Quali sono le modifiche apportate dalla Legge 859/1956 alla disciplina dei contributi per l'industria navale e quali stanziamenti sono previsti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 859/1956 modifica l'articolo 24 della precedente Legge 522/1954, estendendo la durata dei provvedimenti a favore dell'industria delle costruzioni navali e dell'armamento per dieci esercizi finanziari, dal 1954-55 al 1964-65. La norma riguarda le aziende operanti nel settore navale che beneficiano di contributi pubblici per la costruzione, riparazione e trasformazione di navi. La legge autorizza una spesa complessiva di 104 miliardi e 750 milioni di lire, ripartita annualmente secondo una tabella specifica, con importi crescenti fino al 1959-60 e poi decrescenti. Gli impegni finanziari devono essere contenuti entro le quote annuali autorizzate e le somme non utilizzate in un esercizio possono essere riportate negli anni successivi, purché entro il termine complessivo di dieci anni. Per i lavori di riparazione, modificazione e trasformazione è consentito utilizzare fino a un decimo degli stanziamenti totali, mentre ulteriori risorse sono dedicate agli apprestamenti difensivi sulle navi secondo le disposizioni del regio decreto-legge 1935.
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Riferimento normativo
LEGGE 25 luglio 1956, n. 859
Testo normativo
LEGGE n. 859/1956
# LEGGE 25 luglio 1956, n. 859
## Modifiche alla legge 17 luglio 1954, n. 522, concernente
provvedimenti a favore dell'industria delle costruzioni navali e
dell'armamento.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 L' art. 24 della legge 17 luglio 1954, n. 522 , recante provvedimenti a favore dell'industria delle costruzioni navali e dell'armamento è sostituito dal seguente: "La presente legge avrà effetto per dieci esercizi finanziari a partire dall'esercizio 1954-55. " ((Per far fronte all'onere derivante dalla concessione dei contributi ai sensi dei precedenti titoli II e III è autorizzata la spesa di lire 104.750.000.000 da iscriversi negli stati di previsione del Ministero della marina mercantile per gli esercizi finanziari dal 1954-55 al 1964-65, secondo, la ripartizione seguente: L. 7.750.000.000 per l'esercizio finanziario 1954-55 " 5.000.000.000 " " " 1955-56 " 8.000.000.000 " " " 1956-57 " 9.000.000.000 " " " 1957-58 " 10.000.000.000 " " " 1958-59 " 15.000.000.000 " " " 1959-60 " 13.000.000.000 " " " 1960-61 " 13.000.000.000 " " " 1961-62 " 13.000.000.000 " " " 1962-63 " 7.000.000.000 " " " 1963-64 " 4.000.000.000 " " " 1964-65)) . "Gli impegni assunti in forza della presente legge verranno ripartiti e contenuti in misura non eccedente l'ammontare delle singole quote di autorizzazioni annuali di cui al precedente comma in relazione al presumibile sviluppo dei lavori per le unità ammesse ai benefici. "Le eventuali somme non impegnate nei singoli esercizi sulle autorizzazioni di spesa di cui al comma precedente potranno essere utilizzate negli esercizi successivi entro il termine di cui al primo comma del presente articolo. "Per i lavori di riparazione, modificazione e trasformazione può essere utilizzata una somma non superiore a un decimo degli indicati stanziamenti. "Con appositi articoli delle leggi di approvazione degli stati di previsione della spesa dei Ministeri della difesa e della marina mercantile per gli esercizi suddetti sarà autorizzato l'onere concernente gli apprestamenti difensivi sulle navi di cui all' art. 25 del regio decreto-legge 19 settembre 1935, n. 1836 , convertito nella legge 9 gennaio 1936, n. 147 . "Per l'esercizio finanziario 1954-55 è autorizzata la spesa di lire 250.000.000 per l'applicazione dell'art. 2 della presente legge e per gli apprestamenti difensivi di cui al comma precedente".
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La Legge 859/1956 rappresenta il quadro normativo per i contributi pubblici all'industria navale, disciplinando autorizzazioni di spesa, stanziamenti annuali e ripartizione dei fondi per il Ministero della Marina Mercantile. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per verificare l'ammissibilità ai benefici, la gestione dei contributi ricevuti, la contabilizzazione degli impegni finanziari e la corretta imputazione nei bilanci delle società di costruzioni navali e armamento.
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