Nuova autorizzazione di spesa per la concessione del concorso statale negli interessi dei mutui per la formazione della piccola proprieta' contadina e proroga delle norme sulla proprieta' contadina.
Qual era l'oggetto della Legge 726/1960 e quale è stato il suo destino normativo?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 726/1960, emanata il 12 luglio 1960, rappresentava un intervento dello Stato italiano volto a sostenere la formazione della piccola proprietà contadina attraverso l'erogazione di contributi statali sugli interessi dei mutui. Si trattava di una misura di politica agricola e sociale tipica del periodo post-bellico, quando lo Stato italiano cercava di favorire l'accesso alla proprietà terriera per i coltivatori diretti e le famiglie contadine. La norma prevedeva una nuova autorizzazione di spesa per finanziare questo concorso statale e prorogava le disposizioni già esistenti in materia di proprietà contadina. Tuttavia, questa legge ha avuto una vita normativa limitata: è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133), nel contesto dei provvedimenti di razionalizzazione della spesa pubblica e di riordino della legislazione agricola. Oggi la norma non ha più applicazione pratica e rappresenta un documento storico della legislazione italiana nel settore agricolo.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 12 luglio 1960, n. 726
Testo normativo
LEGGE n. 726/1960
# LEGGE 12 luglio 1960, n. 726
## Nuova autorizzazione di spesa per la concessione del concorso statale
negli interessi dei mutui per la formazione della piccola proprieta'
contadina e proroga delle norme sulla proprieta' contadina.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 726/1960 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 726/1960 riguardava agevolazioni fiscali e contributi pubblici per mutui agrari, strumenti di politica agricola e incentivi per la piccola proprietà contadina. Commercialisti e consulenti che operano nel settore agricolo potrebbero incontrare riferimenti storici a questa normativa quando analizzano il quadro normativo dei contributi pubblici e delle agevolazioni per il settore primario, sebbene sia stata abrogata da tempo.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.