Legge 2497/1927
Conversione in legge del R. decreto-legge 14 aprile 1927, n. 566, che concede la franchigia doganale al sodio metallico destinato alla fabbricazione dell'indaco sintetico. (027U2497)
Cosa prevedeva la Legge 2497/1927 riguardo alla franchigia doganale sul sodio metallico?
La norma riguardava direttamente le aziende operanti nel settore tessile e chimico che utilizzavano sodio metallico come materia prima per la produzione di indaco sintetico. L'agevolazione era condizionata alla destinazione d'uso dichiarata della materia prima, richiedendo quindi una documentazione specifica sull'utilizzo finale del prodotto importato.
Questa legge rappresentava un intervento dello Stato volto a ridurre i costi di produzione delle industrie nazionali di coloranti, rendendole più competitive sul mercato internazionale. Era una pratica comune nel periodo fascista quella di concedere franchigie doganali selettive per settori ritenuti strategici o meritevoli di sviluppo.
È importante sottolineare che questa normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), perdendo quindi qualsiasi efficacia giuridica e applicabilità pratica.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 dicembre 1927, n. 2497
Testo normativo
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