Quale autorizzazione concede il DPR 694/1978 alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" e quali beni comprende l'eredità autorizzata?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 694/1978 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" con sede a Roma ad accettare un'eredità disposta dal sig. Bonecchi Adelmo attraverso testamenti olografi del 1973 e 1974. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una garanzia legale che consente alla fondazione di accettare l'eredità limitando la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, proteggendola da eventuali debiti del defunto. L'eredità comprende tre appartamenti situati a Milano in via Carlo d'Adda (rispettivamente di 4, 4 e 1,5 vani distribuiti su diversi piani dello stesso stabile) e beni mobili consistenti in conti correnti bancari, titoli, libretti di risparmio, oggetti preziosi e oro custoditi in cassetta di sicurezza. Il valore complessivo netto dell'eredità è stato stimato in 301.418.417 lire. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario poiché le fondazioni, in quanto enti di diritto pubblico, necessitano di autorizzazione presidenziale per accettare eredità significative, garantendo così il controllo pubblico sulla gestione del patrimonio destinato a finalità di pubblica utilità.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 ottobre 1978, n. 694
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 694/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 ottobre 1978, n. 694
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 694. Decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1978, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dal sig. Bonecchi Adelmo fu Ferdinando, con testamenti olografi in data 12 novembre 1973 e 28 maggio 1974, pubblicati a rogito notaio dott. Paolo Consolandi in data 2 dicembre 1975, n. 58416/10438 di repertorio, registrati a Milano il 15 dicembre 1975, al n. A/4-12097, consistente in: beni immobili: a) appartamento al 1° piano dello stabile sito in Milano, via Carlo d'Adda n. 3, distinto al nuovo catasto edilizio urbano alla partita 6291, foglio 518, mappale 132 sub 10, di vani 4; b) appartamento al 2° piano dello stabile sopracitato, riportato nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita 6291, foglio 518, mappale 132 sub 15, di vani 4; c) appartamento al 2° piano dello stabile sopradescritto, riportato nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita 6291, foglio 518, mappale 132 sub 14, di vani 1,5; beni mobili: conti correnti bancari vari, titoli, libretti a risparmio, oggetti preziosi, oro, ecc., custoditi in cassetta di sicurezza; il tutto per un valore complessivo netto di L. 301.418.417. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 7 novembre 1978 Registro n. 7 Presidenza, foglio n. 200
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Il DPR 694/1978 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni, un istituto giuridico rilevante per la successione ereditaria e la responsabilità patrimoniale degli enti. La normativa si applica alle fondazioni che ricevono lasciti testamentari e necessitano di autorizzazione amministrativa, aspetto importante per consulenti che assistono enti non profit nella gestione di eredità e nella pianificazione successoria.
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