milano. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università cattolica "Sacro Cuore" di Milano, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1163 e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2030 , e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: dopo l'art. 97 è istituito il titolo IV "Facoltà di medicina e chirurgia" e sono inseriti con il conseguente spostamento della successiva numerazione, i seguenti articoli relativi all'istituzione delle sottoelencate scuole di specializzazione. 1. - Scuole di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio Art. 98. - La scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio ha la durata di tre anni. L'iscrizione alla scuola è riservata ai laureati in medicina e chirurgia, che possano essere accolti complessivamente in numero massimo di 45 per i 3 anni di corso. L'ammissione alla scuola è condizionata al superamento di una prova preliminare di cultura; qualora il numero degli aspiranti sia superiore al numero dei posti disponibili, per l'accettazione si potrà tener conto anche degli eventuali titoli. È consentita l'abbreviazione di un anno di corso soltanto: a) a liberi docenti in una delle branche di medicina generale od in clinica pediatrica od in patologia generale od in anatomia patologica; b) ad assistenti in attività stabile da almeno 3 anni in istituti universitari di medicina interna o di pediatria o di patologia generale o di anatomia patologica; c) a specialisti in medicina interna o in pediatria. In ogni caso coloro che avranno ottenuto l'abbreviazione dovranno sostenere gli esami del primo anno prima di quelli del secondo. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è obbligatoria. Il piano degli studi della scuola comprende i seguenti insegnamenti: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (biennale); Genetica ematologica (annuale); Fisiopatologia della coagulazione e dell'emostasi (annuale); Fisiopatologia ematologica (biennale); Biochimica ematologica (annuale); Fisiopatologia del plasma (annuale); Immunoematologia (annuale); Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (triennale); Nozioni di radio-biologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia (annuale); Radiodiagnostica e radioterapia ematologica (annuale); Patologia speciale ematologica (biennale); Clinica delle emopatie (biennale); Anatomia e Istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia (annuale); Terapia sistematica ematologica (annuale); Terapia trasfusionale (annuale). La ripartizione di detti insegnamenti fra i 3 anni di corso è la seguente: 1° Anno: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (1°); Genetica ematologica; Fisiopatologia della coagulazione e dell'emostasi; Fisiopatologia ematologica (1°); Biochimica ematologica; Fisiopatologia del plasma; Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (1°). 2° Anno: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (2°); Fisiopatologia ematologica (2°); Immunoematologia; Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (2°); Patologia speciale ematologica (1°); Clinica delle emopatie (1°); Anatomia e istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia. 3° Anno: Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (3°); Nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia; Radiodiagnostica e radioterapia ematologica; Patologia speciale ematologica (2°); Clinica delle emopatie (2°); Terapia sistematica ematologica; Terapia trasfusionale. Il direttore della scuola, al di fuori dei docenti incaricati ufficialmente, può invitare studiosi competenti ad impartire lezioni e conferenze su argomenti di speciale interesse ematologico. Alla fine del primo e del secondo anno gli allievi dovranno sostenere un esame teorico sulle materie del 1° corso e rispettivamente del 2° corso e una prova pratica di laboratorio. Alla fine del terzo anno gli allievi sosterranno un esame teorico sulle materie del 3° corso e una prova clinica di laboratorio. Gli allievi non potranno essere ammessi ai corsi successivi se non avranno superato le prove prescritte per gli anni precedenti. Alla fine del terzo anno, superate le prove prescritte per il 3° corso, gli allievi dovranno sostenere un esame di diploma con dissertazione su di una tesi scritta di argomento ematologico concordato con il direttore della scuola. 2. - Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardio-vascolare Art. 99. - La scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare ha la durata di tre anni. Potranno essere iscritti alla scuola, previa prova di ammissione, coloro che sono in possesso della laurea in medicina e chirurgia in numero massimo di 60, per i tre anni di corso. Il piano di studi comprende i seguenti insegnamenti ripartiti nei singoli anni: 1° Anno: Anatomia normale dell'apparato cardio-vascolare; Fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio; Fisiopatologia cardio-vascolare e respiratoria (1°); Patologia cardiovascolare (1°); Semeiologia fisica (1°); Semeiologia strumentale (1°); Microbiologia (facoltativo). 2° Anno: Fisiopatologia cardiovascolare, respiratoria (2°); Patologia cardiovascolare (2°); Semeiologia fisica (2°); Semeiologia strumentale (2°); Anatomia patologica dell'apparato cardiovascolare (1°); Radiologia; Farmacologia; Clinica e terapia (1°). 3° Anno: Anatomia patologica dell'apparato cardio-vascolare (2°); Clinica e terapia (2°); Chirurgia dell'apparato cardiovascolare; Problemi assicurativi e sociali (facoltativo); Statistica (facoltativo). Alla fine di ogni corso si dovrà sostenere un esame per le materie svolte durante l'anno. L'insegnamento avrà carattere eminentemente pratico, dimostrativo a mezzo di lezioni, colloqui, esercitazioni sopra a casi clinici e ricerche di laboratorio. Gli iscritti hanno l'obbligo di compiere periodi di internato secondo i turni stabiliti dalla direzione della scuola. L'esame di diploma, che si sostiene alla fine dei 3 anni di corso, può estendersi a tutte le materie di insegnamento vertendo in particolare sull'argomento scelto come tesi. 3. - Scuola di specializzazione in oncologia Art. 1 Art. 100. - La scuola di specializzazione in oncologia ha la durata di 3 anni. Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia (con preferenza per gli specializzati in altre materie biologiche e cliniche) in numero massimo di 30 per i tre anni di corso. Qualora le domande di iscrizione fossero superiori al numero dei posti disponibili, la direzione della scuola si riserva di formare una graduatoria in base ai titoli presentati o ad esami. La frequenza ai corsi e alle esercitazioni è obbligatoria. È fatto anche obbligo di un periodo semestrale di internato nei vari istituti designati dal direttore della scuola. Le materie di insegnamento sono così suddivise nei singoli anni: 1° Anno: Etiopatogenesi oncologica; Biochimica oncologica; Anatomia ed istologia patologica dei tumori. 2° Anno: Oncologia sperimentale; Epidemiologia e statistiche dei tumori. 3° Anno: Diagnosi citologica e citologia dei tumori; Nozioni di diagnostica clinica e terapia dei tumori; Organizzazione della lotta contro i tumori; Clinica e terapia medica applicata all'oncologia; Clinica e terapia chirurgica applicata all'oncologia; Clinica e terapia ginecologica applicata all'oncologia. L'insegnamento avrà carattere dottrinale, dimostrativo e pratico. La direzione della scuola ha la facoltà di invitare i cultori della materia a tenere conferenze su capitoli dell'oncologia. Gli insegnamenti saranno completati da esercitazioni pratiche che si svolgeranno durante il corso nei vari istituti. Alla fine di ogni corso, per essere ammessi al corso successivo, gli iscritti, ottenuta la firma di frequenza dovranno sostenere un colloquio o un esame delle materie svolte. Alla fine del terzo anno gli iscritti che avranno ottenuto la firma di frequenza saranno ammessi alla prova finale, consistente in un esame teorico e pratico, che superato darà diritto al candidato a discutere una dissertazione su un argomento di oncologia generale e speciale. L'esame od il colloquio; la prova teorica e pratica e la discussione della tesi di specializzazione saranno sostenuti davanti ad una commissione costituita dal di rettore della scuola, da tre titolari delle materie di insegnamento del corso e da un libero docente di anatomia ed istologia patologica, o di patologia generale quale segretario. 4. - Scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale Art. 101. - La scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale ha la durata di tre anni. Alla scuola possono iscriversi, previa prova di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia che possiedono i requisiti prescritti dalle norme di legge relative alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia. Possono essere ammessi anche giovani provenienti dall'estero, i quali presentino titoli che, a giudizio delle autorità accademiche, siano considerati equipollenti alla laurea in medicina e chirurgia rilasciata in Italia. Il numero degli iscritti è fissato nella misura di 30 per i tre anni di corso. Gli insegnamenti impartiti nella scuola hanno la seguente distribuzione: 1° Anno: Anatomia; Fisiologia; Audiologia (1°); Semeiotica otorinolaringoiatrica; Tecnica di laboratorio; Patologia otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (1°); Anatomia e istologia patologica otorinolaringoiatrica. 2° Anno: Tecniche operatorie in otorinolaringoiatria; Anestesiologia in otorinolaringoiatria; Patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervicofacciale (2°); Radiologia in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Pediatria in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Audiologia (2°); Otoncurologia; Foniatria. 3° Anno: Patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (3°); Terapia medica e fisica in otorinolaringoiatria; Neuropatologia in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Oculistica in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Chirurgia plastica; Tracheo-bronco-esofagoscopia; Medicina legale ed infortunistica in otorinolaringoiatria. Gli allievi che hanno l'obbligo di frequentare i corsi ufficiali e le esercitazioni pratiche ad essi destinate e di prestare servizio come medici interni nei reparti della clinica otorinolaringoiatrica, secondo i turni stabiliti dalla direzione della scuola. Non sono ammesse abbreviazioni di corso, salvo decisioni particolari in merito da parte del consiglio di facoltà. Saranno ammessi al secondo e al terzo anno di corso della scuola solo gli specializzandi che avranno superato con profitto gli esami, che saranno tenuti rispettivamente al termine del primo e del secondo anno e che verteranno sulle materie e sugli argomenti trattati durante il relativo corso annuale. Per conseguire il diploma di specializzazione gli iscritti, dopo aver superato gli esami del terzo anno di corso dovranno sostenere l'esame di diploma che consiste nella presentazione e discussione di una tesi su argomento di interesse otorinolaringoiatrico. 5. - Scuola di specializzazione in urologia Art. 102. - La scuola ha la durata di tre anni. Alla scuola possono iscriversi, previa prova di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia. Possono essere ammessi anche i giovani provenienti da Paesi stranieri i quali presentino titoli che, a giudizio delle autorità accademiche, siano considerati equipollenti alla laurea in medicina e chirurgia rilasciata in Italia. Il numero massimo degli iscritti per ciascun anno di corso è fissato nella misura di dodici allievi (totale n. 36). Gli insegnamenti impartiti nella scuola hanno la seguente distribuzione: 1° Anno: Anatomia descrittiva e topografia dell'apparato urogenitale; Fisiologia dell'apparato urogenitale; Patologia dell'apparato urinario e genitale maschile; le nefropatie mediche; Semeiotica dell'apparato urogenitale (funzionale e di laboratorio); Tecniche strumentali e semeiologia endoscopica; Batteriologia in urologia; Farmacoterapia delle affezioni urogenitali. 2° Anno: Patologia dell'apparato urinario e genitale maschile; Clinica urologica; Patologia genitale femminile di interesse urologico; Nefrologia chirurgica; Anatomia ed istologia patologica dell'apparato urogenitale; Semeiotica dell'apparato urogenitale (funzionale e di laboratorio); Tecniche strumentali e semeiologia endoscopica; Anatomia chirurgica dell'apparato urogenitale; Radiologia dell'apparato urinario e genitale; Le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia; L'anestesiologia ed il trattamento pre o post-operatorio del malato urologico. 3° Anno: Clinica urologica; Patologia e clinica urologica infantile; Radiologia dell'apparato urinario e genitale; Tecniche operatorie sull'apparato urinario e genitale; Urologia ginecologica. Gli allievi hanno l'obbligo di frequentare i corsi ufficiali e le esercitazioni pratiche ad essi destinate e di prestare servizio come medici interni in appositi reparti chirurgici, secondo i turni stabiliti dalla direzione della scuola. Eventuali abbreviazioni nel corto possono essere consentite agli aspiranti che documentino una precedente specifica attività e diano prova della loro preparazione tecnica e culturale nel campo della urologia. Al termine di ciascun anno di corso gli specializzandi devono sostenere i seguenti esami: 1° Anno: Anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale; Le nefropatie mediche; Batteriologia in urologia e farmacoterapia delle affezioni urogenitali. 2° Anno: Patologia dell'apparato urinario e genitale maschile; Anatomia ed istologia patologica; Semeiotica urologica (funzionale e di laboratorio) e tecnica strumentale e semeiologia endoscopica; Patologia genitale femminile di interesse urologico; le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia; Anatomia chirurgica dell'apparato urogenitale; Anestesia e trattamento pre e post-operatorio del malato urologico; Nefrologia chirurgica. 3° Anno: Clinica urologica; Radiologia dell'apparato urinario e genitale; Interventi e procedimenti operatori sull'apparato urogenitale; Patologia e clinica urologica infantile; Urologia ginecologica. Per ottenere l'ammissione al secondo anno ed al terzo occorre aver superato rispettivamente gli esami del primo e del secondo anno. Per conseguire il diploma di "Specialista in urologia" è necessario, dopo aver superato gli esami del terzo anno, sostenere l'esame di diploma che consiste nella presentazione e discussione di una tesi di argomento urologico. 6. - Scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione Art. 103. - La scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione ha la durata di tre anni. Ad essa possono iscriversi, previo esame di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia. Il piano degli studi è il seguente: 1° Anno: Anatomia, biochimica, farmacologia, fisica, fisiologia applicata alla anestesiologia e rianimazione. Anestesiologia (1°). Tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico. Aspetti medico-legali dell'anestesia e della rianimazione. Internato. 2° Anno: Anestesiologia (2°). Terapia antalgica. Rianimazione (1°). Internato. 3° Anno: Rianimazione (2°). Tecniche speciali di anestesia e rianimazione. Indagini diagnostiche attinenti alla specialità. Internato. Il numero degli iscritti è fissato complessivamente in quarantacinque. La frequenza delle lezioni e alle esercitazioni è obbligatoria. L'internato deve essere svolto secondo i turni fissati dalla direzione. Non è concessa alcuna abbreviazione di corso, ad eccezione dei candidati che, già in possesso del diploma di specializzazione in anestesiologia, possono essere ammessi al 3° anno per ottenere il completamento. Per accedere ai corsi successivi è obbligatorio il superamento di tutti gli esami del corso precedente, ivi comprese le materie biennali. Gli esami possono essere sostenuti solamente in due sessioni annuali, una estiva ed una autunnale, e comunque non oltre il 30 novembre dell'anno in corso. Il diploma di specializzazione in anestesiologia e rianimazione viene rilasciato dopo aver superato tutti gli esami e dopo la discussione di una tesi scritta a carattere clinico e sperimentale. 7. - Scuola di specializzazione in radiologia Art. 104. - La scuola rilascia i seguenti diplomi di specializzazione: in radiologia e in radiologia diagnostica. La scuola è riservata ai laureati in medicina e chirurgia, che possono essere accolti in numero massimo di dodici per ciascun anno di corso per radiologia e radiologia diagnostica (totale 42). La durata dei corsi per il conseguimento del diploma di specializzazione in radiologia è di quattro anni. Il programma di insegnamento è il seguente: 1° Anno: Fisica, con particolare riguardo alla costituzione della materia, alla produzione, all'assorbimento ed alla misura delle radiazioni; Nozioni sugli apparecchi ed istrumenti della radiologia; Anatomia radiologica normale; Fisiologia radiologica; Tecnica radiologica generale; Semeiotica radiologica generale; Fondamenti di radiobiologia; Nozioni di statistica e matematica. 2° Anno: Tecnica e metodica dell'esame radiologico dei vari organi, apparati e sistemi; Semeiotica radiologica speciale e diagnosi differenziale; Fondamenti di radioterapia; Danni da radiazioni e mezzi di protezione; Dimostrazioni cliniche di diagnostica radiologica; Dimostrazioni cliniche di radioterapia. 3° Anno: Diagnostica radiologica differenziale; Dimostrazioni di casistica di roentgendiagnostica con confronto del quadro anatomo-patologico; Dimostrazioni di casistica di roentgenterapia, con particolare riferimento all'anatomia patologica; Radioterapia tradizionale, Curieterapia; Radioterapia con alte energie; Elementi di medicina nucleare; Istrumentario, tecnica e metodica di applicazione; Dosimetria. 4° Anno: Moderne tecniche di esplorazione e terapia radiologica; Diagnostica e terapia con isotopi radioattivi somministrati per via interna; Radiodiagnostica e radioterapia clinica (casistica); Medicina legale e legislazione sanitaria in relazione alla radiologia. La durata dei corsi per il conseguimento del diploma di specializzazione in radiologia diagnostica è di tre anni. Il programma di insegnamento è il seguente: 1° Anno: Il corso è identico a quello prescritto per il conseguimento del diploma di specializzazione in radiologia. 2° Anno: Metodica di esplorazione dei vari organi ed apparati; Semeiotica radiologica speciale e diagnosi differenziale; Nozioni generali sulle lesioni da radiazioni e mezzi di protezione; Moderne tecniche di esplorazione radiologica. 3° Anno: Esplorazione radiologica nella patologia dei vari organi ed apparati; Diagnostica differenziale; Rapporti con l'anatomia patologica; Radiodiagnostica clinica; Medicina legale e legislazione sanitaria in relazione alla radiologia. I corsi per il conseguimento dei suddetti diplomi in radiologia e in radiologia diagnostica saranno integrati da conferenze, esercitazioni e seminari. È obbligatorio un periodo di internato. Alla fine di ogni corso gli iscritti dovranno sostenere un esame sulle materie svolte durante l'anno. Al termine dell'ultimo corso gli allievi dovranno sostenere un esame di diploma con dissertazione su di una tesi scritta di argomento radiologico concordate con il direttore della scuola. 8. - Scuola di specializzazione in chirurgia vascolare. Art. 105. - La scuola di specializzazione in chirurgia vascolare ha la durata di tre anni. Ad essa possono iscriversi i laureati in medicina e chirurgia in numero massimo di 12 per anni (totale n. 36). Qualora le domande di iscrizione superassero tale numero, la selezione dei candidati sarà fatta mediante concorso da espletarsi entro il 15 dicembre per titoli ed esami. Saranno considerati titoli preferenziali: voto di laurea in medicina e chirurgia, eventuali servizi prestati in ospedali e cliniche universitarie, eventuali pubblicazioni. Gli insegnanti della scuola sono designati dal consiglio ii facoltà su proposta del direttore della scuola. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: Embriologia, anatomia macro e microscopica dell'apparato vascolare; Fisiopatologia dell'apparato vascolare 3 della coagulazione sanguigna; Anatomia patologica dell'apparato vascolare; Semeiologia fisica e strumentale delle malattie vascolari; Vasculopatie di interesse medico e specialistico; Semeiologia radiologica delle malattie vascolari. 2° Anno: Patologia e clinica delle malattie del sistema arterioso; Patologia e clinica delle malattie del sistema venoso; Patologia e clinica delle malattie del sistema linfatico; Patologia e clinica delle malattie dei piccoli vasi. 3° Anno: Nozioni di terapia medica delle malattie vascolari; Terapia chirurgica delle malattie vascolari; Chirurgia vascolare applicata a malattie dei vari organi. L'insegnamento sarà dottrinario e pratico e gli iscritti alla scuola hanno l'obbligo di frequenza sia alle lezioni che al tirocinio pratico. Non è consentita alcuna abbreviazione di corso. Alla fine del triennio gli specializzandi dovranno superare una prova orale-teorica ed una prova clinica prima di essere ammessi all'esame di diploma. L'esame di diploma consisterà nella discussione di una tesi scritta su argomenti di chirurgia vascolare. 9. - Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia Art. 106. - La scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia ha la durata di quattro anni. Per iscriversi alla scuola è richiesta la laurea in medicina e chirurgia. Possono essere ammessi anche i giovani provenienti da Paesi stranieri, i quali presentino titoli che, a giudizio delle autorità accademiche, siano considerati equipollenti alla laurea in medicina e chirurgia rilasciata in Italia. L'iscrizione avviene a seguito di concorso, da espletarsi entro il mese di dicembre, per titoli ed esami. Saranno considerati titolari preferenziali, a parità di risultato dell'esame di ammissione il voto di laurea in medicina e chirurgia; aver frequentato come studente interno una clinica ostetrica e ginecologica dell'università; aver svolto la tesi di laurea nella clinica ostetrica e ginecologica; documentazione di eventuali servizi prestati in grossi reparti ospitalieri della specialità; eventuali pubblicazioni. Il numero complessivo massimo degli iscritti ai quattro anni di corso è fissato in misura di trentadue allievi. Gli insegnamenti impartiti dalla scuola sono i seguenti: 1° Anno: Elementi di genetica e di eugenetica; Anatomia normale ed embriologia dell'apparato genitale femminile;Fisiologia dell'apparato genitale femminile; Endocrinologia fisiologica; Fisiologia ostetrica; Diagnostica ostetrica; Clinica ostetrica e ginecologica (1°); 2° Anno: Tecnica operatoria ostetrica; Diagnostica ginecologica; Tecnica diagnostica di laboratorio nel campo ostetricoginecologico, esclusa la istologia (sierologia, batteriologia, citologia, ematologia, biochimica); Clinica ostetrica e ginecologica (2). 3° Anno: Anatomia patologica ostetrica e ginecologica; Istologia normale e patologica nel campo della specialità; Puericultura prenatale; Emoterapia nel campo ostetrico e ginecologico; Anestesia ed analgesia nel campo ostetrico e ginecologico; Tecnica operatoria ginecologica; Clinica ostetrica e ginecologica (3°); Terapia medica ostetrica e ginecologica. 4° Anno: Puericultura post-natale e malattie del neonato; Ostetricia e ginecologia forense; Diagnostico roentgen, radioterapia in ostetricia e ginecologia; Clinica ostetrica e ginecologica (4°) (esame alla fine del quarto anno); Urologia ginecologica; Chirurgia addominale extra genitale. La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni, ai seminari, ecc., è obbligatoria. Gli iscritti sono pure tenuti a prestare servizio clinico per non meno di nove mesi all'anno. Non è consentita alcuna abbreviazione di corso. Alla fine di ciascun anno di corso gli iscritti alla scuola di specializzazione dovranno sostenere esami per gruppi di materie davanti a commissioni composte dal direttore della scuola e dai docenti delle singole discipline. La sessione di esame è unica ed è espletata nel mese di ottobre. I candidati non potranno iscriversi agli anni successivi se non avranno superato l'esame di profitto annuale. Per conseguire il diploma di "Specialista in ostetricia e ginecologia" i candidati dovranno presentare, al termine dei corsi, una dissertazione scritta, elaborata nell'istituto di clinica ostetrica e ginecologica dell'Università cattolica del Sacro Cuore. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 settembre 1968 SARAGAT SCAGLIA Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte di conti, addì 9 novembre 1968 Atti del Governo, registro n. 223, foglio n. 94. - DI PRETORO

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