Decreto del Presidente della Repubblica Non_Fiscale

Decreto del Presidente della Repubblica 540/1985

Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Milano.

Pubblicato: 18/10/1985 In vigore dal: 18/03/1985 Documento ufficiale

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 marzo 1985, n. 540

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 540/1985 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 marzo 1985, n. 540 ## Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Milano. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280 , e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2233 , e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217 ; Veduta la legge 21 febbraio 1980, n. 28 ; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 ; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università degli studi anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell' art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592 ; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Gli articoli da 440 a 448, relativi al corso di perfezionamento in clinica bovina, che muta denominazione in scuola di specializzazione in clinica bovina, sono sostituti dai seguenti con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi: Scuola di specializzazione in clinica bovina Art. 440. - È istituita presso l'Università di Milano la scuola di specializzazione in clinica bovina che conferisce il diploma di specializzazione in clinica bovina. Art. 441. - La direzione della scuola ha sede presso la facoltà di medicina veterinaria. Art. 442. - La scuola ha lo scopo di fornire una specifica preparazione tecnico-professionale nel campo della patologia e clinica del bovino adeguata alle esigenze previste dalle nuove normative della legge sanitaria, per quanto si riferisce all'area funzionale di sanità animale. Art. 443. - La durata del corso è di due anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 444. - Il numero degli iscritti è di trenta per ogni anno e complessivamente di sessanta per l'intero corso di studi. Art. 445. - Possono partecipare all'esame di ammissione i laureati in medicina veterinaria in possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale. Art. 446. - Per l'ammissione alla scuola è richiesto il superamento di un esame consistente in una prova scritta che dovrà svolgersi mediante domande a risposte multiple, integrata eventualmente da un colloquio e da una valutazione, in misura non superiore al 30% del punteggio complessivo a disposizione della commissione, dei seguenti titoli: a) la tesi nella disciplina attinente alla specializzazione; b) il voto di laurea; c) il voto riportato negli anni di profitto del corso di laurea nelle materie concernenti la specializzazione; d) le pubblicazioni nelle predette materie. Il punteggio dei predetti titoli è quello stabilito dal decreto ministeriale 16 settembre 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 275 del 6 ottobre 1982 ). Sono ammessi alla scuola di specializzazione coloro che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nelle graduatorie compilate sulla base del punteggio complessivo riportato. Art. 447. - Le materie di insegnamento che afferiscono alla facoltà di medicina veterinaria sono le seguenti: 1° Anno: anatomia; fisiologia; nozioni di farmacologia e tossicologia per il bovino; semeiotica medica e metodologia clinica; immunologia clinica veterinaria; anestesiologia; edilizia zootecnica ed impianti tecnologici; igiene zootecnica; metodi riproduttivi e patologia della riproduzione. 2° Anno: miglioramento genetico e valutazione dei bovini; nutrizione e alimentazione dei bovini; epidemiologia e profilassi delle malattie parassitarie del bovino; epidemiologia e profilassi delle malattie infettive del bovino; clinica chirurgica; clinica ostetrica e ginecologica; clinica medica e terapia speciale medica; legislazione veterinaria in sanità pubblica; biotecnologia e diagnostica di laboratorio. Art. 448. - La frequenza dei corsi è obbligatoria. Comunque, in caso di assenza giustificata, lo specializzando per poter sostenere gli esami annuali e finali, deve avere frequentato almeno i quattro quinti delle lezioni teoriche e tecnico-pratiche. Alla fine di ogni anno accademico lo specializzando deve sostenere un esame teorico-pratico per il passaggio all'anno di corso successivo. La commissione d'esame, di cui fanno parte il direttore della scuola ed i docenti delle materie relative all'anno di corso, esprime un giudizio globale sul livello di preparazione del candidato nelle singole discipline e relative attività pratiche prescritte per l'anno di corso. Coloro che non superano detto esame potranno ripetere l'anno di corso una sola volta. Art. 449. - La scuola si articola in lezioni, conferenze, esercitazioni tecnico-pratiche e seminari. Le attività pratiche (esame clinico di animali affetti o sospetti di malattie organiche, infettive od infestive, corredate da opportune indagini collaterali di laboratorio; provvedimenti terapeutici, medici e/o chirurgici), si svolgeranno presso gli ambulatori e le cliniche della facoltà e presso allevamenti o centri di produzione, di volta in volta indicati dal consiglio della scuola in base alle disponibilità delle aziende e alla esigenza di completare la preparazione degli allievi in relazione ai fini della scuola stessa. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38 , in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. Art. 450. - Superato l'esame teorico-pratico dell'ultimo anno, il corso di studio delle scuole di specializzazione si conclude con un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta su una o più materie del corso. A coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato il diploma di specialista. Art. 451. - L'importo delle tasse e soprattasse dovute dagli iscritti alla scuola è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge; i contributi sono stabiliti anno per anno dal consiglio di amministrazione. Art. 452. - Per la scuola di specializzazione è costituito un consiglio presieduto da un direttore. Il consiglio è composto dai docenti universitari di ruolo e dai professori a contratto previsti dall' art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 , ai quali sono affidate attività didattiche nella scuola, nonchè da una rappresentanza di tre specializzandi eletti secondo le modalità di cui all' art. 99 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382 . Il consiglio esercita le competenze spettanti, ai sensi dell'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382, al consiglio di corso di laurea in materia di coordinamento di insegnamenti. La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 540/1985 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Normative correlate

Provvedimento AdE 226940/2024
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 80 unità, aumentat…
Risoluzione AdE 9680915/2014
Istituzione del nuovo Comune denominato "Castegnero Nanto" mediante fusione dei…
Provvedimento AdE 407414/2024
Selezione pubblica di cui all’atto Prot. n. 407414/2024 per l’assunzione a temp…
Provvedimento AdE 246924/2025
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 250 unità per l’ar…
Provvedimento AdE 10/2014
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’are…
Decreto del Presidente della Repubblica 73/2026
Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'a…

Altre normative del 1985

Rettifica della direttiva 85/148/CEE del Consiglio del 29 gennaio 1985 che modifica la di… Direttiva UE 0148 Trasferimento alla regione Valle d'Aosta delle funzioni in materia di industria, commerci… Decreto del Presidente della Repubblica 1142 Assegnazione di un posto di tecnico laureato presso l'Universita' degli studi di Messina. Decreto del Presidente della Repubblica 1141 Modificazione allo statuto dell'Universita' degli studi di Bari. Decreto del Presidente della Repubblica 1140 Modificazione allo statuto dell'Universita' degli studi di Napoli. Decreto del Presidente della Repubblica 1139