Conversione in legge del R. decreto-legge 25 febbraio 1932, n. 181, che riduce il dazio doganale per il filo di acciaio speciale destinato alla fabbricazione delle guarniture per scardassi. (032U0703)
Qual era l'oggetto della Legge 703/1932 e quale era la sua rilevanza per il settore tessile italiano?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 703/1932 convertiva in legge un decreto-legge del febbraio 1932 che prevedeva una riduzione del dazio doganale sul filo di acciaio speciale destinato alla fabbricazione delle guarniture per scardassi. Gli scardassi erano strumenti utilizzati nell'industria tessile per la cardatura delle fibre, e le loro guarniture (componenti di fissaggio e supporto) richiedevano filo di acciaio di qualità particolare. La norma riguardava quindi i produttori di macchinari tessili e i fabbricanti di componenti per l'industria tessile italiana. Il provvedimento aveva carattere protezionistico-agevolativo: riducendo i dazi su questa materia prima specializzata, lo Stato intendeva favorire la competitività dell'industria tessile nazionale durante il periodo della Grande Depressione. Si trattava di una misura di politica economica settoriale tipica degli anni Trenta, quando l'Italia utilizzava frequentemente decreti-legge per interventi puntuali su specifici comparti produttivi.
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Riferimento normativo
LEGGE 6 giugno 1932, n. 703
Testo normativo
LEGGE n. 703/1932
# LEGGE 6 giugno 1932, n. 703
## Conversione in legge del R. decreto-legge 25 febbraio 1932, n. 181,
che riduce il dazio doganale per il filo di acciaio speciale
destinato alla fabbricazione delle guarniture per scardassi.
(032U0703)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 703/1932 rappresenta un intervento di politica doganale e tariffaria su materie prime destinate alla produzione industriale, rientrando nella categoria dei provvedimenti agevolativi per settori specifici. Commercialisti e storici economici la consultano per comprendere il regime dei dazi doganali, le esenzioni tariffarie e gli strumenti di incentivazione industriale nel periodo fascista. La norma è stata successivamente abrogata dal D.L. 200/2008.
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