Conversione in legge, con modificazione, del R. decreto-legge 10 ottobre 1941-XIX, n. 1249, recante provvedimenti diretti
ad incoraggiare la produzione del grano, della segale e dell'orzo. (042U0191)
Quali erano gli obiettivi della Legge 191/1942 e a quali colture si applicavano i provvedimenti di incentivazione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 191/1942 rappresentava un intervento normativo del periodo fascista volto a incentivare la produzione cerealicola nazionale, specificamente di grano, segale e orzo. Si trattava della conversione in legge di un decreto-legge emanato nell'ottobre 1941, con l'obiettivo di aumentare l'autosufficienza alimentare dell'Italia durante il periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale. I provvedimenti riguardavano direttamente i produttori agricoli e le aziende cerealicole, prevedendo presumibilmente incentivi, agevolazioni o obblighi di coltivazione per queste specifiche colture strategiche. La normativa era parte di una più ampia politica di controllo della produzione agricola e di gestione delle risorse alimentari in un contesto di guerra, quando l'approvvigionamento cerealicolo rappresentava una questione di sicurezza nazionale. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 febbraio 1942, n. 191
Testo normativo
LEGGE n. 191/1942
# LEGGE 12 febbraio 1942, n. 191
## Conversione in legge, con modificazione, del R. decreto-legge 10 ottobre 1941-XIX, n. 1249, recante provvedimenti diretti
ad incoraggiare la produzione del grano, della segale e dell'orzo. (042U0191)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 191/1942 riguardava incentivi agricoli e politiche di produzione cerealicola nel contesto della normativa fascista di guerra. Sebbene storicamente rilevante per comprendere l'evoluzione della legislazione agricola italiana, la normativa è completamente abrogata e non presenta applicazioni pratiche per commercialisti o aziende moderne. I riferimenti normativi attuali in materia di sostegno agricolo e PAC (Politica Agricola Comune) hanno sostituito completamente questo quadro normativo obsoleto.
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