Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 2806/2020
Dichiarazione semplificata fruito assegno ordinario con causale “COVID-19”. Circolare n. 84 del 2020
Riferimento normativo
Dichiarazione semplificata fruito assegno ordinario con causale “COVID-19”. Circolare n. 84 del 2020
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-07-2020
Messaggio n. 2806
Allegati n.2
OGGETTO: Dichiarazione semplificata fruito assegno ordinario con causale
“COVID-19”. Circolare n. 84 del 2020
1. Premessa
Con la circolare n. 84/2020 sono state illustrate le innovazioni apportate alla disciplina degli
interventi di integrazione salariale ad opera dei decreti-legge n. 34/2020 e n. 52/2020 e sono
state altresì fornite istruzioni in merito alla corretta gestione delle domande relative ai
trattamenti previsti dagli articoli da 19 a 21 del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 27/2020 e successive modificazioni, con particolare riguardo alla
durata delle prestazioni e ai termini di presentazione delle istanze.
Con il messaggio n. 2489/2020 sono state fornite indicazioni, che integralmente si richiamano,
riguardo alle modalità operative che le aziende devono seguire per la richiesta dei trattamenti
sia residuali che complessivi di cassa integrazione ordinaria (CIGO) e assegno ordinario.
Con il presente messaggio, che integra le indicazioni già emanate in materia di CIGO, si
forniscono istruzioni per consentire alle aziende, che richiedono l’assegno ordinario, l’invio
dell’autodichiarazione del “periodo effettivamente fruito”.
2. Dichiarazione fruito assegno ordinario con causale “COVID-19”
Come illustrato nella citata circolare n. 84/2020, in tutti i casi in cui il datore di lavoro che
richiede l’assegno ordinario debba presentare una domanda per completare la fruizione delle
settimane già autorizzate, deve allegare alla domanda stessa un file excel. Il predetto file, che
si allega al presente messaggio (Allegato n. 1) unitamente a una scheda esplicativa sulle
modalità di compilazione (Allegato n. 2), dovrà essere inserito, per ogni unità produttiva, nel
quadro G - Ulteriori allegati - Allegato A delle domande di nuova richiesta con causale “COVID-
19”.
Per le istanze di assegno ordinario già inviate, il citato file può essere fornito dall’azienda
tramite il servizio “Comunicazione bidirezionale” del Cassetto previdenziale aziende.
Si precisa che, in caso di mancata trasmissione del suddetto file excel, l’Istituto considererà il
periodo autorizzato e quello fruito come coincidenti. In considerazione di quanto precede, la
trasmissione del file riferito alle domande già inviate dovrà essere effettuata con la massima
tempestività.
Si ricorda che il predetto file costituisce parte integrante della domanda di concessione della
prestazione e, pertanto, è reso ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, costituendo di per sé idonea autocertificazione, fermi
restando i controlli sulle autodichiarazioni previsti dalla legge, che potranno essere espletati
tramite vigilanza documentale e ispettiva.
Si ribadisce che, per essere correttamente allegato alla domanda, il file dovrà essere convertito
in formato.pdf.
Nella citata circolare n. 84/2020, il criterio di flessibilità che fa salvi dal conteggio eventuali
giorni di trattamento richiesti ma non utilizzati, previsto dalla circolare n. 58/2009 per la cassa
integrazione ordinaria, è stato esteso anche all’assegno ordinario sul presupposto che a
quest’ultimo si applica la normativa in materia di integrazione salariale ordinaria, ove
compatibile.
In concreto, a consuntivo dell’assegno ordinario richiesto, l’azienda può calcolare, per ogni
unità produttiva, l’esatto numero di giornate di trattamento non effettivamente fruite. Dalla
somma del numero dei giorni si risale al numero di settimane residue ancora da godere, che si
potranno richiedere.
Il conteggio del residuo si fonda sul presupposto che si considera fruita ogni giornata in cui
almeno un lavoratore, anche per un’ora soltanto, sia stato posto in trattamento di assegno
ordinario, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza all’azienda.
Per ottenere le settimane non fruite, si divide il numero delle predette giornate per 5 o 6 a
seconda dell’orario contrattuale prevalente utilizzato nell’unità produttiva interessata.
In presenza di aziende che svolgono l’attività lavorativa su 7 giorni, dovranno comunque
essere considerate al massimo 6 giornate e dovrà essere considerata come non lavorata la
domenica. La giornata lavorativa effettuata di domenica dovrà essere attribuita fittiziamente al
giorno di riposo effettivo.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 2
ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA COMPILAZIONE DEL FOGLIO DI CALCOLO
INERENTE AI PERIODI EFFETTIVAMENTE FRUITI
Con il foglio di calcolo allegato il datore di lavoro potrà comunicare i periodi di assegno ordinario effettivamente non fruiti, permettendo così di
ricavare per sottrazione quelli fruiti.
Con il presente documento si forniscono le istruzioni operative per la compilazione del foglio di calcolo. Si evidenzia che dovrà essere
compilato un foglio distinto per ogni UP. In relazione alla singola UP dovranno essere elencate tutte le autorizzazioni che sono eventualmente
sovrapposte per il periodo oggetto di dichiarazione.
Operazioni in carico all’azienda:
1. INSERIRE UP E AUTORIZZAZIONI INDICATE COME IMPATTANTI SULLA NUOVA PRESTAZIONE RICHIESTA. Per autorizzazioni «IMPATTANTI» si
intendono tutte le autorizzazioni che hanno un periodo sovrapposto in relazione al periodo oggetto di comunicazione.
2. INDICARE L’UP OGGETTO DELLA DICHIARAZIONE E ORARIO CONTRATTUALE PREVALENTE NELLA UP
3. INDICARE PER OGNI AUTORIZZAZIONE LE GIORNATE NON FRUITE
4. SALVARE IL FOGLIO IN FORMATO PDF ED ALLEGARLO ALLA DOMANDA (NELLA SEZIONI «ALTRI ALLEGATI») O INVIARLO SU CASSETTO
BIDIREZIONALE IN CASO DI DOMANDE Già INVIATE.
Si elencano di seguito gli stati che la singola autorizzazione può avere, che dovranno essere indicati nella dichiarazione di responsabilità che si
compila:
Chiusa: l’azienda ha inviato sia la dichiarazione di responsabilità in ordine al non fruito che la dichiarazione di responsabilità in ordine al
completamento dell’invio dei flussi di pagamento, sia SR 41 che Uniemens oppure l’autorizzazione è oggetto di decadenza ai sensi dell’art. 7
del d. lgs 148/2015 (conguaglio) oppure ai sensi dell’art. 1, co. 3 del dl 52/2020 (pagamento diretto).
Aperta con dichiarazione (Aperta CD): l’autorizzazione non è ancora decaduta, però il datore di lavoro con la presente dichiarazione di
responsabilità in ordine al non fruito (NF) comunica che nelle giornate indicate come non fruite (NF) non sono state effettuate sospensioni, ne
lo saranno. È possibile completare l’invio dei flussi Uniemens o SR 41 ma il datore di lavoro si impegna a non comunicare sospensioni per le
giornate indicate come non fruite
Aperta:è possibile completare l’invio dei flussi Uniemens o SR 41 per tutto il periodo utilizzato.
Per consentire il calcolo del fruito, tutte le autorizzazioni IMPATTANTI (con periodi sovrapposti) dovranno trovarsi nello stato «chiusa» o
«aperta CD».
INSERIMENTO DELLE GIORNATE NON FRUITE
Questa sezione è dedicata all’inserimento delle giornate Non Fruite (NF) per le varie autorizzazioni «impattanti» sulla UP.
L’azienda dovrà elencare, per ogni singola UP, le autorizzazioni impattanti. Si considerano come fruite le giornate in cui
almeno un lavoratore è stato sospeso anche per una sola ora, pertanto si intendono per giornate non fruite (NF) le
giornate in cui non sono state effettuate sospensioni.
Inserimento UP e autorizzazioni
In questi campi, con sfondo giallo, è possibile
inserire dei valori manualmente riportando:
• Nella prima colonna, il codice dell’Unità
Produttiva d’interesse.
• Nella seconda colonna il numero
dell’autorizzazione, impattante, per la quale si
vuole indicare il Non Fruito
Nell’esempio la riga indicata riporta le informazioni
per l’UP 0 e l’autorizzazione 140050123523
Inserimento Stato Autorizzazione
Inserimento del giorno di NON FRUIZIONE (NF)
Valori selezionabili, con sfondo arancione, sotto lo Stato
Valori selezionabili con sfondo arancione, sotto i giorni di calendario:
Autorizzazione, valori possibili:
Per ciascun giorno di calendario è possibile indicare per l’autorizzazione
• Chiusa: se l’autorizzazione risulta scaduta
prescelta se il giorno, indicato sulla stessa colonna, non è stato oggetto di
• Aperta CD: se l’autorizzazione risulta ancora aperta, però il
sospensioni. I valori sono dunque
datore fornisce con la presente la dichiarazione di
• NF: se la giornata non ha comportato sospensioni (nessun lavoratore è
responsabilità sul Non Fruito
stato sospeso)
Nell’esempio:
• Nessun valore: almeno un lavoratore è stato sospeso anche per una
• l’autorizzazione 140050123523 risulta Chiusa
sola ora.
• L’autorizzazione 140050125864 risulta Aperta CD
Nell’esempio la cella indicata riporta che il 19 febbraio per l’autorizzazione
140050125864 non sono state effettuate sospensioni
INDICAZIONE DELLA UP PER IL CALCOLO DELLE SETTIMANE NON FRUITE
Il datore di lavoro dovrà preliminarmente indicare nella sezione UP il codice della UP per la quale si sta fornendo la
dichiarazione. Il valore indicato nella colonna «settimane non fruite» si aggiorna in automatico al variare delle indicazioni
contenute nella sezione di inserimento delle giornate di Non Fruizione.
Sezione di calcolo delle SETTIMANE NON FRUITE (SNF)
Celle non editabilidi calcolo delle settimane non fruite calcolate in base a quanto inserito nella sezione dei giorni non
fruiti. Le settimane non fruite sono riportate nelle celle turchesi sulla stessa riga dell’UP indicata a sinistra. Il valore delle
settimane non fruite corrisponde al numero di giorni non fruiti individuati per l’UP indicata diviso il numero di giorni
lavorativi indicati nella cella C2 (orario contrattuale prevalente nella up – valori ammessi 5 o 6)
Inserimento UP per cui recuperare le SNF
Celle editabili in giallo dove specificare il
codice della Unità Produttiva per la quale
si sta fornendo la dichiarazione di
responsabilità. Il codice UP si rileva nel
provvedimento di autorizzazione: ad es
UP0.
1
L’UP da indicare deve comparire ne1lla lista
delle UP specificate nella sezione di
inserimento dei giorni non fruiti.
Nell’esempio L’UP specificata è l’UP 0.
Senza tale inserimento non vengono
calcolate le settimane per l’UP!
DETTAGLIO SUL CALCOLO DEL NUMERO DI SETTIMANE NON FRUITE
A seguito dell’inserimento delle giornate non fruite (NF), qualora per tutte le autorizzazioni impattanti risultino giornate
NF, il foglio di calcolo espone automaticamente nella sezione SETTIMANE NON FRUITE le giornate NF complessive per la
UP e calcola le settimane non fruite Le settimane non Fruite A risultano dal rapporto tra le giornate individuate come Non FruitBe
e il numero di giorni lavorativi settimanali indicati nelle cella C2 (orario contrattuale prevalente)
C
1
B A
Corrispondenza tra UP
I giorni considerati non Fruiti per l’UP
specificata nella sezione delle settimane non
fruite 1 sono quelli che presentano giorni
di NF (Non Fruizione) per tutte le 2
autorizzazioni associate alla stessa UP nella
5 3 4 6
sezione delle giornate non fruite 2
L’indicazione di NF (Non Fruizione) per ogni autorizzazione associata all’UP 0, in una
specifica giornata comporta il conteggio di tale giorno come Non Fruito 3 , 4 .
La mancanza dell’indicazione di NF in un giorno per una delle autorizzazioni associate
all’UP 0 comporta il non conteggio per tale UP della giornata come Non Fruita 5 , 6
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 2806/2020 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardNormative correlate
Messaggio INPS 1511/2026
Disposizioni in materia di versamento al Fondo di Tesoreria e di destinazione d…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…
Altre normative del 2020
Dichiarazioni di utilizzo dei servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili …
Risoluzione AdE 633
Esenzione dall'Iva delle importazioni e delle cessioni delle merci necessarie a contrasta…
Interpello AdE 2020
Rettifica del 14/12/2020
Interpello AdE 2138217
Superbonus – immodificabilità opzione cessione del credito/sconto in fattura ex articolo …
Interpello AdE 34
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli F24 e “F24 enti pubbl…
Risoluzione AdE 3