Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014
Quali sono le novità introdotte dal provvedimento AdE 2022/46931 riguardo alla comunicazione degli interessi passivi all'anagrafe tributaria?
Spiegato da FiscoAI
Il provvedimento del 14 febbraio 2022 modifica le specifiche tecniche per la comunicazione all'anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi su contratti di mutuo, a partire dalle informazioni dell'anno 2021. Le modifiche si applicano a tutti gli operatori (banche, intermediari finanziari e altri soggetti) che erogano mutui e devono comunicare i relativi interessi passivi all'Agenzia delle entrate. La principale novità consiste nell'introduzione di una nuova sezione dedicata agli operatori coinvolti in operazioni straordinarie societarie (fusioni, scissioni, acquisizioni) che si verificano durante l'anno: questi soggetti potranno ora comunicare i dati riferiti a uno stesso rapporto giuridico solo per la parte dell'anno in cui effettivamente hanno gestito il mutuo. Questo consente una compilazione più accurata della dichiarazione precompilata e una corretta attribuzione degli interessi passivi al periodo di effettiva titolarità del rapporto.
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Riferimento normativo
Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014
Testo normativo
Prot. n. 2022/46931
Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per
contratti di mutuo. Modifiche al provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014.
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento
Dispone
1. Comunicazioni all’anagrafe tributaria
1.1 A partire dalle informazioni relative all’anno 2021, le comunicazioni di cui
al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 160358 del 16 dicembre
2014 sono effettuate secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 al
presente provvedimento, precedentemente modificate con il provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 19985 del 27 gennaio 2017 e n. 28219 del 6
febbraio 2019. Restano ferme le altre disposizioni contenute nei citati provvedimenti.
2. Correzione alle specifiche tecniche
2.1 Eventuali correzioni alle specifiche tecniche di cui all’allegato 1 saranno
pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e ne sarà
data relativa comunicazione.
Motivazioni
Con il presente provvedimento vengono modificate le specifiche tecniche
approvate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, relativo alle
comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti
di mutuo, n. 160358 del 16 dicembre 2014 e già in precedenza modificate con i
provvedimenti n. 19985 del 27 gennaio 2017 e n. 28219 del 6 febbraio 2019.
Le specifiche tecniche, già rese disponibili in bozza sul sito internet
dell’Agenzia delle entrate, sono state implementate con ulteriori informazioni al fine di
consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata.
In particolare, è stata introdotta una nuova sezione che dovranno compilare solo
gli operatori che, essendo coinvolti da operazioni straordinarie societarie intervenute in
corso d’anno, si trovano a dover comunicare i dati riferiti ad un medesimo rapporto
giuridico solo per una parte dell’anno d’imposta di riferimento.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
203, del 30 agosto (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68 comma 1; art. 71,
comma 3, lettera a); art. 73, comma 4).
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42, del
20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1).
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 36, del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1).
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 9, del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, e successive
modificazioni, concernente le disposizioni relative all'anagrafe tributaria ed al codice
fiscale dei contribuenti.
2
Legge 30 dicembre 1991, n. 413, articolo 78.
Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, articolo 15,
comma 1, lettere a) e b) e comma 1-ter.
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, concernente le
modalità di presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi,
all’imposta regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore aggiunto.
Legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005).
Legge 11 marzo 2014, n. 23, delega al Governo recante disposizioni per un
sistema fiscale più equo trasparente e orientato alla crescita.
Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 277, del 28 novembre 2014, recante disposizioni in materia di
semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata.
Legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante il Bilancio di previsione dello Stato
per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (articolo 1,
comma 679).
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2013.
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 160358 del 16
dicembre 2014.
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 19985 del 27 gennaio
2017.
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 28219 del 6 febbraio
2019.
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 329652 del 16 ottobre
2020.
3
La pubblicazione del presente provvedimento verrà effettuata sul sito internet
dell’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24
dicembre 2007, n. 244.
Roma, 14 febbraio 2022
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Ernesto Maria Ruffini
Firmato digitalmente
4
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Il provvedimento riguarda le comunicazioni all'anagrafe tributaria secondo le modalità previste dal DPR 605/1973 e dal DLgs 175/2014 sulla dichiarazione precompilata, disciplinando la trasmissione dei dati sugli interessi passivi deducibili ai sensi dell'articolo 15 del DPR 917/1986. Commercialisti e aziende devono prestare attenzione alle operazioni straordinarie societarie e alla corretta imputazione temporale degli interessi nel quadro RB della dichiarazione dei redditi.
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