Quali sono i termini e le modalità con cui l'Unione italiana dei ciechi di Roma è stata autorizzata ad accettare il lascito testamentario della sig.ra Agata Consoli?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/1978 autorizza l'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, ad accettare una quota ereditaria pari a 1/16 del lascito disposto mediante testamento olografo dalla sig.ra Agata Consoli ved. Torrese, redatto il 22 giugno 1975 e pubblicato dal notaio Giovanni Donato. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che consente all'ente di ricevere l'eredità senza assumere responsabilità per i debiti del defunto oltre il valore dei beni ereditati. La quota ereditaria ammonta a L. 4.798.323 (su un valore complessivo di L. 76.771.716) e comprende titoli di reddito fisso, obbligazioni, azioni, disponibilità su conto corrente bancario, monete preziose e una cassetta di sicurezza. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo specifico di autorizzazione necessario per consentire a un ente pubblico di accettare lasciti testamentari, garantendo la corretta gestione del patrimonio ereditario secondo le normative vigenti.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 luglio 1978, n. 445
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 445/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 luglio 1978, n. 445
## Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, in Roma, ad accettare
un lascito.
Art. 1 N. 445. Decreto del Presidente della Repubblica 13 luglio 1978, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, in Roma, viene autorizzata ad accettare col beneficio d'inventario la quota di 1/16 del lascito disposto dalla sig.ra Agata Consoli ved. Torrese, con testamento olografo del 22 giugno 1975, pubblicato a rogito notaio avv. Giovanni Donato in data 1 luglio 1975, n. 90953 di repertorio, registrato ad Imperia il 9 luglio 1975 al n. 1968, vol. 63, consistente in titoli di reddito fisso, da obbligazioni, da azioni, da conto corrente bancario, da monete d'oro e d'argento, oltre una cassetta di sicurezza, per un valore complessivo di L. 76.771.716 (quota di 1/16 - L. 4.798.323). Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 8 agosto 1978 Registro n. 6 Presidenza, foglio n. 42
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Il decreto riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario, istituto giuridico che protegge l'ente beneficiario dalla responsabilità illimitata per i debiti ereditari. Per professionisti che gestiscono patrimoni e successioni, è rilevante comprendere come gli enti pubblici e le organizzazioni no-profit ricevono autorizzazioni specifiche per accettare lasciti testamentari, con particolare attenzione alla composizione dell'asse ereditario (titoli, valori mobiliari, disponibilità bancarie) e alla registrazione presso gli uffici competenti.
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