Decreto del Presidente della Repubblica Non_Fiscale

Decreto del Presidente della Repubblica 266/1962

Modificazione dello statuto dell'Universita' degli studi di Pavia.

Pubblicato: 26/05/1962 In vigore dal: 14/03/1962 Documento ufficiale

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 1962, n. 266

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 266/1962 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 1962, n. 266 ## Modificazione dello statuto dell'Universita' degli studi di Pavia. Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto, lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2130 , modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229 e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ;Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953. Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1960, n 1492 ; Veduta la 21 luglio 1961, n. 685; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove, modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica, istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 43, relativo al corso di laurea in Fisica, è abrogato e sostituito dal seguente: Art. 43. - Titolo di ammissione per la laurea in Fisica è il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Possono inoltre, essere ammessi i diplomati degli Istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. La durata del corso è di quattro anni. Il corso si distingue in tre indirizzi: generale, didattico, applicativo. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio: 1° Anno: 1) Fisica generale I; 2) Analisi matematica I; 3) Geometria I; 4) Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici); 5. Esperimentazioni fisica, (biennale). 2° Anno: 1) Fisica generale II; 2) Analisi matematica II; 3) Meccanica razionale. I corsi di "Esperimentazioni fisica I e II" e di "Chimica con esercitazioni di laboratorio" devono portare i singoli studenti a sperimentare con le proprie mani. Gli altri insegnamenti sono accompagnati da esercitazioni che ne fanno parte integrante. Per ciascuno degli insegnamenti fondamentali elencati vi è in esame finale. I corsi di "Fisica generale", "Analisi matematica", constano ciascuno di due parti annuali distinte, la prima propedeutica, alla seconda, e con due esami distinti, il primo propedeutico al secondo. Alla fine del primo biennio è richiesta una prova di conoscenza della lingua inglese e di una delle seguenti a scelta dello studente): francese, tedesca, russa. Tale prova dovrà attestare la capacità dello studente a leggere e a comprendere la letteratura scientifica nel campo della fisica, ed il superamento di essa è condizione necessaria per essere ammessi a sostenere esami del secondo biennio. Potranno essere iscritti al terzo anno soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di Fisica generale I e II ed Analisi matematica I e II. Lo studente, all'atto dell'iscrizione al terzo anno, deve dichiarare quale dei tre indirizzi intende seguire. Gli insegnamenti del secondo biennio sono i seguenti: Indirizzo generale: 3° Anno: 2) Istituzioni di fisica, teorica; 3) Metodi matematici della fisica; 4) Laboratorio di Fisica I; 5) Un corso di matematiche superiori, scelto fra i seguenti: Algebra Analisi funzionale, Analisi rica, Istruzioni di analisi superiore, Istituzioni di Logica matematica, Matematiche superiori, Topologia 4° Anno: 1) Fisica superiore; 2) Un corso scelto tra i seguenti: Algebra superiore, Analisi superiore Astrofisica, Astronomia, Calcolo delle probabilità, Chimica fisica, Chimica teorica, Cibernetica e teoria dell'informazione, Elettronica, Fisica dei neutroni, Fisica dello stato solido, Fisica dei plasmi, Fisica delle particelle elementari, Fisica matematica, Fisica nucleare, Geometria superiore, Istituzioni di fisica nucleare, Meccanica analitica, Meccanica statistica, Onde elettromagnetiche, Ottica, Ottica elettronica, Radioattività, Relatività, Spettroscopia, Termodinamica, Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici, Teoria quantistica dei campi. Indirizzo didattico: 3° Anno: 1) Struttura della materia; 2) Istituzioni di fisica teorica; 3) Metodi matematici della fisica; 4) Complementi di fisica generale I; 5) Preparazione di esperienze didattiche I; 4° Anno: 1) Complementi di fisica generale II; 2) Preparazione di esperienze didattiche II; 3) Istituzioni di fisica nucleare (sostitutivo, in via transitoria, di "Storia della fisica"); 4) Un corso scelto fra i seguenti: Acustica, Algebra, Analisi numerica, Calcolo delle probabilità, Chimica fisica, Conduzione elettrica nei gas, Elettrologia, Elettronica, Fisica matematica, Fisica nucleare, Fisica superiore, Fisica teorica, Fisica terrestre, Istituzioni di fisica matematica, Matematiche complementari (annuale), Meccanica statistica, Misure elettriche, Mineralogia, Onde elettromagnetiche, Ottica, Radioattività, Spettroscopia, Termodinamica. Indirizzo applicativo: 3° Anno: 1) Struttura della materia; 2) Istituzioni di fisica teorica; 3) Metodi matematici della fisica; 4) Laboratorio di fisica I; 5) Un corso a scelta. 4° Anno: 1) Laboratorio di fisica II; 2) 3) 4) Tre corsi a scelta. I quattro corsi non specificati verranno scelti dalle studente in relazione all'orientamento (in fisica degli stati condensati, elettronica, nucleare, acustico, ottico, geofisico, astrofisico, biofisico, in cibernetica, in fisica spaziale, ecc. ecc.) che egli intende dare all'indirizzo applicativo, limitatamente agli orientamenti annualmente stabiliti dalla Facoltà; e la scelta dello studente è sottoposta all'approvazione della Facoltà stessa, i quattro corsi debbono venire scelti nel seguente elenco: Acustica, Algebra, Analisi numerica, Astrofisica, Astronomia, Biologia generale, Calcolo delle probabilità, Chimica biologica, Chimica fisica, Chimica nucleare, Chimica organica, Chimica teorica, Cibernetica e teoria dell'informazione, Citologia e istologia, Conduzione elettrica nei gas, Elettrologia, Elettronica, Elettronica applicata, Elettrotecnica, Fisica dello stato solido, Fisica dei neutroni, Fisica dei plasmi, Fisica dei reattori, Fisica nucleare, Fisica spaziale, Fisica superiore Fisica tecnica, Fisica teorica, Fisica terrestre, Fisiologia generale, Genetica, Geodesia, Geologia, Istituzioni di fisica nucleare, Meccanica analitica, Meccanica statistica, Mineralogia, Misure elettriche, Onde elettromagnetiche, Ottica, Ottica elettronica, Radioastro nomia, Radioattività, Radiobiologia, Relatività, Spettroscopia, Tecnica del vuoto, Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici, Termodinamica. In ciascuno dei tre indirizzi per i singoli corsi elencati vi è un esame finale. Gli esami di "Struttura della materia", "Istituzioni di fisica teorica", "Metodi matematici della fisica", sono propedeutici all'esame di Fisica teorica. I corsi a scelta dello studente debbono in ogni caso riferirsi ad insegnamenti effettivamente impartiti nell'ambito della Facoltà. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti sopra elencati per l'indirizzo prescelto. L'esame di laurea, preceduto da una prova di cultura generale in Fisica, comprende la discussione di una tesi scritta, alla quale non si richiede, necessariamente il carattere di ricerca originale, e la esposizione ed il commento di due memorie della letteratura scientifica riguardanti argomenti diversi tra loro e da quello su cui verte la tesi scritta. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Art. 50. - Il primo comma relativo alle norme generale dei corsi di laurea della Facoltà di Scienze è così modificato: "Per i corsi di laurea in Scienze naturali e in Scienze biologiche valgono le seguenti norme". Il comma quarto è soppresso. Art. 52. - Relativo alle modalità degli esami di laurea, è soppresso il comma terzo. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 marzo 1962 GRONCHI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 19 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 147, foglio n. 55. - VILLA

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