Conversione in legge del R. decreto-legge 6 aprile 1926, n. 595, che concede la franchigia doganale per i residui degli oli minerali destinati ad essere usati per la distruzione di larve di zanzare malarigene. (027U0177)
Cosa prevedeva la Legge 177/1927 riguardo alla franchigia doganale per gli oli minerali destinati alla lotta alle zanzare?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 177/1927 convertiva in legge un decreto-legge del 1926 che concedeva un'esenzione dai dazi doganali (franchigia doganale) per i residui degli oli minerali. Questa agevolazione era riservata specificamente ai residui oleosi destinati a essere utilizzati per la distruzione delle larve di zanzare malarigene, cioè quelle zanzare portatrici di malaria. Si trattava di una misura di carattere sanitario e commerciale, volta a facilitare l'importazione di questi materiali riducendone i costi attraverso l'eliminazione dei dazi. La norma rappresentava un intervento dello Stato per favorire le campagne di disinfestazione e prevenzione della malaria, un problema sanitario rilevante in Italia negli anni Venti del Novecento. Tuttavia, questa legge ha avuto una validità limitata nel tempo: è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
LEGGE 3 febbraio 1927, n. 177
Testo normativo
LEGGE n. 177/1927
# LEGGE 3 febbraio 1927, n. 177
## Conversione in legge del R. decreto-legge 6 aprile 1926, n. 595, che
concede la franchigia doganale per i residui degli oli minerali
destinati ad essere usati per la distruzione di larve di zanzare
malarigene. (027U0177)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 177/1927 riguarda agevolazioni doganali e franchigie fiscali per merci destinate a finalità sanitarie pubbliche. Commercialisti e operatori del settore import-export consultavano questa norma per comprendere le esenzioni dai dazi doganali e il trattamento tributario dei residui oleosi. La normativa è rilevante per chi opera nel settore della sanità pubblica e della lotta alle malattie infettive, anche se oggi completamente abrogata.
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