Decreto del Presidente della Repubblica
Non_Fiscale
Decreto del Presidente della Repubblica 593/1962
Norme sul trattamento economico e normativo dei lavoratori dipendenti dalle imprese esercenti l'escavazione e la lavorazione del porfido nel Trentino-Alto Adige.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 gennaio 1962, n. 593
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 593/1962
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 gennaio 1962, n. 593
## Norme sul trattamento economico e normativo dei lavoratori dipendenti
dalle imprese esercenti l'escavazione e la lavorazione del porfido
nel Trentino-Alto Adige.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741 , che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027 , recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741 ; Visto il contratto collettivo nazionale 11 luglio 1959, per gli operai dipendenti dalle aziende esercenti l'attività di escavazione e lavorazione dei materiali lapidei; Visti i contratti collettivi nazionali 16 luglio 1959, per gli impiegati e gli appartenenti alla qualifica speciale o intermedia, dipendenti dalle aziende esercenti l'attività di escavazione e lavorazione dei materiali lapidei; Visto, per il Trentino-Alto Adige: - il contratto collettivo 16 luglio 1951, per gli operai dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del porfido; - l'accordo collettivo 27 agosto 1953, per il rinnovo con modifiche del predetto contratto collettivo 16 luglio 1951; ambedue stipulati tra l'Associazione Nazionale Produttori di Porfido e i Sindacati Provinciali di Trento e Bolzano dei Lavoratori dell'Estrazione e Lavorazione del Porfido della C.I.S.L. e della C.G.I.L.; Visto l'accordo collettivo 8 settembre 1954, e relativa tabella, per il conglobamento ed il riassetto zonale delle retribuzioni per i lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del porfido, stipulato tra l'Associazione Nazionale Produttori di Porfido e i Sindacati Provinciali di Trento e Bolzano dei Lavoratori del Porfido - C.I.S.L.; Visto l'accordo collettivo 26 ottobre 1956, per il rinnovo con modifiche del predetto contratto collettivo 16 luglio 1951, stipulato tra l'Associazione Nazionale Produttori di Porfido e i Sindacati Provinciali di Trento e Bolzano dei Lavoratori dell'Estrazione e Lavorazione del Porfido della C.I.S.L. e della C.G.I.L.; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 6 della provincia di Trento, in data 11 aprile 1961, del contratto e degli accordi sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per l'attività per la quale sono stati stipulati per il Trentino-Alto Adige: il contratto collettivo 16 luglio 1951, per gli operai dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del porfido; l'accordo collettivo 27 agosto 1953, per il rinnovo con modifiche del predetto contratto collettivo 16 luglio 1951; l'accordo collettivo 8 settembre 1954, per il conglobamento ed il riassetto zonale delle retribuzioni per i lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del porfido; l'accordo collettivo 26 ottobre 1956, per il rinnovo con modifiche del predetto contratto collettivo 16 luglio 1951; sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole del contratto e degli accordi anzidetti, annessi al presente decreto, purchè compatibili con quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese esercenti l'escavazione e la, lavorazione del porfido nel Trentino-Alto Adige. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 9 giugno 1962 Atti del Governo, registro n. 149, foglio n. 51. - VILLA
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