Quali modifiche introduce il Decreto-Legge 23/1979 alla disciplina delle agevolazioni per il settore industriale nel Mezzogiorno?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 23/1979 modifica la normativa vigente in materia di agevolazioni industriali, introducendo cambiamenti alla disciplina degli interventi nel Mezzogiorno. In particolare, sostituisce l'articolo 69 del testo unico approvato con DPR 218/1978, con effetto retroattivo dalla data di entrata in vigore della legge 183/1976. La norma si applica alle iniziative di costruzione, riattivazione, ampliamento e ammodernamento di stabilimenti industriali nel Mezzogiorno, gestite dalla Cassa per il Mezzogiorno. Il decreto prevede che possano essere concessi contributi in conto capitale, articolati secondo scaglioni di investimenti fissi, per incentivare lo sviluppo industriale nelle aree meridionali. Per le aziende e i commercialisti, questo rappresenta un intervento di urgenza volto a rendere più operativa e incisiva la disciplina delle agevolazioni, facilitando l'accesso ai finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo industriale nel Sud Italia.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 30 gennaio 1979, n. 23
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 23/1979
# DECRETO-LEGGE 30 gennaio 1979, n. 23
## Modificazioni ed integrazioni alla vigente disciplina in materia di
agevolazioni al settore industriale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 77 della Costituzione ; Ritenuta la necessità e l'urgenza di disporre modifiche ed integrazioni alla vigente disciplina in materia di agevolazioni al settore industriale, allo scopo di conseguire una più incisiva operatività della medesima; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri del tesoro, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno; Decreta: Art. 1 L'art. 69, primo alinea, del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218 , è sostituito dal seguente, con effetto dall'entrata in vigore della legge 2 maggio 1976, n. 183 : "Per la realizzazione di iniziative dirette alla costruzione, alla riattivazione, all'ampliamento e all'ammodernamento di stabilimenti industriali, può essere concesso dalla Cassa per il Mezzogiorno un contributo in conto capitale nelle misure appresso indicate con riferimento ai seguenti scaglioni di investimenti fissi: ".
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Il Decreto-Legge 23/1979 è il riferimento normativo per chi opera con contributi in conto capitale, agevolazioni industriali e interventi straordinari nel Mezzogiorno. Consulenti aziendali e commercialisti lo consultano per questioni relative a finanziamenti agevolati, investimenti fissi, stabilimenti industriali e disciplina della Cassa per il Mezzogiorno, nonché per la corretta qualificazione dei benefici fiscali e contributivi collegati agli interventi di sviluppo territoriale.
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