Quali sono le modalità di accesso e i contenuti del Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (mod. ObisM) e quali categorie di prestazioni ne sono escluse?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1443/2026 mette a disposizione dei beneficiari di prestazioni previdenziali e assistenziali il certificato annuale (mod. ObisM), accessibile tramite MyINPS con credenziali SPID, CIE, CNS, PIN dispositivo o eIDAS. Il certificato viene aggiornato alla data della richiesta e riporta informazioni essenziali come la perequazione automatica, gli importi mensili lordi, le ritenute erariali, le addizionali regionali e comunali, le detrazioni e le quote associative. Per specifiche categorie di beneficiari (pensionati anticipati, titolari di assegno ordinario di invalidità, soggetti dichiarati irreperibili), il certificato contiene avvisi e obblighi specifici relativi a comunicazioni tempestive e variazioni di indirizzo. Sono escluse dalla pubblicazione del certificato le prestazioni di accompagnamento a pensione (APE sociale, assegni straordinari, isopensioni) poiché non hanno natura di trattamento pensionistico e non vengono rivalutate annualmente, ad eccezione dell'indennizzo per cessazione definitiva dell'attività commerciale che è soggetto a rivalutazione annuale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Relazioni Internazionali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 30-04-2026
Messaggio n. 1443
OGGETTO: Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod.
ObisM)
DIREZIONE CENTRALE PENSIONI
DIREZIONE CENTRALE SALUTE E PRESTAZIONI DI DISABILITÀ
DIREZIONE CENTRALE INCLUSIONE E SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA E ALLA GENITORIALITÀ
DIREZIONE CENTRALE RELAZIONI INTERNAZIONALI
DIREZIONE CENTRALE TECNOLOGIA, INFORMATICA E INNOVAZIONE
Premessa
Con il presente messaggio si comunica che è a disposizione dei beneficiari di prestazioni
previdenziali e assistenziali il relativo certificato per l’anno 2026 (c.d. mod. ObisM).
Il certificato è consultabile utilizzando i servizi online al cittadino, accedendo alla sezione
MyINPS del sito istituzionale www.inps.it, al seguente percorso: “Pensione e Previdenza” >
“Cedolino della pensione” > “Utilizza il servizio” > “Certificato di pensione: Modello Obis/M”,
tramite una delle seguenti credenziali:
SPID di secondo livello (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
CIE di livello 3 (Carta di Identità Elettronica);
CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto solo per i residenti all’estero non in possesso di un
documento di riconoscimento italiano e, pertanto, impossibilitati a richiedere le credenziali
SPID;
eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).
1. 1. Il certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali
Il certificato relativo alle prestazioni previdenziali e assistenzialiviene aggiornato alla data della
richiesta da parte dell’interessato ed è disponibile anche per le prestazioni liquidate in corso
d’anno.
Il certificato riporta le seguenti informazioni:
l’aumento calcolato all’inizio di ogni anno (perequazione automatica);
gli importi mensili lordi delle rate da gennaio e l’eventuale importo della tredicesima
mensilità, aggiornati al momento della richiesta del certificato;
le ritenute erariali e le eventuali addizionali regionali e comunali;
le eventuali detrazioni di imposta applicate;
le eventuali quote associative.
Si ricorda, inoltre, che nel certificato:
nei casi previsti dalla legge, viene riportato l’importo della trattenuta giornaliera che il
titolare della prestazione è tenuto a comunicare al datore di lavoro;
per i titolari di pensioni anticipate, di cui agli articoli 14 e 14.1 del decreto-legge 28
gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, e alla
legge 11 dicembre 2016, n. 232, viene ricordato il peculiare regime di incumulabilità, che
comporta l’obbligo di comunicazione tempestiva in caso di percezione di redditi da lavoro;
per i soggetti dichiarati irreperibili, si ricorda l’obbligo di dichiarare la variazione di
indirizzo o il trasferimento di residenza al comune italiano di riferimento o all’estero, in
base a quanto disposto dalla normativa vigente (cfr. l’art. 2 della legge 24 dicembre
1954, n. 1228, e l’art. 6 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223);
in caso di erogazione per l’anno corrente della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima),
viene riportata l’apposita informazione;
per i titolari di assegno ordinario di invalidità (AOI), viene evidenziata la scadenza
triennale di validità dello stesso.
Infine, per i certificati emessi negli ultimi cinque anni viene messa a disposizione una versione
statica storicizzata, consultabile attraverso le medesime modalità illustrate in premessa.
2. Categorie di percettori esclusi dalla pubblicazione del certificato di prestazioni
previdenziali e assistenziali
Il certificato in argomento non viene predisposto per le prestazioni di accompagnamento a
pensione (APE sociale, assegni straordinari, c.d. “isopensioni” ai sensi dell’art. 4 della legge 28
giugno 2012, n. 92) che, non avendo natura di trattamento pensionistico, non vengono
annualmente rivalutate e continuano a essere corrisposte nella stessa misura per tutta la loro
durata.
Pertanto, la pubblicazione del certificato non viene effettuata per le seguenti categorie di
prestazione:
027-VOCRED;
028-VOCOOP;
029-VOESO;
143-APESOCIAL;
127-CRED27;
128-COOP28;
129-VESO29;
196-ESOAMB;
197-ESOTRA;
198-VESO33;
199-VESO92;
200–ESPA.
L’unica eccezione è rappresentata dall’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività
commerciale, corrisposto annualmente in misura pari al trattamento minimo e,
conseguentemente, oggetto di rivalutazione.
Nel caso di soggetto titolare di prestazione previdenziale o assistenziale e di prestazione di
accompagnamento a pensione, il certificato contiene solo le informazioni relative alla
prestazione previdenziale e/o assistenziale.
Il Direttore generale
Valeria Vittimberga
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Il certificato ObisM è lo strumento principale per comunicare ai beneficiari INPS le informazioni su perequazione automatica, ritenute erariali, addizionali regionali e comunali, e detrazioni d'imposta applicate alle prestazioni previdenziali e assistenziali. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per verificare la corretta applicazione delle ritenute fiscali, le esclusioni delle prestazioni di accompagnamento a pensione e gli obblighi di comunicazione per pensionati anticipati e soggetti in regime di incumulabilità.
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