Legge 793/1935
Conversione in legge del R. decreto-legge 18 ottobre 1934, n. 1771, concernente le norme per le concessioni di temporanea introduzione nel Regno di merci colpite da divieto, per essere trasformate. (035U0793)
Quali erano le disposizioni della Legge 793/1935 in materia di introduzione temporanea di merci vietate nel Regno per trasformazione?
Questo regime rappresentava un'eccezione al sistema protezionistico vigente durante il periodo fascista, permettendo alle industrie di trasformazione di operare pur nel contesto di forti limitazioni commerciali. Il meccanismo delle concessioni temporanee era amministrativamente controllato e subordinato a verifiche sulla effettiva trasformazione delle merci importate. Tuttavia, la norma ha perso rilevanza nel tempo ed è stata formalmente abrogata nel 2009 dal Decreto Legge 200/2008, convertito dalla Legge 9/2009.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 aprile 1935, n. 793
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 793/1935 disciplinava il regime di temporanea introduzione di merci vietate, un istituto di diritto doganale e commerciale rilevante per le imprese manifatturiere durante il periodo fascista. Commercialisti e consulenti che studiano la storia tributaria italiana consultano questa norma per comprendere i meccanismi di concessioni amministrative, divieti commerciali e regimi speciali di importazione, nonché l'evoluzione della normativa doganale e dei controlli sulle trasformazioni industriali.