Conversione in legge dei R. decreto-legge 11 dicembre 1930, n. 1634, che apporta modificazioni alla vigente tariffa di vendita dei tabacchi lavorati nazionali e determina la misura dell'aggio e del supplemento di aggio dovuti ai rivenditori di generi di monopolio sullo smercio dei tabacchi lavorati e dei prodotti secondari. (031U0625)
Cosa stabilisce la Legge 625/1931 in materia di tariffe e margini di guadagno per i rivenditori di tabacchi?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 625/1931 è un provvedimento storico del periodo fascista che ha convertito in legge un decreto-legge del 1930 relativo al monopolio statale dei tabacchi. Il testo disciplinava le modificazioni alle tariffe di vendita dei tabacchi lavorati nazionali, stabilendo in particolare la misura dell'aggio (margine di guadagno) e del supplemento di aggio spettanti ai rivenditori autorizzati. Questa normativa si applicava esclusivamente al settore del tabacco, che era sottoposto a regime di monopolio dello Stato, e riguardava quindi tutti i commercianti autorizzati alla rivendita di generi di monopolio. In pratica, la legge fissava i prezzi al pubblico e determinava quale percentuale di utile potessero trattenere i rivenditori sulla vendita di sigarette, sigari e altri prodotti secondari derivati dal tabacco. Per i commercialisti dell'epoca, questa normativa era rilevante per la contabilità dei rivenditori autorizzati, poiché regolava rigidamente i margini operativi e i ricavi consentiti. Tuttavia, è importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 200/2008 (convertito nella Legge 9/2009), quindi non ha più alcuna applicazione pratica nel sistema normativo vigente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 9 aprile 1931, n. 625
Testo normativo
LEGGE n. 625/1931
# LEGGE 9 aprile 1931, n. 625
## Conversione in legge dei R. decreto-legge 11 dicembre 1930, n. 1634,
che apporta modificazioni alla vigente tariffa di vendita dei
tabacchi lavorati nazionali e determina la misura dell'aggio e del
supplemento di aggio dovuti ai rivenditori di generi di monopolio
sullo smercio dei tabacchi lavorati e dei prodotti secondari.
(031U0625)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 625/1931 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 625/1931 riguarda il monopolio dei tabacchi, le tariffe di vendita e i margini commerciali nel settore del tabacco. Commercialisti e consulenti che studiano la storia tributaria italiana consultano questa normativa per comprendere come lo Stato gestiva i monopoli fiscali e controllava i prezzi al dettaglio. Il provvedimento è collegato ai concetti di aggio commerciale, generi di monopolio e controllo statale dei prezzi, istituti tipici dell'economia corporativa fascista.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.