Conversione in legge del decreto-legge 26 agosto 1932, n. 1032, portante modificazioni al regime doganale del bestiame, delle carni fresche e preparate e di altri prodotti agrari. (032U1788)
Quali modificazioni al regime doganale del bestiame e delle carni erano previste dal decreto-legge 26 agosto 1932, n. 1032?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1788/1932 convertiva in legge un decreto-legge del 1932 che introduceva modificazioni al sistema doganale italiano per quanto riguardava l'importazione di bestiame vivo, carni fresche e preparate, nonché altri prodotti di origine agricola. Questo provvedimento rientrava nella politica protezionistica dell'epoca fascista, volta a tutelare la produzione agricola nazionale dalle importazioni estere attraverso l'imposizione di dazi doganali differenziati. La normativa interessava principalmente gli allevatori, i commercianti di bestiame e carni, nonché i produttori agricoli che beneficiavano della protezione tariffaria. In pratica, il decreto stabiliva nuove aliquote doganali e regimi di tassazione per questi prodotti al fine di rendere meno competitiva l'importazione rispetto alla produzione interna. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto-Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 dicembre 1932, n. 1788
Testo normativo
LEGGE n. 1788/1932
# LEGGE 22 dicembre 1932, n. 1788
## Conversione in legge del decreto-legge 26 agosto 1932, n. 1032,
portante modificazioni al regime doganale del bestiame, delle carni
fresche e preparate e di altri prodotti agrari. (032U1788)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 1788/1932 riguarda il regime doganale, i dazi all'importazione e la protezione della produzione agricola nazionale, con particolare riferimento a bestiame, carni fresche e preparate. Commercialisti e consulenti che operano nel settore agroalimentare potrebbero consultarla per comprendere l'evoluzione storica della politica commerciale italiana, sebbene sia completamente superata dalla normativa doganale moderna e dalle disposizioni dell'Unione Europea in materia di tariffe e scambi commerciali.
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