Conversione in legge del R. decreto-legge 4 giugno 1930, n. 692, recante modificazioni al trattamento doganale del frumento, del granturco bianco e di taluni prodotti derivati. (030U1138)
Quali modificazioni al trattamento doganale del frumento e del granturco bianco introduceva la Legge 1138/1930?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1138/1930 convertiva in legge un decreto-legge del giugno 1930 che modificava il regime doganale applicabile al frumento, al granturco bianco e ai loro prodotti derivati. Si trattava di una normativa di carattere commerciale e protezionistico, tipica del periodo fascista, volta a regolamentare l'importazione e il trattamento fiscale di questi cereali strategici per l'economia agricola italiana. La legge interessava principalmente gli operatori del settore cerealicolo, i commercianti di grani e i produttori di derivati, nonché l'amministrazione doganale. Le modificazioni riguardavano presumibilmente aliquote, procedure di sdoganamento e classificazioni tariffarie di questi prodotti. Tuttavia, la normativa ha perso completamente efficacia nel 2009, quando è stata abrogata dal Decreto Legge 200/2008 convertito dalla Legge 9/2009, rendendo il testo oggi di interesse esclusivamente storico e archivistico.
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Riferimento normativo
LEGGE 3 luglio 1930, n. 1138
Testo normativo
LEGGE n. 1138/1930
# LEGGE 3 luglio 1930, n. 1138
## Conversione in legge del R. decreto-legge 4 giugno 1930, n. 692,
recante modificazioni al trattamento doganale del frumento, del
granturco bianco e di taluni prodotti derivati. (030U1138)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 1138/1930 rappresenta una normativa storica di diritto doganale e commerciale, concernente tariffe doganali, classificazione merceologica di cereali e prodotti agricoli derivati. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi sulla politica economica fascista, sulla protezione del settore agricolo nazionale e sull'evoluzione della normativa doganale italiana nel contesto della sovranità commerciale e delle politiche di autarchia economica.
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