Quali disposizioni normative abroga la Legge 115/2015 in materia di commercializzazione di apparecchiature televisive?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 115/2015 è una legge europea che recepisce obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea. In particolare, l'articolo 1 abroga cinque decreti ministeriali risalenti agli anni '70, '80 e '90 che disciplinavano l'immissione al consumo di ricevitori televisivi nel territorio nazionale. Questi decreti riguardavano aspetti tecnici come le norme generali per i televisori, i requisiti per il televideo, la trasmissione stereofonica e l'autorizzazione al commercio di apparecchiature televisive stereofoniche. L'abrogazione risponde a una procedura EU Pilot (caso 6868/14/ENTR) e mira a rimuovere barriere normative obsolete che contrastano con la normativa europea sulla libera circolazione delle merci. Per le aziende operanti nel settore dell'elettronica di consumo e della distribuzione televisiva, questa abrogazione elimina vincoli amministrativi e autorizzativi nazionali, allineando la disciplina italiana agli standard europei e facilitando la commercializzazione di apparecchiature televisive senza necessità di specifiche approvazioni ministeriali italiane.
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Riferimento normativo
LEGGE 29 luglio 2015, n. 115
Testo normativo
LEGGE n. 115/2015
# LEGGE 29 luglio 2015, n. 115
## Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea
2014. (15G00129)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Abrogazione di disposizioni relative alla commercializzazione di apparecchiature televisive in Italia. Caso EU Pilot 6868/14/ENTR 1. Sono abrogate le seguenti disposizioni relative alla commercializzazione di apparecchiature televisive: a) il decreto del Ministro per le poste e le telecomunicazioni 6 febbraio 1978, recante «Norme relative all'immissione al consumo nel territorio nazionale di ricevitori per televisione», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 24 febbraio 1978 ; b) il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 26 marzo 1992, recante «Revisione del decreto ministeriale 6 febbraio 1978, concernente le norme per l'immissione al consumo nel territorio nazionale di ricevitori per televisione», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 17 aprile 1992 ; c) il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 3 agosto 1984, recante «Scelta del sistema per il servizio sperimentale di televideo, obbligo della presa di peritelevisione e modalità per l'immissione in commercio dei televisori per televideo», pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 31 agosto 1984 ; d) il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 3 agosto 1984, recante «Scelta del sistema per la trasmissione con suono stereofonico in televisione e disposizioni per l'immissione in commercio di televisori stereofonici», pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 31 agosto 1984 ; e) il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 29 marzo 1985, recante «Autorizzazione alla immissione sul mercato nazionale di ricevitori televisivi predisposti per la ricezione delle trasmissioni televisive stereofoniche», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 2 maggio 1985 . Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE).
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La Legge 115/2015 rappresenta il recepimento di direttive europee e la rimozione di ostacoli normativi nazionali in materia di apparecchiature televisive. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per comprendere l'abrogazione di vincoli amministrativi, l'allineamento alla normativa CE/UE sulla libera circolazione delle merci, e l'eliminazione di autorizzazioni ministeriali obsolete nel settore dell'elettronica di consumo.
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