Provvedimento AdE In vigore

Provvedimento AdE 175/2014

Approvazione del modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, all’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 30 dicembre 2014, concernente l’approvazione del modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di

Pubblicato: 13/05/2026 In vigore dal: 13/05/2026 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Approvazione del modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, all’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 30 dicembre 2014, concernente l’approvazione del modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di

Testo normativo

N. 87349/2015 Approvazione del modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, all’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 30 dicembre 2014, concernente l’approvazione del modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per il rimborso dell’IVA ai sensi dell’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente Provvedimento Dispone: 1. Approvazione del modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, all’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 1.1. E’ approvato il modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’eccedenza dell’imposta sul valore aggiunto e per i crediti vantati dall’Amministrazione finanziaria relativamente ad annualità precedenti, accertati o comunque richiesti nel periodo di efficacia della garanzia fideiussoria, unitamente alle istruzioni e alle relative condizioni generali di assicurazione che regolano il rapporto tra la Società o Banca che rilascia la garanzia e l’Agenzia delle entrate. 1.2. Il modello allegato sostituisce il modello approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2004. 1.3. Il modello è utilizzabile dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate. 1.4. Il modello è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. 1.5. Il modello approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2004 può essere utilizzato fino al 31 dicembre 2015. 2. Modifiche al modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per il rimborso dell’IVA, ai sensi dell’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 dicembre 2014 2.1. Al modello approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 dicembre 2014 sono apportate le seguenti modifiche: a) nella sezione “1. Rimborso richiesto in procedura semplificata” sono eliminati i righi B e C e, conseguentemente, il rigo D diventa rigo B, denominato “Interessi calcolati sull’importo di cui alla precedente lettera A per la durata di validità del deposito vincolato”, mentre il rigo E diventa rigo C, denominato “TOTALE (A + B)”; b) nelle sezioni “2. Rimborso richiesto in procedura ordinaria” e “3. Rimborso infrannuale”, il rigo C “Sub-totale (a + b)” è eliminato, il rigo D diventa rigo C, denominato “Interessi calcolati sull’importo di cui alla precedente lettera A per la durata di validità del deposito vincolato” e, conseguentemente, il rigo E diventa rigo D, denominato “TOTALE (A + B + C)”; c) il “Glossario” allegato al modello è sostituito. 2 2.2. Il modello, con le modifiche di cui al punto 2.1, è utilizzabile dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate. 2.3. Il modello è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. 2.4. Il modello approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 dicembre 2014 può essere utilizzato fino al 31 dicembre 2015. Motivazioni Con il presente Provvedimento è approvato il modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto che sostituisce lo schema di fideiussione approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2004, adeguandolo alle disposizioni introdotte con il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. In particolare, l’allegato modello deve essere utilizzato per il rilascio della polizza fideiussoria o fideiussione bancaria ai fini dell’esecuzione dei rimborsi, ai sensi del comma 5 dell’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. In considerazione dell’accelerazione in atto nel processo di erogazione dei rimborsi e coerentemente con la ratio delle disposizioni in materia di rimborsi IVA contenute nel citato decreto legislativo n. 175 del 2014, dirette a contrarre le tempistiche e a ridurre i costi per l’esecuzione dei rimborsi, il periodo presuntivo sul quale calcolare gli interessi da garantire per il ritardo nell’esecuzione dei rimborsi in procedura ordinaria (annuali e trimestrali) viene ridotto da 120 a 60 giorni. Detti interessi non vengono computati nel calcolo degli interessi da garantire per il periodo di validità della garanzia. 3 Per ragioni di coerenza con il modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria, il punto 2 del presente Provvedimento apporta alcune modifiche al modello per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per il rimborso dell’IVA, approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 dicembre 2014. In particolare, l’anzidetto modello viene modificato con riferimento al computo degli interessi da considerare ai fini del calcolo dell’ammontare garantito. Sulla base delle considerazioni espresse, le modifiche apportate eliminano dall’ammontare da garantire per l’esecuzione dei rimborsi in procedura semplificata gli interessi per il ritardo nell’esecuzione dei rimborsi. In tal senso deve ritenersi aggiornato il paragrafo 2.4 della circolare n. 32/E del 30 dicembre 2014 relativamente alla determinazione dell’importo da garantire alla luce delle novità contenute nell’articolo 14 del decreto legislativo n. 175 del 2014. Con riferimento ai rimborsi in procedura ordinaria, il periodo presuntivo sul quale calcolare gli interessi da garantire per il ritardo nell’esecuzione dei rimborsi (annuali e trimestrali) viene ridotto da 120 a 60 giorni. Gli interessi per il ritardo nell’esecuzione dei rimborsi, sono, altresì, esclusi dal computo degli interessi da garantire per il periodo di validità del deposito vincolato. Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); 4 Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, concernente disposizioni recanti le modalità di avvio delle Agenzie fiscali e l’istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale dell’Amministrazione finanziaria a norma degli articoli 73 e 74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto; Legge 30 dicembre 1991, n. 413: disposizioni per ampliare le basi imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l’attività di accertamento; disposizioni per la rivalutazione obbligatoria dei beni immobili delle imprese, nonché per riformare il contenzioso e per la definizione agevolata dei rapporti tributari pendenti; delega al Presidente della Repubblica per la concessione di amnistia per reati tributari; istituzioni dei centri di assistenza fiscale e del conto fiscale (articolo 78, commi da 27 a 38); Decreto interministeriale 28 dicembre 1993, n. 567: regolamento di attuazione dell’art. 78, commi da 27 a 38, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, concernente l’istituzione del conto fiscale; Legge 23 dicembre 2000, n. 388: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (articolo 34); Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52; Decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito dalla legge 6 giugno 2013, n. 64; Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175: semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata (articoli 13 e 14). 5 La pubblicazione del presente Provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 26 giugno 2015 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA 6

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