Qual è lo scopo del DPR 356/1972 e quali sono le modalità di accettazione dell'eredità autorizzate?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 356/1972 è un decreto presidenziale che autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta dal signor Mario Ottolini mediante testamento olografo del 1967. L'eredità consiste nella terza parte dell'asse ereditario, comprendente beni mobili, preziosi, monete estere, depositi bancari e titoli azionari. L'accettazione è autorizzata con il beneficio d'inventario, una modalità che consente alla fondazione di accettare l'eredità limitando la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, senza rispondere dei debiti del defunto oltre tale importo. Questo strumento è particolarmente rilevante per gli enti non profit e le fondazioni, poiché protegge il patrimonio dell'organizzazione da eventuali passività nascoste dell'eredità. Il decreto rappresenta un atto amministrativo specifico di autorizzazione, necessario per consentire a un ente pubblico o equiparato di accettare eredità, in conformità alle normative che disciplinano la capacità giuridica delle fondazioni.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1972, n. 356
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 356/1972
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1972, n. 356
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 356. Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1972, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità - disposta dal signor Mario Ottolini, nato a Verbania il 29 gennaio 1908, con testamento olografo dell'8 maggio 1967, pubblicato con verbale a rogito dell'avv. Aldo Pantozzi, notaio in Bolzano, in data 17 novembre 1967 (n. 54718 di repertorio e n. 2212 di raccolta) e registrato a Bolzano il 23 novembre 1967, al n. 1822, vol. 72 - consistente nella terza parte dell'asse ereditario costituito da beni mobili, preziosi, monete estere, somme depositate in banca e titoli azionari. Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 24 luglio 1972 Atti del Governo, registro n. 250, foglio n. 22. - CARUSO
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Il DPR 356/1972 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario, uno strumento civilistico fondamentale per proteggere il patrimonio di fondazioni e enti non profit. Commercialisti e consulenti legali lo consultano in materia di successioni, eredità, responsabilità patrimoniale limitata e autorizzazioni amministrative per enti fondazionali. La normativa è rilevante anche per questioni di capacità giuridica, testamenti olografi e registrazione notarile di atti successori.
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