Decreto del Presidente della Repubblica
Non_Fiscale
Decreto del Presidente della Repubblica 201/1962
Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Bari.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 marzo 1962, n. 201
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 201/1962
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 marzo 1962, n. 201
## Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Bari.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato con regio decreto 14 ottobre 1920, n. 2134 , modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2169 , e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312 ; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1960, n. 1692 ; Vedute le proposte di modifiche dello, statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 81 e 82, relativi al corso di laurea in Fisica sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Art. 81. - La durata del corso degli studi per la laurea in Fisica è di quattro anni. Titolo di ammissione è il diploma di maturità classica o scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati degli Istituti tecnici industriali, nautici, agrari e per geometri ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Il corso degli studi si distingue, in tre indirizzi: generale, didattico ed applicativo. L'indirizzo applicativo potrà avere vari orientamenti secondo il piano degli studi che verrà stabilito dalla Facoltà di Scienze. Il primo biennio di studi è comune ai tre indirizzi. La scelta dell'indirizzo viene fatta dallo studente all'atto della sua iscrizione al terzo anno di corso. Sono insegnamenti fondamentali, obbligatori, per il primo biennio: 1) Fisica generale I; 2) Fisica generale II; 3) Analisi matematica I; 4) Analisi matematica II; 5) Geometria I; 6) Meccanica razionale; 7) Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici); 8) Esperimentazioni Fisica (biennale). Gli insegnamenti di Fisica generale I e II, Analisi matematica I e II, Geometria I e Meccanica razionale sono accompagnati ciascuno da un corso di esercitazioni che ne è parte integrante. Si richiederà inoltre, alla fine del primo biennio, la prova di conoscenza di due lingue straniere, scelte fra le seguenti: francese, inglese, russo, tedesco. Gli insegnamenti obbligatori del secondo biennio sono i seguenti: A) Corsi comuni ai tre indirizzi: 1) Struttura della Materia; 2) Istituzioni di Fisica teorica; 3) Metodi matematici della Fisica. L'insegnamento di "Metodi matematici della Fisica" potrà essere sostituito, su deliberazione della Facoltà, con uno dei seguenti insegnamenti fondamentali del corso di laurea in Matematica: Istituzioni di Analisi superiore, Istituzioni di Fisica matematica. B) Sono inoltre obbligatori per l'indirizzo generale i seguenti insegnamenti: 4) Fisica superiore; 5) Fisica teorica; 6) Laboratorio di Fisica I; 7) Laboratorio di Fisica II; 8) Un corso complementare a scelta fra gli insegnamenti ad indirizzo matematico: 9) Un corso complementare a scelta fra gli insegnamenti che non sono ad indirizzo matematico. C) Sono inoltre obbligatori per l'indirizzo didattico i seguenti insegnamenti: 4) Complementi di Fisica generale I; 5) Complementi di Fisica generale II; 6) Storia della Fisica; 7) Preparazione di Esperienze didattiche I; 8) Preparazione di Esperienze didattiche II; 9) Un corso complementare a scelta. D) Sono inoltre obbligatori per l'indirizzo applicativo i seguenti insegnamenti: 4) Laboratorio di Fisica I; 5) Laboratorio di Fisica II; 6), 7), 8), 9) Quattro corsi a scelta fra i curricula annualmente consigliati dalla Facoltà nel piano degli studi, a seconda dei vari orientamenti. Per la formazione dei vari curricula potranno essere scelti i corsi contemplati come fondamentali e complementari della Facoltà di scienze di Bari. Curricula diversi da quelli consigliati potranno essere proposti per l'approvazione alla Facoltà dallo studente stesso. Sono complementari per tutti gli indirizzi i seguenti insegnamenti: 1) Acustica; 2) Algebra superiore; (1) 3) Analisi funzionale; (1) 4) Analisi superiore; (1) 5) Astrofisica; 6) Astronomia; 7) Calcolo delle probalità; (1) 8) Chimica fisica; 9) Chimica teorica; 10) Cibernetica e Teoria dell'informazione; 11) Climatologia; 12) Conduzione elettrica nei gas; 13) Elettrodinamica; 14) Elettronica; 15) Elettronica applicata; 16) Elettrotecnica; 17) Epistemologia e Metodologia; 18) Fisica atomica; 19) Fisica dei fluidi; 20) Fisica dei neutroni; 21) Fisica dei plasmi; 22) Fisica dei reattori; 23) Fisica dell'atmosfera (Metereologia); 24) Fisica dell'idrosfera (Oceanografia); 25) Fisica delle particelle elementari; 26) Fisica dello spazio; 27) Fisica dello stato solido; 28) Fisica matematica; (1) 29) Fisica molecolare; 30) Fisica nucleare; 31) Fisica relativistica; 32) Fisica superiore; 33) Fisica tecnica; 34) Fisica teorica; 35) Fisica terrestre (Geofisica); 36) Geodesia; 37) Geofisica applicata; 38) Geologia; 39) Geometria differenziale; (1) 40) Macchine acceleratrici; 41) Magnetismo terrestre ed aeronomia; 42) Matematiche superiori; (1) 43) Meccanica analitica; (1) 44) Meccanica statistica; 45) Mineralogia; 46) Onde elettromagnetiche; 47) Ottica; 48) Ottica elettronica; 49) Radioastronomia; 50) Radioattività; 51) Relatività; (1) 52) Semiconduttori; 53) Sismologia; 54) Spettroscopia; 55) Storia della fisica; 56) Strutturistica; 57) Tecnica del vuoto; 58) Teoria delle funzioni; (1) 59) Teoria delle reazioni nucleari; 60) Teoria ed applicazione delle macchine calcolatrici; 61) Teorie quantistiche; 62) Termodinamica; 63) Topologia; (1) Norme comuni. Art. 82. - Per ciascun insegnamento fondamentale o complementare vi è un esame finale. Possono iscriversi ai corsi del secondo biennio soltanto gli studenti che abbiano superato gli esami di: Fisica generale I e II e Analisi matematica I e II. Per poter sostenere esami del secondo biennio è necessario aver superato la prova di conoscenza delle due lingue straniere. Gli insegnamenti di: Fisica generale I; Fisica generale II; Analisi matematica I; Analisi matematica II; Geometria I; Meccanica razionale; Struttura della materia; Istituzioni di Fisica teorica; Metodi matematici della fisica; Fisica superiore; Complementi di fisica generale I; Complementi di fisica generale II; Fisica teorica; Fisica terrestre; Geofisica applicata; sono accompagnati ciascuno da una corso di esercitazioni che ne è parte integrante. Il corso di Fisica generale I è propedeutico, per frequenza e per esame, al corso di Fisica generale II. Lo stesso dicasi a riguardo dei corsi di Analisi matematica I e II. Il corso di Analisi matematica II è propedeutico, per esame, al corso di Meccanica razionale. Il corso di Istituzioni di Fisica teorica è propedeutico, per frequenza ed esame, al corso di Fisica teorica. Il corso di Struttura della materia è propedeutico, per frequenza e per esame, al corso di Fisica superiore. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti per i singoli indirizzi. Deve inoltre aver compiuto un anno di internato presso l'istituto dove svolge la tesi di laurea. L'esame di laurea consiste delle seguenti prove: una prova di cultura generale nelle varie discipline fisiche del corso di studi seguito; discussione di una tesi scritta, riferentesi ad una disciplina ad indirizzo fisico del corso di laurea. Per detta tesi non si richiede necessariamente il carattere di ricerca originale. La Commissione per la prova di cultura generale è proposta dal preside della Facoltà e nominata dal rettore. Superato l'esame di laurea o studente consegue il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto, del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Art. 91. - Dal primo comma, relativo alle modalità di laurea della Facoltà di scienze, sono depennate le parole "in Scienze matematiche, in Fisica, in Matematica e fisica". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 marzo 1962 GRONCHI GUI Vis to, il Guardasigilli: BOSCO R egistrato alla Corte dei conti, addì 2 maggio 1962 A tti del Governo, registro n. 145, foglio n. 120. - VILLA (1) Gli insegnamenti contrassegnati con asterisco sono ad indirizzo matematico.
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