Conversione in legge del R. decreto-legge 26 febbraio 1930, n. 105, relativo all'aumento dei diritti erariali sugli apparecchi automatici di accensione. (030U0611)
Cosa stabilisce la Legge 611/1930 riguardo ai diritti erariali sugli apparecchi automatici di accensione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 611/1930 è un provvedimento normativo del Regno d'Italia che converte in legge ordinaria il Regio decreto-legge 105/1930 del 26 febbraio. Il provvedimento riguarda specificamente l'aumento dei diritti erariali (imposte e tasse dello Stato) applicati agli apparecchi automatici di accensione, ovvero dispositivi meccanici utilizzati in vari settori industriali e commerciali dell'epoca. La legge rappresenta un intervento fiscale del governo fascista volto a incrementare le entrate dello Stato attraverso una maggiore tassazione su questi strumenti tecnologici. Per i commercianti e gli industriali dell'epoca, questo significava un aumento dei costi di acquisizione o utilizzo di tali apparecchi, poiché i diritti erariali venivano applicati al momento dell'importazione, della produzione o della commercializzazione. Il provvedimento è stato convertito in legge formale dal Parlamento, conferendogli validità permanente rispetto al decreto-legge iniziale, che aveva carattere temporaneo.
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Riferimento normativo
LEGGE 1 maggio 1930, n. 611
Testo normativo
LEGGE n. 611/1930
# LEGGE 1 maggio 1930, n. 611
## Conversione in legge del R. decreto-legge 26 febbraio 1930, n. 105,
relativo all'aumento dei diritti erariali sugli apparecchi automatici
di accensione. (030U0611)
Art. 1 VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico. È convertito in legge il R. decreto-legge 26 febbraio 1930, n. 105 , relativo all'aumento dei diritti erariali sugli apparecchi automatici di accensione. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 1° maggio 1930 - Anno VIII VITTORIO EMANUELE. Mosconi - Rocco. Visto, il Guardasigilli: Rocco.
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La Legge 611/1930 rappresenta un intervento di politica fiscale del Regno d'Italia su beni strumentali e apparecchiature industriali, rientrando nella categoria delle imposte indirette e diritti erariali. Commercialisti e storici dell'economia consultano questo tipo di normativa per comprendere la tassazione su beni specifici, l'evoluzione della pressione fiscale nel periodo fascista e l'applicazione di tributi su apparecchi e macchinari automatici.
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