Qual è l'oggetto del Decreto del Presidente della Repubblica 515/1978 e quali sono le caratteristiche del lascito autorizzato?
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Il DPR 515/1978 è un decreto presidenziale che autorizza l'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, ad accettare un lascito testamentario disposto a suo favore. Il decreto riguarda specificamente la sezione Lombardia occidentale dell'organizzazione e si applica a un'eredità lasciata dalla signora Falchero Epuron Maria Teresa Caterina (detta Maria) tramite testamento olografo redatto il 15 luglio 1971. L'accettazione è autorizzata con il beneficio d'inventario, una modalità che consente all'ente di accettare l'eredità limitando la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, proteggendosi da eventuali debiti del defunto. Il lascito consiste in beni mobili ubicati presso l'appartamento di Milano in piazza Novelli 10, nonché in titoli e depositi bancari presso la Banca popolare di Milano (agenzia n. 8), per un valore complessivo di 27.624.453 lire. Questo tipo di decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per autorizzare enti non commerciali e organizzazioni di utilità sociale ad accettare eredità, garantendo trasparenza e conformità normativa nella gestione del patrimonio.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 luglio 1978, n. 515
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 515/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 luglio 1978, n. 515
## Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, in Roma, ad accettare
un lascito.
Art. 1 N. 515. Decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1978, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, il lascito disposto a favore della sezione Lombardia occidentale dell'Unione italiana dei ciechi, dalla sig.ra Falchero Epuron Maria Teresa Caterina detta Maria con testamento olografo del 15 luglio 1971 pubblicato a rogito notaio dott. Ernesto Fermi in data 8 ottobre 1973, n. 17437 di repertorio e n. 7236 di raccolta, registrato a Milano in data 16 ottobre 1973, n. 17152, vol. A/2.F, consistente in beni mobili esistenti nell'appartamento di Milano, piazza Novelli 10, e da titoli e depositi bancari presso la Banca popolare di Milano, agenzia n. 8, per un valore complessivo di L. 27.624.453. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 agosto 1978 Registro n. 6 Presidenza, foglio n. 162
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Il DPR 515/1978 riguarda l'accettazione di lasciti testamentari da parte di enti non commerciali, con particolare riferimento al beneficio d'inventario, alle successioni e alla gestione patrimoniale di organizzazioni di utilità sociale. Consulenti legali e notai consultano questo tipo di decreti per comprendere le procedure di autorizzazione amministrativa necessarie per enti e associazioni che ricevono eredità, nonché le modalità di pubblicazione testamentaria e registrazione presso gli uffici competenti.
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