Cosa prevede il Decreto-Legge 237/1974 riguardo alla proroga dei termini di prescrizione e decadenza tributaria?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 237/1974 prolunga ulteriormente i termini di prescrizione e decadenza già estesi dal precedente decreto-legge 788/1972. La norma si applica alle tasse e imposte indirette sugli affari, estendendosi anche all'imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili, alle entrate demaniali e a tutte le altre entrate tributarie e non tributarie gestite dagli uffici del registro. La proroga fissa al 31 dicembre 1975 la nuova scadenza per i termini che avevano origine dal 21 dicembre 1972, garantendo così una finestra temporale allargata per adempimenti e versamenti. Per i procedimenti già pendenti innanzi alle commissioni tributarie, il termine per la presentazione dell'istanza di cui all'articolo 44 del DPR 636/1972 è fissato al 31 dicembre 1974, creando una disciplina transitoria specifica. Questa misura rappresentava un intervento straordinario di urgenza, motivato dalla necessità di gestire situazioni critiche nel sistema tributario dell'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 19 giugno 1974, n. 237
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 237/1974
# DECRETO-LEGGE 19 giugno 1974, n. 237
## Proroga delle disposizioni contenute nel decreto-legge 18 dicembre
1972, n. 788, convertito, con modificazioni, nella legge 15 febbraio
1973, n. 9.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 77, comma secondo, della Costituzione ; Visto il decreto-legge 18 dicembre 1972, n. 788 , convertito, con modificazioni, nella legge 15 febbraio 1973, n. 9 ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prorogare ulteriormente la scadenza dei termini di prescrizione e di decadenza in materia di tasse ed imposte indirette sugli affari; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze; Decreta: Art. 1 Le disposizioni contenute nel decreto-legge 18 dicembre 1972, n. 788 , convertito, con modificazioni, nella legge 15 febbraio 1973, n. 9 , sono prorogate al 31 dicembre 1975. ((La proroga si intende riferita ai termini aventi scadenza dal 21 dicembre 1972 al 31 dicembre 1975)) . Tali disposizioni sono applicabili, altresì, all'imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili, alle entrate del demanio, del tesoro e delle aziende speciali, nonchè a tutte le altre entrate, anche di carattere non tributario, la cui riscossione è demandata agli uffici del registro. ((Il termine per la presentazione dell'istanza di cui all' articolo 44 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636 , è fissato, per tutti i procedimenti pendenti innanzi le commissioni tributarie già insediate, al 31 dicembre 1974)) .
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Il Decreto-Legge 237/1974 è lo strumento normativo che disciplina la proroga dei termini di prescrizione e decadenza in materia di imposte indirette sugli affari, imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili e entrate tributarie gestite dagli uffici del registro. Commercialisti e consulenti tributari lo consultano per verificare i termini di adempimento, i procedimenti commissariali e le scadenze relative a tasse e imposte indirette nel periodo 1972-1975.
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