Coordinamento di talune norme riguardanti agevolazioni tributarie in materia di edilizia e differimento di termini a causa dello stato di guerra. (042U0843)
Quali agevolazioni tributarie prevede la Legge 843/1942 per le costruzioni edilizie e come vengono gestiti i termini a causa dello stato di guerra?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 843/1942 coordina le agevolazioni fiscali per le costruzioni edilizie durante il periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale. In particolare, prevede un'esenzione venticinquennale dall'imposta sui fabbricati e dalle relative sovrimposte comunale e provinciale, oltre ad agevolazioni su tasse e imposte indirette sugli affari. La norma si applica ai costruttori che avevano ottenuto l'approvazione di piani regolatori ma non potevano iniziare o completare i lavori a causa dei divieti di nuove costruzioni emanati con decreti-legge del 1940-1941. Il Ministro per i Lavori Pubblici, in accordo con il Ministro delle Finanze, ha facoltà di prorogare fino a due anni dalla cessazione dello stato di guerra i termini originariamente fissati per l'inizio e il completamento delle costruzioni. Aspetto rilevante è che l'esenzione venticinquennale decorre comunque dal giorno successivo alla scadenza del termine di ultimazione originariamente stabilito, indipendentemente dalle proroghe concesse, garantendo così una certezza temporale dell'agevolazione.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 luglio 1942, n. 843
Testo normativo
LEGGE n. 843/1942
# LEGGE 11 luglio 1942, n. 843
## Coordinamento di talune norme riguardanti agevolazioni tributarie in
materia di edilizia e differimento di termini a causa dello stato di
guerra. (042U0843)
Art. 1 Ai fini dell'esecuzione venticinquennale dalla normale imposta sui fabbricati e dalle relative sovrimposte comunale e provinciale, nonchè delle agevolazioni concernenti le tasse e le imposte indirette sugli affari, il Ministro per i lavori pubblici, di concerto con quello per le finanze, ha facoltà di dilazionare, fino al periodo massimo di due anni dalla cessazione dello stato di guerra, i termini fissati in provvedimenti speciali di approvazione di piani regolatori, per l'inizio e l'ultimazione della costruzione di nuovi fabbricati, quando i lavori relativi non abbiano potuto essere iniziati od ultimati per effetto dei divieti di nuove costruzioni stabiliti col R. decreto-legge 19 giugno 1940-XVIII, n. 953, convertito nella legge 28 novembre 1940-XIX, n. 1727, e col decreto-legge 14 novembre 1941-XX, n. 1231, convertito conImodificazioni nella legge 19 gennaio 1942-XX, n. 9. Resta ferma, in ogni caso, la decorrenza dell'esenzione venticinquennale dal giorno successivo alla scadenza del termine di ultimazione originariamente stabilito dai rispettivi provvedimenti di approvazione dei piani regolatori, ovvero da quelli emanati per l'esecuzione dei medesimi. Il decreto interministeriale concernente la dilazione sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
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La Legge 843/1942 disciplina agevolazioni tributarie in materia edilizia, esenzione dall'imposta sui fabbricati, sovrimposte comunale e provinciale, e differimento di termini amministrativi durante lo stato di guerra. Commercialisti e professionisti del settore immobiliare la consultano per questioni relative a piani regolatori, costruzioni di nuovi fabbricati e benefici fiscali storici nel comparto edile.
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