Cosa autorizza il DPR 986/1973 e quali sono le modalità di accettazione dell'eredità da parte della fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi"?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 986/1973 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Romana Fugazzi. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge la fondazione limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione stessa a eventuali debiti del defunto. L'eredità è stata regolarmente documentata attraverso testamento del 2 aprile 1964 e successivo codicillo del 2 aprile 1966, depositati presso il notaio Giuliano Salvini a Cusano Milanino e registrati a Desio nel dicembre 1971. Il patrimonio ereditario, composto da beni mobili e immobili, è stato inventariato dal notaio Ferruccio Brambilla a Milano con due atti datati marzo e giugno 1972, per un valore complessivo di lire 22.235.019. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a enti non commerciali di accettare eredità, garantendo trasparenza e corretta documentazione del trasferimento patrimoniale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1973, n. 986
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 986/1973
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1973, n. 986
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 986. Decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1973, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, la eredità disposta dalla sig.na Romana Fugazzi con testamento olografo del 2 aprile 1964 e codicillo di modifica del 2 aprile 1966, depositato e pubblicato per rogito dott. Giuliano Salvini, notaio in Cusano Milanino, in data 1 dicembre 1971 (n. 3034 di rep. e n. 582 di racc.), registrato a Desio il 16 dicembre 1971 al n. 4668/I, consistente in beni mobili ed immobili di cui agli inventari in data 15 marzo e 27 giugno 1972 redatti dal dott. Ferruccio Brambilla, notaio in Milano, rispettivamente con il n. 12693/1212 e 13295/1323 di repertorio, per un valore complessivo di lire 22.235.019. Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 8 febbraio 1974 Atti di Governo, registro n. 1, foglio n. 65. - CARUSO
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Il DPR 986/1973 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni e enti non commerciali, istituti rilevanti per il diritto successorio e la gestione patrimoniale di organizzazioni no-profit. Commercialisti e consulenti legali consultano questa normativa per questioni di eredità, inventari notarili, responsabilità patrimoniale limitata e documentazione di trasferimenti immobiliari e mobiliari a favore di fondazioni.
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