Piano straordinario per favorire la rinascita economica e sociale della Sardegna, in attuazione dell'articolo 13 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3.
Quali sono gli obiettivi e la struttura del piano straordinario per lo sviluppo della Sardegna previsto dalla Legge 588/1962?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 588/1962 istituisce un piano straordinario di interventi economici e sociali per favorire la rinascita della Sardegna, in attuazione dello Statuto speciale dell'isola. Il piano è coordinato dal Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno in collaborazione con la Regione autonoma della Sardegna, e prevede interventi aggiuntivi e organici rispetto a quelli già previsti dalla legislazione statale ordinaria. La normativa organizza il territorio in "zone territoriali omogenee" identificate sulla base delle strutture economiche prevalenti, delle possibilità di sviluppo e delle condizioni sociali, permettendo così interventi mirati e differenziati. L'obiettivo principale è il raggiungimento di trasformazioni strutturali nelle economie locali, con focus specifico sulla massima occupazione stabile, incrementi equilibrati del reddito e miglioramento complessivo delle condizioni sociali dell'isola.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 giugno 1962, n. 588
Testo normativo
LEGGE n. 588/1962
# LEGGE 11 giugno 1962, n. 588
## Piano straordinario per favorire la rinascita economica e sociale
della Sardegna, in attuazione dell'articolo 13 della legge
costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Per favorire la rinascita economica e sociale della Sardegna, in attuazione dell'articolo 13 dello Statuto speciale emanato con la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 , il Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno con il concorso della Regione autonoma della Sardegna, dispone un piano organico straordinario ed aggiuntivo di interventi e assicura il coordinamento in relazione ad esso di tutti gli interventi previsti dalle leggi statali al fine di perseguire l'obiettivo dello sviluppo economico e del progresso sociale dell'isola. Il piano viene formulato per "zone territoriali omogenee", individuate in base alle strutture economiche prevalenti, alle possibilità di sviluppo e alle condizioni sociali. Finalità del piano deve essere il raggiungimento di determinati obiettivi di trasformazione e miglioramento delle strutture economiche e sociali delle zone omogenee, tali da conseguire la massima occupazione stabile e più rapidi ed equilibrati incrementi del reddito.
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La Legge 588/1962 rappresenta il fondamento normativo per gli interventi straordinari in Sardegna, disciplinando il ruolo del Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno, la programmazione territoriale per zone omogenee e gli obiettivi di sviluppo economico regionale. Professionisti che operano in ambito di pianificazione territoriale, sviluppo regionale e incentivi alle imprese consultano questa norma per comprendere il quadro degli interventi pubblici straordinari, la struttura della programmazione per zone omogenee e i meccanismi di coordinamento tra Stato e Regione autonoma.
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