Quale autorizzazione concede il DPR 262/1978 all'Associazione nazionale famiglie fanciulli subnormali e quali beni costituiscono l'oggetto dell'eredità?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 262/1978 autorizza l'Associazione nazionale famiglie fanciulli subnormali, con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Anna Maria Rocco ved. Fattore. L'atto riguarda specificamente la sezione provinciale di Belluno dell'associazione, che riceve due immobili situati in Belluno: una bottega al piano terra in piazza del Mercato e un appartamento con accessori al secondo piano di via Roma. I beni, censiti nel catasto edilizio urbano, hanno un valore complessivo stimato di 61 milioni di lire al momento del decreto. L'autorizzazione presidenziale era necessaria perché le associazioni riconosciute di utilità sociale, all'epoca, dovevano ottenere un provvedimento amministrativo specifico per accettare eredità, al fine di verificare la compatibilità con i loro scopi istituzionali. Il decreto, proposto dal Ministro della Sanità, rappresenta un atto di amministrazione straordinaria del patrimonio dell'ente, registrato presso la Corte dei conti nel giugno 1978.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 1978, n. 262
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 262/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 1978, n. 262
## Autorizzazione all'Associazione nazionale famiglie fanciulli
subnormali, in Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 262. Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1978, col quale, sulla proposta del Ministro della sanità, l'Associazione nazionale famiglie fanciulli subnormali, in Roma, viene autorizzata ad accettare l'eredità disposta dalla sig.ra Anna Maria Rocco ved. Fattore con testamento olografo 18 aprile 1971, pubblicato per atto notaio Giorgio Molinari 11 febbraio 1972, n. 11194 di repertorio, in favore della sezione provinciale di Belluno, consistente in una bottega sita in Belluno, al piano terra della casa Miari Giacomini, al civico n. 32 di piazza del Mercato, angolo via Rialto, e in un appartamento con accessori posto al secondo piano della casa Fattore al civico n. 15 di via Roma, in Belluno, censiti al nuovo catasto edilizio urbano alla partita 4558, foglio 71, n. 264/1 e n. 309/4, del periziato valore complessivo di L. 61.000.000. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 1 giugno 1978 Registro n. 4 Sanità, foglio n. 35
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Questo decreto riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti del terzo settore e organizzazioni non profit, materia che interseca diritto civile, diritto amministrativo e fiscalità degli enti. Commercialisti e consulenti aziendali devono considerare le implicazioni sulla tassazione dell'eredità, le plusvalenze immobiliari e il regime fiscale agevolato degli enti non commerciali, nonché le norme sulla successione e l'inventario dei beni acquisiti.
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