Quali sono i requisiti e le modalità per autorizzare una fondazione ad accettare un'eredità secondo il DPR 312/1972?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 312/1972 autorizza la fondazione "Pro juventute Don Carlo Gnocchi" con sede in Roma ad accettare un'eredità disposta per testamento pubblico dalla signorina Maria Bualò (o varianti di grafia) con atto del 9 febbraio 1970. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore effettivo dei beni ereditati, senza estenderla ai debiti del defunto oltre tale importo. L'eredità consiste in terreni ubicati nel comune di Castelveccano (sezione di Castel Valtravaglia), gioielli, mobili e titoli vari, valutati complessivamente in lire 50.925.340 secondo inventari redatti dal notaio Domenico Moretti di Milano. L'autorizzazione presidenziale, proposta dal Presidente del Consiglio dei Ministri e controfirmata dal Guardasigilli, rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a enti di diritto pubblico o fondazioni di natura particolare di accettare eredità, garantendo il controllo dello Stato sulla gestione del patrimonio e sulla legittimità dell'operazione.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 maggio 1972, n. 312
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 312/1972
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 maggio 1972, n. 312
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute Don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 312. Decreto del Presidente della Repubblica 10 maggio 1972, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute Don Carlo Gnocchi" viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità - disposta dalla signorina Bualò (o Boileau o Boalo) Maria, con testamento pubblico del 9 febbraio 1970, n. 397, atti ultime volontà, sottoposto a registrazione con rogito del notaio dott. Domenico Moretti di Milano il 13 marzo 1970 (n. 95742/19927 di rep.) registrato a Milano il 24 marzo 1970 al n. 4977 - Serie E - consistente in terreni siti nel comune di Castelveccano, sezione censuaria di Castel Valtravaglia, gioielli, mobili e titoli vari, giusta inventari n. 96377/20038 e n. 96787/20103 redatti dal notaio dott. Domenico Moretti di Milano rispettivamente in data 11 maggio 1970 e 18 giugno 1970, valutati complessivamente in L. 50.925.340, come da prospetto rilasciato dal dott. Egidio Carenini, commercialista in Milano. Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 1 luglio 1972 Atti del Governo, registro n. 249, foglio n. 123; - VALENTINI
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Il DPR 312/1972 disciplina l'accettazione di eredità da parte di fondazioni e enti, con particolare riferimento al beneficio d'inventario, istituto fondamentale del diritto successorio che limita la responsabilità patrimoniale dell'erede. Commercialisti e notai consultano questa normativa per questioni di eredità, inventari, valutazione dei beni ereditari e autorizzazioni amministrative necessarie per enti non commerciali.
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