Cosa autorizza il DPR 481/1972 e quali sono le caratteristiche dell'eredità accettata dall'Istituto dei Ciechi "Rittmeyer" di Trieste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 481/1972 autorizza l'Istituto dei Ciechi "Rittmeyer" di Trieste ad accettare, con beneficio d'inventario, un'eredità testamentaria disposta dalla signora Luisa Cocali (ved. Steiner) mediante testamento pubblico del 15 settembre 1969. L'eredità consiste nella nuda proprietà di unità condominiali situate a Trieste in via Valdirivo n. 29, mentre l'usufrutto dell'immobile rimane riservato al nipote Bruno Dal Sasso. Il valore dichiarato dell'immobile era di 76.500.000 lire, successivamente rideterminato a 61.498.465 lire dall'ufficio tecnico erariale di Trieste. L'accettazione con beneficio d'inventario rappresenta una forma di tutela giuridica che consente all'ente di ricevere l'eredità senza assumere responsabilità per eventuali debiti ereditari oltre il valore del patrimonio ereditato. L'atto è stato registrato presso la Corte dei conti il 10 agosto 1972 e rappresenta un provvedimento amministrativo di autorizzazione necessario per gli enti pubblici e le organizzazioni assistenziali al fine di acquisire beni immobili per finalità di pubblica utilità.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 giugno 1972, n. 481
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 481/1972
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 giugno 1972, n. 481
## Autorizzazione all'istituto dei ciechi "Rittmeyer" di Trieste ad
accettare una eredita'.
Art. 1 N. 481. Decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 1972, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, l'istituto - dei ciechi "Rittmeyer" di Trieste viene autorizzato ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità disposta dalla signora Luisa Cocali, ved. Steiner, con testamento pubblico in data 15 settembre 1969, registrato con repertorio n. 10999 in data 23 gennaio 1970 al n. 119/1/167 dal notaio Bonardi avv. Giovanni Antonio di Salò (Brescia), costituita dalla nuda proprietà delle unità condominiali iscritte nella P.T. 12115 di Trieste, ubicate a Trieste nell'edificio civico di via Valdirivo n. 29, per un valore dichiarato di lire 76.500.000, riservando il diritto di usufrutto sull'immobile a favore del nipote Bruno Dal Sasso. L'ufficio tecnico erariale di Trieste, eseguita una perizia estimativa, ha attribuito all'immobile il Valore residuo di L. 61.498.465, riconoscendolo attivo ai fini assistenziali. Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 10 agosto 1972 Atti del Governo, registro n. 250, foglio n. 153. - VALENTINI
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Il DPR 481/1972 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti assistenziali, disciplinando aspetti di diritto successorio, nuda proprietà e usufrutto, nonché la valutazione estimativa di beni immobili per finalità fiscali e assistenziali. Commercialisti e consulenti patrimoniali consultano questa normativa per questioni relative a eredità di enti pubblici, beneficio d'inventario, responsabilità ereditaria limitata e valutazione di immobili in successione.
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