Maggiore assegnazione nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio 1923-24, per provvedere a restituzioni e rimborsi di tasse di bollo. (023U2382)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 2382/1923 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2382/1923 era un provvedimento amministrativo-finanziario emanato il 31 ottobre 1923 durante il periodo fascista, che prevedeva una maggiore assegnazione di fondi nel bilancio dello Stato per il Ministero delle Finanze nell'esercizio finanziario 1923-24. Lo scopo specifico era destinare risorse per effettuare restituzioni e rimborsi di tasse di bollo, ovvero imposte applicate su documenti e atti legali. Si trattava di un decreto di natura contabile e amministrativa, non di una norma sostanziale di carattere tributario. Il provvedimento riguardava esclusivamente l'allocazione di bilancio necessaria a coprire le spese derivanti da restituzione di tributi già versati. Questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto il nuovo Testo Unico dell'Imposta di Bollo, modernizzando e riordinando la disciplina delle tasse di bollo in Italia. La sua abrogazione rientra nel processo di riforma e semplificazione della normativa tributaria italiana avvenuto negli ultimi decenni.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 ottobre 1923, n. 2382
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2382/1923
# REGIO DECRETO 31 ottobre 1923, n. 2382
## Maggiore assegnazione nello stato di previsione della spesa del
Ministero delle finanze, per l'esercizio 1923-24, per provvedere a
restituzioni e rimborsi di tasse di bollo. (023U2382)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 2382/1923 riguarda la gestione amministrativa delle tasse di bollo e dei rimborsi tributari nel periodo fascista, istituti oggi disciplinati dal D.Lgs. 212/2010. Commercialisti e professionisti consultano il Testo Unico dell'Imposta di Bollo per questioni relative a restituzioni, rimborsi di tributi, documenti soggetti a bollo e adempimenti amministrativi presso l'Agenzia delle Entrate.
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