Decreto del Presidente della Repubblica
Non_Fiscale
Decreto del Presidente della Repubblica 840/1977
Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Padova.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 febbraio 1977, n. 840
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 840/1977
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 febbraio 1977, n. 840
## Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Padova.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Padova, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1058 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1847 , e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312 ; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell' art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592 , per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Padova e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nei suoi pareri; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Padova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 41 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in economia e commercio sono aggiunti i seguenti: economia aziendale; economia matematica; diritto processuale amministrativo; diritto tributario; diritto delle Comunità europee. Nello stesso elenco l'insegnamento di tecnica del commercio internazionale muta la denominazione in quella di politica e tecnica degli scambi internazionali. Art. 84 - all'elenco degli istituti, annessi alla facoltà di magistero, è aggiunto il seguente: istituto di storia del teatro e dello spettacolo. Gli articoli 183, 184, 185, 186, 187, 188 relativi alla scuola di perfezionamento in statistica annessa alla facoltà di giurisprudenza, sono soppressi. Dopo l'art. 232, e con lo spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di perfezionamento in statistica presso la facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali. Scuola di perfezionamento in statistica Art. 233. - Alla facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali è annessa la scuola di perfezionamento in statistica. La scuola conferisce il diploma di perfezionamento in statistica. La durata degli studi per il conseguimento del diploma di perfezionamento è di due anni. Art. 234. - Sono organi della scuola: a) il direttore; b) il consiglio dei docenti. Il direttore è nominato dal consiglio di facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali. Il consiglio dei docenti è composto dal direttore che lo presiede e dai docenti degli insegnamenti previsti dal successivo art. 237 o attivati nell'anno. Il consiglio dei docenti: determina e coordina i programmi degli insegnamenti e delle attività didattiche connesse; opera la selezione dei candidati; decide su questioni disciplinari. I docenti dei corsi fondamentali e complementari, di cui al successivo art. 237, sono nominati, dal rettore dell'Università su proposta del consiglio di facoltà, sentito il direttore della scuola. Art. 235. - Alla scuola possono iscriversi quei laureati che, per gli studi già compiuti, abbiano interesse a conseguire il diploma di perfezionamento in statistica. Il numero annuo degli iscritti è determinato dal consiglio di facoltà. Il consiglio dei docenti, di cui al precedente art. 234, provvede alla selezione dei candidati in base alla valutazione dei titoli. Art. 236. - I contributi che gli iscritti dovranno versare per il conseguimento del diploma di perfezionamento in statistica sono fissati annualmente dal consiglio di amministrazione, su proposta del senato accademico, udito il consiglio della facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali. Le tasse e soprattasse a carico degli iscritti restano così determinate: tassa di immatricolazione. . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000 tassa annuale di iscrizione. . . . . . . . . . . . . . " 100.000 soprattassa esami di profitto. . . . . . . . . . . . . " 10.000 tassa quale fuori corso. . . . . . . . . . . . . . . . " 10.000 La tassa di diploma è stabilita dall' art. 7 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551 . Art. 237. - Gli insegnamenti fondamentali della scuola sono i seguenti: 1° Anno: 1) complementi di matematiche; 2) calcolo delle probabilità (corso superiore); 3) statistica matematica (I anno). 2° Anno: 4) statistica matematica (II anno); 5) ricerca operativa; 6) teoria ed applicazioni dei processi stocastici. Gli insegnamenti complementari sono: 1° Anno: 1) teoria e metodi della affidabilità; 2) modelli matematici per la ricerca delle scienze naturali; 3) metodi statistici per la ricerca sociale; 4) metodi statistici in psicologia; 5) complementi di econometria; 6) economia matematica; 7) analisi della attendibilità e confrontabilità delle fonti statistiche; 8) teoria dei giochi e delle decisioni; 9) teoria delle informazioni; 10) teoria e tecnica dell'elaborazione automatica dei dati (corso sup.); 11) metodologia delle scienze; 12) programmazione matematica. 2° Anno: 13) teoria dei sistemi; 14) controllo statistico dei processi produttivi e della qualità; 15) programmazione ed interpretazione statistica degli esperimenti; 16) metodi statistici per le scienze fisiche; 17) metodi statistici per la ricerca biometrica; 18) sociologia matematica e sociometria; 19) metodologia della pianificazione sociale; 20) analisi delle serie temporali; 21) modelli non lineari; 22) ricerca operativa nei problemi della pianificazione economica; 23) modelli demografici; 24) programmazione aziendale; 25) ricerca operativa nella gestione aziendale; 26) processi aleatori e teoria delle file d'attesa; 27) tecnica di simulazione; 28) metodi matematici di ottimizzazione; 29) genetici di popolazione. Al fine del conseguimento del diploma di perfezionamento, è necessario aver seguito i corsi e superato gli esami degli insegnamenti fondamentali e di cinque insegnamenti complementari, due al primo anno e tre al secondo, scelti dallo studente. Le lezioni sono integrate da esercitazioni, seminari e conferenze, secondo un programma approvato annualmente dal consiglio dei docenti, su proposta dei singoli docenti. Per essere ammesso all'esame di profitto lo studente dovrà presentare una relazione scritta su un argomento di ricerca proposto dallo studente stesso ed approvato dal docente della disciplina. Art. 238. - L'esame di diploma consiste nella discussione davanti alla commissione di diploma di una dissertazione scritta su un tema approvato dal direttore della scuola e di un tema orale, liberamente scelto dal candidato nell'ambito di una disciplina diversa da quella cui si riferisce la dissertazione scritta. La commissione di diploma, nominata dal direttore della scuola, è composta di sette membri. Ogni membro dispone di dieci punti ai fini della valutazione complessiva. Art. 239. - La scuola funziona con i proventi delle tasse e dei contributi versati dagli iscritti; ha sede nei locali dell'istituto di statistica della facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali dell'Università di Padova; si vale degli insegnamenti impartiti da personale insegnante ed in servizio presso le Università o altre scuole dello Stato e delle attrezzature didattiche e scientifiche della facoltà. Le proposte concernenti le retribuzioni degli insegnanti e la utilizzazione dei fondi della scuola sono formulate dal consiglio della facoltà e sottoposte all'approvazione del consiglio di amministrazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 febbraio 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 16 novembre 1977 Registro n. 126 Istruzione, foglio n. 340
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