Conversione in legge del R. decreto-legge 18 ottobre 1934, n. 1739, col quale si modifica il regime doganale del piombo e dello zinco e dei prodotti da essi derivati, nonche' dell'antimonio metallico e di taluni prodotti chimici. (035U0867)
Quali erano le modifiche al regime doganale introdotte dalla Legge 867/1935 per piombo, zinco e antimonio?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 867/1935 convertiva in legge un decreto-legge del 1934 che modificava il trattamento doganale di materie prime strategiche: piombo, zinco, antimonio metallico e relativi prodotti derivati. Si trattava di una normativa di politica commerciale e protezionistica, tipica del periodo fascista, che interveniva sulla tassazione all'importazione di questi metalli e dei loro derivati chimici. La norma riguardava principalmente gli importatori e le industrie che utilizzavano queste materie prime, incidendo sui costi di approvvigionamento e sulla competitività delle produzioni nazionali. Tuttavia, questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), per cui non ha più alcuna rilevanza pratica contemporanea. Rappresenta oggi un documento di interesse storico-normativo, testimone della regolamentazione doganale del periodo pre-bellico.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 aprile 1935, n. 867
Testo normativo
LEGGE n. 867/1935
# LEGGE 8 aprile 1935, n. 867
## Conversione in legge del R. decreto-legge 18 ottobre 1934, n. 1739,
col quale si modifica il regime doganale del piombo e dello zinco e
dei prodotti da essi derivati, nonche' dell'antimonio metallico e di
taluni prodotti chimici. (035U0867)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 867/1935 disciplinava il regime doganale di metalli strategici come piombo, zinco e antimonio, incidendo su tariffe doganali, importazioni e protezione della produzione nazionale. Commercialisti e storici economici la consultano per comprendere la politica commerciale fascista, le aliquote doganali storiche e l'evoluzione della normativa tributaria su materie prime e prodotti chimici, sebbene sia stata abrogata da normative successive.
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