Legge 256/1928
Conversione in legge del R. decreto-legge 20 febbraio 1927, n. 242, che modifica la tabella annessa alla legge 17 luglio 1910, n. 516, concernente esenzioni gabellarie a favore del comune di Livigno. (028U0256)
Quali esenzioni gabellarie erano previste per il comune di Livigno dalla Legge 256/1928?
La normativa aveva carattere territoriale e locale, applicandosi esclusivamente al comune di Livigno e alle operazioni economiche che vi si svolgevano. Il provvedimento modificava una tabella allegata alla legge precedente, adattando probabilmente le categorie di beni o le modalità di applicazione dell'esenzione. Tuttavia, è importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 200/2008 (convertito nella Legge 9/2009), quindi non ha più alcun effetto giuridico attuale.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 febbraio 1928, n. 256
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 256/1928 riguarda esenzioni gabellarie e agevolazioni tributarie territoriali, istituti tipici della fiscalità storica italiana. Commercialisti che studiano la storia tributaria locale e gli incentivi per zone di confine trovano in questa norma un esempio di come lo Stato utilizzasse strumenti fiscali per favorire sviluppo economico regionale, sebbene oggi completamente superata da normative moderne su IVA, accise e regime doganale.