Decreto del Presidente della Repubblica
Non_Fiscale
Decreto del Presidente della Repubblica 486/1957
Modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1956, n. 780, concernente l'estinzione del "Comitato pro Roma marittima" per il porto di Roma e la navigazione sul Tevere e devoluzione del suo patrimonio alla "Provincia italiana della Societa' dell'Apostolato Cattolico (Pallottini)".
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 maggio 1957, n. 486
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 486/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 maggio 1957, n. 486
## Modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno
1956, n. 780, concernente l'estinzione del "Comitato pro Roma
marittima" per il porto di Roma e la navigazione sul Tevere e
devoluzione del suo patrimonio alla "Provincia italiana della
Societa' dell'Apostolato Cattolico (Pallottini)".
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1956, n. 780 ; Vista la domanda presentata dalla signora Alda Piola Caselli, vedova Orlando in data 8 febbraio 1956, con la quale si chiede che sia pronunziata l'estinzione del Comitato pro Roma marittima per il porto di Roma e la navigazione sul Tevere e che il residuo patrimonio dell'Ente, costituito da due appezzamenti n. 7 e 8, sia devoluto alla "Provincia italiana della Società dell'Apostolato Cattolica (Pallottini)" eretta in ente morale con regio decreto 27 dicembre 1933, n. 2096 ; Vista la successiva istanza del 23 novembre 1956, colla quale la signora Alda Piola Caselli, chiede la rettifica di due errori materiali riscontrati nel decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1956, n. 780 ; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per l'industria e il commercio; Decreta: Art. 1 Articolo unico. L' art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1956, n. 780 , è sostituito dal seguente: "il residuo patrimonio dell'Ente, costituito da un terreno in Ostia di circa mq. 1853, pervenuto al Comitato con atto per notaio Varcasia del 3 aprile 1923, n. 2848 (appezzamento n. 7 e 8 del lotto XXV, del piano regolatore di Ostia, con fronte su via dei Simmaci, distinto in catasto col n. 362 parte della mappa suburbana 18, Agro Romano) è devoluto alla "Provincia italiana della Società dell'Apostolato Cattolico (Pallottini)" eretta in ente morale con regio decreto 27 dicembre 1933, n. 2096 , a condizione che istituisca una borsa di studio dell'ammontare di lire 400.000 (quattrocentomila) annue, intitolata al nome del sen. Paolo Orlando, da assegnare ai giovani che, avendo effettuato con successo gli studi dell'Istituto Paolo Orlando di Ostia, si iscrivano all'Università degli studi di Roma, Facoltà di ingegneria, per conseguire la laurea in ingegneria con specializzazione negli studi navali. Il bando di concorso e l'avvenuta assegnazione della borsa di studio dovranno essere approvati dal Prefetto di Roma". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 17 maggio 1957 GRONCHI CORTESE Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 27 giugno 1957 Atti del Governo, registro n. 106, foglio n. 114. - CARLOMAGNO
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