Cosa autorizza il DPR 505/1973 e quali sono le caratteristiche dell'eredità accettata dalla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi"?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 505/1973 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta dal testatore Attilio Marzi mediante testamento olografo del 20 dicembre 1965. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati. L'eredità consiste nella metà dell'asse ereditario del sig. Marzi, destinata specificamente ai "mutilatini di don Gnocchi", identificati con la fondazione stessa. Il patrimonio ereditato comprende un appartamento situato a Milano in via Roncaglia n. 33 (secondo piano), valutato 4.200.000 lire secondo perizia del febbraio 1972, oltre a cartelle fondiarie, obbligazioni e libretti bancari. L'autorizzazione presidenziale era necessaria perché le fondazioni, in quanto enti di diritto pubblico, non potevano accettare eredità senza un provvedimento amministrativo specifico. Il decreto rappresenta un atto di natura straordinaria, registrato alla Corte dei conti nell'agosto 1973, che formalizza l'acquisizione patrimoniale a favore di un ente benefico operante nel settore dell'assistenza sociale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 giugno 1973, n. 505
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 505/1973
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 giugno 1973, n. 505
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 505. Decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1973, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dal sig. Attilio Marzi, con testamento olografo 20 dicembre 1965, pubblicato il 17 marzo 1971 per atto del dott. Albino Chiesa, notaio in Lodi, con il n. 33978 di repertorio e n. 4383 di raccolta, registrato a Lodi in data 24 marzo 1971 al n. 912, vol. 188, in favore dei mutilatini di don Gnocchi che si identificano con la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", consistente nella metà dell'asse ereditario, comprendente un appartamento sito in Milano, via Roncaglia n. 33 al piano secondo del valore presunto di lire 4.200.000, giusta perizia del geom. Dino Casiraghi in data 14 febbraio 1972, nonchè cartelle fondiarie, obbligazioni e libretti di banca, come dagli inventari dei notari dott. Ferruccio Brambilla e Albino Chiesa. Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 10 agosto 1973 Atti di Governo, registro n. 259, foglio n. 80. - VALENTINI
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Il DPR 505/1973 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni e enti pubblici, disciplinando aspetti di diritto successorio e patrimonio di enti non commerciali. Notai, commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per questioni relative a testamenti olografi, inventari ereditari, valutazione di beni immobili e responsabilità patrimoniale degli enti benefici nel contesto della successione mortis causa.
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