Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 giugno 1977, n. 291, concernente provvidenze in favore dei lavoratori nelle aree dei territori meridionali.
Quali provvidenze introduce la Legge 501/1977 a favore dei lavoratori nelle aree meridionali?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 501/1977 converte in legge il decreto-legge 291/1977, introducendo misure di sostegno economico per i lavoratori del Mezzogiorno. La norma si applica ai lavoratori che si rendono disponibili al termine di opere pubbliche realizzate secondo la legge 183/1976, garantendo loro protezione economica durante il periodo di transizione occupazionale. La principale provvidenza consiste nel riconoscimento del trattamento straordinario di integrazione salariale, disciplinato dalla legge 164/1975, per una durata massima di 12 mesi, erogato mediante decreti trimestrali del Ministro del Lavoro. Questo meccanismo permette ai lavoratori di mantenere un reddito minimo garantito quando completate le opere pubbliche. Le imprese coinvolte beneficiano di esenzioni dal pagamento dei contributi addizionali sull'integrazione salariale e dalle ulteriori contribuzioni dovute alla Cassa integrazione guadagni, riducendo così i costi di gestione della transizione occupazionale.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 agosto 1977, n. 501
Testo normativo
LEGGE n. 501/1977
# LEGGE 8 agosto 1977, n. 501
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 giugno
1977, n. 291, concernente provvidenze in favore dei lavoratori nelle
aree dei territori meridionali.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico Il decreto-legge 10 giugno 1977, n. 291 , recante provvidenze in favore dei lavoratori nelle aree dei territori meridionali, è convertito in legge con le seguenti modificazioni: All'articolo 1, al primo comma, dopo le parole: " legge 2 maggio 1976, n. 183 , e delle direttive da esso previste", il rimanente periodo è sostituito con i seguenti: "può essere concesso, ai lavoratori che si renderanno disponibili a seguito del completamento delle opere suddette, il trattamento straordinario di integrazione salariale previsto dalla legge 20 maggio 1975, n. 164 , fino a un massimo di 12 mesi mediante decreti trimestrali del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale. Le imprese che vengono esentate, ai sensi del secondo comma dell'articolo 12 della legge 20 maggio 1975, n. 164 , dal pagamento del contributo addizionale sull'integrazione salariale corrisposta ai propri dipendenti, sono esentate altresì dal pagamento delle ulteriori contribuzioni dovute in relazione agli interventi della Cassa integrazione guadagni"; il terzo comma è soppresso; al quarto comma, dopo le parole: "entro 15 giorni dalla data", le parole: "di entrata in vigore del presente decreto", sono sostituite con le altre: "del decreto interministeriale di cui al secondo comma". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 8 agosto 1977 LEONE ANDREOTTI - MORLINO - STAMMATI - DONAT-CATTIN - DE MITA Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
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La Legge 501/1977 disciplina l'integrazione salariale straordinaria e la Cassa integrazione guadagni per i lavoratori meridionali, con riferimenti alla legge 164/1975 e alle esenzioni contributive. Consulenti del lavoro e aziende operanti nel Mezzogiorno devono considerare le agevolazioni contributive e i decreti trimestrali ministeriali per la gestione delle transizioni occupazionali post-opere pubbliche.
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