Conversione in legge del R. decreto-legge 10 dicembre 1934, n. 1960, che aumenta la tassa di vendita sui residui della distillazione degli oli minerali destinati alla combustione. (035U0676)
Qual era l'oggetto della Legge 676/1935 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 676/1935 era un provvedimento fiscale che convertiva in legge un decreto-legge del dicembre 1934, con l'obiettivo di aumentare la tassa di vendita applicata ai residui della distillazione degli oli minerali destinati alla combustione. Si trattava di una misura tributaria che colpiva specificamente i prodotti derivanti dal processo di raffinazione petrolifera, in particolare i sottoprodotti utilizzati come combustibili. La norma rientrava nel sistema fiscale italiano dell'epoca e rappresentava una fonte di entrata per lo Stato attraverso l'imposizione indiretta su questi prodotti energetici. Tuttavia, questa legge ha avuto una durata limitata nel tempo: è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di una riforma più ampia della fiscalità sui prodotti energetici e dei combustibili.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 aprile 1935, n. 676
Testo normativo
LEGGE n. 676/1935
# LEGGE 11 aprile 1935, n. 676
## Conversione in legge del R. decreto-legge 10 dicembre 1934, n. 1960,
che aumenta la tassa di vendita sui residui della distillazione degli
oli minerali destinati alla combustione. (035U0676)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 676/1935 riguarda la tassazione indiretta su oli minerali e residui di distillazione, aspetti rilevanti per chi opera nel settore energetico e della raffinazione. Commercialisti e consulenti tributari possono incontrare riferimenti a questa normativa storica quando analizzano l'evoluzione delle accise, delle imposte di consumo e della fiscalità ambientale sui combustibili, anche se attualmente abrogata e sostituita da normative moderne sulla tassazione dei prodotti petroliferi.
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