Legge Contabilita

Legge 153/2015

Misure urgenti per la finanza pubblica. (15G00172)

Pubblicato: 30/09/2015 In vigore dal: 30/09/2015 Documento ufficiale

Quali sono le misure urgenti introdotte dal Decreto-Legge 153/2015 per la finanza pubblica e come vengono coperte le conseguenze finanziarie negative?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 153/2015 interviene per compensare gli effetti finanziari negativi derivanti da disposizioni precedenti della legge di stabilità 2015 (legge 190/2014). In particolare, la norma modifica l'articolo 1, comma 632 della legge 190/2014, prevedendo che la copertura dei relativi effetti negativi per l'anno 2015 avvenga attraverso le maggiori entrate generate dalle richieste di accesso alla procedura di collaborazione volontaria disciplinata dalla legge 186/2014. Queste entrate, attestate dall'Agenzia delle entrate sulla base delle richieste acquisite, vengono iscritte direttamente in bilancio. La norma riguarda principalmente i contribuenti che aderiscono ai regimi di voluntary disclosure e gli enti fiscali coinvolti nella gestione di tali procedure. Per gli aspetti operativi, il decreto elimina il termine del 30 settembre 2015 per l'adozione del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, posticipando alcuni termini di decadenza al 2016 e riducendo l'importo da gestire da 1.716 a 728 milioni di euro.

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Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 30 settembre 2015, n. 153

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 153/2015 # DECRETO-LEGGE 30 settembre 2015, n. 153 ## Misure urgenti per la finanza pubblica. (15G00172) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Rilevata la necessità e l'urgenza di adottare misure che assicurino la compensazione degli effetti finanziari connessi alla disposizione prevista dall'articolo 1, comma 629, lettera a), numero 3), capoverso d-quinquies, della legge 29 dicembre 2014, n.190 ; Ritenuta la necessità e l'urgenza di consentire un termine più lungo per la presentazione della richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria di cui agli articoli da 5-quater a 5-septies del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227 , e di contenere i correlati termini di decadenza per l'accertamento e l'atto di contestazione; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 29 settembre 2015; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 Copertura effetti finanziari negativi mediante utilizzo delle maggiori entrate di cui all' art. 1 della legge n. 186 del 2014 1. All'articolo 1, comma 632, terzo periodo, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo le parole: "misure di deroga," è inserito il seguente periodo: "alla copertura dei relativi effetti finanziari negativi si provvede, per l'anno 2015, con le maggiori entrate di cui all' articolo 1 della legge 15 dicembre 2014, n. 186 , attestate dall'Agenzia delle entrate nel medesimo anno sulla base delle richieste di accesso alla procedura di collaborazione volontaria di cui alla medesima legge 15 dicembre 2014, n. 186 , acquisite dalla medesima Agenzia, che, pertanto, sono iscritte in bilancio;"; b) conseguentemente, dopo le parole: "con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli" sono soppresse le parole: ", da adottare entro il 30 settembre 2015,"; c) conseguentemente nell'ultimo periodo, penultima parte, la data: "2015" è sostituita dalla data: "2016" e la cifra: "1.716" è sostituita dalla cifra: "728".

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Il Decreto-Legge 153/2015 è rilevante per chi gestisce procedure di voluntary disclosure, collaborazione volontaria e regolarizzazione spontanea secondo la legge 186/2014. Commercialisti e consulenti fiscali lo consultano per comprendere i meccanismi di copertura finanziaria, i termini di decadenza per l'accertamento, la contestazione e l'iscrizione in bilancio delle maggiori entrate derivanti dalle adesioni ai regimi di emersione spontanea.

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