Quali sono le funzioni e la composizione del CIPI istituito dalla Legge 675/1977?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 675/1977 istituisce il Comitato Interministeriale per il coordinamento della politica industriale (CIPI), un organo collegiale collocato all'interno del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). Il CIPI è composto da sei ministri: quello per il bilancio e la programmazione economica (vicepresidente), il tesoro, l'industria e l'artigianato, le partecipazioni statali, il lavoro e la previdenza sociale, e gli interventi straordinari nel Mezzogiorno. La presidenza è affidata al Presidente del Consiglio dei Ministri o, per delega, al Ministro per il bilancio.
Le funzioni del CIPI riguardano il coordinamento della politica industriale nazionale, con particolare attenzione alla ristrutturazione, riconversione e sviluppo dei settori produttivi. L'organo esercita, in materia industriale, le stesse funzioni attribuite al CIPE, operando nell'ambito delle direttive che quest'ultimo adotta, inclusi i programmi di sviluppo e industrializzazione del Mezzogiorno.
Il CIPI può richiedere a istituti e enti pubblici di svolgere indagini, studi e rilevazioni ritenute utili per l'esercizio delle proprie funzioni. Inoltre, mantiene rapporti di consultazione con le regioni, le organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori rappresentate nel CNEL, e con le organizzazioni imprenditoriali delle aziende a partecipazione statale.
È importante sottolineare che questa normativa ha cessato di avere efficacia a partire dall'entrata in vigore del D.P.R. 373/1994, per cui rappresenta un riferimento storico della programmazione economica italiana degli anni Settanta.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 agosto 1977, n. 675
Testo normativo
LEGGE n. 675/1977
# LEGGE 12 agosto 1977, n. 675
## Provvedimenti per il coordinamento della politica industriale, la
ristrutturazione, la riconversione e lo sviluppo del settore.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È istituito, in seno al CIPE, un Comitato di Ministri per il coordinamento della politica industriale (CIPI). Ne fanno parte il Ministro per il bilancio e la programmazione economica, il Ministro per il tesoro, il Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato, il Ministro per le partecipazioni statali, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale e il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno. Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, dal Ministro per il bilancio e la programmazione economica, che ne è vicepresidente. Per il funzionamento del CIPI si applicano le norme dei commi quinto , sesto e nono dell'articolo 16 della legge 27 febbraio 1967, n. 48 . Il CIPE ed il CIPI possono con proprie delibere richiedere agli istituti ed enti previsti dall' articolo 15 della legge 27 febbraio 1967, n. 48 , di provvedere al compimento di indagini, studi o rilevazioni che ritengano utili ai fini dell'adempimento delle proprie funzioni, determinandone l'oggetto. Salve le competenze del Consiglio dei Ministri e subordinatamente ad esse, il CIPI esercita, in materia di politica industriale, le funzioni attribuite dalla legge al CIPE, nell'ambito delle direttive che quest'ultimo intenda adottare nell'esercizio delle funzioni e dei poteri ad esso demandati dalle leggi della Repubblica, compresi quelli relativi ai programmi di sviluppo e di industrializzazione del Mezzogiorno a norma del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1967, n. 1523 , della legge 6 ottobre 1971, n. 853 , e della legge 2 maggio 1976, n. 183 . Alle riunioni del CIPI assiste il segretario generale della programmazione; possono esservi invitati il governatore della Banca d'Italia e il presidente dell'Istituto centrale di statistica. Il CIPE ed il CIPI hanno un rapporto di consultazione, al fine di garantirne la partecipazione alle scelte ad essi demandate: a) con le regioni, attraverso la commissione interregionale prevista dall' articolo 13 della legge 16 maggio 1970, n. 281 ; b) con le organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori presenti in seno al CNEL e con le organizzazioni imprenditoriali delle aziende a prevalente partecipazione statale. Le direttive e le deliberazioni del CIPE e del CIPI sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. ((16)) --------------- AGGIORNAMENTO (16) Il D.P.R. 20 aprile 1994, n.373 ha disposto (con l'art.13 comma 4) che il presente articolo cessa di avere efficacia dalla data di entrata in vigore del D.P.R. 373/1994 .
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La Legge 675/1977 disciplina il coordinamento della politica industriale attraverso il CIPI, un organo interministeriale che opera nel contesto della programmazione economica nazionale e della ristrutturazione industriale. Consulenti aziendali e professionisti del settore industriale la consultano per comprendere i meccanismi storici di intervento dello Stato nella programmazione economica, nella riconversione settoriale e nello sviluppo del Mezzogiorno, anche se attualmente superata dal D.P.R. 373/1994.
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