Legge Contabilita

Legge 201/2011

Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. (11G0247)

Pubblicato: 06/12/2011 In vigore dal: 06/12/2011 Documento ufficiale

Qual era il regime fiscale del rendimento nozionale introdotto dal decreto-legge 201/2011 e quando è stato abrogato?

Spiegato da FiscoAI
Il decreto-legge 201/2011 ha introdotto un meccanismo di tassazione basato su un rendimento nozionale (presunto) del capitale proprio delle imprese, indipendentemente dai risultati effettivi. Questo sistema permetteva alle aziende di dedurre dal reddito imponibile un importo calcolato applicando un'aliquota percentuale al capitale proprio, riducendo così la base imponibile IRES. Il rendimento nozionale è stato applicato con diverse aliquote nel tempo: inizialmente con una percentuale più elevata, poi ridotta all'1,3% a partire dal 2019. Questo istituto rappresentava un incentivo fiscale per le imprese, particolarmente rilevante per quelle con elevato capitale proprio, in quanto consentiva una deduzione forfettaria indipendente dalla redditività effettiva. L'articolo 1 del decreto è stato progressivamente modificato e infine abrogato a partire dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2023, con il D.Lgs. 216/2023, anche se continuano ad applicarsi gli effetti relativi ai periodi precedenti fino a esaurimento.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 201/2011 # DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201 ## Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. (11G0247) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per il consolidamento dei conti pubblici, al fine di garantire la stabilità economico-finanziaria del Paese nell'attuale eccezionale situazione di crisi internazionale e nel rispetto del principio di equità, nonchè di adottare misure dirette a favorire la crescita, lo sviluppo e la competitività; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 4 dicembre 2011; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'economia e delle finanze, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro per i rapporti con il Parlamento; EMANA Il seguente decreto-legge: Art. 1 ((Il D.LGS. 30 DICEMBRE 2023, N. 216 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO)) (55) (60) ((75)) ------------- AGGIORNAMENTO (55) La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto (con l'art. 1, comma 1080) che "tuttavia, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al comma 2 dell'articolo 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 3 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 agosto 2017 , emanato in attuazione del citato articolo 1 del decreto-legge n. 201 del 2011 , relativamente all'importo del rendimento nozionale eccedente il reddito complessivo netto del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018". -------------- AGGIORNAMENTO (60) La L. 27 dicembre 2019, n.160 ha disposto (con l'art. 1, comma 287) che "A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018: [...] b) si applicano le disposizioni di cui all' articolo 1 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e ai commi da 549 a 552 dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 , con l'aliquota percentuale per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio fissata all'1,3 per cento". -------------- AGGIORNAMENTO (76) Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 216 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023, è abrogato l' articolo 1 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 , e, sino ad esaurimento dei relativi effetti, continuano ad applicarsi le disposizioni relative all'importo del rendimento nozionale eccedente il reddito complessivo netto del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2023".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 201/2011 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il decreto-legge 201/2011 è il riferimento normativo per il rendimento nozionale, un istituto di deduzione forfettaria del reddito d'impresa che ha interessato direttamente la determinazione della base imponibile IRES. Commercialisti e consulenti fiscali lo consultano per questioni relative a deducibilità del capitale proprio, pianificazione fiscale aziendale e ottimizzazione del carico tributario, soprattutto per società di capitali con significativi patrimoni netti.

Normative correlate

Provvedimento AdE 51/2015
Indicazione, nelle fatture elettroniche del codice identificativo dei prodotti …
Decreto Legislativo 72/2026
Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione autonoma Friuli-Venezi…
Regolamento UE 0338/2026
Regolamento (UE) 2026/338 della Commissione, del 13 febbraio 2026, che modifica…
Legge 199/2025
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluri…
Decreto Ministeriale 195/2025
Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalita' di formazio…
Regolamento UE 1803/2023
Rettifica del regolamento (UE) 2023/1803 della Commissione, del 13 agosto 2023,…

Altre normative del 2011

Definizione delle liti ultradecennali pendenti in Commissione tributaria centrale – Artic… Circolare 216 Modalità di esercizio dell'opzione per l'applicazione del regime della cedolare secca, mo… Provvedimento AdE 23 Ammissibilità delle informazioni trasmesse mediante un sistema EDI ai fini della dichiara… Interpello AdE 282 Articolo 1 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla l… Interpello AdE 201 Articolo 112, commi 5 e 6, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), art. 7 del D.M. 8 … Interpello AdE 917