Conversione in legge del R. decreto-legge 12 settembre 1928, n. 2021, che reca variazioni ai dazi doganali sul frumento, sulla farina di frumento e sul semolino. (028U3145)
Quali variazioni ai dazi doganali introdusse la Legge 3145/1928 su frumento, farina e semolino?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 3145/1928 convertiva in legge un decreto-legge del settembre 1928 che modificava i dazi doganali applicabili a tre prodotti agricoli fondamentali: il frumento, la farina di frumento e il semolino. Si trattava di una normativa di politica commerciale e protezionistica, tipica del periodo fascista, che incideva direttamente sui costi delle importazioni di questi beni essenziali. La norma riguardava gli operatori del commercio estero, i mugnai e gli importatori di cereali, nonché indirettamente i consumatori attraverso l'effetto sui prezzi interni. Le variazioni doganali rappresentavano uno strumento di protezione dell'agricoltura nazionale e di controllo dei flussi commerciali. Tuttavia, questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa contemporanea.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 13 dicembre 1928, n. 3145
Testo normativo
LEGGE n. 3145/1928
# LEGGE 13 dicembre 1928, n. 3145
## Conversione in legge del R. decreto-legge 12 settembre 1928, n. 2021,
che reca variazioni ai dazi doganali sul frumento, sulla farina di
frumento e sul semolino. (028U3145)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 3145/1928 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 3145/1928 riguarda storicamente i dazi doganali, la politica commerciale protezionistica e la regolazione delle importazioni di cereali. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi storici su tariffe doganali, commercio internazionale e politica economica fascista. Oggi le questioni di dazi su frumento e derivati sono disciplinate dalla normativa doganale dell'Unione Europea e dalle regole WTO.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.