Approvazione delle modifiche alle istruzioni per la compilazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore TG57U, TK30U, UK23U e VK21U da utilizzare per il periodo d’imposta 2009
Approvazione delle modifiche alle istruzioni per la compilazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore TG57U, TK30U, UK23U e VK21U da utilizzare per il periodo d’imposta 2009 - pdf
Testo normativo
(cid:1)
Approvazione delle modifiche alle istruzioni per la compilazione dei modelli per la
comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore TG57U,
TK30U, UK23U e VK21U da utilizzare per il periodo d’imposta 2009
Prot. n. 2010/136855
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nei riferimenti normativi
Dispone:
Articolo 1
(Istruzioni dei modelli di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli
studi di settore TG57U, TK30U, UK23U e VK21U approvati con provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 maggio 2010)
1.1 Le istruzioni dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli studi di settore TG57U, TK30U, UK23U e VK21U sono sostituite
con quelle allegate al presente provvedimento.
Motivazioni
Con il presente provvedimento vengono sostituite le istruzioni dei modelli per la
comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore TG57U,
TK30U, UK23U e VK21U, approvati con il provvedimento del 25 maggio 2010.
Le modifiche si rendono necessarie per correggere errori materiali relativi al Quadro A –
Personale addetto all’attività, nello studio di settore TG57U e al Quadro D – Elementi
specifici dell’attività, negli studi di settore TK30U, UK23U e VK21U, riscontrati
successivamente alla pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate dei predetti
modelli.
Riferimenti normativi
a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
art. 68, comma 1; art. 71 c. 3 lett. a); art. 73 c. 4);
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate (art. 5, comma 1; art. 6. comma 1);
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate (art. 2, comma 1);
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.
b) Disciplina normativa di riferimento
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 maggio 2010:
approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli studi di settore che costituiscono parte integrante della
dichiarazione Unico 2010;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 18 giugno 2010:
approvazione della modifica alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei
dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore UG40U, UG46U, UG69U,
UG82U, UD30U e UK23U e alle istruzioni per la compilazione della modulistica;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 luglio 2010:
approvazione delle modifiche alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica
dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore TK29U, UK01U,
UK10U, UK16U, UK20U, UK22U, UK56U e VK21U e alle istruzioni per la
compilazione del modello UG40U;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 agosto 2010:
approvazione della modifica alle istruzioni per la compilazione dei modelli di
comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da
utilizzare per il periodo d’imposta 2009.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate
tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma
361, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 29 settembre 2010
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Attilio Befera
2
genzia
ntrate
2010
PERIODO D’IMPOSTA 2009
Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
ai fini dell’applicazione degli studi di settore
TG57U
86.22.03 Attività dei centri di radioterapia;
86.22.04 Attività dei centri di dialisi;
86.22.06 Centri di medicina estetica;
86.22.09 Altri studi medici specialistici e poliambulatori;
86.90.11 Laboratori radiografici;
86.90.12 Laboratori di analisi cliniche;
86.90.41 Attività degli ambulatori tricologici.
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO TG57U
1. GENERALITÀ – barrando la relativa casella, il codice del- nuovamente iniziata, da parte dello stesso
l’attività esercitata secondo le indicazioni soggetto, il 20 novembre 2009.
Il modello per la comunicazione dei dati rile- fornite al paragrafo 2 della Parte generale
vanti ai fini dell’applicazione dello studio di unica per tutti i modelli ; Si precisa, inoltre, che le ipotesi di
settore TG57U deve essere compilato con ri- “inizio/cessazione attività” (codici 1 e 2) e
ferimento al periodo d’imposta 2009 e deve ATTENZIONE di “mera prosecuzione dell’attività” (codice 3)
essere utilizzato dai soggetti che svolgono co- Si fa presente che nel frontespizio vengono ri- ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità
me attività prevalente una tra quella di segui- chieste ulteriori informazioni relative alle fatti- dell’attività rispetto a quella preesistente. Il re-
to elencate: specie previste dall’art. 10, commi 1 e 4, del- quisito della omogeneità sussiste se le attività
la legge 146 del 1998. sono contraddistinte da un medesimo codice
“Attività dei centri di radioterapia” -
attività, ovvero i codici attività sono com-
86.22.03
In particolare deve essere indicato: presi nel medesimo Studio di settore;
“Attività dei centri di dialisi” - 86.22.04
(cid:129) nel primo campo: (cid:129) nel secondo campo, con riferimento alle
“Centri di medicina estetica” - 86.22.06
– il codice 1,se l’attività è iniziata, da par- ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il nu-
“Altri studi medici specialistici e poliambu-
te dello stesso soggetto, entro sei mesi mero complessivo dei mesi durante i quali
latori” - 86.22.09
dalla sua cessazione, nel corso dello si è svolta l’attività nel corso del periodo
“Laboratori radiografici” – 86.90.11
stesso periodo d’imposta. Il codice 1 do- d’imposta. Si precisa a tal fine che si con-
“Laboratori di analisi cliniche” - 86.90.12
vrà essere indicato, ad esempio, nel ca- siderano pari ad un mese le frazioni di es-
“Attività degli ambulatori tricologici” -
so in cui l’attività sia cessata il 5 marzo so uguali o superiori a 15 giorni. Nel ca-
86.90.41
2009 e nuovamente iniziata il 17 luglio so, ad esempio, di un’attività d’impresa
2009; esercitata nel periodo di tempo compreso
Il presente modello è così composto:
– il codice 2, se l’attività è cessata nel pe- tra il 13 febbraio 2009 ed il 13 novembre
(cid:129) quadro A – Personale addetto all’attività;
riodo d’imposta in corso alla data del 31 2009 il numero di mesi da riportare nella
(cid:129) quadro B – Unità locali destinate all’eserci-
dicembre 2008 e nuovamente iniziata, casella in oggetto sarà pari a 9. Nell’i-
zio dell’attività;
da parte dello stesso soggetto, nel perio- potesi prevista dal codice 4 occorre, inve-
(cid:129) quadro D – Elementi specifici dell’attività;
do d’imposta 2009, e, comunque, entro ce, indicare il numero dei mesi di durata
(cid:129) quadro E – Beni strumentali;
sei mesi dalla sua cessazione (es. attività del periodo d’imposta. Se, ad esempio, il
(cid:129) quadro F – Elementi contabili;
cessata il 2 ottobre 2008 e nuovamente periodo d’imposta inizia in data 2 marzo
(cid:129) quadro X – Altre informazioni rilevanti ai fi-
iniziata il 13 febbraio 2009). Lo stesso 2009 e termina in data 2 febbraio 2010,
ni dell’applicazione degli studi di settore.
codice dovrà essere utilizzato anche se il numero di mesi da riportare nella casella
l’attività è cessata nel periodo d’imposta in oggetto sarà pari a 11.
ATTENZIONE
in corso alla data del 31 dicembre
Nella presente “Parte specifica” sono con-
2009 e nuovamente iniziata, da parte Imprese multiattività
tenute le istruzioni relative alla modalità di
dello stesso soggetto, nel periodo d’im-
compilazione dello studio di settore TG57U.
Per quanto riguarda le istruzioni comuni a posta 2010 e, comunque, entro sei mesi Tale prospetto deve essere compilato esclusi-
tutti gli studi di settore, si rinvia alle indica- dalla sua cessazione (es. attività cessata vamente dai soggetti che esercitano due o
zioni fornite nella “Parte generale” che è il 15 settembre 2009 e nuovamente ini- più attività d’impresa, non rientranti nel me-
parte integrante del suddetto modello per ziata il 29 gennaio 2010). desimo studio di settore, qualora l’importo
la comunicazione dei dati rilevanti ai fini – il codice 3, se l’attività costituisce mera complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle
dell’applicazione degli studi di settore. prosecuzione di attività svolte da altri attività non rientranti tra quelle prese in consi-
soggetti. Tale fattispecie si verifica quan- derazione dallo studio di settore, relativo al-
Lo studio di settore TG57U è stato approvato do l’attività viene svolta, ancorché da un l’attività prevalente, supera il 30 per cento
con decreto ministeriale del 23 dicembre altro soggetto, in sostanziale continuità dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati.
2008. con la precedente, presentando il carat-
tere della novità unicamente sotto l’aspet- Esempio.
Lo studio di settore TG57U analizza le attività to formale. A titolo esemplificativo, devo-
economiche svolte, da studi medici, laborato- no comunque ritenersi “mera prosecuzio- – Ricavi derivanti dall’attività X
ri e ambulatori, in forma d’impresa. ne di attività svolte da altri soggetti” le se- (studio UMXX) 100.000 (18%)
I contribuenti che esercitano professional- guenti situazioni di inizio di attività deri- – Ricavi derivanti dall’attività Y
mente l’attività contraddistinta dal codice – vante da: (studio UMXX) 200.000 (36%)
86.90.12 “Laboratori di analisi cliniche” do- – acquisto o affitto d’azienda; – Ricavi derivanti dall’attività Z
vranno compilare lo studio di settore UK56U. – successione o donazione d’azienda; (studio TDXX) 250.000 (46%)
I contribuenti che esercitano professional- – operazioni di trasformazione; Totale ricavi 550.000
mente le attività contraddistinte dai codici: – operazioni di scissione e fusione d’a-
86.22.03 - “Attività dei centri di radiotera- zienda; Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compila-
pia” – il codice 4, se il periodo d’imposta è di- re il modello dei dati rilevanti per l’applica-
86.22.06 - “Centri di medicina estetica” verso da dodici mesi; zione dello studio di settore UMXX, con l’in-
86.22.09 - “Altri studi medici e poliambula- – il codice 5, se l’attività è cessata nel pe- dicazione dei dati (contabili ed extracontabi-
tori specialistici”, riodo d’imposta in corso alla data del 31 li) riferiti all’intera attività d’impresa esercitata.
86.90.11 - “Laboratori radiografici” dicembre 2009 e non è stata successiva- Nel presente prospetto però, occorrerà indi-
dovranno compilare lo studio di settore mente iniziata, da parte dello stesso sog- care al rigo 1 il codice dello studio “UMXX”
UK10U. getto, entro sei mesi dalla sua cessazione. e i ricavi pari a 300.000; mentre, al rigo 2,
Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esem- il codice studio “TDXX” e i ricavi pari a
pio, nel caso in cui l’attività sia stata ces- 250.000.
2. FRONTESPIZIO sata definitivamente il 16 settembre 2009;
analogamente, dovrà essere utilizzato lo Nel calcolo della verifica della predetta quo-
Nel frontespizio va indicato: stesso codice anche qualora l’attività sia ta del 30 per cento devono essere conside-
– in alto a destra, il codice fiscale; stata cessata il 16 marzo 2009 e venga rati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali
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ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO TG57U
derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 sione di quelli di cui all’art. 85, lett. f) del Tuir) che il personale utilizzato in base a contrat-
del prospetto). In tale rigo devono, infatti, es- nonché delle variazioni delle rimanenze rela- to di somministrazione di lavoro ai sensi
sere indicati i ricavi delle attività per le quali tive ad opere forniture e servizi di durata ul- degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre
si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati trannuale (al netto di quelle valutate al costo) 2003, n. 276.
per l’entità dell’aggio percepito e del ricavo riferiti allo studio di settore indicato nel corri- Il personale distaccato presso altre imprese
al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei spondente campo. deve essere indicato tra gli addetti all’atti-
beni. Pertanto, l’importo da indicare nel campo “Ri- vità dell’impresa distaccataria e non tra
cavi” corrisponde alla descrizione degli im- quelli dell’impresa distaccante.
Esempio. porti previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) –
F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) – F07 In particolare, indicare:
– Ricavi derivanti dall’attività X (campo2)] – [F06 (campo 1) – F06 (cam- – nel rigo A01, il numero complessivo delle
(studio UMXX) 100.000 (18%) po2)] del quadro F degli elementi contabili. giornate retribuite relative ai lavoratori di-
– Ricavi derivanti dall’attività Y pendenti che svolgono attività a tempo pie-
(studio UMXX) 200.000 (36%) no, desumibile dai modelli DM10 e/o
– Ricavi fissi netti 250.000 (46%) 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO UNIEMENS relativi al periodo d’imposta
Totale ricavi 550.000 ALL’ATTIVITÀ cui si riferisce il presente modello;
– nel rigo A02, il numero complessivo delle
Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla Nel quadro A sono richieste informazioni re- giornate retribuite relative ai lavoratori di-
compilazione del prospetto. lative al personale addetto all’attività. pendenti a tempo parziale, anche se as-
In relazione alle tipologie di personale ad- sunti con contratto di formazione e lavoro o
Di seguito vengono descritte le modalità di detto all’attività, per le quali viene richiesto di di inserimento o con contratto a termine,
compilazione. In particolare, indicare: indicare il “numero giornate retribuite”, è ne- agli assunti con contratto di lavoro ripartito,
cessario fare riferimento al numero complessi- o con contratto di lavoro intermittente, otte-
– nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dal- vo di giornate retribuite desumibile dai mo- nuto moltiplicando per sei il numero com-
le attività rientranti nello studio di settore (stu- delli di denuncia inviati all’Istituto Nazionale plessivo delle settimane utili per la determi-
dio prevalente) riferito al presente modello; Previdenza Sociale relativi al periodo d’im- nazione della misura delle prestazioni pen-
– nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ri- posta cui si riferisce il presente modello. sionistiche, conformemente a quanto comu-
cavi, in ordine decrescente, derivanti dalle Ad esempio, un dipendente con contratto a nicato all’Istituto Nazionale Previdenza So-
altre attività soggette ad altri studi di settore tempo parziale dal 1° gennaio al 30 giu- ciale attraverso il modello di denuncia de-
(studi secondari); gno, e con contratto a tempo pieno dal 1° nominato EMens e/o UNIEMENS relativo
– nel rigo 3, l’ammontare dei ricavi derivanti luglio al 20 dicembre, va computato sia tra al periodo d’imposta cui si riferisce il pre-
dalle altre attività soggette a studi di settore i dipendenti a tempo parziale che tra quelli sente modello;
(altri studi secondari), non rientranti nei righi a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di – nel rigo A03, il numero complessivo delle
1 e 2; lavoro, va indicato il numero delle giornate giornate retribuite relative agli apprendisti
– nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre atti- retribuite. che svolgono attività nell’impresa, desumi-
vità non soggette a studi di settore (es. pa- In relazione alle tipologie di personale ad- bile dai modelli DM10 e/o UNIEMENS re-
rametri); detto all’attività, per le quali viene richiesto di lativo al periodo d’imposta cui si riferisce il
– nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per indicare il “numero”, è necessario fare riferi- presente modello;
le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, mento alle unità di personale presenti al ter- – nel rigo A04, il numero complessivo del-
al netto del prezzo corrisposto al fornitore. mine del periodo d’imposta cui si riferisce il le giornate retribuite relative agli assunti a
Si tratta, ad esempio: presente modello. tempo pieno con contratto di formazione
(cid:129) degli aggi conseguiti dai rivenditori di Si precisa che non devono essere indicati gli e lavoro o di inserimento, ai dipendenti
generi di monopolio, valori bollati e po- associati in partecipazione ed i soci che ap- con contratto a termine e ai lavoranti a
stali, marche assicurative e valori simila- portano esclusivamente capitale, anche se domicilio, desumibile dai modelli DM10
ri, indipendentemente dal regime di con- soci di società in nome collettivo o di società e/o UNIEMENS relativi al periodo d’im-
tabilità adottato; in accomandita semplice. Inoltre, non posso- posta cui si riferisce il presente modello,
(cid:129) dei ricavi derivanti dalla gestione di rice- no essere considerati soci di capitale quelli nonché il numero complessivo delle gior-
vitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; per i quali sono versati contributi previdenzia- nate retribuite relative al personale con
dalla vendita di schede e ricariche te- li e/o premi per assicurazione contro gli infor- contratto di somministrazione di lavoro,
lefoniche, schede e ricariche prepagate tuni, nonché i soci che svolgono la funzione determinato dividendo per otto il numero
per la visione di programmi pay per- di amministratori della società. complessivo di ore ordinarie lavorate, de-
view, abbonamenti, biglietti e tessere per sumibile dalle fatture rilasciate dalle
i mezzi pubblici, viacard, tessere e bi- ATTENZIONE agenzie di somministrazione;
glietti per parcheggi; dalla gestione di Si fa presente che tra i collaboratori coordi- – nel rigo A05, il numero dei collaboratori
concessionarie superenalotto, lotto; nati e continuativi di cui all’art. 50, comma coordinati e continuativi di cui all’articolo
(cid:129) dei ricavi conseguiti per la vendita dei 1, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, al-
carburanti e dai rivenditori in base a con- sia i collaboratori assunti secondo la moda- la data di chiusura del periodo d’imposta
tratti estimatori di giornali, di libri e di pe- lità riconducibile a un progetto, programma cui si riferisce il presente modello, prestano
riodici anche su supporti audiovideoma- di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. la loro attività prevalentemente nell’impresa
gnetici. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. interessata alla compilazione del modello;
276 (collaboratori c.d. “a progetto”), sia – nel rigo A06, il numero dei collaboratori
L’importo da indicare nel presente prospetto coloro che intrattengono rapporti di colla- coordinati e continuativi di cui all’articolo
nel campo “Ricavi” è costituito dalla somma- borazione coordinata e continuativa che, ai 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi
toria dei ricavi di cui all’articolo 85, comma sensi della normativa richiamata, non de- da quelli indicati nel rigo precedente che,
1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del vono essere obbligatoriamente ricondotti alla data di chiusura del periodo d’imposta
testo unico delle imposte sui redditi approva- alla modalità del lavoro a progetto, a pro- cui si riferisce il presente modello, prestano
to con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, de- gramma o a fase di programma. Si fa pre- la loro attività prevalentemente nell’impresa
gli altri proventi considerati ricavi (ad esclu- sente, inoltre, che deve essere indicato an- interessata alla compilazione del modello;
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ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO TG57U
– nel rigo A07, nella prima colonna, il nu- ad esempio, gli amministratori assunti con – nel rigo B10, la superficie complessiva,
mero dei collaboratori dell’impresa familia- contratto di lavoro dipendente non do- espressa in metri quadrati, dei locali e degli
re di cui all’articolo 5, comma 4, del TUIR, vranno essere inclusi in questo rigo, bensì spazi destinati a palestre per terapie fisiche;
ovvero il coniuge dell’azienda coniugale nel rigo A01. – nel rigoB11, il numero di box utilizzati per
non gestita in forma societaria; terapie fisiche (terapie individuali di tipo
– nel rigo A08, nella prima colonna, il nu- strumentale, manipolazioni ecc.);
mero dei familiari che prestano la loro atti- 4. QUADRO B – UNITÀ LOCALI DESTINATE – nel rigo B12, la superficie complessiva,
vità nell’impresa diversi da quelli indicati ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ espressa in metri quadrati, dei locali desti-
nel rigo precedente (quali, ad esempio, i nati a sale operatorie;
cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali Nel quadro B sono richieste informazioni re- – nel rigo B13, la superficie complessiva,
vengono versati i contributi previdenziali); lative alle unità locali e agli spazi che, a qual- espressa in metri quadrati, dei locali desti-
– nel rigo A09, nella prima colonna, il nu- siasi titolo, sono utilizzati per l’esercizio del- nati a day-hospital;
mero degli associati in partecipazione che l’attività. La superficie deve essere quella ef- – nel rigo B14, la superficie complessiva,
apportano lavoro prevalentemente nell’im- fettiva, indipendentemente da quanto risulta espressa in metri quadrati, dei locali e de-
presa interessata alla compilazione del dall’eventuale licenza amministrativa. gli spazi destinati all’attività di odontoiatria;
modello; Per indicare i dati relativi a più unità locali è – nel rigo B15, barrando la relativa casella,
– nel rigo A10, nella prima colonna, il nu- necessario compilare un apposito quadro B se l’attività esercitata nella unità locale è ac-
mero degli associati in partecipazione di- per ciascuna di esse. I dati da indicare sono creditata/convenzionata, anche solo par-
versi da quelli indicati nel rigo precedente; quelli riferiti a ciascuna unità locale utilizzata zialmente, con il SSN;
– nel rigo A11, nella prima colonna, il nu- nel corso del periodo d’imposta, indipenden- – nel rigo B16, barrando la relativa casella,
mero dei soci, inclusi i soci amministratori, temente dalla sua esistenza alla data del 31 se l’esercizio è collocato all’interno di case
con occupazione prevalente nell’impresa dicembre 2009. Nel caso in cui nel corso di cura o di centri polifunzionali
interessata alla compilazione del modello. del periodo d’imposta si sia verificata l’aper-
In tale rigo non vanno indicati i soci, in- tura e/o la chiusura di una o più unità locali,
clusi i soci amministratori, che hanno per- nelle note esplicative, contenute nella proce- 5. QUADRO D – ELEMENTI SPECIFICI
cepito compensi derivanti da contratti di dura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere ri- DELL’ATTIVITÀ
lavoro dipendente ovvero di collaborazio- portata tale informazione con l’indicazione
ne coordinata e continuativa. Tali soci della data di apertura e/o chiusura. Nel quadro D sono richieste informazioni re-
vanno indicati nei righi appositamente In particolare, indicare: lative alle modalità di svolgimento dell’atti-
previsti per il personale retribuito in base vità.
ai predetti contratti di lavoro; – nel rigo B00, il numero complessivo delle Si fa presente che i dati relativi ai costi soste-
– nel rigo A12, nella prima colonna, il nu- unità locali utilizzate per l’esercizio dell’atti- nuti dovranno essere indicati al lordo dell’Iva
mero dei soci, inclusi i soci amministratori, vità; in corrispondenza di “Progressivo indetraibile; nelle altre ipotesi, i costi dovran-
che non hanno occupazione prevalente unità locale”, barrando la casella corri- no essere indicati al netto dell’Iva detraibile.
nell’impresa interessata alla compilazione spondente, il numero progressivo attribuito Con riferimento ai dati relativi al personale, si
del modello; alla unità locale di cui si stanno indicando rimanda alle indicazioni fornite nelle istruzioni
– nei righi da A07 ad A12, nella seconda i dati; del Quadro A – “Personale addetto all’attività”.
colonna, in ciascun rigo, la somma delle – nel rigo B01, il comune in cui è situata l’u- In particolare, indicare:
percentuali dell’apporto di lavoro prestato nità locale;
dal personale indicato nella prima colon- – nel rigo B02, la sigla della provincia; – nel rigoD01, la percentuale dei ricavi con-
na del medesimo rigo. Tali percentuali – nel rigo B03, l’anno in cui l’impresa inte- seguiti per prestazioni effettuate in regime
vanno determinate utilizzando come para- ressata alla compilazione del modello ha di accreditamento (anche provvisorio)
metro di riferimento l’apporto di lavoro for- iniziato l’attività nell’unità locale presa in /convenzione con il SSN per le quali si ri-
nito da un dipendente che lavora a tempo considerazione; chiede il rimborso in rapporto ai ricavi com-
pieno per l’intero periodo d’imposta. Con- – nel rigoB04, la tipologia dell’attività svolta plessivi. La percentuale deve essere calco-
siderata, ad esempio, un’attività nella nell’unità locale presa in considerazione, lata tenendo conto anche della quota rela-
quale il titolare dell’impresa è affiancato utilizzando, il codice 1, nel caso in cui si tiva al ticket;
da due collaboratori familiari, il primo dei tratti di esercizio aperto al pubblico e, il co- – nel rigoD02, la percentuale dei ricavi con-
quali svolge l’attività a tempo pieno e il se- dice 2, nel caso in cui si tratti di esercizio seguiti per prestazioni effettuate in regime
condo per la metà della giornata lavorati- non aperto al pubblico perché situato, ad di accreditamento (anche provvisorio)
va e a giorni alterni, nel rigo in esame an- esempio, all’interno di un ospedale, di una /convenzione con il SSN per le quali non
drà riportato 125, risultante dalla somma casa di cura, ecc.; si richiede il rimborso (cd franchigia) in rap-
di 100 e 25, percentuali di apporto di la- – nel rigo B05, la superficie complessiva, porto ai ricavi complessivi;
voro dei due collaboratori familiari. Per espressa in metri quadrati, dei locali e de- – nel rigoD03, la percentuale dei ricavi con-
maggiori approfondimenti sulle modalità gli spazi destinati all’esercizio dell’attività; seguiti per prestazioni effettuate in regime
di indicazione della percentuale relativa a – nel rigo B06, la superficie complessiva, non di accreditamento/convenzione con il
detto apporto di lavoro, si rinvia alle istru- espressa in metri quadrati, dei locali e de- SSN in rapporto ai ricavi complessivi.
zioni riportate al paragrafo 7.4.2 della gli spazi destinati a laboratorio di analisi; Il totale delle percentuali indicate nei righi da
circolare n. 32/E del 21/06/2005 ed – nel rigo B07, la superficie complessiva, D01 a D03 deve risultare pari a 100;
al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E espressa in metri quadrati, dei locali e de-
del 22/06/2006; gli spazi destinati all’attività di radiologia Tipologia dell’attività
– nel rigo A13, il numero degli amministra- e/o diagnostica per immagini;
tori non soci. Si precisa che vanno indica- – nel rigo B08, la superficie complessiva, – nei righi da D04 a D27, per ciascuna ti-
ti soltanto coloro che svolgono l’attività di espressa in metri quadrati, dei locali e de- pologia di attività individuata, la percen-
amministratore caratterizzata da apporto gli spazi destinati ad ambulatori; tuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ri-
lavorativo direttamente afferente all’attività – nel rigo B09, la superficie complessiva, cavi complessivi.
svolta dalla società e che non possono es- espressa in metri quadrati, dei locali e de- Il totale delle percentuali indicate nei righi da
sere inclusi nei righi precedenti. Quindi, gli spazi destinati all’attività di dialisi; D04 a D27 deve risultare pari a 100;
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Consumi zione coordinata e continuativa nel periodo contabilità semplificata e determinare il red-
d’imposta considerato; nella seconda co- dito ai sensi dell’art. 66 del T.U.I.R., hanno
– nei righi da D28 a D33, per ciascuna ti- lonna, il numero degli addetti all’attività ti- optato per il regime ordinario, devono barra-
pologia di materiale individuata, il costo so- tolari di rapporto di lavoro dipendente e, re la casella “Contabilità ordinaria per op-
stenuto per l’acquisto dei materiali utilizzati nella terza colonna, il numero delle gior- zione”.
nel corso dell’anno; nate loro retribuite.
ATTENZIONE
Area di specializzazione Altri elementi specifici Per la determinazione del valore dei dati rile-
vanti ai fini dell’applicazione degli studi di
– nei righida D34a D66, barrando le corri- – nel rigo D84, l’ammontare delle spese so- settore da indicare nel presente quadro, oc-
spondenti caselle, per ciascuna area di stenute per i collaboratori coordinati e con- corre avere riguardo alle disposizioni previste
specializzazione elencata, nellaprima co- tinuativi; dal T.U.I.R.. Pertanto, ad esempio, le spese e
lonna, se le prestazioni vengono effettuate – nel rigo D85, l’ammontare dei compensi i componenti negativi relativi ad autovetture,
con l’utilizzo di apparecchiature e, nella se- corrisposti a professionisti che operano con autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati
conda colonna, se le prestazioni non ven- partita IVA per prestazioni direttamente af- nell’esercizio dell’impresa vanno assunti te-
gono effettuate con l’utilizzo di apparec- ferenti l’attività (ad es. i compensi corrispo- nendo conto di quanto previsto dall’art. 164
chiature; per ciascuna area di specializza- sti a liberi professionisti che effettuano pre- del T.U.I.R..
zione elencata è possibile barrare entram- stazioni ambulatoriali specialistiche); Si precisa, comunque, che i dati da indicare
be le caselle; – nel rigo D86, l’ammontare delle spese so- nel quadro in commento devono essere co-
stenute per esami effettuati da altri labora- municati applicando i criteri forniti nelle istru-
Valore delle prestazioni erogate a carico tori (c.d. service); zioni a questo modello, prescindendo da
del SSN (incluso il ticket) – nel rigoD87, barrando la relativa casella, quanto stabilito nelle istruzioni per la compi-
se il contribuente interessato alla compila- lazione dei quadri del modello UNICO
– nei righi da D67 a D71, per ciascuna ti- zione del modello ha ottenuto la certifica- 2010 finalizzati alla determinazione del ri-
pologia di prestazione individuata, nella zione di qualità ISO 9000 o VISION sultato di esercizio.
prima colonna, il valore contabile com- 2000; In particolare, indicare:
plessivo iscritto in bilancio delle prestazioni – nel rigo D88, la percentuale dei ricavi de-
erogate a carico del SSN e, nella seconda rivante dal pagamento del ticket in rappor- Imposte sui redditi
colonna, il valore complessivo delle presta- to ai ricavi complessivi.
zioni erogate a carico del SSN a tariffa in- – nel rigo D89, la percentuale dei ricavi de- – nel rigo F01, l’ammontare dei ricavi di cui
tera nominale, senza tener conto di una rivanti da attività di medicina del lavoro, in alle lett. a) e b) del comma 1 dell’art. 85
eventuale modulazione, regressione o ab- rapporto ai ricavi complessivi; del T.U.I.R. cioè dei corrispettivi di cessioni
battimento tariffario; di beni e delle prestazioni di servizi alla cui
produzione o al cui scambio è diretta l’atti-
Tipologia della clientela (solo per le presta- 6. QUADRO E – BENI STRUMENTALI vità dell’impresa e dei corrispettivi delle ces-
zioni effettuate non in regime di accredita- sioni di materie prime e sussidiarie, di se-
mento/convenzione con il SSN) Nel quadro E sono richieste informazioni re- milavorati e di altri beni mobili, esclusi quel-
lative ai beni strumentali posseduti e/o dete- li strumentali, acquistati o prodotti per esse-
– nei righi da D72 a D76, per ciascuna ti- nuti a qualsiasi titolo alla data del 31 dicem- re impiegati nella produzione.
pologia di clientela individuata, la percen- bre 2009. Ai sensi dell’art. 57 e del comma 2 dell’art.
tuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ri- In particolare, indicare: 85 del T.U.I.R., si comprende tra i ricavi an-
cavi complessivamente derivanti da presta- che il valore normale dei predetti beni desti-
zioni effettuate non in regime di accredita- – nei righi da E01 ad E11, per ciascuna ti- nati al consumo personale o familiare dell’im-
mento/convenzione con il SSN. pologia di beni individuata, con riferimento prenditore, oppure assegnati ai soci, o desti-
Il totale delle percentuale indicate nei righi da ai beni di valore superiore a 10.000 euro nati a finalità estranee all’esercizio dell’im-
D72 a D76 deve risultare pari a 100. e fino a 100.000 euro, nella prima colon- presa.
na, il numero complessivo dei beni e, nella Non si deve tenere conto, invece:
Addetti all’attività seconda colonna, il numero dei beni in co- (cid:129) dei ricavi derivanti dall’affitto di un ramo
modato d’uso; con riferimento ai beni di va- d’azienda;
– nei righi da D77 a D83, con riferimento lore superiore a 100.000 euro, nella terza (cid:129) dei ricavi delle attività per le quali si perce-
agli addetti all’attività, distinti per mansioni colonna, il numero complessivo dei beni e, piscono aggi o ricavi fissi , che vanno in-
e figure professionali, nellaprima colonna, nella quarta colonna, il numero dei beni in dicati nel rigo F08 alle cui istruzioni si ri-
il numero degli addetti che non sono titola- comodato d’uso; manda;
ri di un rapporto di lavoro dipendente, co- – nei righi da E12 ad E16, per ciascuna ti- (cid:129) delle indennità conseguite a titolo di risar-
me ad esempio, i collaboratori coordinati e pologia individuata, il numero dei beni. cimento, anche in forma assicurativa, per
continuativi e coloro che effettuano presta- la perdita o il danneggiamento di beni da
zioni occasionali. Per l’individuazione del cui originano ricavi, che vanno indicate nel
numero si devono sommare tutti gli addetti 7. QUADRO F – ELEMENTI CONTABILI rigo F02.
all’attività dell’impresa, indipendentemente Non vanno, altresì, presi in considerazione
dal periodo di tempo per il quale hanno Nel quadro F devono essere indicati gli ele- gli altri componenti positivi che concorrono a
prestato attività nel corso del periodo d’im- menti contabili necessari per l’applicazione formare il reddito, compresi i proventi conse-
posta cui si riferisce il presente modello. Ad dello studio di settore. Come già precisato guiti in sostituzione di redditi derivanti dall’e-
esempio, se un tecnico di laboratorio ha nel paragrafo 2, della Parte generale, unica sercizio di attività di impresa e le indennità
prestato servizio per due mesi ed un altro per tutti i modelli, i soggetti che determinano conseguite, anche in forma assicurativa, per
per altri cinque mesi, andrà indicato, nel ri- il reddito con criteri forfetari non devono indi- il risarcimento dei danni consistenti nella per-
go D82, il numero due. Devono essere con- care i dati contabili richiesti nel presente qua- dita dei citati redditi, con esclusione dei dan-
teggiati una sola volta i soggetti per i quali dro. ni dipendenti da invalidità permanente o da
sono stati stipulati più contratti di collabora- I soggetti che, pur potendosi avvalere della morte (da indicare nel rigo F05);
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– nel rigo F02, l’ammontare degli altri pro- senza radicali trasformazioni. In tale ipo- dicembre 2006 n. 296, riguarda esclu-
venti considerati ricavi, diversi da quelli di tesi, i canoni vanno assunti nella determi- sivamente le opere, forniture e servizi ul-
cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del com- nazione del reddito d’impresa senza al- trannuali con inizio di esecuzione non
ma 1 dell’art. 85 del T.U.I.R., evidenzian- cun abbattimento; successivo al periodo d’imposta in corso
do nell’apposito spazio quelli di cui alla – le royalties, le provvigioni atipiche, i rim- alla data del 31 dicembre 2006. Si pre-
lett. f) del menzionato comma 1 dell’art. 85 borsi di spese; cisa che l’ammontare indicato in questo ri-
(indennità conseguite a titolo di risarcimen- – la quota assoggettata a tassazione delle go è anche compreso nel valore da ri-
to, anche in forma assicurativa, per la per- plusvalenze realizzate di cui all’art. 86 e portare nel campo esterno;
dita o il danneggiamento di beni da cui ori- 58 del T.U.I.R., delle sopravvenienze atti-
ginano ricavi); ve di cui all’art. 88 del T.U.I.R. e altri pro- – nel rigo F07, il valore delle rimanenze fina-
venti non altrove classificabili (ad esclu- li relative ad opere, forniture e servizi di du-
– nel rigo F03, l’ammontare dei maggiori ri- sione dei proventi di tipo finanziario e di rata ultrannuale in corso di esecuzione (art.
cavi dichiarati ai fini dell’adeguamento agli quelli di tipo straordinario); 93 del T.U.I.R.);
studi di settore, qualora il contribuente in- – i proventi conseguiti in sostituzione di red- – nel campo interno del rigo F07 deve es-
tenda avvalersi delle disposizioni previste diti derivanti dall’esercizio di attività di im- sere indicato il valore delle rimanenze fi-
dall’articolo 10, della legge 8 maggio presa e le indennità conseguite, anche in nali relative ad opere, forniture e servizi
1998, n. 146. forma assicurativa, per il risarcimento dei di durata ultrannuale in corso di esecu-
danni consistenti nella perdita dei citati zione valutate ai sensi dell’art. 93, com-
L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag- redditi, con esclusione dei danni dipen- ma 5, del T.U.I.R.. Questa modalità di va-
gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 denti da invalidità permanente o da mor- lutazione, per effetto dell’abrogazione
dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a- te; della norma citata ad opera dell’art. 1,
deguamento agli studi di settore, per i perio- – gli altri componenti positivi, non aventi comma 70 della legge 27 dicembre
di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap- natura finanziaria o straordinaria, che 2006 n. 296, riguarda esclusivamente le
plicazione per la prima volta lo studio ovvero hanno contribuito alla determinazione del opere, forniture e servizi ultrannuali con
le modifiche conseguenti alla revisione del reddito. inizio di esecuzione non successivo al pe-
medesimo, è effettuata a condizione che il riodo d’imposta in corso alla data del 31
contribuente versi una maggiorazione del 3 Nel presente rigo, i contribuenti che nel pe- dicembre 2006. Si precisa che l’ammon-
per cento, calcolata sulla differenza tra i ri- riodo d’imposta successivo intendono avva- tare indicato in questo rigo è anche com-
cavi derivanti dall’applicazione degli studi e lersi del regime dei minimi previsto dalla leg- preso nel valore da riportare nel campo
quelli annotati nelle scritture contabili. Tale ge finanziaria per il 2008 (art. 1, commi 96- esterno;
maggiorazione, che non va indicata nel rigo 117 della legge 24 dicembre 2007, n.
F03, deve essere versata entro il termine per 244), devono indicare, per la parte ecce- – nel rigo F08, l’ammontare dei ricavi conse-
il versamento a saldo dell’imposta sul reddito, dente l’ammontare di cinquemila euro, la guiti dalla vendita di generi soggetti ad ag-
utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il somma algebrica dei componenti positivi e gio o a ricavo fisso. Sono considerate atti-
codice tributo“4726”,per le persone fisiche, negativi di reddito relativi ad esercizi prece- vità di vendita di generi soggetti ad aggio
oppure il codice tributo “2118”, per i sog- denti a quello da cui ha effetto il nuovo regi- o a ricavo fisso, quelle riguardanti:
getti diversi dalle persone fisiche. me, ove sia di segno positivo, la cui tassa- – la rivendita di carburante;
La maggiorazione non è dovuta se la predet- zione o deduzione è stata rinviata in confor- – la rivendita di lubrificanti effettuata dagli
ta differenza non è superiore al 10 per cento mità alle disposizioni del T.U.I.R. esercenti impianti di distribuzione strada-
dei ricavi annotati nelle scritture contabili; le di carburanti;
Si ricorda, inoltre, che va indicato in tale rigo – la rivendita, in base a contratti estimatori,
– nel rigo F04, gli incrementi relativi ad im- l’importo delle plusvalenze derivanti dalla de- di giornali, di libri e di periodici, anche
mobilizzazioni per lavori interni, corrispon- stinazione a finalità estranee all’esercizio del- su supporti audiovideomagnetici;
denti ai costi che l’impresa ha sostenuto per l’impresa dei beni strumentali ammortizzabili – la vendita di valori bollati e postali, ge-
la realizzazione interna di immobilizzazio- ai fini delle imposte sui redditi o destinati al neri di monopolio, marche assicurative e
ni materiali e immateriali; consumo personale o familiare dell’imprendi- valori similari, biglietti delle lotterie, gratta
tore ovvero destinati ai soci. Devono essere e vinci;
– nel rigo F05, gli altri proventi, compresi indicate anche le quote delle predette plu- – la gestione di ricevitorie totocalcio, toto-
quelli derivanti da gestioni accessorie. La svalenze realizzate in esercizi precedenti ed gol, totosei, totip, tris, formula 101;
gestione accessoria si riferisce ad attività assoggettate a tassazione nel periodo d’im- – la vendita di schede e ricariche telefoni-
svolte con continuità ma estranee alla ge- posta in esame. che, schede e ricariche prepagate per la
stione caratteristica dell’impresa. Vanno in- In questo rigo non devono essere indicate le visione di programmi pay per-view, ab-
dicati in questo rigo, ad esempio: plusvalenze derivanti da operazioni di trasfe- bonamenti, biglietti e tessere per i mezzi
– i redditi degli immobili relativi all’impresa rimento di aziende, complessi o rami azien- pubblici, viacard, tessere e biglietti per
che non costituiscono beni strumentali per dali (queste ultime costituiscono proventi parcheggi;
l’esercizio della stessa, né beni alla cui straordinari); – la gestione di concessionarie superena-
produzione o al cui scambio è diretta l’at- lotto, lotto e simili;
tività dell’impresa medesima. Detti immo- – nel rigo F06, il valore delle esistenze iniziali – la riscossione bollo auto, canone rai e
bili concorrono a formare il reddito nel- relative ad opere, forniture e servizi di du- multe;
l’ammontare determinato in base alle di- rata ultrannuale (art. 93 del T.U.I.R.);
sposizioni di cui all’art. 90, comma 1, – nel campo interno del rigo F06 deve es- – nel rigo F09, le esistenze iniziali relative a
del T.U.I.R., per quelli situati nel territorio sere indicato il valore delle esistenze ini- prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
dello Stato, o ai sensi dell’art. 70, com- ziali relative ad opere, forniture e servizi
ma 2, del T.U.I.R., per quelli situati all’e- di durata ultrannuale valutate ai sensi del- – nel rigo F10, le rimanenze finali relative a
stero; l’art. 93, comma 5, del T.U.I.R.. Questa prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
– i canoni derivanti dalla locazione di im- modalità di valutazione, per effetto del-
mobili “strumentali per natura”, non su- l’abrogazione della norma citata ad ope- – nel rigo F11, i costi per l’acquisto di pro-
scettibili, quindi, di diversa utilizzazione ra dell’art. 1, comma 70 della legge 27 dotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
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ATTENZIONE cati devono essere comprensivi degli importi vi ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendi-
Nei righi da F08 a F11sono richieste alcune afferenti le attività per le quali si conseguono ta è effettuata dagli esercenti impianti di di-
informazioni relative alle predette attività di aggi o ricavi fissi; stribuzione stradale di carburanti e ai beni
vendita di generi soggetti ad aggio o a rica- commercializzati dai rivenditori in base a
vo fisso. – nel rigo F12, il valore delle esistenze iniziali contratti estimatori di giornali, di libri e di
I ricavi delle attività per le quali si percepi- relative a materie prime e sussidiarie, semi- periodici, anche su supporti audiovideoma-
scono aggi o ricavi fissi devono essere indi- lavorati, merci e prodotti finiti nonché ai gnetici;
cati in conformità alle modalità seguite nella prodotti in corso di lavorazione e ai servizi
compilazione del quadro RF o RG del Mo- non di durata ultrannuale. – nel rigo F15,l’ammontare dei costi relativi
dello Unico 2010. Detti importi, infatti, varia- Non si deve tener conto delle esistenze ini- all’acquisto di beni e servizi strettamente
no a seconda della tipologia di contabilizza- ziali relative ai generi di monopolio, valori correlati alla produzione dei ricavi che ori-
zione dei valori riguardanti le attività di ven- bollati e postali, marche assicurative e va- ginano dall’attività di impresa esercitata.
dita di generi soggetti ad aggio e/o a rica- lori similari e ai generi soggetti a ricavo fis- Non vanno considerati, ai fini della compila-
vo fisso. Conseguentemente, il contribuente so (ad esempio, schede e ricariche telefo- zione di questo rigo, i costi di tipo gestionale
che contabilizza i ricavi per il solo aggio per- niche, schede e ricariche prepagate per la che riguardano il complessivo svolgimento del-
cepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto visione di programmi pay per-view, abbo- l’attività, quali, ad esempio, quelli relativi alle
al fornitore, non rileva i costi corrispondenti. namenti, biglietti e tessere per i mezzi pub- tasse di concessione governativa, alla tassa
Mentre, nell’ipotesi di contabilizzazione a ri- blici, viacard, tessere e biglietti per par- per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e, in
cavi lordi, sono altresì contabilizzati i relativi cheggi), nonché delle esistenze iniziali re- genere, alle imposte e tasse non direttamente
costi di acquisizione. Analogo principio vale lative ai carburanti, ai lubrificanti la cui ri- correlate alla produzione dei ricavi.
per i dati relativi alle esistenze iniziali ed alle vendita è effettuata dagli esercenti impianti Per attività di produzione di servizi devono in-
rimanenze finali. di distribuzione stradale di carburanti e ai tendersi quelle aventi per contenuto presta-
Con esclusivo riferimento ai generi e alle atti- beni commercializzati dai rivenditori in ba- zioni di fare, ancorché, per la loro esecuzio-
vità sopra elencate, pertanto, i ricavi e i rela- se a contratti estimatori di giornali, di libri e ne, siano impiegati beni, materie prime o ma-
tivi costi di acquisizione nonché le relative esi- di periodici, anche su supporti audiovideo- teriali di consumo.
stenze iniziali e rimanenze finali dovranno es- magnetici; A titolo esemplificativo, vanno considerate: le
sere indicati nel rigo F08 e successivi, con le spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute
stesse modalità con cui sono stati contabiliz- – nel rigo F13, il valore delle rimanenze fina- dalle imprese di autotrasporto di cose per
zati. In particolare, il contribuente che ha con- li relative a: conto di terzi, dagli agenti e rappresentanti di
tabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito, 1) materie prime e sussidiarie, semilavorati, commercio e dai titolari di licenza per l’eser-
ovvero, al netto del prezzo corrisposto al for- prodotti finiti e merci (art. 92, comma 1, cizio taxi; le spese per l’appalto di trasporti
nitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indi- del T.U.I.R.); commissionati a terzi dalle imprese di auto-
candovi tale importo netto. 2) prodotti in corso di lavorazione e servizi trasporto; le spese per l’acquisto dei prodotti
non di durata ultrannuale (art. 92, com- utilizzati dai barbieri e dai parrucchieri per lo
ATTENZIONE ma 6, del T.U.I.R.). svolgimento della loro attività (ad esempio,
L’importo indicato nel rigo F08 (al netto del- Non si deve tener conto delle rimanenze fi- per il lavaggio e la cura dei capelli); i costi
l’importo risultante dai righi F09 + F10 – F11) nali relative ai generi di monopolio, valori sostenuti per l’acquisto di materiale elettrico
è utilizzato dal software GERICO al fine di bollati e postali, marche assicurative e valori dagli installatori di impianti elettrici; i diritti pa-
calcolare la quota parte dei costi che fa rife- similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad gati alla SIAE dai gestori delle sale da ballo;
rimento alle attività di vendita di generi sog- esempio, schede e ricariche telefoniche, i costi sostenuti per l’acquisto dei diritti d’au-
getti ad aggio o a ricavo fisso per neutraliz- schede e ricariche prepagate per la visione tore; i costi sostenuti per il pagamento delle
zarne l’effetto ai fini dell’applicazione degli di programmi pay per-view, abbonamenti, bi- scommesse e per il prelievo UNIRE dalle
studi di settore nei confronti delle attività di- glietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, agenzie ippiche. Devono essere incluse nel ri-
verse da quelle per le quali si sono consegui- tessere e biglietti per parcheggi), nonché del- go in oggetto anche le spese sostenute per
ti aggi e ricavi fissi. le rimanenze finali relative ai carburanti, ai lu- prestazioni di terzi ai quali è appaltata, in tut-
In base a tale neutralizzazione, le variabili: brificanti la cui rivendita è effettuata dagli to o in parte, la produzione del servizio.
– “Spese per acquisti di servizi”; esercenti impianti di distribuzione stradale di Le spese per consumi di energia vanno, di re-
– “Costo per la produzione di servizi”; carburanti e ai beni commercializzati dai ri- gola, computate nella determinazione del va-
– “Altri costi per servizi”; venditori in base a contratti estimatori di gior- lore da indicare al rigo F16 “spese per ac-
– “Costo per il godimento di beni mobili di nali, di libri e di periodici, anche su supporti quisti di servizi”. Tuttavia, qualora in contabi-
terzi acquisiti in dipendenza di contratti di audiovideomagnetici; lità le spese sostenute per il consumo di ener-
locazione non finanziaria”; gia direttamente utilizzata nel processo pro-
– “Spese per prestazioni di lavoro dipenden- – nel rigo F14, l’ammontare del costo di ac- duttivo siano state rilevate separatamente da
te e per altre prestazioni diverse da lavoro quisto di materie prime e sussidiarie, semi- quelle sostenute per l’energia non direttamen-
dipendente afferenti l’attività dell’impresa”; lavorati e merci, inclusi gli oneri accessori te utilizzata nell’attività produttiva, le prime
– “Valore dei beni strumentali”; di diretta imputazione e le spese sostenute possono essere collocate in questo rigo. A ti-
– “Valore dei beni mobili strumentali acquisiti per le lavorazioni effettuate da terzi esterni tolo esemplificativo, nel caso in cui un’impre-
in dipendenza di contratti di locazione non all’impresa. sa utilizzi energia elettrica per “usi industriali”
finanziaria”; Non si deve tener conto dei costi di acqui- ed energia elettrica per “usi civili” e contabi-
sono utilizzate non più in base al valore con- sto relativi ai generi di monopolio, valori lizzi separatamente le menzionate spese, può
tabile che risulta indicato nei righi relativi alle bollati e postali, marche assicurative e va- inserire il costo per l’energia ad uso industria-
variabili su indicate, bensì in base al minor lori similari e ai generi soggetti a ricavo fis- le tra le spese da indicare nel rigo in ogget-
importo che risulta dalla neutralizzazione, se- so (ad esempio, schede e ricariche telefo- to;
condo le modalità riportate nelle Note tecni- niche, schede e ricariche prepagate per la
che e metodologiche dei singoli studi di set- visione di programmi pay per-view, abbo- – nel rigo F16, l’ammontare delle spese so-
tore. namenti, biglietti e tessere per i mezzi pub- stenute per l’acquisto di servizi inerenti al-
blici, viacard, tessere e biglietti per par- l’amministrazione; la tenuta della contabi-
Si fa presente che i dati contabili sopra elen- cheggi), nonché dei costi di acquisto relati- lità; il trasporto dei beni connesso all’ac-
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quisto o alla vendita; i premi di assicura- – nel rigo F17, l’ammontare dei costi soste- 2003, n. 276, ad eccezione della
zione relativi all’attività; i servizi telefonici, nuti per l’acquisto di servizi che non sono parte eccedente gli oneri retributivi e
compresi quelli accessori; i consumi di ener- stati inclusi nei righi F15 e F16, quali, ad contributivi (quest’ultima va computata
gia; i carburanti, lubrificanti e simili desti- esempio, i costi per compensi a sindaci e nella determinazione del valore da in-
nati all’autotrazione. revisori, le spese per il riscaldamento dei lo- dicare al rigo F16 “spese per acquisti
Con riferimento a tale elencazione, da in- cali, per pubblicità, servizi esterni di vigi- di servizi”).
tendersi tassativa, si precisa che: lanza, servizi esterni di pulizia, i premi per Non vanno indicate dall’impresa distac-
– le spese per l’acquisto di servizi inerenti al- assicurazioni obbligatorie, per rappresen- cante le spese sostenute e riaddebitate alla
l’amministrazione non includono le spese di tanza, per manutenzione ordinaria di cui al- distaccataria, per il proprio personale di-
pubblicità, le spese per imposte e tasse, l’art. 102, comma 6, del T.U.I.R., per viag- staccato presso quest’ultima;
nonché le spese per l’acquisto di beni, qua- gi, soggiorno e trasferte (ad esclusione di
li quelli di cancelleria. quelle relative al personale da indicare nel 2. le spese per altre prestazioni di lavoro,
Rientrano, invece, in tali spese, ad esem- rigo F19), costi per i servizi eseguiti da ban- diverse da quelle di lavoro dipendente
pio: che ed imprese finanziarie, per spese po- (cioè quelle sostenute per i lavoratori au-
(cid:129) le provvigioni attribuite dalle case man- stali, spese per corsi di aggiornamento pro- tonomi, i collaboratori coordinati e con-
danti agli agenti e rappresentanti di com- fessionale dei dipendenti; tinuativi, compresi quelli assunti nella
mercio e quelle attribuite dagli agenti di modalità c.d. a progetto, programma o
assicurazione ai propri sub-agenti; – nel rigo F18, campo 1, i costi per il godi- fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss.
(cid:129) i compensi corrisposti agli amministratori mento di beni di terzi tra i quali: del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276,
non soci delle società di persone e agli – i canoni di locazione, finanziaria e non fi- ecc.), direttamente afferenti l’attività eser-
amministratori delle società ed enti sog- nanziaria, derivanti dall’utilizzo di beni citata dal contribuente, comprensive del-
getti all’Ires, comprensivi dei contributi immobili, beni mobili e concessioni; le quote di indennità di fine rapporto dei
previdenziali e assistenziali, nonché dei – i canoni di noleggio; collaboratori coordinati e continuativi
rimborsi spese; – i canoni d’affitto d’azienda. maturate nel periodo di imposta, ad ec-
(cid:129) la quota di costo eccedente gli oneri re- Si ricorda che con riferimento ai canoni di cezione delle somme corrisposte ai col-
tributivi e contributivi che l’impresa ha so- locazione finanziaria relativi ad autovettu- laboratori che hanno cessato l’attività,
stenuto per l’impiego di personale utiliz- re, autocaravan, motocicli e ciclomotori uti- eventualmente dedotte in base al criterio
zato in base a contratto di somministra- lizzati nell’esercizio dell’impresa va tenuto di cassa.
zione di lavoro; conto delle disposizioni di cui all’art. 164 Si precisa, altresì, che vanno considerati
– le spese di tenuta della contabilità includo- del T.U.I.R. nel computo delle spese per prestazioni di
no quelle per la tenuta dei libri paga e per Nei campi interni al rigo F18 devono esse- lavoro di cui ai punti precedenti anche:
la compilazione delle dichiarazioni fiscali; re indicate i costi (già inclusi nel campo 1 – i premi pagati alle compagnie di assicu-
non comprendono, invece, quelle sostenu- del rigo F18) riguardanti rispettivamente: razione che sostituiscono in tutto o in par-
te, ad esempio, per l’assistenza in sede – nel campo 2, i canoni di locazione, fi- te le suddette quote di indennità di quie-
contenziosa; nanziaria e non finanziaria, per beni im- scenza e previdenza maturate nel perio-
– le spese per il trasporto dei beni vanno con- mobili; do d’imposta;
siderate solo se non sono state comprese – nel campo 3, i canoni di locazione non – l’ammontare delle spese per “compensi”
nel costo degli stessi beni quali oneri ac- finanziaria per beni mobili strumentali; corrisposti ai soci per l’attività di ammini-
cessori; – nel campo 4, i canoni di locazione fi- stratore da parte di società di persone,
– non si tiene conto dei premi riguardanti le nanziaria per beni mobili strumentali; comprensivi dei contributi previdenziali e
assicurazioni obbligatorie per legge, an- assistenziali, nonché dei rimborsi spese;
corché l’obbligatorietà sia correlata all’e- – nel rigo F19, campo 1, l’ammontare delle – i costi sostenuti per le trasferte effettuate
sercizio dell’attività d’impresa (quali, ad spese per prestazioni di lavoro e, in parti- fuori dal territorio comunale dai lavoratori
esempio, i premi riguardanti l’assicurazione colare: dipendenti e dai titolari di rapporti di col-
delle autovetture, comprendendo tra gli 1. le spese per prestazioni di lavoro, inclu- laborazione coordinata e continuativa nel
stessi, ai fini di semplificazione, oltre alla se quelle sostenute per i contributi e per rispetto dei limiti stabiliti dall’art. 95, com-
RCA, anche quelli per furto e incendio, e i i premi Inail, rese da lavoratori dipen- ma 3, del T.U.I.R.. Con riferimento a det-
premi Inail relativi all’imprenditore, e ai col- denti a tempo pieno e a tempo parziale ta tipologia di costi, le imprese autorizza-
laboratori familiari); e dagli apprendisti che abbiano presta- te all’autotrasporto di merci che provve-
– tra i consumi di energia vanno comprese le to l’attività per l’intero periodo d’imposta dono alla deduzione degli importi forfe-
spese sostenute nel periodo d’imposta per o per parte di esso, comprensive degli tari di cui all’art. 95, comma 4, del
qualsiasi tipo di fonte energetica (energia stipendi, salari e altri compensi in dena- T.U.I.R., devono indicare, in questo rigo,
elettrica, metano, gasolio, ecc) utilizzata ro o in natura, delle quote di indennità di le sole spese effettivamente sostenute. Le
per consentire lo svolgimento del processo quiescenza e previdenza maturate nel eventuali quote dei suddetti importi forfe-
produttivo, con esclusione delle spese per il periodo d’imposta, nonché delle parte- tari, eccedenti le spese effettivamente so-
riscaldamento dei locali; cipazioni agli utili, ad eccezione delle stenute in relazione alle trasferte effettuate
– i costi relativi a carburanti e simili includono somme corrisposte ai lavoratori che han- dal proprio dipendente fuori dal territorio
tutto ciò che serve per la trazione degli au- no cessato l’attività, eventualmente de- comunale, devono essere indicate nel ri-
tomezzi (benzina, gasolio, metano, gas li- dotte in base al criterio di cassa. go F23 “Altri componenti negativi”.
quido, ecc.). Tra le spese in questione rientrano anche In relazione ai criteri da adottare per la de-
Si precisa, a titolo esemplificativo, che non quelle sostenute per l’impiego di perso- terminazione del valore da inserire nel rigo in
rientrano tra le spese in oggetto quelle di rap- nale: esame si rileva, inoltre, che per prestazioni di
presentanza, di custodia, di manutenzione e (cid:129) di terzi, distaccato presso l’impresa ai lavoro direttamente afferenti all’attività svolta
riparazione e per viaggi e trasferte. sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 10 set- dal contribuente si devono intendere quelle
Non si tiene conto, altresì, dei costi conside- tembre 2003, n. 276; rese dai prestatori al di fuori dell’esercizio di
rati per la determinazione del “Costo per la (cid:129) utilizzato in base a contratto di som- un’attività commerciale, a condizione che ab-
produzione dei servizi” da indicare al rigo ministrazione di lavoro ai sensi degli biano una diretta correlazione con l’attività
F15; artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre svolta dal contribuente stesso e, quindi, una
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diretta influenza sulla capacità di produrre ri- sercizio dell’impresa, determinate ai sensi non documentate riconosciuta per effetto
cavi. Si considerano spese direttamente affe- degli artt. 64, comma 2, 102, 102bis e dell’art. 66, comma 4, del T.U.I.R. agli in-
renti l’attività esercitata, ad esempio, quelle 103 del T.U.I.R.,. Si ricorda che con riferi- termediari e rappresentanti di commercio
sostenute: da un’impresa edile per un proget- mento alle quote di ammortamento relative e agli esercenti le attività indicate al pri-
to di ristrutturazione realizzato da un architet- ad autovetture, autocaravan, motocicli e ci- mo comma dell’art. 1 del D.M. 13 otto-
to; da un laboratorio di analisi per le presta- clomotori utilizzati nell’esercizio dell’impre- bre 1979, la deduzione forfetaria delle
zioni rese da un medico che effettua i prelie- sa va tenuto conto delle disposizioni di cui spese non documentate prevista dall’art.
vi; da un fabbricante di mobili per un proget- all’art. 164 del T.U.I.R.. Si precisa, altresì, 66, comma 5, del T.U.I.R. a favore delle
to realizzato da un designer. Si considerano che nel presente rigo devono essere indi- imprese autorizzate all’autotrasporto di
altresì, spese direttamente afferenti all’attività cate anche le quote di ammortamento delle cose per conto terzi; ecc.);
esercitata, quelle sostenute da società di per- immobilizzazioni immateriali iscrivibili nella – l’ammontare dei ristorni erogati ai soci,
sone per il pagamento dei compensi ai soci classe BI dell’attivo dello stato patrimoniale, da parte delle società cooperative e loro
amministratori. se dette quote risultano indicate nel corri- consorzi, quali somme ulteriori ed even-
Non possono, invece, essere considerate spondente rigo “Ammortamenti immateriali” tuali ad essi attribuiti, al fine di riconosce-
spese direttamente afferenti all’attività quelle previsto ai fini IRAP. re ai predetti soci il vantaggio derivante
sostenute, ad esempio, per le prestazioni di Devono inoltre essere indicate le spese per dallo scopo mutualistico;
un legale che ha assistito il contribuente per l’acquisto di beni strumentali di costo unitario – l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP
un procedimento giudiziario, né quelle soste- non superiore ad euro 516,46; versata nel periodo d’imposta oggetto
nute per prestazioni rese nell’esercizio di – nel campo 2 del rigo F20, devono essere della presente dichiarazione sia a titolo
un’attività d’impresa (pertanto non vanno con- indicate le quote di ammortamento relative di saldo (di periodi d’imposta prece-
siderate nel presente rigo, ad esempio, le a beni mobili strumentali (già incluse nel denti) che di acconto, deducibile dal
provvigioni corrisposte dalle case mandanti campo 1 del rigo F20); reddito d’impresa per effetto delle di-
agli agenti e rappresentanti di commercio). Si sposizioni di cui all’articolo 6 del de-
fa presente, infine, che non vanno computate – nel rigo F21, l’ammontare delle quote di creto legge n. 185 del 29 novembre
nel valore da inserire nel rigo in esame le spe- accantonamento a fondi rischi e altri ac- 2008, convertito, con modificazioni,
se indicate al rigo F16 “Spese per acquisti di cantonamenti, ad esclusione di quelli aven- dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. Si
servizi”, quali, ad esempio, quelle per com- ti caratteristiche di natura straordinaria (da precisa che gli acconti rilevano nei limi-
pensi corrisposti ai professionisti per la tenuta indicare nel rigo F27 Oneri straordinari). In ti dell’imposta effettivamente dovuta per
della contabilità, le spese per compensi cor- tale rigo devono essere indicate le quote re- il medesimo periodo di imposta. Con
risposti agli amministratori da parte di società lative alle svalutazione dei crediti; gli stessi criteri si potrà tener conto an-
ed enti soggetti all’Ires, o le spese per com- che dell’IRAP versata a fronte di versa-
pensi corrisposti agli amministratori non soci – nel rigo F22, gli oneri diversi di gestione. In menti effettuati a seguito di ravvedimen-
da parte delle società di persone. questo rigo sono compresi, ad esempio, i to operoso, ovvero di iscrizione a ruolo
Nei campi interni al rigo F19 devono essere contributi ad associazioni di categoria, di imposte dovute per effetto della rili-
indicate le spese (già incluse nel campo 1 del l’abbonamento a riviste e giornali, l’acqui- quidazione della dichiarazione o di at-
rigo F19) riguardanti rispettivamente: sto di libri, le spese per cancelleria, le spe- tività di accertamento (cfr. circolare n.
– nelcampo 2, le spese per prestazioni di la- se per omaggi a clienti e articoli promozio- 16 del 14 aprile 2009);
voro rese da lavoratori autonomi, diretta- nali, gli oneri di utilità sociale di cui all’art. – le quote degli importi forfetari di cui al-
mente afferenti l’attività esercitata dal con- 100, commi 1 e 2, lett. e), f), i) m), n), o) l’art. 95, comma 4, del T.U.I.R., ecce-
tribuente; del T.U.I.R., le minusvalenze a carattere or- denti le spese effettivamente sostenute in
– nel campo 3, le spese sostenute per l’im- dinario, i costi di gestione e manutenzione relazione alle trasferte effettuate dal pro-
piego di personale di terzi, distaccato pres- di immobili civili, i costi di manutenzione e prio dipendente fuori dal territorio comu-
so l’impresa ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. riparazione di macchinari, impianti, ecc. nale, da parte delle imprese autorizzate
10 settembre 2003, n. 276 e le spese so- locati a terzi, le perdite su crediti, le spese all’autotrasporto di merci che provvedono
stenute in base a contratto di somministra- generali, nonché altri oneri, a carattere or- alla deduzione dei suddetti importi forfe-
zione di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. dinario e di natura non finanziaria, non al- tari;
del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 ad trove classificati; – l’importo escluso dal reddito per effetto di
eccezione della parte eccedente gli oneri – nei campi interni al rigo F22 devono es- quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del
retributivi e contributivi (quest’ultima va com- sere indicate le spese (già incluse nel decreto legge n. 78 del 2009, ossia il
putata nella determinazione del valore da campo 1 del rigo F22) riguardanti rispet- 50% dell’ammontare complessivo degli
indicare al rigo F16 “Spese per acquisti di tivamente: investimenti in nuovi macchinari e in nuo-
servizi”); – nelcampo 2, le spese per l’abbonamen- ve apparecchiature oggetto dell’agevola-
– nel campo 4, le spese sostenute per i colla- to a riviste e giornali, quelle per l’acquisto zione effettuati dal 1° luglio 2009 fino al-
boratori coordinati e continuativi, compresi di libri, nonché le spese per cancelleria; la chiusura del periodo d’imposta cui si ri-
quelli assunti nella modalità c.d. a proget- – nel campo 3, le spese per omaggi a ferisce il presente modello e, comunque,
to, programma o fase di esso, ai sensi de- clienti e articoli promozionali; non oltre il 30 giugno 2010.
gli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre Si precisa, altresì, che i contribuenti che nel
2003, n. 276), direttamente afferenti l’atti- – nel rigo F23,campo 1, gli altri componen- periodo d’imposta successivo intendono av-
vità esercitata dal contribuente, comprensi- ti negativi, non aventi natura finanziaria o valersi del regime dei minimi previsto dalla
ve delle quote di indennità di fine rapporto straordinaria, che hanno contribuito alla de- legge finanziaria per il 2008 (art. 1, commi
maturate nel periodo di imposta, ad ecce- terminazione del reddito e che non sono 96-117 della legge 24 dicembre 2007, n.
zione delle somme corrisposte ai collabora- stati inclusi nei righi precedenti. In tale rigo 244) devono indicare, in questo rigo, la som-
tori che hanno cessato l’attività, eventual- devono essere indicati ad esempio: ma algebrica dei componenti positivi e ne-
mente dedotte in base al criterio di cassa; – gli utili spettanti agli associati in parteci- gativi di reddito relativi ad esercizi preceden-
pazione con apporti di solo lavoro; ti a quello da cui ha effetto il nuovo regime,
– nel rigo F20, campo 1, l’ammontare delle – le componenti negative esclusivamente ove sia di segno negativo, la cui tassazione
quote di ammortamento del costo dei beni previste da particolari disposizioni fiscali o deduzione è stata rinviata in conformità al-
materiali ed immateriali, strumentali per l’e- (es. la deduzione forfetaria delle spese le disposizioni del T.U.I.R.;
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– nel campo 2 del rigo F23, devono essere dere con il reddito d’impresa lordo (o la la inizia nuovamente (212 giorni di attività);
indicati gli utili spettanti agli associati in par- perdita), indicato nei righi dei quadri RF e – il 1° dicembre acquista un bene dal costo
tecipazione con apporti di solo lavoro (già RG del modello Unico 2010; storico di 1.200 euro dovrà moltiplicare il
incluse nel campo 1 del presente rigo); valore del bene per il rapporto tra i giorni
– nel rigo F29, campo 1, il valore dei beni di effettivo possesso dello stesso e i giorni
– nel rigo F24, il risultato della gestione fi- strumentali ottenuto sommando: di esercizio dell’attività:
nanziaria derivante da partecipazione in a) il costo storico, comprensivo degli oneri 1.200*(31/212) = 175 euro.
società di capitale e gli altri proventi aventi accessori di diretta imputazione e degli Il software Gerico ridetermina automatica-
natura finanziaria (es. proventi da art. 85, eventuali contributi di terzi, dei beni ma- mente il valore dei beni strumentali rappor-
comma 1, lett. c), d) ed e), del T.U.I.R.). In teriali e immateriali, escluso l’avviamen- tandolo al periodo di esercizio dell’attività.
questo rigo sono compresi anche i dividen- to, ammortizzabili ai sensi degli artt. 64,
di, il risultato derivante dalla cessione di 102, 102bis e 103 del T.U.I.R., da in- Nella determinazione del “Valore dei beni
partecipazioni, gli altri proventi da parteci- dicare nel registro dei beni ammortizza- strumentali”:
pazione, gli altri proventi finanziari deri- bili o nel libro degli inventari ovvero nel – non si tiene conto degli immobili, incluse le
vanti da crediti iscritti nelle immobilizzazio- registro degli acquisti tenuto ai fini IVA, al costruzioni leggere aventi il requisito della
ni, da titoli iscritti nelle immobilizzazioni e lordo degli ammortamenti, considerando stabilità;
nell’attivo circolante e altri proventi di natu- le eventuali rivalutazioni a norma di leg- – va computato il valore dei beni strumentali
ra finanziaria non allocati in precedenza ge effettuate prima dell’entrata in vigore il cui costo unitario non è superiore a
quali interessi su c/c bancari, su crediti delle disposizioni di cui agli artt. da 10 516,46 euro, ancorché gli stessi beni non
commerciali, su crediti verso dipendenti, a 16 della legge 21 novembre 2000, n. siano stati rilevati nel registro dei beni am-
ecc. Nel caso in cui il risultato della gestio- 342; mortizzabili o nel libro degli inventari ovve-
ne finanziaria sia di segno negativo, l’im- b) il costo di acquisto sostenuto dal conce- ro nel registro degli acquisti tenuto ai fini
porto da indicare va preceduto dal segno dente per i beni acquisiti in dipendenza IVA;
meno “–”; di contratti di locazione finanziaria, al – le spese relative all’acquisto di beni mobili
netto dell’imposta sul valore aggiunto. A adibiti promiscuamente all’esercizio dell’im-
– nel rigo F25, gli interessi passivi e gli altri tal fine non assume alcun rilievo il prezzo presa ed all’uso personale o familiare, ad
oneri finanziari. In questo rigo sono com- di riscatto, anche successivamente all’e- eccezione delle autovetture, autocaravan,
presi i costi per interessi passivi nelle varie sercizio dell’opzione di acquisto; ciclomotori e motocicli, vanno computate
fattispecie (su conti correnti bancari, su pre- c) il valore normale al momento dell’immis- nella misura del 50 per cento;
stiti obbligazionari, su debiti verso fornitori sione nell’attività dei beni acquisiti in co- – è possibile non tener conto del valore dei
e su altri finanziatori, su mutui, su debiti ver- modato ovvero in dipendenza di contrat- beni strumentali inutilizzati nel corso del pe-
so Erario ed enti assistenziali e previden- ti di locazione non finanziaria. In caso di riodo d’imposta a condizione che non sia-
ziali), perdite su cambi, ecc; affitto o usufrutto d’azienda, va conside- no state dedotte le relative quote di ammor-
rato il valore attribuito ai beni strumentali tamento.
– nel rigo F26, i proventi straordinari. La na- nell’atto di affitto o di costituzione in usu- Nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto to-
tura “straordinaria” deve essere intesa, con frutto o, in mancanza, il loro valore nor- talmente indetraibile, come nel caso di op-
riferimento, non tanto alla eccezionalità o male determinato con riferimento al mo- zione per la dispensa degli adempimenti pre-
all’anormalità del provento conseguito, mento di stipula dell’atto. vista per le operazioni esenti dall’art. 36-bis
bensì alla “estraneità” rispetto all’attività or- del D.P.R. n. 633 del 1972 o nel caso di pro-
dinaria. Devono essere, pertanto, indicati ATTENZIONE rata di detraibilità pari a zero secondo i cri-
in tale rigo, ad esempio, le plusvalenze de- Il valore dei beni strumentali posseduti per teri di cui all’art. 19-bis dello stesso D.P.R. n.
rivanti da operazioni di natura straordina- una parte del periodo d’imposta deve esse- 633 del 1972, l’imposta sul valore aggiunto
ria, di riconversione produttiva, ristruttura- re ragguagliato ai giorni di possesso rispet- relativa alle singole operazioni di acquisto
zione, cessione di rami d’azienda, nonché to al medesimo periodo d’imposta. costituisce una componente del costo del be-
le sopravvenienze attive derivanti da fatti ne cui afferisce. Con riferimento, invece, alle
eccezionali, estranei alla gestione dell’im- Nel caso in cui il periodo d’imposta coincida ipotesi di pro-rata di detraibilità dell’imposta
presa (quali, ad esempio, rimborsi assicu- con l’anno solare, quest’ultimo è da conside- sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore
rativi derivanti da furti, ad esclusione di rarsi convenzionalmente pari a 365 giorni. positivo), tale onere non rileva ai fini della de-
quelli previsti nella lett. f) dell’art. 85 del Pertanto, in tale ipotesi, un bene che sia stato terminazione della voce in esame.
T.U.I.R., che vanno indicati nel rigo F02); acquistato il 1° dicembre e che risulti ancora Si precisa, inoltre, che per la determinazione
presente tra i beni strumentali alla data della del “valore dei beni strumentali” si deve far ri-
– nel rigo F27, gli oneri straordinari. In que- chiusura dell’esercizio andrà valutato indi- ferimento alla nozione di costo di cui all’art.
sto rigo sono compresi gli oneri aventi na- cando i 31/365 del relativo valore, mentre 110, comma 1, del T.U.I.R..
tura “straordinaria” al pari di quanto già ri- un bene presente tra i beni strumentali alla da- Per i beni strumentali acquisiti nei periodi
portato al precedente rigo. Pertanto, ad ta di inizio dell’esercizio e che sia stato ven- 1994 e 1995 i valori di cui alle lettere a) e b)
esempio, con riferimento alle minusvalenze duto il 30 settembre andrà valutato indicando sono ridotti, rispettivamente, del 10 e del 20
devono essere indicate quelle derivanti da i 273/365 del relativo valore. per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli
alienazioni di natura straordinaria, soprav- Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe- esercenti attività di impresa e, quindi, anche a
venienze passive derivanti da fatti eccezio- riodo diverso da 12 mesi (ad esempio: a cau- coloro che di fatto non hanno fruito dell’age-
nali o anormali (quali ad esempio prescri- sa di cessazione e inizio dell’attività entro 6 volazione prevista dall’art. 3 del D.L. n. 357
zioni di crediti, furti, ecc.); mesi, mera prosecuzione dell’attività o di pe- del 1994 (quindi, ad esempio, anche alle im-
riodo d’imposta diverso da 12 mesi), il valo- prese costituite dopo il 12 giugno 1994 o in
– nel rigo F28, verrà visualizzato il reddito di re dei beni strumentali deve essere determi- relazione all’acquisto di beni usati);
impresa (o la perdita) del periodo d’impo- nato calcolando il prodotto tra il valore del – nei campi interni al rigo F29 devono esse-
sta risultante dalla differenza di tutte le com- bene ed il rapporto tra i giorni di possesso re indicati i valori (già inclusi nel campo 1
ponenti di reddito, positive e negative, in- del bene ed i giorni di esercizio dell’attività. del rigo F29) riguardanti rispettivamente:
dicate nei righi del presente quadro F e ri- Ad esempio, un contribuente che: – nel campo 2, il valore relativo ai beni mo-
levanti ai fini fiscali. L’importo deve coinci- – il 31 marzo cessa l’attività e il 1° settembre bili strumentali in disponibilità per effetto di
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contratti di locazione non finanziaria (ad ti la qualifica di amministratori (collaborazio- li variazioni fiscali determinate dall’applica-
esempio contratti di affitto o noleggio); ne coordinata e continuativa, lavoro dipen- zione di disposizioni tributarie.
– nel campo 3, il valore relativo ai beni mo- dente, altri rapporti):
bili strumentali in disponibilità per effetto di – nella prima colonna, il numero dei soci am- ATTENZIONE
contratti di locazione finanziaria (ad esem- ministratori; Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di
pio contratti di leasing); – nella seconda colonna, la percentuale di applicazione per l’esecuzione dei calcoli che
lavoro prestato dai soci amministratori per vanno effettuati per determinare l’entità delle
Imposta sul valore aggiunto l’attività inerente tale qualifica. riduzioni dovute ai correttivi. Ne deriva che,
Si precisa che la percentuale è pari al rap- anche nell’ipotesi in cui è prevista l’applica-
– nel rigo F30, barrando la relativa casella, porto tra l’apporto di lavoro effettivamente zione dei correttivi, il quadro degli elementi
l’esenzione dall’IVA; prestato per lo svolgimento delle funzioni ine- contabili va compilato con l’indicazione dei
renti la qualifica di amministratore e quello ne- valori al lordo delle eventuali riduzioni. Ad
– nel rigo F31,ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. cessario per lo svolgimento dell’attività a tem- esempio, in presenza di spese per apprendi-
n. 633/72, l’ammontare complessivo del- po pieno da parte di un dipendente o di un sti pari a euro 10.329,14, e di spese per la-
le cessioni di beni e delle prestazioni di ser- collaboratore che lavori per l’intero anno. voro dipendente ed altre prestazioni diverse
vizi effettuate nell’anno, registrate o sogget- La percentuale da indicare nella seconda co- da lavoro dipendente e afferenti l’attività d’im-
te a registrazione, tenendo conto delle va- lonna dei righi da F36 a F38 è pari alla som- presa pari a euro 25.822,84, nel rigo F19
riazioni di cui all’art. 26 del citato decreto; ma delle percentuali relative a tutti i soci am-
del quadro degli elementi contabili andrà in-
ministratori eventualmente presenti;
dicato l’importo complessivo pari a euro
– nel rigo F32, l’ammontare delle altre ope- – nella terza colonna, le spese per compen-
36.152,00, al lordo della riduzione spettan-
razioni, effettuate nell’anno 2009, che han- si corrisposti ai soci per l’incarico di ammi-
te a seguito dell’applicazione del correttivo
no dato luogo a ricavi dichiarati ai fini del- nistratori.
per gli apprendisti.
le imposte sui redditi, quali: Si precisa che tali spese sono comprese:
– operazioni “fuori campo di applicazione” – nell’importo indicato al rigo F16 (Spese
I contribuenti devono indicare:
dell’IVA (ad es.: artt. 2, ultimo comma, 3, per acquisti di servizi), nel caso di società
– nel rigo X01, l’ammontare totale delle spe-
4° comma, 7 e 74, 1° comma del D.P.R. n. ed enti soggetti all’Ires;
se sostenute per il lavoro prestato dagli ap-
633/72); – nell’importo indicato al rigo F19 (Spese
prendisti;
– operazioni non soggette a dichiarazione di per lavoro dipendente e per altre presta-
– nel rigo X02, l’importo determinato appli-
cui agli artt. 36 bis e 74, 6° comma, del zioni diverse da lavoro dipendente affe-
cando all’ammontare delle spese sostenute
D.P.R. n. 633/72; renti l’attività dell’impresa), nel caso di so-
per il lavoro prestato dagli apprendisti, in-
cietà di persone.
dicato al rigo X01, la formula indicata nel-
– nel rigo F33, l’ammontare complessivo del-
la tabella n. 1;
l’IVA sulle operazioni imponibili;
– nel rigo X03, l’ammontare complessivo dei
8. QUADRO X – ALTRE INFORMAZIONI
ricavi dichiarati ai fini della congruità relati-
– nel rigo F34, l’ammontare complessivo del- RILEVANTI AI FINI DELL’APPLICAZIONE
vi al periodo d’imposta 2007. Si precisa
l’IVA relativa alle operazioni di intratteni- DEGLI STUDI DI SETTORE
che l’importo da indicare in tale rigo è pa-
mento di cui all’art. 74, 6° comma, del
ri alla somma algebrica delle seguenti va-
D.P.R. n. 633/72 (al lordo delle detrazio- Nel quadro X vanno fornite ulteriori informa-
riabili, come indicate nel modello studi di
ni); zioni rilevanti ai fini dell’applicazione dello
settore allegato alla dichiarazione UNICO
studio di settore.
2008:
– nel rigo F35, l’ammontare complessivo del- I contribuenti che non risultano congrui, infat-
F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2) +
l’IVA relativa: ti, possono, se in possesso dei necessari re-
– alle cessioni di beni ammortizzabili; quisiti, rettificare il peso di alcune variabili in F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
– ai passaggi interni di beni e servizi tra atti- relazione alle quali è prevista l’applicazione (campo 1) + F06 (campo 2);
vità separate di cui all’art. 36, ultimo com- di un correttivo. – nel rigo X04, l’ammontare complessivo dei
ma, del D.P.R. n. 633/72; I contribuenti possono in tal modo segnalare ricavi dichiarati ai fini della congruità relati-
– ai vari regimi speciali per i quali risulta de- che la non congruità deriva, in tutto o in par- vi al periodo d’imposta 2008. Si precisa
traibile forfetariamente (ad esempio: intrat- te, dalla particolare rilevanza che tali varia- che l’importo da indicare in tale rigo è pa-
tenimenti, spettacoli viaggianti, agricoltura, bili hanno assunto nella determinazione dei ri- ri alla somma algebrica delle seguenti va-
agriturismo, ecc.). cavi presunti. riabili, come indicate nel modello studi di
Ad esempio, la variabile “spese sostenute per settore allegato alla dichiarazione UNICO
Ulteriori elementi il lavoro prestato dagli apprendisti” non viene 2009:
più presa in considerazione per il valore con- F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2) +
Soci amministratori tabile indicato nel corrispondente quadro de- F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
gli Elementi contabili del presente modello di (campo 1) + F06 (campo 2).
Nella presente sezione sono richieste infor- comunicazione, ma per il minor importo che
mazioni relative ai soci amministratori. risulta dalla applicazione del correttivo, cal- ATTENZIONE
colato nei modi indicati in Appendice. Al fine di adeguare le risultanze dello studio
In particolare, indicare nei righi da F36 a Si fa presente che i dati contabili da prende- di settore alla situazione di crisi economica,
F38, con distinto riferimento alla tipologia di re a base per il calcolo delle riduzioni devo- si raccomanda la compilazione dei righi X03
rapporto in essere tra la società e i soci aven- no essere forniti tenendo conto delle eventua- ed X04 del presente quadro.
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Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO TG57U
TABELLA 1 - Apprendisti
La formula di riduzione del peso degli apprendisti (6 – 0) (6 – 4) ESEMPIO 3
è la seguente: (–––– 6 – – – + – – – – 6 –––) Un artigiano ha un apprendista con un contratto
% app =30% x –––––––––––––––––––––––– = 20% di 5 anni iniziato in data 1/5/2009 a cui corri-
% app = 30% x (TriTot - Tri1)/TriTot + 2 sponde la spesa per lavoro dipendente pari a
euro 10.329,14:
(TriTot - Tri12)/TriTot)/2
dove: La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
TriTot è pari al numero di trimestri della durata nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.263,31. TriTot 20trimestri
Tri1 0trimestri
del contratto di apprendistato;
Tri12 2trimestri
Tri1 è pari al numero di trimestri di apprendi-
ESEMPIO 2
stato complessivamente effettuati alla data Un artigiano ha un apprendista con un contratto di (20 – 0) (20 – 2)
del 1 gennaio 2009 (Tri1 vale zero in (–––––––––+ –––––––––)
3 anni e mezzo iniziato in data 1/8/2007 a cui 20 20
caso di inizio del contratto di apprendi- corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a % app =30% x ––––––––––––––––––––––– = 28,5%
stato nel corso dell’anno 2009); 2
euro 10.329,14:
Tri12 è pari al numero di trimestri di apprendi-
stato complessivamente effettuati alla data
La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
del 31 dicembre 2009 (Tri12 sarà pari a
TriTot 14trimestri nella stima del ricavo sarà pari a euro 7.385,33.
TriTot in caso di fine del contratto di
Tri1 5trimestri
apprendistato nel corso dell’anno 2009).
Tri12 9trimestri La formula riduce il peso dell’apprendista nella stima
del ricavo in modo decrescente rispetto al periodo
di apprendistato complessivamente effettuato.
ESEMPIO 1 (14 – 5) (14 – 9)
Un artigiano ha un apprendista con un contratto di (–––––––––+ –––––––––)
14 14 Minore è il periodo di apprendistato effettuato,
1 anno e mezzo iniziato in data 1/12/2008 a % app =30% x –––––––––––––––––––––––– = 15% maggiore sarà la percentuale di sconto.
cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente
2
pari a euro 10.329,14:
TriTot 6trimestri
Tri1 0trimestri La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
Tri12 4trimestri nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77.
ESEMPIO DI APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI
Data di inizio Trimestri di Apprendistato Trimestri di Apprendistato % di riduzione del peso
del contratto di apprendistato complessivamente complessivamente degli apprendisti
effettuati al 1/1/2009 effettuati al 31/12/2009 nella stima del ricavo
01/12/2009 0 0 30,0%
01/10/2009 0 1 27,5%
01/06/2009 0 2 25,0%
01/04/2009 0 3 22,5%
01/01/2009 0 4 20,0%
01/10/2008 1 5 15,0%
01/06/2008 2 6 10,0%
01/04/2008 3 6 7,5%
01/01/2008 4 6 5,0%
01/10/2007 5 6 2,5%
11
genzia
ntrate
2010
PERIODO D’IMPOSTA 2009
Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
ai fini dell’applicazione degli studi di settore
TK30U
71.12.40 Attività di cartografia e aerofotogrammetria;
74.90.21 Consulenza sulla sicurezza ed igiene dei posti di lavoro;
74.90.92 Attività riguardanti le previsioni meteorologiche;
74.90.93 Altre attività di consulenza tecnica nca.
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DEL MODELLO TK30U
1. GENERALITÀ I contribuenti che esercitano professional- – la categoria reddituale nella quale è stata
mente ovvero in forma di impresa una delle inquadrata l’attività svolta riportando nella
Il modello per la comunicazione dei dati rile- attività sopra indicate e una seconda attività relativa casella, il codice 1, se si tratta di
vanti ai fini dell’applicazione dello studio di devono compilare due diversi modelli se reddito d’impresa ed il codice 2, se trattasi
settore TK30U deve essere compilato con ri- quest’ultima non appartiene alla medesima di reddito di lavoro autonomo.
ferimento al periodo d’imposta 2009 e deve categoria reddituale nella quale è stata qua-
essere utilizzato dai soggetti che svolgono co- lificata una delle attività di cui allo studio in ATTENZIONE
me attività prevalente una tra quelle di segui- oggetto e risulti approvato il relativo studio di Si precisa che le informazioni riguardanti l’an-
to elencate: settore. no d’iscrizione all’albo professionale e l’anno
di inizio dell’attività vanno fornite anche qua-
“Attività di cartografia e aerofotogramme- lora il presente modello sia presentato da una
tria” - 71.12.40; 2. FRONTESPIZIO società semplice o da una associazione tra
“Consulenza sulla sicurezza ed igiene dei artisti e professionisti.
posti di lavoro” - 74.90.21; Nel frontespizio va indicato: Per l’anno di iscrizione all’albo professionale,
“Attività riguardanti le previsioni meteoro- – in alto a destra il codice fiscale; nel caso di associazione tra professionisti ov-
logiche” - 74.90.92; – barrando la relativa casella, il codice del- vero di società semplice, occorre indicare il
“Altre attività di consulenza tecnica nca” - l’attività esercitata secondo le indicazioni valore medio degli anni di iscrizione ad albi
74.90.93. fornite nel paragrafo 2 della Parte genera- professionali dei singoli soci o associati che
le unica per tutti i modelli; prestano l’attività. Ad esempio: in una asso-
Il presente modello è così composto: – negli appositi campi, il Comune e la Pro- ciazione professionale composta da 2 pro-
vincia del domicilio fiscale. fessionisti, per i quali:
– l’anno di iscrizione all’albo per il primo as-
(cid:129) quadro A – Personale addetto all’attività; Altre attività sociato è il 2000,
(cid:129) quadro B – Unità locale destinata all’eser- – l’anno di iscrizione all’albo per il secondo
cizio dell’attività; I primi tre campi di questa sezione riguarda- associato è il 2002,
(cid:129) quadro D – Elementi specifici dell’attività; no i contribuenti che determinano il reddito ai – l’anno da indicare nel modello è il 2001 =
(cid:129) quadro E – Beni strumentali; sensi delle disposizioni contenute nel titolo I (2000 + 2002) / 2.
(cid:129) quadro F – Elementi contabili relativi all’at- capo V del TUIR (redditi di lavoro autonomo)
tività d’impresa; e devono essere compilati qualora venga
(cid:129) quadro G – Elementi contabili relativi al- svolta anche attività dipendente a tempo pie- ATTENZIONE
l’attività di lavoro autonomo; no o a tempo parziale; qualora, inoltre, il
(cid:129) quadro X – Altre informazioni rilevanti ai fi- contribuente sia percettore di pensione, deve Si fa presente che, nel frontespizio, vengono
ni dell’applicazione degli studi di settore. essere barrata la relativa casella. richieste ulteriori informazioni relative alle fat-
L’ultima casella della sezione, che riguarda tispecie previste dall’art. 10, commi 1 e 4,
tutti i contribuenti, deve essere barrata qualo- della legge 146 del 1998.
ATTENZIONE ra vengano svolte anche altre attività di im-
Nella presente “Parte specifica” sono conte- presa e/o artistiche o professionali. In particolare deve essere indicato:
nute le istruzioni relative alla modalità di com- Si precisa che tutti i campi della sezione “Al- (cid:129) nel primo campo:
pilazione dello studio di settore. tre attività” non vanno compilati qualora il – il codice 1, se l’attività è iniziata, da par-
Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tut- presente modello sia presentato da una so- te dello stesso soggetto, entro sei mesi dal-
ti gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni cietà semplice o da una associazione tra ar- la sua cessazione, nel corso dello stesso
fornite nella “Parte generale” che fa parte in- tisti e professionisti. periodo d’imposta. Il codice 1 dovrà es-
tegrante del suddetto modello per la comuni- sere indicato, ad esempio, nel caso in cui
cazione dei dati rilevanti ai fini dell’applica- Iscrizione ad Albi l’attività sia cessata il 5 marzo 2009 e
zione degli studi di settore. nuovamente iniziata il 17 luglio 2009;
In questa sezione va indicato l’anno d’iscrizio- – il codice 2, se l’attività è cessata nel pe-
Nelle istruzioni è specificato quali parti del mo- ne all’albo professionale ovvero, in caso di una riodo d’imposta in corso alla data del 31
dello devono essere compilate dai contribuen- nuova iscrizione all’albo successiva ad una dicembre 2008 e nuovamente iniziata,
ti che esercitano l’attività in forma di impresa e cancellazione, l’anno dell’ultima iscrizione. da parte dello stesso soggetto, nel perio-
quali dai contribuenti che la esercitano profes- do d’imposta 2009, e, comunque, entro
sionalmente. In particolare, nel modello sono Altri dati sei mesi dalla sua cessazione (es. attività
presenti sia il quadro F sia il quadro G che de- cessata il 2 ottobre 2008 e nuovamente
vono essere compilati, alternativamente, a se- Nella presente sezione deve essere indicato: iniziata il 13 febbraio 2009). Lo stesso
conda che il contribuente eserciti l’attività in for- – l’anno di inizio dell’attività professionale o codice dovrà essere utilizzato anche se
ma di impresa o professionalmente. di impresa; l’attività è cessata nel periodo d’imposta
– il numero di anni durante i quali è stata in corso alla data del 31 dicembre 2009
A completamento di quanto già specificato eventualmente interrotta l’attività. Si consi- e nuovamente iniziata, da parte dello
nella “Parte generale unica per tutti i mo- derano pari a un anno le frazioni di esso su- stesso soggetto, nel periodo d’imposta
delli”, si ricorda che l’individuazione del- periori a sei mesi. I dati riguardanti l’anno 2010 e, comunque, entro sei mesi dalla
l’attività prevalente deve, comunque, esse- di inizio dell’attività e quello di interruzione sua cessazione (es. attività cessata il 15
re effettuata nell’ambito di attività apparte- della stessa devono essere forniti facendo settembre 2009 e nuovamente iniziata il
nenti alla medesima tipologia reddituale. riferimento alle relative dichiarazioni di ini- 29 gennaio 2010;
Conseguentemente, qualora il contribuente zio o cessazione dell’attività comunicate al- – il codice 3, se l’attività costituisce mera
svolga due attività, una in forma di impre- l’Amministrazione Finanziaria. prosecuzione di attività svolte da altri sog-
sa ed un’altra in qualità di esercente arti e Tale informazione non va fornita qualora il getti. Tale fattispecie si verifica quando
professioni non dovrà effettuare alcun raf- presente modello sia presentato da una so- l’attività viene svolta, ancorché da un altro
fronto ed applicherà i diversi studi even- cietà semplice o da una associazione tra soggetto, in sostanziale continuità con la
tualmente approvati. artisti e professionisti; precedente, presentando il carattere della
1
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
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DEL MODELLO TK30U
novità unicamente sotto l’aspetto formale. Esempio. indipendentemente dal regime di conta-
A titolo esemplificativo, devono comun- bilità adottato;
que ritenersi “mera prosecuzione di atti- – Ricavi derivanti dall’attività X (cid:129) dei ricavi derivanti dalla gestione di rice-
vità svolte da altri soggetti” le seguenti si- (studio UMXX) 100.000 (18%) vitorie totocalcio, totogol, totip, totosei;
tuazioni di inizio di attività derivante da: – Ricavi derivanti dall’attività Y dalla vendita di schede e ricariche te-
– acquisto o affitto d’azienda; (studio UMXX) 200.000 (36%) lefoniche, schede e ricariche prepagate
– successione o donazione d’azienda; – Ricavi derivanti dall’attività Z per la visione di programmi pay per-view,
– operazioni di trasformazione; (studio TDXX) 250.000 (46%) abbonamenti, biglietti e tessere per i mez-
– operazioni di scissione e fusione d’a- Totale ricavi 550.000 zi pubblici, viacard, tessere e biglietti per
zienda; parcheggi; dalla gestione di concessio-
– il codice 4, se il periodo d’imposta è di- Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compila- narie superenalotto, enalotto, lotto;
verso da dodici mesi; re il modello dei dati rilevanti per l’applica- (cid:129) dei ricavi conseguiti per la vendita dei
– il codice 5, se l’attività è cessata nel pe- zione dello studio di settore UMXX, con l’in- carburanti e dai rivenditori in base a con-
riodo d’imposta in corso alla data del 31 dicazione dei dati (contabili ed extracontabi- tratti estimatori di giornali, di libri e di pe-
dicembre 2009 e non è stata successi- li) riferiti all’intera attività d’impresa esercitata. riodici anche su supporti audiovideoma-
vamente iniziata, da parte dello stesso Nel presente prospetto però occorrerà indi- gnetici.
soggetto, entro sei mesi dalla sua cessa- care al rigo 1, il codice dello studio “UMXX”
zione. Il codice 5 dovrà essere indicato, e i ricavi pari a 300.000; mentre al rigo 2 il L’importo da indicare nel presente prospetto
ad esempio, nel caso in cui l’attività sia codice studio “TDXX” e i ricavi pari a nel campo “Ricavi” è costituito dalla somma-
stata cessata definitivamente il 16 set- 250.000. toria dei ricavi di cui all’articolo 85, comma
tembre 2009; analogamente, dovrà es- 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del
sere utilizzato lo stesso codice anche Nel calcolo della verifica della predetta quo- testo unico delle imposte sui redditi approva-
qualora l’attività sia stata cessata il 16 ta del 30 per cento devono essere conside- to con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, de-
marzo 2009 e venga nuovamente ini- rati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali gli altri proventi considerati ricavi (ad esclu-
ziata, da parte dello stesso soggetto, il derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 sione di quelli di cui all’art. 85, lett. f) del Tuir)
20 novembre 2009. del prospetto). In tale rigo devono, infatti, es- nonché delle variazioni delle rimanenze rela-
sere indicati i ricavi delle attività per le quali tive ad opere forniture e servizi di durata ul-
Si precisa, inoltre, che le ipotesi di si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati trannuale (al netto di quelle valutate al costo)
“inizio/cessazione attività” (codici 1 e 2), e per l’entità dell’aggio percepito e del ricavo riferiti allo studio di settore indicato nel corri-
di “mera prosecuzione dell’attività” (codice al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei spondente campo.
3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità beni. Pertanto, l’importo da indicare nel campo “Ri-
dell’attività rispetto a quella preesistente. Il re- cavi” corrisponde alla descrizione degli im-
quisito della omogeneità sussiste se le attività Esempio. porti previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) –
sono contraddistinte da un medesimo codice F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) – F07
attività, ovvero i codici attività sono compresi – Ricavi derivanti dall’attività X (campo2)] – [F06 (campo 1) – F06 (cam-
nel medesimo studio di settore; (studio UMXX) 100.000 (18%) po2)] del quadro F degli elementi contabili.
– Ricavi derivanti dall’attività Y
(cid:129) nel secondo campo, con riferimento alle (studio UMXX) 200.000 (36%)
ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il nu- – Ricavi fissi netti 250.000 (46%) 3. QUADRO A – PERSONALE ADDETTO
mero complessivo dei mesi durante i quali Totale ricavi 550.000 ALL’ATTIVITÀ
si è svolta l’attività nel corso del periodo
d’imposta. Si precisa a tal fine che si con- Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla Nel quadro A sono richieste informazioni re-
siderano pari ad un mese le frazioni di es- compilazione del prospetto. lative al personale addetto all’attività.
so uguali o superiori a 15 giorni. Nel ca- In relazione alle tipologie di personale ad-
so, ad esempio, di un’attività d’impresa Di seguito vengono descritte le modalità di detto all’attività, per le quali viene richiesto di
esercitata nel periodo di tempo compreso compilazione. In particolare, indicare: indicare il “numero giornate retribuite”, è ne-
tra il 13 febbraio 2009 ed il 13 novembre cessario fare riferimento al numero complessi-
2009, il numero di mesi da riportare nella – nelrigo 1, il codice e i ricavi derivanti dal- vo di giornate retribuite desumibile dai mo-
casella in oggetto sarà pari a 9. Nell’ipo- le attività rientranti nello studio di settore (stu- delli di denuncia inviati all’Istituto Nazionale
tesi prevista dal codice 4 occorre, invece, dio prevalente) riferito al presente modello; Previdenza Sociale relativi al periodo d’im-
indicare il numero dei mesi di durata del – nelrigo 2, i codici degli studi e i relativi ri- posta cui si riferisce il presente modello.
periodo d’imposta. Se, ad esempio, il pe- cavi, in ordine decrescente, derivanti dalle Ad esempio, un dipendente con contratto a
riodo d’imposta inizia in data 2 marzo altre attività soggette ad altri studi di settore tempo parziale dal 1° gennaio al 30 giugno,
2009 e termina in data 2 febbraio 2010, (studi secondari); e con contratto a tempo pieno dal 1° luglio al
il numero di mesi da riportare nella casella – nelrigo 3, l’ammontare dei ricavi derivan- 20 dicembre, va computato sia tra i dipen-
in oggetto sarà pari a 11. ti dalle altre attività soggette a studi di set- denti a tempo parziale che tra quelli a tempo
tore (altri studi secondari), non rientranti nei pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va
Imprese multiattività righi 1 e 2; indicato il numero delle giornate retribuite.
– nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre atti- In relazione alle tipologie di personale ad-
Tale prospetto deve essere compilato esclusi- vità non soggette a studi di settore (es. pa- detto all’attività, per le quali viene richiesto di
vamente dai soggetti che esercitano due o rametri); indicare il “numero”, è necessario fare riferi-
più attività d’impresa, non rientranti nel me- – nelrigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per mento alle unità di personale presenti al ter-
desimo studio di settore, qualora l’importo le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, mine del periodo d’imposta cui si riferisce il
complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle al netto del prezzo corrisposto al fornitore. presente modello.
attività non rientranti tra quelle prese in consi- Si tratta, ad esempio: Si precisa che non devono essere indicati gli
derazione dallo studio di settore, relativo al- (cid:129) degli aggi conseguiti dai rivenditori di associati in partecipazione ed i soci che ap-
l’attività prevalente, supera il 30 per cento generi di monopolio, valori bollati e po- portano esclusivamente capitale, anche se
dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati. stali, marche assicurative e valori similari, soci di società in nome collettivo o di società
2
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DEL MODELLO TK30U
in accomandita semplice. Inoltre, non posso- voro ripartito, nonché per i lavoratori as- da riportare nella seconda colonna è pari
no essere considerati soci di capitale quelli sunti con contratto di lavoro intermittente, a 150, risultante dalla somma di 100 (re-
per i quali sono versati contributi previdenzia- moltiplicando per sei il numero comples- lativa all’associato che svolge l’attività pro-
li e/o premi per assicurazione contro gli infor- sivo delle settimane utili per la determina- fessionale esclusivamente nell’associazio-
tuni, nonché i soci che svolgono la funzione zione della misura delle prestazioni pen- ne) e 50 (relativa all’associato che svolge
di amministratori della società. sionistiche, conformemente a quanto co- per l’associazione un’attività, in termini di
municato all’Istituto Nazionale Previden- tempo, pari al 50% della propria attività
ATTENZIONE za Sociale attraverso il modello di de- professionale complessiva);
Le informazioni relative all’attività inerente nuncia denominato “EMens” e/o UNIE- – un’associazione professionale è composta
la qualifica di socio amministratore devono MENS relativo al periodo d’imposta cui da tre associati, di cui uno soltanto svolge
essere fornite in corrispondenza del rigo si riferisce il presente modello; la propria attività professionale esclusiva-
“Soci amministratori” indipendentemente (cid:129) per i dipendenti a tempo pieno assunti mente nell’associazione. Per gli altri due as-
dalla natura del rapporto intrattenuto con con contratto di formazione e lavoro o di sociati il tempo dedicato all’attività lavorati-
la società (collaborazione coordinata e con- inserimento o con contratto a termine, de- va nell’associazione è, in rapporto alla pro-
tinuativa, lavoro dipendente, altri rapporti). sumendolo dai modelli DM10 e/o UNIE- pria attività professionale complessiva, ri-
Tali informazioni non devono essere ripor- MENS relativi al periodo d’imposta cui si spettivamente del 50% e del 70%. La per-
tate negli altri righi del presente quadro. riferisce il presente modello; centuale da indicare nella seconda colon-
(cid:129) per il personale con contratto di sommini- na è, quindi, 220, derivante dalla somma
ATTENZIONE strazione di lavoro, dividendo per otto il delle percentuali di lavoro complessiva-
Si fa presente che tra i collaboratori coordi- numero complessivo di ore ordinarie la- mente prestato nell’associazione su base
nati e continuativi di cui all’art. 50, comma 1, vorate desumibile dalle fatture rilasciate annua dai tre associati (100+50+70);
lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i dalle agenzie di somministrazione;
collaboratori assunti secondo la modalità ri- – nel rigo A04, il numero dei collaboratori Personale addetto all’attività di impresa
conducibile a un progetto, programma di la- coordinati e continuativi di cui all’articolo
voro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, al- – nel rigo A07, nella prima colonna, il nu-
ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 la data di chiusura del periodo d’imposta mero dei collaboratori dell’impresa familia-
(collaboratori c.d. “a progetto”), sia coloro cui si riferisce il presente modello, prestano re di cui all’articolo 5, comma 4, del TUIR,
che intrattengono rapporti di collaborazione la loro attività prevalentemente per il contri- ovvero il coniuge dell’azienda coniugale
coordinata e continuativa che, ai sensi della buente interessato alla compilazione del non gestita in forma societaria;
normativa richiamata, non devono essere ob- modello; – nel rigo A08, nella prima colonna, il nu-
bligatoriamente ricondotti alla modalità del – nel rigo A05, il numero dei collaboratori mero dei familiari che prestano la loro atti-
lavoro a progetto, a programma o a fase di coordinati e continuativi di cui all’articolo vità nell’impresa, diversi da quelli indicati
programma. Si fa presente, inoltre, che deve 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi nel rigo precedente (quali, ad esempio, i
essere indicato anche il personale utilizzato da quelli indicati nel rigo precedente, che, cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali
in base a contratto di somministrazione di la- alla data di chiusura del periodo d’imposta vengono versati i contributi previdenziali);
voro ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 cui si riferisce il presente modello, prestano – nel rigo A09, nella prima colonna, il nu-
settembre 2003, n. 276. la loro attività per il contribuente interessato mero degli associati in partecipazione;
Il personale distaccato presso altre imprese alla compilazione del modello; – nel rigo A10, nella prima colonna, il nu-
deve essere indicato tra gli addetti all’attività mero dei soci amministratori;
dell’impresa distaccataria e non tra quelli del- Personale addetto all’attività di lavoro au- – nel rigo A11, nella prima colonna, il nu-
l’impresa distaccante. tonomo mero dei soci non amministratori. In tale ri-
go non devono essere indicati i soci che
In particolare, indicare: – nel rigo A06, nella prima colonna, il nu- hanno percepito compensi derivanti da
– nel rigo A01, il numero complessivo delle mero dei soci o associati che prestano atti- contratti di lavoro dipendente ovvero di col-
giornate retribuite relative ai lavoratori di- vità nella società o nell’associazione (nel laborazione coordinata e continuativa. Tali
pendenti che svolgono attività a tempo pie- caso di esercizio in forma associata di arti soci devono essere indicati nei righi appo-
no, desumibile dai modelli DM10 e/o e professioni). Nella seconda colonna, in sitamente previsti per il personale retribuito
UNIEMENS relativi al periodo d’imposta percentuale e su base annua, il tempo de- in base ai predetti contratti di lavoro;
cui si riferisce il presente modello; dicato all’attività prestata dai soci o asso- – nei righi A07,A08,A09 eA11, nella se-
– nel rigo A02, il numero complessivo delle ciati nella società o nell’associazione ri- conda colonna, in ciascun rigo, la somma
giornate retribuite relative agli apprendisti spetto a quello complessivamente dedicato delle percentuali dell’apporto di lavoro pre-
che svolgono l’attività per il contribuente in- alla medesima attività artistica o professio- stato dal personale indicato nella prima co-
teressato alla compilazione del modello, nale svolta in forma individuale o associa- lonna del medesimo rigo. Tali percentuali
desumibile dai modelli DM10 e/o UNIE- ta. devono essere determinate utilizzando co-
MENS relativi al periodo d’imposta cui si ri- La percentuale da indicare è pari alla somma me parametro di riferimento l’apporto di la-
ferisce il presente modello; delle percentuali relative a tutti i soci o asso- voro fornito da un dipendente che lavori a
– nel rigo A03, il numero complessivo delle ciati. tempo pieno per l’intero periodo d’imposta.
giornate retribuite relative ai lavoratori di- Per maggiore chiarezza si riportano i se- Considerata, ad esempio, un’attività nella
pendenti a tempo parziale, agli assunti con guenti esempi: quale il titolare dell’impresa è affiancato da
contratto di formazione e lavoro, di inseri- – un’associazione professionale è composta due collaboratori familiari, il primo dei qua-
mento, a termine, di lavoro intermittente, di da due associati X e Y, di cui X svolge l’at- li svolge l’attività a tempo pieno e, il secon-
lavoro ripartito e al personale con contratto tività esclusivamente nell’associazione e Y, do, per la metà della giornata lavorativa ed
di somministrazione di lavoro, determinato oltre a prestare la propria attività nell’asso- a giorni alterni, nel rigo in esame andrà ri-
nel seguente modo: ciazione, svolge anche in proprio la mede- portato 125 risultante dalla somma di 100
(cid:129) per i dipendenti a tempo parziale, anche sima attività professionale. Se si ipotizza e 25, percentuali di apporto di lavoro dei
se assunti con contratto di formazione e che Y presta nell’associazione il 50% del due collaboratori familiari. Per maggiori ap-
lavoro o di inserimento o con contratto a tempo dedicato complessivamente alla pro- profondimenti sulle modalità di indicazione
termine, per gli assunti con contratto di la- pria attività professionale, la percentuale della percentuale relativa a detto apporto
3
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
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DEL MODELLO TK30U
di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al In corrispondenza di “Progressivo unità lo- Tipologia dell’attività
paragrafo 7.4.2 della circolare n. 32/E cale”, attribuire a ciascuna delle unità locali
del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 del- di cui vengono indicati i dati un numero pro- – nei righi da D01 a D32, in relazione a cia-
la circolare n. 23/E del 22/06/2006; gressivo, barrando la casella corrispondente; scuna tipologia di attività elencata, la per-
– nel rigo A10, nella seconda colonna, la – nel rigo B01, il comune in cui è situata l’u- centuale dei compensi o ricavi conseguiti,
percentuale dell’apporto di lavoro presta- nità locale; in rapporto ai compensi o ricavi complessi-
to dai soci amministratori per l’attività ine- – nel rigo B02, la sigla della provincia; vamente percepiti.
rente tale qualifica. Si precisa che la per- – nel rigo B03, le spese addebitate al contri- Il totale delle percentuali indicate nei righi da
centuale è pari al rapporto tra l’apporto buente interessato alla compilazione del pre- D01 a D32deve risultare pari a 100;
di lavoro effettivamente prestato per lo sente modello per lo svolgimento dell’attività
svolgimento delle funzioni inerenti la qua- se la struttura in cui svolge l’attività e per la Aree specialistiche
lifica di amministratore e quello necessa- quale sta fornendo le informazioni è di terzi
rio per lo svolgimento dell’attività a tempo (con esclusione degli studi associati) ed il – nei righi da D33 a D65, la percentuale dei
pieno da parte di un dipendente che la- contribuente vi svolge l’attività utilizzandone i compensi o ricavi derivanti da ciascuna
vori per l’intero periodo d’imposta cui si servizi e/o i mezzi. Vanno indicate in questo area specialistica di attività in rapporto a
riferisce il presente modello. La percen- rigo, ad esempio, le spese periodicamente quelli complessivamente percepiti nell’anno.
tuale da indicare deve essere pari alla addebitate ad un professionista da una so- Il totale delle percentuali indicate nei righi da
somma delle percentuali relative a tutti i cietà di servizi per l’affitto dei locali utilizzati D33 a D65 deve risultare pari a 100;
soci amministratori eventualmente presen- dal professionista per l’esercizio dell’attività,
ti. Per maggiori approfondimenti sulle mo- per l’utilizzo dei beni strumentali, delle uten- Tipologia della clientela
dalità di indicazione della percentuale re- ze telefoniche e di altri servizi di cui il contri-
lativa a detto apporto di lavoro, si rinvia buente interessato alla compilazione del pre- – nei righi da D66 a D78, per ciascuna ti-
alle istruzioni riportate al paragrafo sente modello si avvale; pologia di clientela individuata, la percen-
7.4.2 della circolare n. 32/E del – nel rigo B04, le spese sostenute se la struttu- tuale dei compensi o ricavi conseguiti in
21/06/2005, al paragrafo 5.1 della ra in cui viene svolta l’attività è una struttura rapporto a quelli complessivamente perce-
circolare n. 23/E del 22/06/2006 e al polifunzionale in cui operano più soggetti piti nell’anno.
paragrafo 10.2 della circolare n. 44/E che svolgono una medesima o una diversa Il totale delle percentuali indicate nei righi da
del 29/05/2008; attività e ripartiscono tra loro una parte o la D66 a D78 deve risultare pari a 100;
– nel rigo A12, il numero degli amministrato- totalità delle spese sostenute per l’espleta-
ri non soci. Al riguardo, si precisa che de- mento dell’attività (ad esempio, le spese per Numerosità dei committenti
vono essere indicati soltanto coloro che l’utilizzo dell’unità immobiliare, per i servizi
svolgono attività di amministratore caratte- di segreteria, ecc.). Per maggior chiarimento – nel rigo D79, il codice 1, 2 o 3, se l’attività
rizzata da apporto lavorativo direttamente si riportano i seguenti esempi: svolta è commissionata, rispettivamente, da
afferente all’attività svolta dalla società e – dottore commercialista e consulente del un solo committente, da due a cinque o da
che non possono essere inclusi nei righi pre- lavoro che svolgono la propria attività in più di cinque committenti;
cedenti. Quindi, ad esempio, gli ammini- una unità locale di proprietà di terzi, ri- – nel rigo D80, la percentuale dei compensi
stratori assunti con contratto di lavoro di- partendo le spese sostenute (locazione o ricavi provenienti dal committente princi-
pendente non dovranno essere inclusi in dell’immobile, pulizia dei locali, segreta- pale, in rapporto ai compensi o ricavi com-
questo rigo, bensì nel rigo A01. ria che presta lavoro per entrambi i pro- plessivamente conseguiti. Qualora tale per-
fessionisti, ecc.); centuale non superi il 50% dei compensi o
– dottore commercialista e avvocato che ricavi complessivi, il rigo non va compilato;
4. QUADRO B – UNITÀ LOCALE DESTINATA svolgono la propria attività in un immobi-
ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ le di proprietà del secondo. L’avvocato Elementi contabili specifici
(proprietario dell’immobile), al quale sono
Nel quadro B sono richieste informazioni re- intestate le utenze telefoniche e i servizi – nel rigo D81, l’ammontare delle spese so-
lative all’unità locale che, a qualsiasi titolo, accessori, addebita periodicamente par- stenute per la manutenzione e l’aggiorna-
è stata utilizzata per l’esercizio dell’attività. te delle spese sostenute al dottore com- mento dei sistemi software utilizzati per l’e-
La superficie deve essere quella effettiva, in- mercialista (spese di locazione dell’immo- sercizio dell’attività;
dipendentemente da quanto risulta dalla bile per la parte utilizzata da quest’ultimo,
eventuale licenza amministrativa. I dati da spese sostenute per le utenze telefoniche, Altri elementi specifici
indicare sono quelli riferiti a tutte le unità lo- per il riscaldamento, ecc.).
cali utilizzate nel corso del periodo d’impo- – nel rigo B05, la superficie complessiva, – nel rigo D82, le ore settimanali dedicate al-
sta, indipendentemente dalla loro esistenza espressa in metri quadrati, relativa agli l’esercizio dell’attività oggetto del presente
alla data del 31 dicembre 2009. Per indi- spazi e ai locali destinati all’esercizio del- modello;
care i dati relativi a più unità locali è neces- l’attività; – nel rigo D83, il numero complessivo delle set-
sario compilare un apposito quadro B per – nel rigo B06, barrando l’apposita casella, timane dedicate all’attività oggetto dello stu-
ciascuna di esse. se l’unità locale è utilizzata promiscuamen- dio nel corso del 2009. Nel caso di attività
Nel caso in cui nel corso del periodo d’im- te come abitazione e come luogo di eser- esercitata in forma associata, nei righi D82
posta si sia verificata l’apertura e/o la chiu- cizio dell’attività. e D83 va indicata la somma dei dati riferiti
sura di una o più unità locale, nelle note espli- a ciascun associato; in caso di attività d’im-
cative, contenute nella procedura applicativa presa, va indicata la somma dei dati riferiti al
GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale infor- 5. QUADRO D – ELEMENTI SPECIFICI titolare e al personale non dipendente indi-
mazione con l’indicazione della data di aper- DELL’ATTIVITÀ cato nei righi da A07 ad A11 del quadro A
tura e/o di chiusura. – Personale addetto all’attività.
Nel quadro D sono richieste informazioni re-
In particolare, indicare: lative ad alcuni aspetti che caratterizzano le ATTENZIONE
– nel rigo B00, il numero complessivo delle concrete modalità di svolgimento dell’attività. I dati riportati nei righi D82 e D83, saranno
unità locali destinate all’esercizio dell’attività. In particolare, indicare: confrontati con il tempo medio dedicato al-
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l’attività da un professionista o da un im- – nel rigo E01, il numero delle workstation. Si Non si deve tenere conto, invece:
prenditore che la svolge a tempo pieno per precisa che con tale termine si intende un (cid:129) dei ricavi derivanti dall’affitto di un ramo
l’intero anno. computer ad elevate prestazioni le cui com- d’azienda;
La percentuale individuata mediante tale ponenti hardware sono appositamente pro- (cid:129) dei ricavi delle attività per le quali si perce-
rapporto sarà utilizzata al fine di tener con- gettate per gestire applicazioni grafiche ad piscono aggi o ricavi fissi , che vanno in-
to dell’eventuale minor tempo dedicato al- alta risoluzione; dicati nel rigo F08 alle cui istruzioni si ri-
l’attività a causa, ad esempio, dello svolgi- – nel rigo E02, il numero dei plotter; manda;
mento di attività di lavoro dipendente o di – nel rigo E03, il numero di licenze CAD; (cid:129) delle indennità conseguite a titolo di risar-
altre attività. – nel rigo E04, l’ammontare dei costi com- cimento, anche in forma assicurativa, per
plessivamente sostenuti per l’acquisto del la perdita o il danneggiamento di beni da
Modalità organizzativa software; cui originano ricavi, che vanno indicate nel
– nei righi daE05 aE08,per le diverse tipo- rigo F02.
– nei righi da D84 a D86,barrando la rela- logie indicate, il numero degli strumenti per Non vanno, altresì, presi in considerazione
tiva casella, va indicata la modalità orga- l’esecuzione delle misure. gli altri componenti positivi che concorrono a
nizzativa con cui il contribuente esercita la formare il reddito, compresi i proventi conse-
propria attività. guiti in sostituzione di redditi derivanti dall’e-
Si precisa che: 7. QUADRO F – ELEMENTI CONTABILI sercizio di attività di impresa e le indennità
– per “studio in condivisione con altri pro- conseguite, anche in forma assicurativa, per
fessionisti”, si intende la situazione in cui Nel quadro F devono essere indicati gli ele- il risarcimento dei danni consistenti nella per-
menti contabili necessari per l’applicazione dita dei citati redditi, con esclusione dei dan-
il contribuente esercita la propria attività
dello studio di settore. Come già precisato nel ni dipendenti da invalidità permanente o da
utilizzando uno studio in cui operano più
paragrafo 2, della Parte generale, unica per
morte (da indicare nel rigo F05);
soggetti che svolgono una medesima o
tutti i modelli, i soggetti che determinano il red-
una diversa attività e ripartiscono tra loro
dito con criteri forfetari non devono indicare i
– nel rigo F02, l’ammontare degli altri proven-
una parte o la totalità delle spese soste-
dati contabili richiesti nel presente quadro.
ti considerati ricavi, diversi da quelli di cui al-
nute, senza essere legati da un rapporto
I soggetti che, pur potendosi avvalere della
le lettere a), b), c), d) ed e) del comma 1 del-
di associazione; contabilità semplificata e determinare il reddi-
l’art. 85 del T.U.I.R., evidenziando nell’ap-
– per “attività svolta presso altri studi e/o to ai sensi dell’art. 66 del T.U.I.R., hanno op-
posito spazio quelli di cui alla lett. f) del men-
strutture”, si intende la situazione in cui il tato per il regime ordinario, devono barrare la
zionato comma 1 dell’art. 85 (indennità con-
professionista esercita la propria attività casella “Contabilità ordinaria per opzione”.
seguite a titolo di risarcimento, anche in for-
esclusivamente presso altri studi e/o strut-
ma assicurativa, per la perdita o il danneg-
ture, cui fattura prevalentemente le pro-
giamento di beni da cui originano ricavi);
prie prestazioni professionali; ATTENZIONE
– nel rigo D87, qualora il presente modello Per la determinazione del valore dei dati rile-
– nel rigo F03, l’ammontare dei maggiori ri-
sia presentato da un’associazione tra pro- vanti ai fini dell’applicazione degli studi di set-
cavi dichiarati ai fini dell’adeguamento agli
fessionisti,va indicato il codice 1, se l’asso- tore da indicare nel presente quadro, occorre
studi di settore, qualora il contribuente in-
ciazione è composta da professionisti che avere riguardo alle disposizioni previste dal
tenda avvalersi delle disposizioni previste
operano nell’ambito della stessa disciplina, T.U.I.R.. Pertanto, ad esempio, le spese e i com-
dall’articolo 10, della legge 8 maggio
ovvero il codice 2, se l’associazione è com- ponenti negativi relativi ad autovetture, autoca-
1998, n. 146.
posta da professionisti che operano nell’am- ravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell’eser-
bito di discipline diverse. cizio dell’impresa vanno assunti tenendo conto
L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag-
di quanto previsto dall’art. 164 del T.U.I.R..
gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30
Attività svolta nell’ambito di un’associazio- Si precisa, comunque, che i dati da indicare
dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a-
ne professionale (da compilare solo da par- nel quadro in commento devono essere comu-
deguamento agli studi di settore, per i perio-
te di lavoratori autonomi partecipanti ad nicati applicando i criteri forniti nelle istruzioni
di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap-
a questo modello, prescindendo da quanto sta-
un’associazione tra professionisti)
plicazione per la prima volta lo studio ovvero
bilito nelle istruzioni per la compilazione dei
le modifiche conseguenti alla revisione del
quadri del modello UNICO 2010 finalizzati
La presente sezione deve essere compilata
medesimo, è effettuata a condizione che il
alla determinazione del risultato di esercizio.
solo da parte dei contribuenti che, oltre al-
contribuente versi una maggiorazione del 3
In particolare, indicare:
l’attività professionale svolta individualmente, per cento, calcolata sulla differenza tra i ri-
sono anche partecipanti ad un’associazione Imposte sui redditi cavi derivanti dall’applicazione degli studi e
tra professionisti. quelli annotati nelle scritture contabili. Tale
– nel rigo D88, vanno indicate le ore setti- – nel rigo F01, l’ammontare dei ricavi di cui maggiorazione, che non va indicata nel rigo
manali dedicate all’esercizio dell’attività alle lett. a) e b) del comma 1 dell’art. 85 F03, deve essere versata entro il termine per
svolta nell’ambito di un’associazione pro- del T.U.I.R. cioè dei corrispettivi di cessioni il versamento a saldo dell’imposta sul reddito,
fessionale; di beni e delle prestazioni di servizi alla cui utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il
– nel rigo D89, va indicato il numero com- produzione o al cui scambio è diretta l’atti- codice tributo“4726”,per le persone fisiche,
plessivo delle settimane dedicate all’attività vità dell’impresa e dei corrispettivi delle ces- oppure il codice tributo “2118”, per i sog-
nel corso dell’anno nell’ambito di un’asso- sioni di materie prime e sussidiarie, di se- getti diversi dalle persone fisiche.
ciazione professionale. milavorati e di altri beni mobili, esclusi quel- La maggiorazione non è dovuta se la predet-
li strumentali, acquistati o prodotti per esse- ta differenza non è superiore al 10 per cento
re impiegati nella produzione. dei ricavi annotati nelle scritture contabili;
6. QUADRO E – BENI STRUMENTALI Ai sensi dell’art. 57 e del comma 2 dell’art. 85
del T.U.I.R., si comprende tra i ricavi anche il – nel rigo F04, gli incrementi relativi ad im-
Nel quadro E sono richieste informazioni re- valore normale dei predetti beni destinati al mobilizzazioni per lavori interni, corrispon-
lative ai beni strumentali posseduti e/o dete- consumo personale o familiare dell’imprendito- denti ai costi che l’impresa ha sostenuto per
nuti a qualsiasi titolo alla data del 31 dicem- re, oppure assegnati ai soci, o destinati a fina- la realizzazione interna di immobilizzazio-
bre 2009.In particolare indicare: lità estranee all’esercizio dell’impresa. ni materiali e immateriali;
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– nel rigo F05, gli altri proventi, compresi assoggettate a tassazione nel periodo d’im- – la vendita di schede e ricariche telefoni-
quelli derivanti da gestioni accessorie. La posta in esame. che, schede e ricariche prepagate per la
gestione accessoria si riferisce ad attività In questo rigo non devono essere indicate le visione di programmi pay per-view, ab-
svolte con continuità ma estranee alla ge- plusvalenze derivanti da operazioni di trasfe- bonamenti, biglietti e tessere per i mezzi
stione caratteristica dell’impresa. Vanno in- rimento di aziende, complessi o rami azien- pubblici, viacard, tessere e biglietti per
dicati in questo rigo, ad esempio: dali (queste ultime costituiscono proventi parcheggi;
– i redditi degli immobili relativi all’impresa straordinari); – la gestione di concessionarie superena-
che non costituiscono beni strumentali per lotto, lotto e simili;
l’esercizio della stessa, né beni alla cui – nel rigo F06, il valore delle esistenze iniziali – la riscossione bollo auto, canone rai e
produzione o al cui scambio è diretta l’at- relative ad opere, forniture e servizi di du- multe;
tività dell’impresa medesima. Detti immo- rata ultrannuale (art. 93 del T.U.I.R.);
bili concorrono a formare il reddito nel- – nel campo interno del rigo F06 deve es- – nel rigo F09, le esistenze iniziali relative a
l’ammontare determinato in base alle di- sere indicato il valore delle esistenze ini- prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
sposizioni di cui all’art. 90, comma 1, del ziali relative ad opere, forniture e servizi
T.U.I.R., per quelli situati nel territorio dello di durata ultrannuale valutate ai sensi del- – nel rigo F10, le rimanenze finali relative a
Stato, o ai sensi dell’art. 70, comma 2, l’art. 93, comma 5, del T.U.I.R.. Questa prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
del T.U.I.R., per quelli situati all’estero; modalità di valutazione, per effetto del-
– i canoni derivanti dalla locazione di im- l’abrogazione della norma citata ad ope- – nel rigo F11, i costi per l’acquisto di pro-
mobili “strumentali per natura”, non su- ra dell’art. 1, comma 70 della legge 27 dotti soggetti ad aggi e ricavi fissi.
scettibili, quindi, di diversa utilizzazione dicembre 2006 n. 296, riguarda esclu-
senza radicali trasformazioni. In tale ipo- sivamente le opere, forniture e servizi ul- ATTENZIONE
tesi, i canoni vanno assunti nella determi- trannuali con inizio di esecuzione non Nei righi da F08 a F11sono richieste alcune
nazione del reddito d’impresa senza al- successivo al periodo d’imposta in corso informazioni relative alle predette attività di
cun abbattimento; alla data del 31 dicembre 2006. Si pre- vendita di generi soggetti ad aggio o a rica-
– le royalties, le provvigioni atipiche, i rim- cisa che l’ammontare indicato in questo ri- vo fisso.
borsi di spese; go è anche compreso nel valore da ri- I ricavi delle attività per le quali si percepisco-
– la quota assoggettata a tassazione delle portare nel campo esterno; no aggi o ricavi fissi devono essere indicati in
plusvalenze realizzate di cui all’art. 86 e conformità alle modalità seguite nella compila-
58 del T.U.I.R., delle sopravvenienze atti- – nel rigo F07, il valore delle rimanenze fina- zione del quadro RF o RG del Modello Unico
ve di cui all’art. 88 del T.U.I.R. e altri pro- li relative ad opere, forniture e servizi di du- 2010. Detti importi, infatti, variano a seconda
venti non altrove classificabili (ad esclu- rata ultrannuale in corso di esecuzione (art. della tipologia di contabilizzazione dei valori
sione dei proventi di tipo finanziario e di 93 del T.U.I.R.); riguardanti le attività di vendita di generi sog-
quelli di tipo straordinario); – nel campo interno del rigo F07 deve es- getti ad aggio e/o a ricavo fisso. Conseguen-
– i proventi conseguiti in sostituzione di red- sere indicato il valore delle rimanenze fi- temente, il contribuente che contabilizza i rica-
diti derivanti dall’esercizio di attività di im- nali relative ad opere, forniture e servizi vi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto
presa e le indennità conseguite, anche in di durata ultrannuale in corso di esecu- del prezzo corrisposto al fornitore, non rileva i
forma assicurativa, per il risarcimento dei zione valutate ai sensi dell’art. 93, com- costi corrispondenti. Mentre, nell’ipotesi di con-
danni consistenti nella perdita dei citati red- ma 5, del T.U.I.R.. Questa modalità di va- tabilizzazione a ricavi lordi, sono altresì conta-
diti, con esclusione dei danni dipendenti lutazione, per effetto dell’abrogazione bilizzati i relativi costi di acquisizione. Analogo
da invalidità permanente o da morte; della norma citata ad opera dell’art. 1, principio vale per i dati relativi alle esistenze
– gli altri componenti positivi, non aventi comma 70 della legge 27 dicembre iniziali ed alle rimanenze finali.
natura finanziaria o straordinaria, che 2006 n. 296, riguarda esclusivamente le Con esclusivo riferimento ai generi e alle atti-
hanno contribuito alla determinazione del opere, forniture e servizi ultrannuali con vità sopra elencate, pertanto, i ricavi e i rela-
reddito. inizio di esecuzione non successivo al pe- tivi costi di acquisizione nonché le relative esi-
riodo d’imposta in corso alla data del 31 stenze iniziali e rimanenze finali dovranno es-
Nel presente rigo, i contribuenti che nel pe- dicembre 2006. Si precisa che l’ammon- sere indicati nel rigo F08 e successivi, con le
riodo d’imposta successivo intendono avva- tare indicato in questo rigo è anche com- stesse modalità con cui sono stati contabiliz-
lersi del regime dei minimi previsto dalla leg- preso nel valore da riportare nel campo zati. In particolare, il contribuente che ha con-
ge finanziaria per il 2008 (art. 1, commi 96- esterno; tabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito,
117 della legge 24 dicembre 2007, n. ovvero, al netto del prezzo corrisposto al for-
244), devono indicare, per la parte ecce- – nel rigo F08, l’ammontare dei ricavi conse- nitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indi-
dente l’ammontare di cinquemila euro, la guiti dalla vendita di generi soggetti ad ag- candovi tale importo netto.
somma algebrica dei componenti positivi e gio o a ricavo fisso. Sono considerate atti-
negativi di reddito relativi ad esercizi prece- vità di vendita di generi soggetti ad aggio ATTENZIONE
denti a quello da cui ha effetto il nuovo regi- o a ricavo fisso, quelle riguardanti: L’importo indicato nel rigo F08 (al netto del-
me, ove sia di segno positivo, la cui tassa- – la rivendita di carburante; l’importo risultante dai righi F09 + F10 – F11)
zione o deduzione è stata rinviata in confor- – la rivendita di lubrificanti effettuata dagli è utilizzato dal software GERICO al fine di
mità alle disposizioni del T.U.I.R. esercenti impianti di distribuzione strada- calcolare la quota parte dei costi che fa rife-
le di carburanti; rimento alle attività di vendita di generi sog-
Si ricorda, inoltre, che va indicato in tale rigo – la rivendita, in base a contratti estimatori, getti ad aggio o a ricavo fisso per neutraliz-
l’importo delle plusvalenze derivanti dalla de- di giornali, di libri e di periodici, anche zarne l’effetto ai fini dell’applicazione degli
stinazione a finalità estranee all’esercizio del- su supporti audiovideomagnetici; studi di settore nei confronti delle attività di-
l’impresa dei beni strumentali ammortizzabili – la vendita di valori bollati e postali, ge- verse da quelle per le quali si sono consegui-
ai fini delle imposte sui redditi o destinati al neri di monopolio, marche assicurative e ti aggi e ricavi fissi.
consumo personale o familiare dell’imprendi- valori similari, biglietti delle lotterie, gratta In base a tale neutralizzazione, le variabili:
tore ovvero destinati ai soci. Devono essere e vinci; – “Spese per acquisti di servizi”;
indicate anche le quote delle predette plu- – la gestione di ricevitorie totocalcio, toto- – “Costo per la produzione di servizi”;
svalenze realizzate in esercizi precedenti ed gol, totosei, totip, tris, formula 101; – “Altri costi per servizi”;
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– “Costo per il godimento di beni mobili di – nel rigo F14, l’ammontare del costo di ac- quelle sostenute per l’energia non direttamen-
terzi acquisiti in dipendenza di contratti di quisto di materie prime e sussidiarie, semi- te utilizzata nell’attività produttiva, le prime
locazione non finanziaria”; lavorati e merci, inclusi gli oneri accessori possono essere collocate in questo rigo. A ti-
– “Spese per prestazioni di lavoro dipenden- di diretta imputazione e le spese sostenute tolo esemplificativo, nel caso in cui un’impresa
te e per altre prestazioni diverse da lavoro per le lavorazioni effettuate da terzi esterni utilizzi energia elettrica per “usi industriali” ed
dipendente afferenti l’attività dell’impresa”; all’impresa. energia elettrica per “usi civili” e contabilizzi
– “Valore dei beni strumentali”; Non si deve tener conto dei costi di acqui- separatamente le menzionate spese, può in-
– “Valore dei beni mobili strumentali acquisiti sto relativi ai generi di monopolio, valori bol- serire il costo per l’energia ad uso industriale
in dipendenza di contratti di locazione non lati e postali, marche assicurative e valori si- tra le spese da indicare nel rigo in oggetto;
finanziaria”; milari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad
esempio, schede e ricariche telefoniche, – nel rigo F16, campo 1, l’ammontare delle
sono utilizzate non più in base al valore conta- schede e ricariche prepagate per la visione spese sostenute per l’acquisto di servizi ine-
bile che risulta indicato nei righi relativi alle va- di programmi pay per-view, abbonamenti, renti all’amministrazione; la tenuta della
riabili su indicate, bensì in base al minor im- biglietti e tessere per i mezzi pubblici, via- contabilità; il trasporto dei beni connesso
porto che risulta dalla neutralizzazione, secon- card, tessere e biglietti per parcheggi), non- all’acquisto o alla vendita; i premi di assi-
do le modalità riportate nelle Note tecniche e ché dei costi di acquisto relativi ai carbu- curazione relativi all’attività; i servizi telefo-
metodologiche dei singoli studi di settore. ranti, ai lubrificanti la cui rivendita è effet- nici, compresi quelli accessori; i consumi di
tuata dagli esercenti impianti di distribuzio- energia; i carburanti, lubrificanti e simili de-
Si fa presente che i dati contabili sopra elen- ne stradale di carburanti e ai beni commer- stinati all’autotrazione.
cati devono essere comprensivi degli importi cializzati dai rivenditori in base a contratti Con riferimento a tale elencazione, da in-
afferenti le attività per le quali si conseguono estimatori di giornali, di libri e di periodici, tendersi tassativa, si precisa che:
aggi o ricavi fissi; anche su supporti audiovideomagnetici; – le spese per l’acquisto di servizi inerenti al-
l’amministrazione non includono le spese di
– nel rigo F12, il valore delle esistenze iniziali – nel rigo F15,l’ammontare dei costi relativi pubblicità, le spese per imposte e tasse,
relative a materie prime e sussidiarie, semi- all’acquisto di beni e servizi strettamente nonché le spese per l’acquisto di beni, qua-
lavorati, merci e prodotti finiti nonché ai correlati alla produzione dei ricavi che ori- li quelli di cancelleria.
prodotti in corso di lavorazione e ai servizi ginano dall’attività di impresa esercitata. Rientrano, invece, in tali spese, ad esempio:
non di durata ultrannuale. Non vanno considerati, ai fini della compila- (cid:129) le provvigioni attribuite dalle case man-
Non si deve tener conto delle esistenze ini- zione di questo rigo, i costi di tipo gestionale danti agli agenti e rappresentanti di com-
ziali relative ai generi di monopolio, valori che riguardano il complessivo svolgimento mercio e quelle attribuite dagli agenti di
bollati e postali, marche assicurative e valo- dell’attività, quali, ad esempio, quelli relativi assicurazione ai propri sub-agenti;
ri similari e ai generi soggetti a ricavo fisso alle tasse di concessione governativa, alla tas- (cid:129) i compensi corrisposti agli amministratori
(ad esempio, schede e ricariche telefoniche, sa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e, non soci delle società di persone e agli
schede e ricariche prepagate per la visione in genere, alle imposte e tasse non diretta- amministratori delle società ed enti sog-
di programmi pay per-view, abbonamenti, mente correlate alla produzione dei ricavi. getti all’Ires, comprensivi dei contributi
biglietti e tessere per i mezzi pubblici, via- Per attività di produzione di servizi devono in- previdenziali e assistenziali, nonché dei
card, tessere e biglietti per parcheggi), non- tendersi quelle aventi per contenuto prestazio- rimborsi spese;
ché delle esistenze iniziali relative ai carbu- ni di fare, ancorché, per la loro esecuzione, (cid:129) la quota di costo eccedente gli oneri re-
ranti, ai lubrificanti la cui rivendita è effet- siano impiegati beni, materie prime o mate- tributivi e contributivi che l’impresa ha so-
tuata dagli esercenti impianti di distribuzio- riali di consumo. stenuto per l’impiego di personale utiliz-
ne stradale di carburanti e ai beni commer- A titolo esemplificativo, vanno considerate: le zato in base a contratto di somministra-
cializzati dai rivenditori in base a contratti spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute zione di lavoro;
estimatori di giornali, di libri e di periodici, dalle imprese di autotrasporto di cose per con- – le spese di tenuta della contabilità includo-
anche su supporti audiovideomagnetici; to di terzi, dagli agenti e rappresentanti di no quelle per la tenuta dei libri paga e per
commercio e dai titolari di licenza per l’eser- la compilazione delle dichiarazioni fiscali;
– nel rigo F13, il valore delle rimanenze fina- cizio taxi; le spese per l’appalto di trasporti non comprendono, invece, quelle sostenu-
li relative a: commissionati a terzi dalle imprese di autotra- te, ad esempio, per l’assistenza in sede
1) materie prime e sussidiarie, semilavorati, sporto; le spese per l’acquisto dei prodotti uti- contenziosa;
prodotti finiti e merci (art. 92, comma 1, lizzati dai barbieri e dai parrucchieri per lo – le spese per il trasporto dei beni vanno con-
del T.U.I.R.); svolgimento della loro attività (ad esempio, siderate solo se non sono state comprese nel
2) prodotti in corso di lavorazione e servizi per il lavaggio e la cura dei capelli); i costi so- costo degli stessi beni quali oneri accessori;
non di durata ultrannuale (art. 92, com- stenuti per l’acquisto di materiale elettrico da- – non si tiene conto dei premi riguardanti le
ma 6, del T.U.I.R.). gli installatori di impianti elettrici; i diritti paga- assicurazioni obbligatorie per legge, an-
Non si deve tener conto delle rimanenze finali ti alla SIAE dai gestori delle sale da ballo; i co- corché l’obbligatorietà sia correlata all’e-
relative ai generi di monopolio, valori bollati e sti sostenuti per l’acquisto dei diritti d’autore; i sercizio dell’attività d’impresa (quali, ad
postali, marche assicurative e valori similari e costi sostenuti per il pagamento delle scom- esempio, i premi riguardanti l’assicurazione
ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, messe e per il prelievo UNIRE dalle agenzie delle autovetture, comprendendo tra gli
schede e ricariche telefoniche, schede e ricari- ippiche. Devono essere incluse nel rigo in og- stessi, ai fini di semplificazione, oltre alla
che prepagate per la visione di programmi getto anche le spese sostenute per prestazioni RCA, anche quelli per furto e incendio, e i
pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere di terzi ai quali è appaltata, in tutto o in parte, premi Inail relativi all’imprenditore, e ai col-
per i mezzi pubblici, viacard, tessere e bigliet- la produzione del servizio. laboratori familiari);
ti per parcheggi), nonché delle rimanenze fi- Le spese per consumi di energia vanno, di re- – tra i consumi di energia vanno comprese le
nali relative ai carburanti, ai lubrificanti la cui ri- gola, computate nella determinazione del va- spese sostenute nel periodo d’imposta per
vendita è effettuata dagli esercenti impianti di lore da indicare al rigo F16 “spese per ac- qualsiasi tipo di fonte energetica (energia
distribuzione stradale di carburanti e ai beni quisti di servizi”. Tuttavia, qualora in contabi- elettrica, metano, gasolio, ecc) utilizzata
commercializzati dai rivenditori in base a con- lità le spese sostenute per il consumo di ener- per consentire lo svolgimento del processo
tratti estimatori di giornali, di libri e di periodi- gia direttamente utilizzata nel processo pro- produttivo, con esclusione delle spese per il
ci, anche su supporti audiovideomagnetici; duttivo siano state rilevate separatamente da riscaldamento dei locali;
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– i costi relativi a carburanti e simili includono stipendi, salari e altri compensi in dena- eccedenti le spese effettivamente sostenute in
tutto ciò che serve per la trazione degli au- ro o in natura, delle quote di indennità di relazione alle trasferte effettuate dal proprio
tomezzi (benzina, gasolio, metano, gas li- quiescenza e previdenza maturate nel dipendente fuori dal territorio comunale, de-
quido, ecc.). periodo d’imposta, nonché delle parte- vono essere indicate nel rigo F23 “Altri com-
Si precisa, a titolo esemplificativo, che non cipazioni agli utili, ad eccezione delle ponenti negativi” .
rientrano tra le spese in oggetto quelle di rap- somme corrisposte ai lavoratori che han- In relazione ai criteri da adottare per la de-
presentanza, di custodia, di manutenzione e no cessato l’attività, eventualmente de- terminazione del valore da inserire nel rigo in
riparazione e per viaggi e trasferte. dotte in base al criterio di cassa. esame si rileva, inoltre, che per prestazioni di
Non si tiene conto, altresì, dei costi considera- Tra le spese in questione rientrano an- lavoro direttamente afferenti all’attività svolta
ti per la determinazione del “Costo per la pro- che quelle sostenute per l’impiego di dal contribuente si devono intendere quelle
duzione dei servizi” da indicare al rigo F15; personale: rese dai prestatori al di fuori dell’esercizio di
– nelcampo 2, l’ammontare delle spese per (cid:129) di terzi, distaccato presso l’impresa ai un’attività commerciale, a condizione che ab-
“compensi” corrisposti ai soci per l’attività sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 10 set- biano una diretta correlazione con l’attività
di amministratore da parte di società ed en- tembre 2003, n. 276; svolta dal contribuente stesso e, quindi, una
ti soggetti all’Ires, comprensivi dei contribu- (cid:129) utilizzato in base a contratto di som- diretta influenza sulla capacità di produrre ri-
ti previdenziali e assistenziali, nonché dei ministrazione di lavoro ai sensi degli cavi. Si considerano spese direttamente affe-
rimborsi spese; artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre renti l’attività esercitata, ad esempio, quelle
2003, n. 276, ad eccezione della sostenute: da un’impresa edile per un proget-
– nel rigo F17, l’ammontare dei costi soste- parte eccedente gli oneri retributivi e to di ristrutturazione realizzato da un architet-
nuti per l’acquisto di servizi che non sono contributivi (quest’ultima va computata to; da un laboratorio di analisi per le presta-
stati inclusi nei righi F15 e F16, quali, ad nella determinazione del valore da in- zioni rese da un medico che effettua i prelie-
esempio, i costi per compensi a sindaci e dicare al rigo F16 “spese per acquisti vi; da un fabbricante di mobili per un proget-
revisori, le spese per il riscaldamento dei lo- di servizi”). to realizzato da un designer. Si considerano
cali, per pubblicità, servizi esterni di vigi- Non vanno indicate dall’impresa distaccante altresì, spese direttamente afferenti all’attività
lanza, servizi esterni di pulizia, i premi per le spese sostenute e riaddebitate alla distac- esercitata, quelle sostenute da società di per-
assicurazioni obbligatorie, per rappresen- cataria, per il proprio personale distaccato sone per il pagamento dei compensi ai soci
tanza, per manutenzione ordinaria di cui al- presso quest’ultima; amministratori.
l’art. 102, comma 6, del T.U.I.R., per viag- Non possono, invece, essere considerate
gi, soggiorno e trasferte (ad esclusione di 2. le spese per altre prestazioni di lavoro, di- spese direttamente afferenti all’attività quelle
quelle relative al personale da indicare nel verse da quelle di lavoro dipendente (cioè sostenute, ad esempio, per le prestazioni di
rigo F19), costi per i servizi eseguiti da ban- quelle sostenute per i lavoratori autonomi, un legale che ha assistito il contribuente per
che ed imprese finanziarie, per spese po- i collaboratori coordinati e continuativi, un procedimento giudiziario, né quelle soste-
stali, spese per corsi di aggiornamento pro- compresi quelli assunti nella modalità c.d. nute per prestazioni rese nell’esercizio di
fessionale dei dipendenti; a progetto, programma o fase di esso, ai un’attività d’impresa (pertanto non vanno con-
sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 set- siderate nel presente rigo, ad esempio, le
– nel rigo F18, campo 1, i costi per il godi- tembre 2003, n. 276, ecc.), direttamente provvigioni corrisposte dalle case mandanti
mento di beni di terzi tra i quali: afferenti l’attività esercitata dal contribuen- agli agenti e rappresentanti di commercio). Si
– i canoni di locazione, finanziaria e non fi- te, comprensive delle quote di indennità di fa presente, infine, che non vanno computate
nanziaria, derivanti dall’utilizzo di beni im- fine rapporto dei collaboratori coordinati e nel valore da inserire nel rigo in esame le spe-
mobili, beni mobili e concessioni; continuativi maturate nel periodo di impo- se indicate al rigo F16 “Spese per acquisti di
– i canoni di noleggio; sta, ad eccezione delle somme corrisposte servizi”, quali, ad esempio, quelle per com-
– i canoni d’affitto d’azienda. ai collaboratori che hanno cessato l’atti- pensi corrisposti ai professionisti per la tenuta
Si ricorda che con riferimento ai canoni di lo- vità, eventualmente dedotte in base al cri- della contabilità, le spese per compensi cor-
cazione finanziaria relativi ad autovetture, au- terio di cassa. risposti agli amministratori da parte di società
tocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati Si precisa, altresì, che vanno considerati nel ed enti soggetti all’Ires, o le spese per com-
nell’esercizio dell’impresa va tenuto conto computo delle spese per prestazioni di lavoro pensi corrisposti agli amministratori non soci
delle disposizioni di cui all’art. 164 del di cui ai punti precedenti anche: da parte delle società di persone.
T.U.I.R. – i premi pagati alle compagnie di assicura- Nei campi interni al rigo F19 devono essere
Nei campi interni al rigo F18 devono essere zione che sostituiscono in tutto o in parte le indicate le spese (già incluse nel campo 1 del
indicate i costi (già inclusi nel campo 1 del ri- suddette quote di indennità di quiescenza e rigo F19) riguardanti rispettivamente :
go F18) riguardanti rispettivamente : previdenza maturate nel periodo d’imposta; – nelcampo 2, le spese per prestazioni di la-
– nel campo 2, i canoni di locazione, finan- – l’ammontare delle spese per “compensi” voro rese da lavoratori autonomi, diretta-
ziaria e non finanziaria, per beni immobili; corrisposti ai soci per l’attività di ammini- mente afferenti l’attività esercitata dal con-
– nel campo 3, i canoni di locazione non fi- stratore da parte di società di persone, tribuente;
nanziaria per beni mobili strumentali; comprensivi dei contributi previdenziali e – nel campo 3, le spese sostenute per l’im-
– nel campo 4, i canoni di locazione finan- assistenziali, nonché dei rimborsi spese; piego di personale di terzi, distaccato pres-
ziaria per beni mobili strumentali; – i costi sostenuti per le trasferte effettuate fuori so l’impresa ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs.
dal territorio comunale dai lavoratori dipen- 10 settembre 2003, n. 276 e le spese so-
– nel rigo F19, campo 1, l’ammontare delle denti e dai titolari di rapporti di collabora- stenute in base a contratto di somministra-
spese per prestazioni di lavoro e, in parti- zione coordinata e continuativa nel rispetto zione di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss.
colare: dei limiti stabiliti dall’art. 95, comma 3, del del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 ad
1. le spese per prestazioni di lavoro, inclu- T.U.I.R.. Con riferimento a detta tipologia di eccezione della parte eccedente gli oneri
se quelle sostenute per i contributi e per costi, le imprese autorizzate all’autotrasporto retributivi e contributivi (quest’ultima va com-
i premi Inail, rese da lavoratori dipen- di merci che provvedono alla deduzione de- putata nella determinazione del valore da
denti a tempo pieno e a tempo parziale gli importi forfetari di cui all’art. 95, comma indicare al rigo F16 “Spese per acquisti di
e dagli apprendisti che abbiano presta- 4, del T.U.I.R., devono indicare, in questo ri- servizi”);
to l’attività per l’intero periodo d’imposta go, le sole spese effettivamente sostenute. Le – nel campo 4, le spese sostenute per i colla-
o per parte di esso, comprensive degli eventuali quote dei suddetti importi forfetari, boratori coordinati e continuativi, compresi
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quelli assunti nella modalità c.d. a proget- locati a terzi, le perdite su crediti, le spese (cid:129) l’importo escluso dal reddito per effetto di
to, programma o fase di esso, ai sensi de- generali, nonché altri oneri, a carattere or- quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del
gli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre dinario e di natura non finanziaria, non al- decreto legge n. 78 del 2009, ossia il
2003, n. 276), direttamente afferenti l’atti- trove classificati; 50% dell’ammontare complessivo degli
vità esercitata dal contribuente, comprensi- – nei campi interni al rigo F22 devono esse- investimenti in nuovi macchinari e in nuo-
ve delle quote di indennità di fine rapporto re indicate le spese (già incluse nel campo ve apparecchiature oggetto dell’agevola-
maturate nel periodo di imposta, ad ecce- 1 del rigo F22) riguardanti rispettivamente : zione effettuati dal 1° luglio 2009 fino al-
zione delle somme corrisposte ai collabora- – nelcampo 2, le spese per l’abbonamen- la chiusura del periodo d’imposta cui si ri-
tori che hanno cessato l’attività, eventual- to a riviste e giornali, quelle per l’acquisto ferisce il presente modello e, comunque,
mente dedotte in base al criterio di cassa; di libri, nonché le spese per cancelleria; non oltre il 30 giugno 2010.
– nelcampo 5, l’ammontare delle spese per – nel campo 3, le spese per omaggi a Si precisa, altresì, che i contribuenti che nel
“compensi” corrisposti ai soci per l’attività clienti e articoli promozionali; periodo d’imposta successivo intendono av-
di amministratore da parte di società di per- valersi del regime dei minimi previsto dalla
sone, comprensivi dei contributi previden- – nel rigo F23, campo 1, gli altri componen- legge finanziaria per il 2008 (art. 1, com-
ziali e assistenziali, nonché dei rimborsi ti negativi, non aventi natura finanziaria o mi 96-117 della legge 24 dicembre
spese, indipendentemente dalla tipologia straordinaria, che hanno contribuito alla de- 2007, n. 244) devono indicare, in questo
di rapporto in essere. Gli importi indicati in terminazione del reddito e che non sono rigo, la somma algebrica dei componenti
questo campo, qualora derivino da rappor- stati inclusi nei righi precedenti. In tale rigo positivi e negativi di reddito relativi ad eser-
ti di collaborazione coordinata e continua- devono essere indicati ad esempio: cizi precedenti a quello da cui ha effetto il
tiva, devono essere indicati anche nel pre- (cid:129) gli utili spettanti agli associati in parteci- nuovo regime, ove sia di segno negativo,
cedente campo 4, secondo quanto previsto pazione con apporti di solo lavoro; la cui tassazione o deduzione è stata rin-
dalle relative istruzioni; (cid:129) le componenti negative esclusivamente viata in conformità alle disposizioni del
– nel rigo F20, campo 1, l’ammontare delle previste da particolari disposizioni fiscali T.U.I.R.;
quote di ammortamento del costo dei beni (es. la deduzione forfetaria delle spese – nel campo 2 del rigo F23, devono essere
materiali ed immateriali, strumentali per l’e- non documentate riconosciuta per effetto indicati gli utili spettanti agli associati in par-
sercizio dell’impresa, determinate ai sensi dell’art. 66, comma 4, del T.U.I.R. agli tecipazione con apporti di solo lavoro (già
degli artt. 64, comma 2, 102, 102bis e intermediari e rappresentanti di commer- incluse nel campo 1 del presente rigo);
103 del T.U.I.R.. Si ricorda che con riferi- cio e agli esercenti le attività indicate al
mento alle quote di ammortamento relative primo comma dell’art. 1 del D.M. 13 ot- – nel rigo F24, il risultato della gestione finan-
ad autovetture, autocaravan, motocicli e ci- tobre 1979, la deduzione forfetaria del- ziaria derivante da partecipazione in so-
clomotori utilizzati nell’esercizio dell’impre- le spese non documentate prevista dal- cietà di capitale e gli altri proventi aventi na-
sa va tenuto conto delle disposizioni di cui l’art. 66, comma 5, del T.U.I.R. a favore tura finanziaria (es. proventi da art. 85,
all’art. 164 del T.U.I.R.. Si precisa, altresì, delle imprese autorizzate all’autotraspor- comma 1, lett. c), d) ed e), del T.U.I.R.). In
che nel presente rigo devono essere indi- to di cose per conto terzi; ecc.); questo rigo sono compresi anche i dividen-
cate anche le quote di ammortamento delle (cid:129) l’ammontare dei ristorni erogati ai soci, di, il risultato derivante dalla cessione di par-
immobilizzazioni immateriali iscrivibili nella da parte delle società cooperative e loro tecipazioni, gli altri proventi da partecipa-
classe BI dell’attivo dello stato patrimoniale, consorzi, quali somme ulteriori ed even- zione, gli altri proventi finanziari derivanti
se dette quote risultano indicate nel corri- tuali ad essi attribuiti, al fine di ricono- da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da
spondente rigo “Ammortamenti immateriali” scere ai predetti soci il vantaggio deri- titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell’atti-
previsto ai fini IRAP. vante dallo scopo mutualistico; vo circolante e altri proventi di natura finan-
Devono inoltre essere indicate le spese per (cid:129) l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP ziaria non allocati in precedenza quali inte-
l’acquisto di beni strumentali di costo unitario versata nel periodo d’imposta oggetto ressi su c/c bancari, su crediti commerciali,
non superiore ad euro 516,46; della presente dichiarazione sia a titolo su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in
– nel campo 2 del rigo F20, devono essere di saldo (di periodi d’imposta preceden- cui il risultato della gestione finanziaria sia
indicate le quote di ammortamento relative ti) che di acconto, deducibile dal reddito di segno negativo, l’importo da indicare va
a beni mobili strumentali (già incluse nel d’impresa per effetto delle disposizioni di preceduto dal segno meno “–”;
campo 1 del rigo F20); cui all’articolo 6 del decreto legge n.
185 del 29 novembre 2008, convertito, – nel rigo F25, gli interessi passivi e gli altri
– nel rigo F21, l’ammontare delle quote di con modificazioni, dalla legge 28 gen- oneri finanziari. In questo rigo sono com-
accantonamento a fondi rischi e altri ac- naio 2009, n. 2. Si precisa che gli ac- presi i costi per interessi passivi nelle varie
cantonamenti, ad esclusione di quelli aven- conti rilevano nei limiti dell’imposta effet- fattispecie (su conti correnti bancari, su pre-
ti caratteristiche di natura straordinaria (da tivamente dovuta per il medesimo perio- stiti obbligazionari, su debiti verso fornitori
indicare nel rigo F27 Oneri straordinari). In do di imposta. Con gli stessi criteri si po- e su altri finanziatori, su mutui, su debiti ver-
tale rigo devono essere indicate le quote re- trà tener conto anche dell’IRAP versata a so Erario ed enti assistenziali e previden-
lative alle svalutazione dei crediti; fronte di versamenti effettuati a seguito di ziali), perdite su cambi, ecc;
ravvedimento operoso, ovvero di iscrizio-
– nel rigo F22, gli oneri diversi di gestione. In ne a ruolo di imposte dovute per effetto – nel rigo F26, i proventi straordinari. La na-
questo rigo sono compresi, ad esempio, i della riliquidazione della dichiarazione o tura “straordinaria” deve essere intesa, con
contributi ad associazioni di categoria, di attività di accertamento (cfr. circolare riferimento, non tanto alla eccezionalità o
l’abbonamento a riviste e giornali, l’acqui- n. 16 del 14 aprile 2009); all’anormalità del provento conseguito,
sto di libri, le spese per cancelleria, le spe- (cid:129) le quote degli importi forfetari di cui all’art. bensì alla “estraneità” rispetto all’attività or-
se per omaggi a clienti e articoli promozio- 95, comma 4, del T.U.I.R., eccedenti le dinaria. Devono essere, pertanto, indicati
nali, gli oneri di utilità sociale di cui all’art. spese effettivamente sostenute in relazione in tale rigo, ad esempio, le plusvalenze de-
100, commi 1 e 2, lett. e), f), i) m), n), o) alle trasferte effettuate dal proprio dipen- rivanti da operazioni di natura straordina-
del T.U.I.R., le minusvalenze a carattere or- dente fuori dal territorio comunale, da par- ria, di riconversione produttiva, ristruttura-
dinario, i costi di gestione e manutenzione te delle imprese autorizzate all’autotra- zione, cessione di rami d’azienda, nonché
di immobili civili, i costi di manutenzione e sporto di merci che provvedono alla de- le sopravvenienze attive derivanti da fatti
riparazione di macchinari, impianti, ecc. duzione dei suddetti importi forfetari; eccezionali, estranei alla gestione dell’im-
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presa (quali, ad esempio, rimborsi assicu- Pertanto, in tale ipotesi, un bene che sia stato Si precisa, inoltre, che per la determinazione
rativi derivanti da furti, ad esclusione di acquistato il 1° dicembre e che risulti ancora del “valore dei beni strumentali” si deve far ri-
quelli previsti nella lett. f) dell’art. 85 del presente tra i beni strumentali alla data della ferimento alla nozione di costo di cui all’art.
T.U.I.R., che vanno indicati nel rigo F02); chiusura dell’esercizio andrà valutato indi- 110, comma 1, del T.U.I.R..
cando i 31/365 del relativo valore, mentre Per i beni strumentali acquisiti nei periodi
– nel rigo F27, gli oneri straordinari. In que- un bene presente tra i beni strumentali alla da- 1994 e 1995 i valori di cui alle lettere a) e b)
sto rigo sono compresi gli oneri aventi na- ta di inizio dell’esercizio e che sia stato ven- sono ridotti, rispettivamente, del 10 e del 20
tura “straordinaria” al pari di quanto già ri- duto il 30 settembre andrà valutato indicando per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli
portato al precedente rigo. Pertanto, ad i 273/365 del relativo valore. esercenti attività di impresa e, quindi, anche a
esempio, con riferimento alle minusvalenze Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe- coloro che di fatto non hanno fruito dell’age-
devono essere indicate quelle derivanti da riodo diverso da 12 mesi (ad esempio: a cau- volazione prevista dall’art. 3 del D.L. n. 357
alienazioni di natura straordinaria, soprav- sa di cessazione e inizio dell’attività entro 6 del 1994 (quindi, ad esempio, anche alle im-
venienze passive derivanti da fatti eccezio- mesi, mera prosecuzione dell’attività o di pe- prese costituite dopo il 12 giugno 1994 o in
nali o anormali (quali ad esempio prescri- riodo d’imposta diverso da 12 mesi), il valo- relazione all’acquisto di beni usati);
zioni di crediti, furti, ecc.); re dei beni strumentali deve essere determi- – nei campi interni al rigo F29 devono esse-
nato calcolando il prodotto tra il valore del re indicati i valori (già inclusi nel campo 1
– nel rigo F28, verrà visualizzato il reddito di bene ed il rapporto tra i giorni di possesso del rigo F29) riguardanti rispettivamente:
impresa (o la perdita) del periodo d’impo- del bene ed i giorni di esercizio dell’attività. – nelcampo 2,il valore relativo ai beni mo-
sta risultante dalla differenza di tutte le com- Ad esempio, un contribuente che: bili strumentali in disponibilità per effetto di
ponenti di reddito, positive e negative, in- – il 31 marzo cessa l’attività e il 1° settembre contratti di locazione non finanziaria (ad
dicate nei righi del presente quadro F e ri- la inizia nuovamente (212 giorni di attività); esempio contratti di affitto o noleggio);
levanti ai fini fiscali. L’importo deve coinci- – il 1° dicembre acquista un bene dal costo – nel campo 3, il valore relativo ai beni mo-
dere con il reddito d’impresa lordo (o la storico di 1.200 euro dovrà moltiplicare il bili strumentali in disponibilità per effetto
perdita), indicato nei righi dei quadri RF e
valore del bene per il rapporto tra i giorni di contratti di locazione finanziaria (ad
RG del modello Unico 2010;
di effettivo possesso dello stesso e i giorni esempio contratti di leasing);
di esercizio dell’attività:
– nel rigo F29, campo 1, il valore dei beni
1.200*(31/212)= 175 euro. Imposta sul valore aggiunto
strumentali ottenuto sommando:
Il software Gerico ridetermina automatica-
a) il costo storico, comprensivo degli oneri
mente il valore dei beni strumentali rappor- – nel rigo F30, barrando la relativa casella,
accessori di diretta imputazione e degli
tandolo al periodo di esercizio dell’attività. l’esenzione dall’IVA;
eventuali contributi di terzi, dei beni ma-
teriali e immateriali, escluso l’avviamento,
Nella determinazione del “Valore dei beni – nel rigo F31,ai sensi dell’art. 20 del D.P.R.
ammortizzabili ai sensi degli artt. 64,
strumentali”: n. 633/72, l’ammontare complessivo del-
102, 102bis e 103 del T.U.I.R., da indi-
– non si tiene conto degli immobili, incluse le le cessioni di beni e delle prestazioni di ser-
care nel registro dei beni ammortizzabili
costruzioni leggere aventi il requisito della vizi effettuate nell’anno, registrate o sogget-
o nel libro degli inventari ovvero nel regi-
stabilità; te a registrazione, tenendo conto delle va-
stro degli acquisti tenuto ai fini IVA, al lor-
– va computato il valore dei beni strumentali il riazioni di cui all’art. 26 del citato decreto;
do degli ammortamenti, considerando le
cui costo unitario non è superiore a 516,46
eventuali rivalutazioni a norma di legge
euro, ancorché gli stessi beni non siano sta- – nel rigo F32, l’ammontare delle altre ope-
effettuate prima dell’entrata in vigore del-
ti rilevati nel registro dei beni ammortizzabi- razioni, effettuate nell’anno 2009, che han-
le disposizioni di cui agli artt. da 10 a 16
li o nel libro degli inventari ovvero nel regi- no dato luogo a ricavi dichiarati ai fini del-
della legge 21 novembre 2000, n. 342;
stro degli acquisti tenuto ai fini IVA; le imposte sui redditi, quali:
b) il costo di acquisto sostenuto dal conce-
– le spese relative all’acquisto di beni mobili – operazioni “fuori campo di applicazio-
dente per i beni acquisiti in dipendenza
adibiti promiscuamente all’esercizio dell’im- ne” dell’IVA (ad es.: artt. 2, ultimo com-
di contratti di locazione finanziaria, al
presa ed all’uso personale o familiare, ad ma, 3, 4° comma, 7 e 74, 1° comma del
netto dell’imposta sul valore aggiunto. A
eccezione delle autovetture, autocaravan, D.P.R. n. 633/72);
tal fine non assume alcun rilievo il prezzo
ciclomotori e motocicli, vanno computate – operazioni non soggette a dichiarazione
di riscatto, anche successivamente all’e-
nella misura del 50 per cento; di cui agli artt. 36 bis e 74, 6° comma,
sercizio dell’opzione di acquisto;
c) il valore normale al momento dell’immis- – è possibile non tener conto del valore dei del D.P.R. n. 633/72;
beni strumentali inutilizzati nel corso del pe-
sione nell’attività dei beni acquisiti in co-
modato ovvero in dipendenza di contrat- riodo d’imposta a condizione che non sia- – nel rigo F33, l’ammontare complessivo del-
ti di locazione non finanziaria. In caso di no state dedotte le relative quote di ammor- l’IVA sulle operazioni imponibili;
affitto o usufrutto d’azienda, va conside- tamento.
rato il valore attribuito ai beni strumentali Nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto to- – nel rigo F34, l’ammontare complessivo del-
nell’atto di affitto o di costituzione in usu- talmente indetraibile, come nel caso di op- l’IVA relativa alle operazioni di intrattenimen-
frutto o, in mancanza, il loro valore nor- zione per la dispensa degli adempimenti pre- to di cui all’art. 74, 6° comma, del D.P.R. n.
male determinato con riferimento al mo- vista per le operazioni esenti dall’art. 36-bis 633/72 (al lordo delle detrazioni);
mento di stipula dell’atto. del D.P.R. n. 633 del 1972 o nel caso di pro-
rata di detraibilità pari a zero secondo i cri- – nel rigo F35, l’ammontare complessivo del-
ATTENZIONE teri di cui all’art. 19-bis dello stesso D.P.R. n. l’IVA relativa:
Il valore dei beni strumentali posseduti per 633 del 1972, l’imposta sul valore aggiunto – alle cessioni di beni ammortizzabili;
una parte del periodo d’imposta deve esse- relativa alle singole operazioni di acquisto – ai passaggi interni di beni e servizi tra at-
re ragguagliato ai giorni di possesso rispet- costituisce una componente del costo del be- tività separate di cui all’art. 36, ultimo
to al medesimo periodo d’imposta. ne cui afferisce. Con riferimento, invece, alle comma, del D.P.R. n. 633/72;
ipotesi di pro-rata di detraibilità dell’imposta – ai vari regimi speciali per i quali risulta
Nel caso in cui il periodo d’imposta coincida sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore detraibile forfetariamente (ad esempio: in-
con l’anno solare, quest’ultimo è da conside- positivo), tale onere non rileva ai fini della de- trattenimenti, spettacoli viaggianti, agri-
rarsi convenzionalmente pari a 365 giorni. terminazione della voce in esame. coltura, agriturismo, ecc.).
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8. QUADRO G – ELEMENTI CONTABILI – nel rigo G02, l’ammontare dei compensi di- realizzate mediante cessione a titolo onero-
chiarati ai fini dell’adeguamento agli studi di so o mediante il risarcimento, anche in for-
Nel quadro G devono essere indicati gli ele- settore qualora il contribuente intenda avva- ma assicurativa, per la perdita o il danneg-
menti contabili necessari per l’applicazione lersi delle disposizioni previste dall’articolo giamento dei beni e qualora i beni siano
dello studio di settore. 10, della legge 8 maggio 1998, n. 146; destinati al consumo personale o familiare
Come già precisato nel paragrafo 2 della dell’esercente l’arte o la professione o a fi-
Parte generale, unica per tutti i modelli, i sog- ATTENZIONE nalità estranee all’arte o professione.
getti che determinano il reddito con criteri for- L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag-
fetari non devono indicare i dati contabili ri- gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 – nel rigo G05, relativamente ai lavoratori di-
chiesti nel presente quadro. dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a- pendenti:
deguamento agli studi di settore, per i perio- – l’ammontare complessivo di quanto corri-
ATTENZIONE di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap- sposto a titolo di retribuzione al persona-
Per la determinazione del valore dei dati rile- plicazione per la prima volta lo studio ovvero le dipendente, a tempo pieno e a tempo
vanti ai fini dell’applicazione degli studi di le modifiche conseguenti alla revisione del parziale, al lordo dei contributi previden-
settore da indicare nel presente quadro, oc- medesimo, è effettuato a condizione che il ziali e assistenziali a carico del dipen-
corre avere riguardo alle disposizioni previste contribuente versi una maggiorazione del 3 dente e del datore di lavoro e delle rite-
dal TUIR. Pertanto, ad esempio, le spese e i per cento, calcolata sulla differenza tra i com- nute fiscali.
componenti negativi relativi ad autovetture, pensi derivanti dall’applicazione degli studi e Si ricorda che le spese di vitto e alloggio so-
autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati quelli annotati nelle scritture contabili. Tale stenute per le trasferte effettuate fuori del terri-
nell’esercizio di arti e professioni vanno as- maggiorazione, che non va indicata nel rigo torio comunale dai lavoratori dipendenti degli
sunti tenendo conto di quanto previsto dal- G01, deve essere versata entro il termine per esercenti arti e professioni vanno considerate
l’art. 164 del TUIR. il versamento a saldo dell’imposta sul reddito, per un ammontare giornaliero non superiore
Si precisa che i dati da indicare nel quadro utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il a 180,76 euro; il predetto limite è elevato a
in commento devono essere comunicati ap- codice tributo “4726”,per le persone fisiche, 258,23 euro per le trasferte all’estero. Il limi-
plicando i criteri forniti nelle istruzioni a oppure il codice tributo “2118”, per i sog- te di deducibilità si riferisce esclusivamente al-
questo modello, prescindendo da quanto getti diversi dalle persone fisiche. le spese rimborsate a piè di lista;
stabilito nelle istruzioni per la compilazione La maggiorazione non è dovuta se la predet- – le quote di accantonamento per indennità
dei quadri del modello UNICO 2010 fina- ta differenza non è superiore al 10 per cento di quiescenza e di previdenza maturate nel
lizzati alla determinazione del risultato di dei ricavi annotati nelle scritture contabili; periodo d’imposta. Non si deve tenere con-
esercizio. to delle somme corrisposte nel periodo
– nel rigo G03, va indicato l’ammontare lordo d’imposta a titolo di acconto o anticipazio-
Imposte sui redditi complessivo degli altri proventi. A titolo ne relative al trattamento di fine rapporto;
esemplificativo, vanno indicati in questo rigo: – i premi pagati alle compagnie di assicura-
In particolare indicare: a) gli interessi moratori e gli interessi per di- zione che sostituiscono in tutto o in parte le
– nel rigo G01, l’ammontare lordo comples- lazione di pagamento percepiti nell’anno; suddette quote maturate nell’anno.
sivo dei compensi in denaro e in natura, b) i proventi conseguiti in sostituzione di red- Tra le spese in questione rientrano anche quel-
percepiti nell’anno, al netto dell’Iva, deri- diti derivanti dall’esercizio di arti e pro- le sostenute per l’impiego di personale utiliz-
vanti dall’attività professionale o artistica, fessioni e le indennità conseguite, anche zato in base a contratto di somministrazione
anche sotto forma di partecipazione agli in forma assicurativa, per il risarcimento di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del
utili, ad esclusione di quelli derivanti dalla dei danni consistenti nella perdita dei ci- D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, ad ec-
partecipazione in associazioni tra artisti e tati redditi, con esclusione dei danni di- cezione della parte eccedente gli oneri retri-
professionisti. Sono compresi i compensi pendenti da invalidità permanente o da butivi e contributivi (quest’ultima va computa-
derivanti da attività svolte all’estero, nonché morte (salvo che si tratti di indennità rela- ta nella determinazione del valore da indica-
i compensi lordi derivanti dallo svolgimento tive a redditi prodotti in più anni, per le re al rigo G09 “Altre spese”);
di attività rientranti nell’oggetto proprio del- quali è prevista la tassazione separata); – nel campo 2, del rigo G05, va indicato
l’arte o professione o anche da attività attri- c) i corrispettivi percepiti a seguito di cessio- l’ammontare delle sole spese sostenute per
buite al professionista in ragione della sua ne della clientela o di elementi immateria- l’impiego di personale utilizzato in base a
particolare competenza anche se non rien- li comunque riferibili all’attività artistica o contratto di somministrazione di lavoro, ad
tranti nell’oggetto dell’arte o professione professionale ai sensi della disposizione eccezione della parte eccedente gli oneri
(ad esempio, compensi percepiti da geo- di cui all’art. 54, c.comma 1-quater, del retributivi e contributivi;
metri in qualità di componenti del Consiglio TUIR. Tuttavia, ai sensi della lettera g-ter,
nazionale o dei Collegi provinciali della del comma 1 dell’art. 17 del TUIR, nel ca- – nel rigo G06, relativamente ai collaboratori
categoria di appartenenza o da dottori so in cui il compenso derivante dalla ces- coordinati e continuativi (compresi quelli as-
commercialisti o ragionieri per l’ufficio di sione della clientela o di elementi imma- sunti nella modalità c.d. a progetto, pro-
amministratore, sindaco o revisore ricoperti teriali sia riscosso interamente nel periodo gramma o fase di esso, ai sensi degli artt. 61
in società o enti). I citati compensi devono d’imposta considerato, il contribuente e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276):
essere dichiarati al netto dei contributi pre- può scegliere di assoggettare tali importi – l’ammontare dei compensi corrisposti nel
videnziali o assistenziali corrisposti alle cas- a tassazione separata; periodo d’imposta al lordo dei contributi
se professionali posti dalla legge a carico previdenziali e assistenziali, compresi i due
del soggetto che li corrisponde. – nel rigo G04, vanno indicate, ai sensi del- terzi del contributo previdenziale versato al-
Al riguardo, si ricorda che l’ammontare della l’art. 54, commi 1-bis e 1-ter, del TUIR, le la gestione separata presso l’Inps. Si fa pre-
maggiorazione del 4 per cento addebitata ai plusvalenze dei beni mobili strumentali, sente che vanno considerati anche i com-
committenti in via definitiva, ai sensi dell’art. esclusi gli oggetti d’arte, di antiquariato o pensi corrisposti ai collaboratori coordinati
1, comma 212, della legge 23 dicembre da collezione di cui al comma 5 del citato e continuativi che hanno effettuato presta-
1996, n. 662, non va considerato alla stre- articolo, acquistati successivamente alla da- zioni di lavoro non direttamente afferenti
gua dei contributi previdenziali e pertanto co- ta del 4 luglio 2006 e dei beni immobili l’attività esercitata dal contribuente.
stituisce parte integrante dei compensi da in- strumentali acquistati nel 2007, 2008 e Si precisa che in questa voce devono esse-
dicare nel presente rigo. 2009. Le plusvalenze vanno indicate se re considerate anche:
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– le spese sostenute per le trasferte effettua- Tali spese vanno, eventualmente, riportate nel – di rappresentanza. Va indicato l’ammonta-
te fuori del territorio comunale dai colla- rigo “Spese sostenute per strutture polifunzio- re, pari alla deduzione spettante in relazio-
boratori coordinati e continuativi; nali” laddove previsto nel quadro B. ne alle spese effettivamente sostenute e ido-
– le quote di accantonamento maturate nel Le spese sostenute per la locazione e le spe- neamente documentate, per un importo
periodo d’imposta relative alle indennità se condominiali relative ai locali distintamen- complessivo non superiore all’1 per cento
per cessazione del rapporto di collabo- te evidenziate in fattura, non vanno indicate dell’ammontare dei compensi dichiarati. Si
razione; nel rigo G07 ma indicate nel rigo G12; precisa che ai fini del raggiungimento del
predetto limite di deducibilità, le spese per
ATTENZIONE – nel rigo G08, i consumi. Ai fini della deter- prestazioni alberghiere e somministrazioni
Non sono deducibili, quindi non vanno indi- minazione del dato in esame va considera- di alimenti e bevande che si qualificano co-
cati nei righi G05 e G06, i compensi corri- to l’ammontare deducibile delle spese so- me spese di rappresentanza concorrono nel-
sposti per il lavoro prestato o l’opera svolta in stenute nell’anno per: la misura del 75%. Si precisa, inoltre, che
qualità di lavoratore dipendente, di collabo- – i servizi telefonici compresi quelli accessori; sono comprese nelle spese di rappresentan-
ratore coordinato e continuativo (compresi – i consumi di energia elettrica; za anche quelle sostenute per l’acquisto o
quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, – i carburanti, lubrificanti e simili utilizzati esclu- l’importazione di oggetti di arte, di antiqua-
programma o fase di esso, ai sensi degli artt. sivamente per la trazione di autoveicoli. riato o da collezione, anche se utilizzati co-
61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. Con riferimento a tale elencazione di spese, me beni strumentali per l’esercizio dell’arte o
276) o di collaboratore occasionale, al co- da ritenersi tassativa, si precisa che in questo professione, nonché quelle sostenute per
niuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età rigo vanno indicati: l’acquisto o l’importazione di beni destinati
o permanentemente inabili al lavoro, nonché – l’ammontare delle spese telefoniche soste- a essere ceduti a titolo gratuito;
nute nel periodo d’imposta, comprensive di
agli ascendenti. L’indeducibilità si riferisce an- – per la partecipazione a convegni, congres-
quelle relative ad eventuali servizi accesso-
che agli accantonamenti di quiescenza e pre- si e simili, ovvero a corsi di aggiornamento
ri (quali telefax, videotel ecc.) tenendo pre-
videnza, nonché ai premi pagati alle compa- professionale comprese quelle sostenute
sente che, se si tratta di servizi utilizzati in
gnie di assicurazione che sostituiscono, in tut- per l’eventuale viaggio e soggiorno ai fini
modo promiscuo, le spese sono deducibili
to o in parte, i suddetti accantonamenti matu- della citata partecipazione. Va indicato
nella misura del 50 per cento.
rati nel periodo d’imposta. Vanno, invece, in- l’ammontare, pari alla deduzione spettante,
Le spese d’impiego relative ad apparec-
dicati i contributi previdenziali e assistenziali nella misura del 50 per cento, in relazione
chiature terminali per servizi di comunica-
versati dall’artista o professionista per i fami- alle seguenti spese:
zione elettronica ad uso pubblico di cui al-
liari sopra citati; – le spese effettivamente sostenute e idonea-
la lettera gg) del comma 1 dell’articolo 1
mente documentate per la partecipazione
del codice delle comunicazioni elettroni-
– nel rigo G07, l’ammontare complessivo dei a convegni, congressi e simili, ovvero a
che, di cui al decreto legislativo 1 agosto
compensi corrisposti a terzi per prestazioni corsi di aggiornamento professionale;
2003, n. 259, sono deducibili nella misu-
professionali e servizi direttamente afferenti – il 75% delle spese per prestazioni alber-
ra dell’80 per cento;
l’attività artistica o professionale del contri- ghiere e somministrazioni di alimenti e
– l’ammontare della spesa sostenuta nel perio-
buente. bevande sostenute per la partecipazione
do d’imposta per il consumo di energia elet-
A titolo esemplificativo, si comprendono nella a convegni, congressi e simili, o a corsi
trica, tenendo presente che, se si tratta di ser-
voce in esame le spese sostenute da un com- di aggiornamento professionale;
vizio utilizzato in modo promiscuo, la spesa
mercialista per i compensi corrisposti ad un – per la manutenzione di apparecchiature ter-
va indicata nella misura del 50 per cento;
consulente del lavoro per l’elaborazione di minali per servizi di comunicazione elettro-
– il 40 per cento della spesa sostenuta nel pe-
buste paga o da un medico ad altro medico nica ad uso pubblico di cui alla lettera gg)
riodo d’imposta per l’acquisto di carburan-
che per un periodo lo ha sostituito nella ge- del comma 1 dell’articolo 1 del codice del-
ti, lubrificanti e simili (benzina, gasolio, me-
stione dello studio. le comunicazioni elettroniche, di cui al de-
tano, ecc.) limitatamente ad un solo veico-
creto legislativo 1 agosto 2003, n. 259.
lo utilizzati esclusivamente per la trazione di
ATTENZIONE Va indicato l’ammontare, pari alla deduzio-
autovetture e autocaravan, nonché il 90
Devono essere inclusi, in questo rigo: per cento di tali spese sostenute relativa- ne spettante, nella misura del 80 per cento,
– i compensi corrisposti a società di servizi mente ai detti veicoli dati in uso promiscuo in relazione alle spese effettivamente soste-
come corrispettivo di una pluralità di pre- ai dipendenti per la maggior parte del pe- nute nel periodo d’imposta;
stazioni direttamente correlate all’attività ar- riodo d’imposta. Per le associazioni e le so- – per l’acquisto di carburanti, lubrificanti e si-
tistica o professionale non distintamente evi- cietà di professionisti il limite di un solo vei- mili (benzina, gasolio, metano, ecc.), limi-
denziate in fattura. Si tratta, ad esempio, di colo è riferito ad ogni socio o associato. tatamente a un solo veicolo, utilizzati esclu-
corrispettivi che, ancorché non evidenziati Le spese sostenute per l’utilizzo di ciclomotori sivamente per la trazione di ciclomotori e
in fattura, si riferiscono a spese periodica- e motocicli, da comprendere nelle “Altre spe- motocicli, nella misura del 40 per cento di
mente addebitate dalle predette società per se documentate”, vanno incluse nel rigo G09; quelle effettivamente sostenute nel periodo
l’affitto dei locali utilizzati per l’esercizio d’imposta, nonché il 90 per cento di tali
dell’attività, per l’utilizzo dei beni strumen- – nel rigo G09, il valore complessivo deri- spese sostenute relativamente ai detti veico-
tali, delle utenze telefoniche e di altri servi- vante dalla somma delle seguenti spese: li dati in uso promiscuo ai dipendenti . Per
zi di cui il professionista si avvale. Tali com- – per prestazioni alberghiere e somministra- le associazioni e le società di professionisti
pensi vanno, eventualmente, riportati nel ri- zioni di alimenti e bevande nei pubblici il limite di un solo veicolo è riferito ad ogni
go “Spese per l’utilizzo di servizi di terzi” esercizi. Va indicato l’ammontare, pari al socio o associato;
laddove previsto nel quadro B; 75% delle spese effettivamente sostenute e – delle altre spese (diverse da quelle sostenu-
– le spese sostenute per strutture polifunzionali idoneamente documentate, per un importo te per l’acquisto di carburanti, lubrificanti e
in cui operano più esercenti arti e professio- complessivo non superiore al 2 per cento simili), sostenute esclusivamente per la tra-
ni che svolgono una medesima o una diver- del totale dei compensi dichiarati. Nel ca- zione e limitatamente ad un solo veicolo, re-
sa attività professionale e ripartiscono tra lo- so in cui le predette spese siano integral- lative alle autovetture, autocaravan, ciclo-
ro una parte o la totalità delle spese soste- mente deducibili, in quanto sostenute dal motori e motocicli, nella misura del 40 per
nute per l’espletamento dell’attività (ad committente per conto del professionista e cento di quelle effettivamente sostenute nel
esempio, le spese per l’utilizzo delle unità da questi addebitate nella fattura, esse de- periodo d’imposta, nonché il 90 per cento
immobiliari, per i servizi di segreteria, ecc.). vono essere indicate per intero; di tali spese sostenute relativamente ai detti
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veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. In particolare va indicato tra gli ammorta- ne, anche finanziaria, un importo pari al 50
Per le associazioni e le società di profes- menti dei beni mobili strumentali: per cento del relativo canone. Nella stessa mi-
sionisti il limite di un solo veicolo è riferito (cid:129) l’ammontare delle quote di ammortamento sura sono deducibili le spese per i servizi rela-
ad ogni socio o associato; di competenza dell’anno relative ai beni tivi a tali immobili nonché quelle relative al-
– di impiego dei beni mobili adibiti promi- mobili strumentali, cioè utilizzati esclusiva- l’ammodernamento, ristrutturazione e manuten-
scuamente all’esercizio dell’arte o profes- mente per l’esercizio dell’arte o della pro- zione degli immobili utilizzati, che per le loro
sione e all’uso personale o familiare del fessione, determinate secondo i coefficienti caratteristiche non sono imputabili ad incre-
contribuente e utilizzati in base a contratto stabiliti dagli appositi decreti ministeriali, mento del costo dei beni ai quali si riferiscono;
di locazione finanziaria o di noleggio. Va ovvero il 50 per cento di dette quote se i ci- (cid:129) l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP versa-
indicato l’ammontare, pari alla deduzione tati beni sono utilizzati promiscuamente; ta nel periodo d’imposta oggetto della pre-
spettante, nella misura del 50 per cento, in (cid:129) l’80 per cento delle quote di ammortamen- sente dichiarazione sia a titolo di saldo (di pe-
relazione alle spese effettivamente sostenu- to del costo relativo ad apparecchiature ter- riodi d’imposta precedenti) che di acconto,
te nel periodo d’imposta; minali per servizi di comunicazione elettro- deducibile dal reddito di lavoro autonomo per
– la quota di costo eccedente gli oneri retri- nica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) effetto delle disposizioni di cui all’articolo 6
butivi e contributivi, sostenuta per l’impiego del comma 1 dell’articolo 1 del codice del- del decreto legge n. 185 del 29 novembre
di personale utilizzato in base a contratto di le comunicazioni elettroniche, di cui al de- 2008, convertito, con modificazioni, dalla
somministrazione di lavoro; creto legislativo 1 agosto 2003, n. 259; legge 28 gennaio 2009, n. 2. Si precisa che
– inerenti l’attività professionale o artistica ef- (cid:129) il 40 per cento delle quote di ammortamento gli acconti rilevano nei limiti dell’imposta effet-
fettivamente sostenute e debitamente docu- delle autovetture, autocaravan, ciclomotori e tivamente dovuta per il medesimo periodo di
mentate, inclusi i premi di assicurazione per motocicli, limitatamente ad un solo veicolo, imposta. Con gli stessi criteri si potrà tener con-
rischi professionali, tenendo presente che le
senza tener conto della parte di costo di ac- to anche dell’IRAP versata a fronte di versa-
spese afferenti a beni o servizi utilizzati in
quisto che eccede euro 18.075,99 per le menti effettuati a seguito di ravvedimento ope-
modo promiscuo sono deducibili, quindi
autovetture e autocaravan, euro 4.131,66 roso, ovvero di iscrizione a ruolo di imposte
vanno conseguentemente indicate, nella mi-
per i motocicli ed euro 2.065,83 per i ciclo- dovute per effetto della riliquidazione della di-
sura del 50 per cento.
motori. Per le associazioni e le società di pro- chiarazione o di attività di accertamento (cfr.
fessionisti il limite di un solo veicolo è riferito circolare n. 16 del 14 aprile 2009);
ATTENZIONE
ad ogni socio o associato;
Non devono essere inclusi, in questo rigo:
(cid:129) il 90 per cento dell’ammontare delle quote – nel rigo G13, verrà visualizzato il reddito (o
(cid:129) le quote di ammortamento e le spese dei
di ammortamento dei veicoli dati in uso la perdita) derivante dall’esercizio dell’arte
beni strumentali il cui costo unitario non è
promiscuo ai dipendenti per la maggior o della professione del periodo d’imposta
superiore a 516,46 euro;
parte del periodo d’imposta. considerato, risultante dalla differenza di
(cid:129) le spese relative agli immobili (come, ad
Devono inoltre essere indicate le spese per tutte le componenti di reddito, positive e ne-
esempio, i canoni di locazione e le spese
l’acquisto di beni strumentali di costo unitario gative, indicate nei righi del presente qua-
condominiali);
non superiore ad euro 516,46 ovvero il 50 dro G e rilevanti ai fini fiscali.
(cid:129) gli interessi passivi;
per cento di dette spese se i citati beni sono L’importo indicato deve coincidere con il red-
(cid:129) i canoni di locazione finanziaria;
utilizzati promiscuamente per l’esercizio del- dito (o la perdita), indicato nei righi del qua-
(cid:129) i canoni di locazione non finanziaria.
l’arte o della professione e per l’uso persona- dro RE del modello Unico 2010.
le o familiare del contribuente;
– nel rigo G10, vanno indicate, ai sensi del-
– nel rigo G14, campo 1, l’ammontare com-
l’art. 54, commi 1-bis, comma 1-bis.1 e 1-
– nel rigo G12 vanno indicate tutte le com- plessivo del valore dei beni strumentali.
ter, del TUIR, le minusvalenze dei beni mo-
ponenti negative che concorrono alla for- Ai fini della determinazione di tale voce va
bili strumentali, esclusi gli oggetti d’arte, di
mazione del reddito derivante dall’eserci- considerato:
antiquariato o da collezione di cui al com-
zio dell’arte o professione che non sono sta- a) il costo storico, comprensivo degli oneri
ma 5 del citato articolo, acquistati succes-
te incluse nei righi precedenti. accessori di diretta imputazione, dei beni
sivamente alla data del 4 luglio 2006 e dei
In tale rigo devono essere indicati anche: ammortizzabili ai sensi dell’art. 54, commi
beni immobili strumentali acquistati nel
(cid:129) gli interessi passivi sostenuti nel periodo 2, 3 e 3-bis, del TUIR, al lordo degli am-
2007 e 2008, se realizzate mediante ces-
d’imposta per finanziamenti relativi all’atti- mortamenti;
sione a titolo oneroso o mediante il risarci-
vità artistica o professionale (compresi quel- b) il costo di acquisto sostenuto dal conce-
mento, anche in forma assicurativa, per la
perdita o il danneggiamento dei beni; li sostenuti per l’acquisto dell’immobile stru- dente per i beni acquisiti in dipendenza di
mentale) o per dilazione nei pagamenti di contratti di locazione finanziaria. A tal fine
– nel rigo G11, campo 1 va indicato l’am- beni acquistati per l’esercizio dell’arte o non assume alcun rilievo il prezzo di ri-
montare delle quote di ammortamento relati- della professione. Ai sensi dell’art. 66, scatto, anche successivamente all’eserci-
ve a beni mobili strumentali, nonchè la quo- comma 11, del D.L. 331 del 1993, non zio dell’opzione di acquisto;
ta di ammortamento del costo di acquisto sono deducibili gli interessi versati dai con- c) il valore normale, al momento dell’immis-
dell’ immobile strumentale acquistato o co- tribuenti che hanno optato per il versamen- sione nell’attività, dei beni acquisiti in co-
struito entro il 14 giugno 1990, ovvero ac- to trimestrale dell’IVA. modato ovvero in dipendenza di contratto
quistato nel 2007, 2008 e 2009, utilizzati (cid:129) i canoni di locazione finanziaria e non fi- di locazione non finanziaria.
per l’esercizio dell’arte o professione, deter- nanziaria deducibili;
minate ai sensi dell’art. 54, del TUIR. Si ri- (cid:129) le spese relative agli immobili con esclusio- ATTENZIONE
corda che con riferimento alle quote di am- ne delle quote di ammortamento indicate Il valore dei beni strumentali posseduti per
mortamento relative ad autovetture, autoca- nel rigo G11. una parte dell’anno deve essere ragguaglia-
ravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell’e- Si precisa che per gli immobili utilizzati promi- to ai giorni di possesso rispetto all’anno, con-
sercizio di arti o professioni va tenuto conto scuamente, a condizione che il contribuente siderando quest’ultimo convenzionalmente
delle disposizioni di cui all’art. 164 del TUIR. non disponga nel medesimo comune di altro pari a 365 giorni.
– nel campo 2 del rigo G11, va indicato immobile adibito esclusivamente all’esercizio Ne deriva che il bene acquistato il 1° dicembre
l’ammontare delle quote di ammortamento dell’arte o professione, è deducibile una som- andrà valutato indicando i 31/365 del valore,
relative a soli beni mobili strumentali gia in- ma pari al 50 per cento della rendita ovvero, mentre il bene venduto il 30 settembre andrà
cluse nel campo 1 del rigo G11. in caso di immobili acquisiti mediante locazio- valutato indicando i 273/365 del costo.
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Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe- – nel campo 2 del rigo G14, il valore relati- ATTENZIONE
riodo diverso dai 12 mesi, (a causa ad esem- vo ai beni mobili strumentali in disponibilità Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di
pio di cessazione e inizio dell’attività entro 6 per effetto di contratti di locazione finan- applicazione per l’esecuzione dei calcoli che
mesi ovvero di mera prosecuzione), il valore ziaria (leasing) e non finanziaria, già inclu- vanno effettuati per determinare l’entità delle ri-
dei beni strumentali deve essere calcolato co- si nel campo 1; duzioni dovute ai correttivi. Ne deriva che, an-
me il prodotto tra il valore del bene ed il rap- che nell’ipotesi in cui è prevista l’applicazione
porto tra i giorni di possesso del bene ed i Imposta sul valore aggiunto dei correttivi, il quadro degli elementi contabi-
giorni di esercizio dell’attività. li va compilato con l’indicazione dei valori al
Ad esempio, un contribuente: – nel rigo G15, barrando la relativa casella, lordo delle eventuali riduzioni. Ad esempio, in
– cessa l’attività il 31 marzo e la inizia di nuo- l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto; presenza di spese per apprendisti pari a euro
vo il 1° settembre (212 giorni di attività); 10.329,14, e di spese per lavoro dipenden-
– acquista un bene in data 1° dicembre dal – nel rigo G16, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. te ed altre prestazioni diverse da lavoro di-
costo storico di 1200 euro; n. 633/72, l’ammontare complessivo delle pendente e afferenti l’attività d’impresa pari a
dovrà moltiplicare il valore del bene per il prestazioni effettuate nell’anno, registrate o euro 25.822,84, nel rigo F19 del quadro de-
rapporto tra i giorni di effettivo possesso del- soggette a registrazione, tenendo conto delle gli elementi contabili andrà indicato l’importo
lo stesso e i giorni di esercizio dell’attività: variazioni di cui all’art. 26 del citato decreto; complessivo pari a euro 36.152,00, al lordo
1200 * (31/212) = 175 euro. della riduzione spettante a seguito dell’appli-
Il software Gerico automaticamente rapporta – nel rigo G17, l’ammontare delle altre ope- cazione del correttivo per gli apprendisti.
il valore dei beni strumentali al periodo di razioni, effettuate nell’anno, 2009 che han-
esercizio dell’attività. no dato luogo a componenti positivi dichia- I contribuenti devono indicare:
rati ai fini delle imposte sui redditi, quali:
– nel rigo X01, l’ammontare totale delle spe-
– operazioni “fuori campo di applicazio-
Nella determinazione del “Valore dei beni se sostenute per il lavoro prestato dagli ap-
ne” dell’IVA, ad esempio, artt. 2, ultimo
strumentali”: prendisti;
comma, 3, quarto comma e 7 del DPR
– non si tiene conto degli immobili; – nel rigo X02, l’importo determinato appli-
n. 633/72;
– va computato il valore dei beni strumen- cando all’ammontare delle spese sostenute
– operazioni non soggette a dichiarazione
tali il cui costo unitario non è superiore a per il lavoro prestato dagli apprendisti, in-
di cui all’art. 36 bis del DPR n. 633/72;
516,46 euro, ancorché gli stessi beni dicato al rigo X01, la formula indicata nel-
non siano stati rilevati nel registro dei be- la tabella n. 1;
– nel rigo G18, l’ammontare complessivo
ni ammortizzabili ovvero nel registro degli – nel rigo X03, l’ammontare complessivo dei
dell’IVA sulle operazioni imponibili;
acquisti tenuto ai fini iva e delle imposte ricavi/compensi dichiarati ai fini della con-
dirette; gruità relativi al periodo d’imposta 2007.
– nel rigo G19, l’ammontare complessivo
– le spese relative all’acquisto di beni mobili Si precisa che l’importo da indicare in tale
dell’IVA relativa:
adibiti promiscuamente all’esercizio dell’ar- rigo è pari:
– alle cessioni di beni ammortizzabili;
te e professione e all’uso personale o fami- – nel caso di esercizio dell’attività in forma
– ai passaggi interni di beni e servizi tra atti-
liare, ad eccezione delle autovetture, auto- d’impresa, alla somma algebrica delle
vità separate di cui all’art. 36, ultimo com-
caravan, ciclomotori e motocicli, vanno seguenti variabili, come indicate nel mo-
ma, del DPR n. 633/72.
computate nella misura del 50 per cento; dello studi di settore allegato alla dichia-
– le spese relative all’acquisto e alla locazio- razione UNICO 2008:
ne finanziaria dei ciclomotori, dei motoci- F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2)
9. QUADRO X – ALTRE INFORMAZIONI
cli, delle autovetture e degli autocaravan, + F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
RILEVANTI AI FINI DELL’APPLICAZIONE
indicati nell’art. 164, comma 1, lett. b) del (campo 1) + F06 (campo 2);
DEGLI STUDI DI SETTORE
TUIR, si assumono nei limiti del costo fiscal- – nel caso di esercizio di arti o professioni,
mente rilevante. Per quanto riguarda gli all’importo del rigo G01, come indicato
Nel quadro X vanno fornite ulteriori informa-
stessi beni, acquisiti in dipendenza di con- nel modello studi di settore allegato alla
zioni rilevanti ai fini dell’applicazione dello
tratto di locazione non finanziaria, si assu- dichiarazione UNICO 2008;
studio di settore.
me il valore normale nei limiti del costo fi- – nel rigo X04, l’ammontare complessivo dei
I contribuenti che non risultano congrui, infat-
scalmente rilevante per l’acquisto; ricavi/compensi dichiarati ai fini della con-
ti, possono, se in possesso dei necessari re-
– è possibile non tener conto del valore dei gruità relativi al periodo d’imposta 2008.
quisiti, rettificare il peso di alcune variabili in
beni strumentali inutilizzati nel corso dell’e- relazione alle quali è prevista l’applicazione Si precisa che l’importo da indicare in tale
sercizio a condizione che non siano state di un correttivo. rigo è pari:
dedotte le relative quote di ammortamento. I contribuenti possono in tal modo segnalare – nel caso di esercizio dell’attività in forma
– nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto che la non congruità deriva, in tutto o in par- d’impresa, alla somma algebrica delle
totalmente indetraibile come nel caso di te, dalla particolare rilevanza che tali varia- seguenti variabili, come indicate nel mo-
opzione per la dispensa degli adempi- bili hanno assunto nella determinazione dei ri- dello studi di settore allegato alla dichia-
menti prevista per le operazioni esenti cavi presunti. razione UNICO 2009:
dall’art. 36-bis del D.P.R. n. 633 del Ad esempio, la variabile “spese sostenute per F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2)
1972, o nel caso di pro-rata di detraibi- il lavoro prestato dagli apprendisti” non viene + F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
lità pari a zero secondo i criteri di cui al- più presa in considerazione per il valore con- (campo 1) + F06 (campo 2);
l’art. 19-bis, dello stesso D.P.R. n. 633 tabile indicato nel corrispondente quadro de- – nel caso di esercizio di arti o professioni,
del 1972, l’imposta sul valore aggiunto gli Elementi contabili del presente modello di all’importo del rigo G01, come indicato
relativa alle singole operazioni di acqui- comunicazione, ma per il minor importo che nel modello studi di settore allegato alla
sto costituisce una componente del costo risulta dalla applicazione del correttivo, cal- dichiarazione UNICO 2009.
del bene cui afferisce. colato nei modi indicati in Appendice.
Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro-ra- Si fa presente che i dati contabili da prende- ATTENZIONE
ta di detraibilità dell’imposta sul valore ag- re a base per il calcolo delle riduzioni devo- Al fine di adeguare le risultanze dello studio
giunto rilevante (cioè di valore positivo), tale no essere forniti tenendo conto delle eventua- di settore alla situazione di crisi economica,
onere non rileva ai fini della determinazione li variazioni fiscali determinate dall’applica- si raccomanda la compilazione dei righi X03
della voce in esame; zione di disposizioni tributarie. ed X04 del presente quadro.
14
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO TK30U
TABELLA 1 - Apprendisti
La formula di riduzione del peso degli apprendisti (6 – 0) (6 – 4) ESEMPIO 3
è la seguente: (–––– 6 – – – + – – – – 6 –––) Un artigiano ha un apprendista con un contratto
% app =30% x –––––––––––––––––––––––– = 20% di 5 anni iniziato in data 1/5/2009 a cui corri-
% app = 30% x (TriTot - Tri1)/TriTot + 2 sponde la spesa per lavoro dipendente pari a
euro 10.329,14:
(TriTot - Tri12)/TriTot)/2
dove: La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
TriTot è pari al numero di trimestri della durata nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.263,31. TriTot 20trimestri
Tri1 0trimestri
del contratto di apprendistato;
Tri12 2trimestri
Tri1 è pari al numero di trimestri di apprendi-
ESEMPIO 2
stato complessivamente effettuati alla data Un artigiano ha un apprendista con un contratto di (20 – 0) (20 – 2)
del 1 gennaio 2009 (Tri1 vale zero in (–––––––––+ –––––––––)
3 anni e mezzo iniziato in data 1/8/2007 a cui 20 20
caso di inizio del contratto di apprendi- corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a % app =30% x ––––––––––––––––––––––– = 28,5%
stato nel corso dell’anno 2009); 2
euro 10.329,14:
Tri12 è pari al numero di trimestri di apprendi-
stato complessivamente effettuati alla data
La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
del 31 dicembre 2009 (Tri12 sarà pari a
TriTot 14trimestri nella stima del ricavo sarà pari a euro 7.385,33.
TriTot in caso di fine del contratto di
Tri1 5trimestri
apprendistato nel corso dell’anno 2009).
Tri12 9trimestri La formula riduce il peso dell’apprendista nella stima
del ricavo in modo decrescente rispetto al periodo
di apprendistato complessivamente effettuato.
ESEMPIO 1 (14 – 5) (14 – 9)
Un artigiano ha un apprendista con un contratto di (–––––––––+ –––––––––)
14 14 Minore è il periodo di apprendistato effettuato,
1 anno e mezzo iniziato in data 1/12/2008 a % app =30% x –––––––––––––––––––––––– = 15% maggiore sarà la percentuale di sconto.
cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente
2
pari a euro 10.329,14:
TriTot 6trimestri
Tri1 0trimestri La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
Tri12 4trimestri nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77.
ESEMPIO DI APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI
Data di inizio Trimestri di Apprendistato Trimestri di Apprendistato % di riduzione del peso
del contratto di apprendistato complessivamente complessivamente degli apprendisti
effettuati al 1/1/2009 effettuati al 31/12/2009 nella stima del ricavo
01/12/2009 0 0 30,0%
01/10/2009 0 1 27,5%
01/06/2009 0 2 25,0%
01/04/2009 0 3 22,5%
01/01/2009 0 4 20,0%
01/10/2008 1 5 15,0%
01/06/2008 2 6 10,0%
01/04/2008 3 6 7,5%
01/01/2008 4 6 5,0%
01/10/2007 5 6 2,5%
15
genzia
ntrate
2010
PERIODO D’IMPOSTA 2009
Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
ai fini dell’applicazione degli studi di settore
UK23U
71.12.20 Servizi di progettazione di ingegneria integrata
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO UK23U
1. GENERALITÀ gli studi di settore, i ricavi delle imprese inte- parte dello stesso soggetto, nel periodo
ressate alla compilazione del presente model- d’imposta 2009, e, comunque, entro sei
Il modello per la comunicazione dei dati rile- lo vanno aumentati delle rimanenze finali e di- mesi dalla sua cessazione (es. attività ces-
vanti ai fini dell’applicazione dello studio di minuiti delle esistenze iniziali valutate ai sensi sata il 2 ottobre 2008 e nuovamente ini-
settore UK23U deve essere compilato con ri- degli articoli 92 e 93 del Tuir. ziata il 13 febbraio 2009). Lo stesso codi-
ferimento al periodo d’imposta 2009 e deve ce dovrà essere utilizzato anche se l’attività
essere utilizzato dai soggetti che svolgono co- è cessata nel periodo d’imposta in corso al-
me attività prevalente quella di: 3. FRONTESPIZIO la data del 31 dicembre 2009 e nuova-
mente iniziata, da parte dello stesso sog-
“Servizi di progettazione di ingegneria in- Nel frontespizio va indicato: getto, nel periodo d’imposta 2010 e, co-
tegrata” - 71.12.20 – in alto a destra, il codice fiscale; munque, entro sei mesi dalla sua cessazio-
– negli appositi spazi il Comune e la provin-
ne (es. attività cessata il 15 settembre 2009
Il presente modello è così composto: cia di domicilio fiscale.
e nuovamente iniziata il 29 gennaio 2010;
(cid:129) quadro A – Personale addetto all’attività;
– il codice 3, se l’attività costituisce mera pro-
(cid:129) quadro B – Unità locale destinata all’eser- Altre Attività
secuzione di attività svolte da altri sogget-
cizio dell’attività;
ti. Tale fattispecie si verifica quando l’atti-
(cid:129) quadro D – Elementi specifici dell’attività; In questa sezione, va barrata l’apposita ca-
vità viene svolta, ancorché da un altro sog-
(cid:129) quadro F – Elementi contabili relativi all’at- sella nel caso in cui il contribuente:
getto, in sostanziale continuità con la pre-
tività d’impresa; – svolga anche attività di lavoro dipendente
cedente, presentando il carattere della no-
(cid:129) quadro G – Elementi contabili relativi al- a tempo pieno o a tempo parziale;
vità unicamente sotto l’aspetto formale. A
l’attività di lavoro autonomo; – sia pensionato;
titolo esemplificativo, devono comunque ri-
(cid:129) quadro X – Altre informazioni rilevanti ai fi- – svolga anche altre attività professionali e/o
tenersi “mera prosecuzione di attività svol-
ni dell’applicazione degli studi di settore. d’impresa.
te da altri soggetti” le seguenti situazioni di
Tale sezione non va compilata qualora il pre-
inizio di attività derivante da:
sente modello sia presentato da una società
– acquisto o affitto d’azienda;
ATTENZIONE semplice o da una associazione tra artisti e
Nella presente “Parte specifica” sono conte- professionisti. – successione o donazione d’azienda;
nute le istruzioni relative alla modalità di com- – operazioni di trasformazione;
pilazione dello studio di settore UK23U. Altri dati – operazioni di scissione e fusione d’a-
Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti zienda;
gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni for- In questa sezione vanno indicati: – il codice 4, se il periodo d’imposta è di-
nite nella “Parte generale” che fa parte inte- – l’anno in cui il contribuente ha effettivamen- verso da dodici mesi;
grante del suddetto modello per la comunica- te iniziato l’attività a prescindere dall’even- – il codice 5, se l’attività è cessata nel perio-
zione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione tuale iscrizione all’albo professionale; do d’imposta in corso alla data del 31 di-
degli studi di settore. – la categoria reddituale nella quale è stata cembre 2009 e non è stata successiva-
inquadrata l’attività esercitata rientrante nel mente iniziata, da parte dello stesso sog-
Nelle istruzioni è specificato quali parti del mo- codice 71.12.20, riportando nella relativa getto, entro sei mesi dalla sua cessazione.
dello devono essere compilate dai contribuenti casella, il codice 1, se si tratta di reddito Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esem-
che esercitano l’attività in forma di impresa e d’impresa ed il codice 2, se trattasi di red- pio, nel caso in cui l’attività sia stata cessa-
quali dai contribuenti che la esercitano profes- dito di lavoro autonomo. ta definitivamente il 16 settembre 2009;
sionalmente. In particolare, nel modello sono Il dato riguardante l’anno di inizio dell’attività analogamente, dovrà essere utilizzato lo
presenti sia il quadro F sia il quadro G che de- deve essere fornito facendo riferimento alla stesso codice anche qualora l’attività sia
vono essere compilati, alternativamente, a se- dichiarazione di inizio dell’attività comunica- stata cessata il 16 marzo 2009 e venga
conda che il contribuente eserciti l’attività in for- ta all’Amministrazione Finanziaria. nuovamente iniziata, da parte dello stesso
ma di impresa o professionalmente. A comple- soggetto, il 20 novembre 2009.
tamento di quanto già specificato nella “Parte L’informazione riguardante l’anno di inizio
generale unica per tutti i modelli”, si ricorda che
dell’attività va fornita anche qualora il pre- Si precisa, inoltre, che le ipotesi di “inizio/ces-
l’individuazione dell’attività prevalente deve,
sente modello sia presentato da una società sazione attività” (codici 1 e 2), e di “mera pro-
comunque, essere effettuata nell’ambito di atti-
semplice o da una associazione tra artisti e secuzione dell’attività” (codice 3), ricorrono nel
vità appartenenti alla medesima tipologia red-
professionisti. caso in cui vi sia omogeneità dell’attività ri-
dituale. Conseguentemente, i contribuenti che
spetto a quella preesistente. Il requisito della
esercitano professionalmente ovvero in forma di
ATTENZIONE omogeneità sussiste se le attività sono contrad-
impresa, una delle attività sopra indicate e una
Si fa presente che, nel frontespizio, vengono distinte da un medesimo codice attività, ov-
seconda attività devono compilare due diversi
richieste ulteriori informazioni relative alle fat- vero i codici attività sono compresi nel medesi-
modelli se quest’ultima non appartiene
tispecie previste dall’art. 10, commi 1 e 4, mo studio di settore;
alla medesima categoria reddituale nella
della legge 146 del 1998.
quale è stata qualificata l’attività di cui allo
(cid:129) nel secondo campo, con riferimento alle ipo-
studio in oggetto e risulti approvato il relativo
In particolare deve essere indicato: tesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero
studio di settore.
(cid:129) nel primo campo: complessivo dei mesi durante i quali si è svol-
– il codice 1, se l’attività è iniziata, da par- ta l’attività nel corso del periodo d’imposta.
2. CAUSE DI ESCLUSIONE te dello stesso soggetto, entro sei mesi dal- Si precisa a tal fine che si considerano pari
la sua cessazione, nel corso dello stesso ad un mese le frazioni di esso uguali o su-
Per le cause di esclusione degli studi di setto- periodo d’imposta. Il codice 1 dovrà es- periori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio,
re, si rimanda a quanto esposto nel paragrafo sere indicato, ad esempio, nel caso in cui di un’attività d’impresa esercitata nel periodo
4 (Cause di esclusione) della Parte generale, l’attività sia cessata il 5 marzo 2009 e di tempo compreso tra il 13 febbraio 2009
unica per tutti i modelli, che è parte integrante nuovamente iniziata il 17 luglio 2009; ed il 13 novembre 2009, il numero di mesi
del presente modello. In particolare, per que- – il codice 2, se l’attività è cessata nel perio- da riportare nella casella in oggetto sarà pa-
sto studio si precisa che, ai fini della verifica do d’imposta in corso alla data del 31 di- ri a 9. Nell’ipotesi prevista dal codice 4 oc-
del limite di esclusione dalla applicazione de- cembre 2008 e nuovamente iniziata, da corre, invece, indicare il numero dei mesi di
1
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO UK23U
durata del periodo d’imposta. Se, ad esem- – nelrigo 3, l’ammontare dei ricavi derivanti dal- In relazione alle tipologie di personale addetto
pio, il periodo d’imposta inizia in data 2 le altre attività soggette a studi di settore (altri all’attività, per le quali viene richiesto di indica-
marzo 2009 e termina in data 2 febbraio studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; re il “numero”, è necessario fare riferimento alle
2010, il numero di mesi da riportare nella – nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività unità di personale presenti al termine del perio-
casella in oggetto sarà pari a 11. non soggette a studi di settore (es. parametri); do d’imposta cui si riferisce il presente modello.
– nelrigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per Si precisa che non devono essere indicati gli
Imprese multiattività le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, associati in partecipazione ed i soci che ap-
al netto del prezzo corrisposto al fornitore. portano esclusivamente capitale, anche se
Tale prospetto deve essere compilato esclusi- Si tratta, ad esempio: soci di società in nome collettivo o di società
vamente dai soggetti che esercitano due o (cid:129) degli aggi conseguiti dai rivenditori di in accomandita semplice. Inoltre, non posso-
più attività d’impresa, non rientranti nel me- generi di monopolio, valori bollati e po- no essere considerati soci di capitale quelli
desimo studio di settore, qualora l’importo stali, marche assicurative e valori simila- per i quali sono versati contributi previdenzia-
complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle ri, indipendentemente dal regime di con- li e/o premi per assicurazione contro gli infor-
attività non rientranti tra quelle prese in consi- tabilità adottato; tuni, nonché i soci che svolgono la funzione
derazione dallo studio di settore, relativo al- (cid:129) dei ricavi derivanti dalla gestione di rice- di amministratori della società.
l’attività prevalente, supera il 30 per cento vitorie totocalcio, totogol, totip, totosei;
dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati. dalla vendita di schede e ricariche telefo- ATTENZIONE
niche, schede e ricariche prepagate per Le informazioni relative all’attività inerente
Esempio. la visione di programmi pay per-view, ab- la qualifica di socio amministratore devono
essere fornite in corrispondenza del rigo
bonamenti, biglietti e tessere per i mezzi
“Soci amministratori” indipendentemente
– Ricavi derivanti dall’attività X pubblici, viacard, tessere e biglietti per
dalla natura del rapporto intrattenuto con
(studio UMXX) 100.000 (18%) parcheggi; dalla gestione di concessio-
la società (collaborazione coordinata e con-
– Ricavi derivanti dall’attività Y narie superenalotto, enalotto, lotto;
tinuativa, lavoro dipendente, altri rapporti).
(studio UMXX) 200.000 (36%) (cid:129) dei ricavi conseguiti per la vendita dei
Tali informazioni non devono essere ripor-
– Ricavi derivanti dall’attività Z carburanti e dai rivenditori in base a
tate negli altri righi del presente quadro.
(studio TDXX) 250.000 (46%) contratti estimatori di giornali, di libri e
Totale ricavi 550.000 di periodici anche su supporti audiovi-
ATTENZIONE
deomagnetici.
Si fa presente che tra i collaboratori coordinati
Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compila- L’importo da indicare nel presente prospetto nel
e continuativi di cui all’art. 50, comma 1, lett.
re il modello dei dati rilevanti per l’applica- campo “Ricavi” è costituito dalla sommatoria
c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i colla-
zione dello studio di settore UMXX, con l’indi- dei ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, esclu-
boratori assunti secondo la modalità riconduci-
cazione dei dati (contabili ed extracontabili) ri- si quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo uni-
bile a un progetto, programma di lavoro o fase
feriti all’intera attività d’impresa esercitata. Nel co delle imposte sui redditi approvato con
di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs.
presente prospetto però occorrerà indicare al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri
10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d.
rigo 1, il codice dello studio “UMXX” e i rica- proventi considerati ricavi (ad esclusione di
“a progetto”), sia coloro che intrattengono rap-
vi pari a 300.000; mentre al rigo 2 il codice quelli di cui all’art. 85, lett. f) del Tuir) nonché
porti di collaborazione coordinata e continuati-
studio “TDXX” e i ricavi pari a 250.000. delle variazioni delle rimanenze relative ad
va che, ai sensi della normativa richiamata, non
Nel calcolo della verifica della predetta quo- opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al
devono essere obbligatoriamente ricondotti alla
ta del 30 per cento devono essere considera- netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio
modalità del lavoro a progetto, a programma o
ti i ricavi derivanti dalle attività dalle quali de- di settore indicato nel corrispondente campo.
a fase di programma. Si fa presente, inoltre,
rivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del Pertanto, l’importo da indicare nel campo “Ri-
che deve essere indicato anche il personale uti-
prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere cavi” corrisponde alla descrizione degli im-
lizzato in base a contratto di somministrazione
indicati i ricavi delle attività per le quali si per- porti previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) –
di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs.
cepiscono aggi o ricavi fissi considerati per F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) – F07
10 settembre 2003, n. 276.
l’entità dell’aggio percepito e del ricavo al net- (campo2)] – [F06 (campo 1) – F06 (cam-
Il personale distaccato presso altre imprese
to del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. po2)] del quadro F degli elementi contabili.
deve essere indicato tra gli addetti all’attività
dell’impresa distaccataria e non tra quelli del-
Esempio.
l’impresa distaccante.
4. QUADRO A – PERSONALE ADDETTO
– Ricavi derivanti dall’attività X ALL’ATTIVITÀ In particolare, indicare:
(studio UMXX) 100.000 (18%) – nel rigo A01, il numero complessivo delle
– Ricavi derivanti dall’attività Y Nel quadro A sono richieste informazioni re- giornate retribuite relative ai lavoratori di-
(studio UMXX) 200.000 (36%) lative al personale addetto all’attività. pendenti che svolgono attività a tempo pie-
– Ricavi fissi netti 250.000 (46%) In relazione alle tipologie di personale ad- no, desumibile dai modelli DM10 e/o
Totale ricavi 550.000 detto all’attività, per le quali viene richiesto di UNIEMENS relativi al periodo d’imposta
Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla indicare il “numero giornate retribuite”, è ne- cui si riferisce il presente modello;
compilazione del prospetto. cessario fare riferimento al numero complessi- – nel rigo A02, il numero complessivo delle
vo di giornate retribuite desumibile dai mo- giornate retribuite relative ai lavoratori di-
Di seguito vengono descritte le modalità di delli di denuncia inviati all’Istituto Nazionale pendenti a tempo parziale, agli assunti con
compilazione. In particolare, indicare: Previdenza Sociale relativi al periodo d’im- contratto di formazione e lavoro, di inseri-
posta cui si riferisce il presente modello. mento, a termine, di lavoro intermittente, di
– nelrigo 1, il codice e i ricavi derivanti dal- Ad esempio, un dipendente con contratto a lavoro ripartito e al personale con contratto
le attività rientranti nello studio di settore (stu- tempo parziale dal 1° gennaio al 30 giugno, di somministrazione di lavoro, determinato
dio prevalente) riferito al presente modello; e con contratto a tempo pieno dal 1° luglio al nel seguente modo:
– nelrigo 2, i codici degli studi e i relativi ri- 20 dicembre, va computato sia tra i dipen- (cid:129) per i dipendenti a tempo parziale, anche
cavi, in ordine decrescente, derivanti dalle denti a tempo parziale che tra quelli a tempo se assunti con contratto di formazione e
altre attività soggette ad altri studi di settore pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va lavoro o di inserimento o con contratto a
(studi secondari); indicato il numero delle giornate retribuite. termine, per gli assunti con contratto di la-
2
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO UK23U
voro ripartito, nonché per i lavoratori as- l’associazione) e 50 (relativa all’associato – nel rigo A09, nella seconda colonna, la
sunti con contratto di lavoro intermittente, che svolge per l’associazione un’attività, in percentuale dell’apporto di lavoro prestato
moltiplicando per sei il numero comples- termini di tempo, pari al 50% della propria at- dai soci amministratori per l’attività inerente
sivo delle settimane utili per la determina- tività professionale complessiva); tale qualifica. Si precisa che la percentuale
zione della misura delle prestazioni pen- – un’associazione professionale è composta è pari al rapporto tra l’apporto di lavoro ef-
sionistiche, conformemente a quanto co- da tre associati, di cui uno soltanto svolge fettivamente prestato per lo svolgimento del-
municato all’Istituto Nazionale Previden- la propria attività professionale esclusiva- le funzioni inerenti la qualifica di ammini-
za Sociale attraverso il modello di de- mente nell’associazione. Per gli altri due as- stratore e quello necessario per lo svolgi-
nuncia denominato “EMens” e/o UNIE- sociati il tempo dedicato all’attività lavorati- mento dell’attività a tempo pieno da parte di
MENS, relativo al periodo d’imposta cui va nell’associazione è, in rapporto alla pro- un dipendente che lavori per l’intero periodo
si riferisce il presente modello; pria attività professionale complessiva, ri- d’imposta cui si riferisce il presente modello.
(cid:129) per i dipendenti a tempo pieno assunti spettivamente del 50% e del 70%. La per- La percentuale da indicare deve essere pari
con contratto di formazione e lavoro o di centuale da indicare nella seconda colon- alla somma delle percentuali relative a tutti i
inserimento o con contratto a termine, de- na è, quindi, 220, derivante dalla somma soci amministratori eventualmente presenti.
sumendolo dai modelli DM10 e/o UNIE- delle percentuali di lavoro, complessiva- Per maggiori approfondimenti sulle modalità
MENS relativi al periodo d’imposta cui si mente prestato nell’associazione su base di indicazione della percentuale relativa a
riferisce il presente modello; annua dai tre associati (100+50+70); detto apporto di lavoro, si rinvia alle istru-
(cid:129) per il personale con contratto di sommini- zioni riportate al paragrafo 7.4.2 della cir-
strazione di lavoro, dividendo per otto il Personale addetto all’attività di impresa colare n. 32/E del 21/06/2005, al pa-
numero complessivo di ore ordinarie la- ragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del
vorate, desumibile dalle fatture rilasciate – nel rigo A06, nella prima colonna, il nu- 22/06/2006 e al paragrafo 10.2 della
dalle agenzie di somministrazione; mero dei collaboratori dell’impresa familia- circolare n. 44/E del 29/05/2008;
– nel rigo A03, il numero dei collaboratori re di cui all’articolo 5, comma 4, del TUIR, – nel rigo A11, il numero degli amministrato-
coordinati e continuativi di cui all’articolo ovvero il coniuge dell’azienda coniugale ri non soci. Si precisa che devono essere in-
50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla non gestita in forma societaria; dicati soltanto coloro che svolgono attività
data di chiusura del periodo d’imposta cui si – nel rigo A07, nella prima colonna, il nu- di amministratore caratterizzata da apporto
riferisce il presente modello, prestano la loro mero dei familiari che prestano la loro atti- lavorativo direttamente afferente all’attività
attività prevalentemente per il contribuente in- vità nell’impresa, diversi da quelli indicati svolta dalla società e che non possono es-
teressato alla compilazione del modello; nel rigo precedente (quali, ad esempio, i sere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad
– nel rigo A04, il numero dei collaboratori cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali esempio, gli amministratori assunti con con-
coordinati e continuativi di cui all’articolo vengono versati i contributi previdenziali); tratto di lavoro dipendente a tempo pieno
50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi – nel rigo A08, nella prima colonna, il nu- non dovranno essere inclusi in questo rigo
da quelli indicati nel rigo precedente, che, mero degli associati in partecipazione; bensì nel rigo A01.
alla data di chiusura del periodo d’imposta – nel rigo A09, nella prima colonna, il nu-
cui si riferisce il presente modello, prestano mero dei soci amministratori;
la loro attività per il contribuente interessato – nel rigo A10, nella prima colonna, il nu- 5. QUADRO B – UNITÀ LOCALE DESTINATA
alla compilazione del modello; mero dei soci non amministratori. In tale ri- ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ
go non devono essere indicati i soci che
Personale addetto all’attività di lavoro au- hanno percepito compensi derivanti da Nel quadro B sono richieste informazioni relati-
tonomo contratti di lavoro dipendente ovvero di col- ve all’unità locale, utilizzata per l’esercizio del-
laborazione coordinata e continuativa. Tali l’attività. La superficie deve essere quella effetti-
– nel rigo A05,nella prima colonna, il numero soci devono essere indicati nei righi appo- va, indipendentemente da quanto risulta dalla
dei soci o associati che prestano attività nella sitamente previsti per il personale retribuito eventuale licenza amministrativa. I dati da indi-
società o nell’associazione (nel caso di eser- in base ai predetti contratti di lavoro; care sono quelli riferiti a tutte le unità locali uti-
cizio in forma associata di arti e professioni). – nei righi A06,A07,A08 eA10, nella se- lizzate nel corso del periodo d’imposta, indi-
Nella seconda colonna, in percentuale e su conda colonna, in ciascun rigo, la somma pendentemente dalla loro esistenza alla data
base annua, il tempo dedicato all’attività pre- delle percentuali dell’apporto di lavoro pre- del 31 dicembre 2009. Nel caso in cui nel cor-
stata dai soci o associati nella società o nel- stato dal personale indicato nella prima co- so del periodo d’imposta si sia verificata l’aper-
l’associazione rispetto a quello complessiva- lonna del medesimo rigo. Tali percentuali tura e/o la chiusura di una o più unità locale,
mente dedicato alla medesima attività artisti- devono essere determinate utilizzando co- nelle note esplicative, contenute nella procedura
ca o professionale svolta in forma individuale me parametro di riferimento l’apporto di la- applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata
o associata. voro fornito da un dipendente che lavori a tale informazione con l’indicazione della data
La percentuale da indicare è pari alla somma tempo pieno per l’intero periodo d’imposta. di apertura e/o di chiusura. Per indicare i dati
delle percentuali relative a tutti i soci o associati. Considerata, ad esempio, un’attività nella relativi a più unità locali è necessario compilare
Per maggiore chiarezza si riportano i se- quale il titolare dell’impresa è affiancato da un apposito quadro B per ciascuna di esse.
guenti esempi: due collaboratori familiari, il primo dei qua- In particolare, indicare:
– un’associazione professionale è composta da li svolge l’attività a tempo pieno e, il secon- – nel rigo B00,il numero complessivo delle unità
due associati X e Y, di cui X svolge l’attività do, per la metà della giornata lavorativa ed locali utilizzate per l’esercizio dell’attività;
esclusivamente nell’associazione e Y, oltre a a giorni alterni, nel rigo in esame andrà ri- – in corrispondenza di “Progressivo unità lo-
prestare la propria attività nell’associazione, portato 125 risultante dalla somma di 100 cale”, attribuire all’unità locale di cui si in-
svolge anche in proprio la medesima attività e 25, percentuali di apporto di lavoro dei dicano i dati, un numero progressivo, bar-
professionale. Se si ipotizza che Y presta nel- due collaboratori familiari. Per maggiori ap- rando la casella corrispondente;
l’associazione il 50% del tempo dedicato profondimenti sulle modalità di indicazione – nel rigo B01, il comune in cui è situata l’u-
complessivamente alla propria attività profes- della percentuale relativa a detto apporto nità locale;
sionale, la percentuale da riportare nella se- di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al – nel rigo B02, la sigla della provincia;
conda colonna è pari a 150, risultante dalla paragrafo 7.4.2 della circolare n. 32/E – nel rigo B03, il canone di locazione annuo
somma di 100 (relativa all’associato che svol- del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 del- relativo all’unità locale destinata all’eserci-
ge l’attività professionale esclusivamente nel- la circolare n. 23/E del 22/06/2006; zio dell’attività, nella misura risultante dal
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contratto (comprese eventuali rivalutazioni e (cid:129) nellaprima colonna,il numero delle pre- pubblica, in rapporto alla produzione che,
maggiorazioni), nonché le spese condomi- stazioni effettuate o degli incarichi svolti nell’anno 2009, ha generato ricavi o com-
niali relative alla predetta unità; nel 2009 o in anni precedenti, anche se pensi ovvero incrementi di rimanenze;
– nel rigo B04, le spese addebitate al contri- non ultimati nel corso dell’anno, per i
buente interessato alla compilazione del quali sono stati percepiti compensi, an- Localizzazione dell’attività
modello se la struttura in cui svolge l’attività che parziali, nel 2009 (in caso di svol-
e per la quale sta fornendo le informazioni gimento di attività di lavoro autonomo), – nei righida D48a D54, distintamente per
è di terzi (ad esclusione degli studi associa- ovvero, il numero delle prestazioni relati- ciascuna localizzazione geografica indivi-
ti) ed il contribuente vi svolge l’attività uti- ve all’attività considerata (in caso di eser- duata (territorio nazionale e estero), in per-
lizzandone i servizi e/o i mezzi. Vanno in- cizio di attività d’impresa); centuale, l’attività svolta in rapporto alla
dicate in questo rigo, ad esempio, le spese (cid:129) nella seconda colonna, in percentuale, produzione che nell’anno 2009, ha gene-
periodicamente addebitate da una società l’attività svolta in rapporto alla produzione rato ricavi o compensi ovvero incrementi di
di servizi per l’affitto dei locali utilizzati per che, nell’anno 2009, ha generato ricavi o rimanenze. Al riguardo, si precisa che, ai
l’esercizio dell’attività, per l’utilizzo dei be- compensi ovvero incrementi di rimanenze. soli fini degli studi di settore, analogamente
ni strumentali, delle utenze telefoniche e di Il totale delle percentuali indicate nella secon- a quanto indicato nella Tabella “A” allega-
altri servizi di cui il contribuente interessato da colonna dei righi da D01 a D19, deve ri- ta alla legge 24 gennaio 1979, n. 18 (co-
alla compilazione del modello si avvale; sultare pari a 100; me sostituita dalla legge 9 aprile 1984, n.
– nel rigo B05, le spese sostenute se la struttu- 61), concernente le elezioni dei rappresen-
ra in cui viene svolta l’attività e per la quale – nel rigo D20, va indicato il numero totale tanti dell’Italia al Parlamento europeo, nel
si stanno fornendo le informazioni è una delle prestazioni effettuate o degli incarichi Nord-Ovest rientrano il Piemonte, la Valle
struttura polifunzionale in cui operano più svolti nel 2009 o in anni precedenti, anche d’Aosta, la Liguria e la Lombardia, nel
contribuenti che svolgono una medesima o se non ultimati nel corso dell’anno, per i Nord Est rientrano il Veneto, il Trentino Alto
una diversa attività e ripartiscono tra loro quali sono stati percepiti ricavi o compensi, Adige, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Ro-
una parte o la totalità delle spese sostenute anche parziali, nel 2009. Il numero totale magna; nel Centro rientrano la Toscana,
per l’espletamento dell’attività (ad esempio, delle prestazioni o degli incarichi indicati in l’Umbria, le Marche e il Lazio; nel Sud rien-
le spese per l’utilizzo dell’unità immobiliare, questi rigo deve essere uguale al totale del- trano l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la
per i servizi di segreteria, ecc.). Per maggior le prestazioni o degli incarichi indicati nel- Basilicata, la Calabria e la Puglia; nelle Iso-
chiarimento si riportano i seguenti esempi: la prima colonna dei righi da D01 a D19; le rientrano la Sicilia e la Sardegna.
– disegnatore e geometra che svolgono la – nei righida D21a D24, con riferimento al- Il totale delle percentuali indicate deve risul-
propria attività in una unità locale di pro- le prestazioni o agli incarichi indicati nel ri- tare pari a 100;
prietà di terzi, ripartendo le spese soste- go D20, vanno indicate, in particolare:
nute (locazione dell’immobile, pulizia dei – nel rigo D21, il numero delle prestazioni o Elementi specifici
locali, segretaria che presta lavoro per degli incarichi iniziati in anni precedenti e
entrambi i professionisti, ecc.); non ancora completati nel corso del 2009; – nel rigo D55, l’ammontare delle spese so-
– geometra e disegnatore che svolgono la – nel rigo D22, il numero delle prestazioni o stenute in relazione a servizi di ingegneria
propria attività in un immobile di proprietà degli incarichi iniziati in anni precedenti e affidati a terzi;
del primo. Il geometra (proprietario del- completati nel corso del 2009; – nel rigo D56, con riferimento all’attività svol-
l’immobile), al quale sono intestate le uten- – nel rigo D23, il numero delle prestazioni o ta in rapporto alla produzione che nell’anno
ze telefoniche e i servizi accessori, adde- degli incarichi iniziati e completati nel cor- 2009 ha generato ricavi o compensi ovve-
bita periodicamente parte delle spese so- so del 2009; ro incrementi di rimanenze, nella prima co-
stenute al disegnatore (spese di locazione – nel rigo D24, il numero delle prestazioni o lonna, il numero dei servizi completi di in-
dell’immobile per la parte utilizzata da degli incarichi iniziati nel corso del 2009 gegneria integrata e, nella seconda colon-
quest’ultimo, spese sostenute per le utenze e non ancora completati. na, la percentuale di tali servizi, rispetto al
telefoniche, per il riscaldamento, ecc.); totale dell’attività svolta. Si precisa che que-
Aree specialistiche sto rigo va compilato esclusivamente qualo-
– nel rigo B06, la superficie complessiva, ra vengano forniti, nei riguardi di uno stesso
espressa in metri quadrati, dell’unità locale de- – nei righida D25a D38, distintamente per committente, contemporaneamente più ser-
stinata esclusivamente all’esercizio dell’attività; ciascuna delle aree specialistiche elencate, vizi individuati nei righi da D01 a D09;
– nelrigo B07, barrando la relativa casella, se in percentuale, l’attività svolta in rapporto – nel rigo D57, con riferimento all’attività
l’immobile è utilizzato promiscuamente come alla produzione che, nell’anno 2009, ha svolta in rapporto alla produzione che nel-
abitazione e come luogo di esercizio dell’at- generato ricavi o compensi ovvero incre- l’anno 2009 ha generato ricavi o compen-
tività. Al riguardo, si precisa che, in tale ipo- menti di rimanenze. si ovvero incrementi di rimanenze, nella pri-
tesi, i dati da indicare nei righi precedenti de- Il totale delle percentuali indicate deve risul- ma colonna, il numero dei servizi di inge-
vono riferirsi alla parte dell’immobile destina- tare pari a 100; gneria affidati da terzi non committenti del-
ta effettivamente all’esercizio dell’attività. l’opera e, nella seconda colonna, la per-
Tipologia della clientela centuale conseguita da tali servizi, rispetto
al totale dell’attività svolta;
6. QUADRO D – ELEMENTI SPECIFICI – nei righida D39a D46, per ciascuna tipo- – nel rigo D58, il valore delle sole esistenze
DELL’ATTIVITÀ logia di clientela individuata, in percentua- iniziali relative a prodotti finiti. Si precisa
le, l’attività svolta in rapporto alla produzio- che l’ammontare indicato in questo rigo è
Nel quadro D sono richieste informazioni re- ne che, nell’anno 2009, ha generato ricavi anche compreso nel valore da riportare nel
lative ad alcuni aspetti che caratterizzano le o compensi ovvero incrementi di rimanenze. rigo F12. In particolare, vanno indicati i
concrete modalità di svolgimento dell’attività. Il totale delle percentuali indicate deve risul- costi sostenuti per i lavori ultimati, diretta-
tare pari a 100; mente promossi dall’impresa, cioè non ese-
Modalità di espletamento dell’attività guiti su commessa (ad esempio, edifici e
– nelrigo D47, la percentuale di attività svol- opere ultimate presenti all’inizio del perio-
– nei righida D01a D19, distintamente per ta in subappalto su incarico di un commit- do di imposta e, quindi, realizzati con co-
ciascuna tipologia individuata: tente aggiudicatario di un gara d’appalto sti sostenuti in anni precedenti);
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– nel rigo D59, il valore delle sole rima- Attività svolta nell’ambito di un’associazio- Si precisa che tali costi e oneri devono esse-
nenze finali relative a prodotti finiti. Si ne professionale (da compilare solo da par- re già stati inclusi nei righi F15, F16, F17 e
precisa che l’ammontare indicato in que- te di lavoratori autonomi partecipanti ad F20 (campo 2) del quadro F – Elementi con-
sto rigo è anche compreso nel valore da un’associazione tra professionisti) tabili. Si precisa altresì che, per le società di
riportare nel rigo F13. In particolare, van- capitali, in tale rigo non vanno considerati gli
no indicati distintamente il costo sostenuto La presente sezione deve essere compilata importi relativi ai compensi corrisposti ai soci
per lavori ultimati di propria promozione solo da parte dei contribuenti che, oltre al- per l’attività di amministratore (rigo F16, cam-
e, cioè, non eseguiti su commessa (ad l’attività professionale svolta individualmente, po 2 del quadro F – Elementi contabili).
esempio, edifici o opere ultimate presenti sono anche partecipanti ad un’associazione
come rimanenze alla fine del periodo di tra professionisti.
imposta 2009); – nel rigo D66, vanno indicate le ore settima- 7. QUADRO F – ELEMENTI CONTABILI
– nel rigo D60, le ore settimanali dedicate al- nali dedicate all’esercizio dell’attività svolta
l’esercizio dell’attività; nell’ambito di un’associazione professionale; Nel quadro F devono essere indicati gli ele-
– nel rigo D61, il numero complessivo del- – nel rigo D67, va indicato il numero com- menti contabili necessari per l’applicazione
le settimane dedicate all’attività nel corso plessivo delle settimane dedicate all’attività dello studio di settore. Come già precisato nel
del 2009. nel corso dell’anno nell’ambito di un’asso- paragrafo 2, della Parte generale, unica per
Nel caso di attività esercitata in forma asso- ciazione professionale; tutti i modelli, i soggetti che determinano il red-
dito con criteri forfetari non devono indicare i
ciata, nei righi D60 e D61 va indicata la
dati contabili richiesti nel presente quadro.
somma dei dati riferiti a ciascun associato; in Prodotti in corso di lavorazione e servizi
I soggetti che, pur potendosi avvalere della
caso di attività d’impresa, nei righi D60 e non di durata ultrannuale (da compilare nel
contabilità semplificata e determinare il reddi-
caso si svolga l’attività in forma d’impresa)
D61, va indicata la somma dei dati riferiti al
to ai sensi dell’art. 66 del T.U.I.R., hanno op-
titolare e al personale non dipendente indi-
tato per il regime ordinario, devono barrare la
– nel rigo D68, le esistenze iniziali di prodot-
cato nei righi da A06 ad A10 del quadro A
casella “Contabilità ordinaria per opzione”.
ti in corso di lavorazione e servizi di durata
– Personale addetto all’attività.
non ultrannuale (in propria promozione o su
commessa), valutate ai sensi dell’art. 92,
ATTENZIONE ATTENZIONE
comma 6, del TUIR;
I dati riportati nei righi D60 e D61, saranno Per la determinazione del valore dei dati rile-
– nel rigo D69, le rimanenze finali di prodot-
confrontati con il tempo medio dedicato al- vanti ai fini dell’applicazione degli studi di set-
ti in corso di lavorazione e servizi di durata
l’attività da un professionista o un imprendi- tore da indicare nel presente quadro, occorre
non ultrannuale (in propria promozione o su
tore che la svolge a tempo pieno per l’inte- avere riguardo alle disposizioni previste dal
commessa), valutate ai sensi dell’art. 92,
ro anno. La percentuale individuata median- T.U.I.R.. Pertanto, ad esempio, le spese e i com-
comma 6, del TUIR;
te tale rapporto, sarà utilizzata al fine di te- ponenti negativi relativi ad autovetture, autoca-
ner conto dell’eventuale minor tempo dedi- ravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell’eser-
Spese ed oneri non afferenti la produzione
cato all’attività a causa, ad esempio, dello cizio dell’impresa vanno assunti tenendo conto
(da compilare nel caso si svolga l’attività in
svolgimento di attività di lavoro dipendente di quanto previsto dall’art. 164 del T.U.I.R..
forma d’impresa)
o di altre attività. Si precisa, comunque, che i dati da indicare
nel quadro in commento devono essere comu-
– nel rigo D70, le spese per il personale di-
Modalità organizzativa nicati applicando i criteri forniti nelle istruzioni
pendente non direttamente impiegato nella
a questo modello, prescindendo da quanto sta-
produzione e non imputate ad incremento
– nei righi da D62 a D65,barrando la rela- bilito nelle istruzioni per la compilazione dei
del valore delle rimanenze finali ex art. 92
tiva casella, va indicata la modalità orga- quadri del modello UNICO 2010 finalizzati
del Tuir o a incremento di opere, forniture e
nizzativa con cui il contribuente esercita la alla determinazione del risultato di esercizio.
servizi di durata ultrannuale valutati a costo
propria attività. In particolare, indicare:
ex art. 93, comma 5, del Tuir (es. spese di
Si precisa che:
segreteria). Si precisa che tali spese devo- Imposte sui redditi
– per “studio in condivisione con altri pro-
no essere già state indicate nel rigo F19 del
fessionisti”, si intende la situazione in cui il
quadro F – Elementi contabili. Si precisa al- – nel rigo F01, l’ammontare dei ricavi di cui
contribuente esercita la propria attività uti-
tresì che, per le società di persone, in tale alle lett. a) e b) del comma 1 dell’art. 85
lizzando uno studio in cui operano più
rigo non vanno considerati gli importi rela- del T.U.I.R. cioè dei corrispettivi di cessioni
soggetti che svolgono una medesima o
tivi ai compensi corrisposti ai soci per l’atti- di beni e delle prestazioni di servizi alla cui
una diversa attività e ripartiscono tra loro
vità di amministratore (rigo F19, campo 5 produzione o al cui scambio è diretta l’atti-
una parte o la totalità delle spese sostenu-
del quadro F – Elementi contabili); vità dell’impresa e dei corrispettivi delle ces-
te, senza essere legati da un rapporto di – nel rigo D71, gli interessi e gli oneri finan- sioni di materie prime e sussidiarie, di se-
associazione; ziari non imputati ad incremento del valore milavorati e di altri beni mobili, esclusi quel-
– per “attività svolta presso altri studi e/o strut- delle rimanenze finali ex art. 92 del Tuir. o li strumentali, acquistati o prodotti per esse-
ture”, si intende la situazione in cui il pro- a incremento di opere, forniture e servizi di re impiegati nella produzione.
fessionista esercita la propria attività esclu- durata ultrannuale valutati a costo ex art. Ai sensi dell’art. 57 e del comma 2 dell’art. 85
sivamente presso altri studi e/o strutture, cui 93, comma 5, del Tuir. Si precisa che tali del T.U.I.R., si comprende tra i ricavi anche il
fattura prevalentemente le proprie presta- spese devono essere già state indicate nel valore normale dei predetti beni destinati al
zioni professionali; rigo F25 del quadro F – Elementi contabili; consumo personale o familiare dell’imprendito-
– qualora il presente modello sia presentato – nel rigo D72,altri costi ed oneri, diversi da re, oppure assegnati ai soci, o destinati a fina-
da un’associazione tra professionisti, nel ri- quelli di cui ai righi D70 e D71, non impu- lità estranee all’esercizio dell’impresa.
go D65, va indicato il codice 1, se l’asso- tati ad incremento del valore delle rimanenze Non si deve tenere conto, invece:
ciazione è composta da professionisti che finali ex art. 92 del Tuir o a incremento di (cid:129) dei ricavi derivanti dall’affitto di un ramo
operano nell’ambito della stessa disciplina, opere, forniture e servizi di durata ultrannua- d’azienda;
ovvero il codice 2, se l’associazione è com- le valutati a costo ex art. 93, comma 5, del (cid:129) dei ricavi delle attività per le quali si percepi-
posta da professionisti che operano nel- Tuir (es. spese generali amministrative, spese scono aggi o ricavi fissi , che vanno indicati
l’ambito di discipline diverse; di vendita, costi di ricerca e sviluppo, ecc.). nel rigo F08 alle cui istruzioni si rimanda;
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(cid:129) delle indennità conseguite a titolo di risar- l’esercizio della stessa, né beni alla cui – nel campo interno del rigo F06 deve esse-
cimento, anche in forma assicurativa, per produzione o al cui scambio è diretta l’at- re indicato il valore delle esistenze iniziali
la perdita o il danneggiamento di beni da tività dell’impresa medesima. Detti immo- relative ad opere, forniture e servizi di du-
cui originano ricavi, che vanno indicate nel bili concorrono a formare il reddito nel- rata ultrannuale valutate ai sensi dell’art.
rigo F02. l’ammontare determinato in base alle di- 93, comma 5, del T.U.I.R.. Questa moda-
Non vanno, altresì, presi in considerazione sposizioni di cui all’art. 90, comma 1, del lità di valutazione, per effetto dell’abroga-
gli altri componenti positivi che concorrono a T.U.I.R., per quelli situati nel territorio dello zione della norma citata ad opera dell’art.
formare il reddito, compresi i proventi conse- Stato, o ai sensi dell’art. 70, comma 2, 1, comma 70 della legge 27 dicembre
guiti in sostituzione di redditi derivanti dall’e- del T.U.I.R., per quelli situati all’estero; 2006 n. 296, riguarda esclusivamente le
sercizio di attività di impresa e le indennità – i canoni derivanti dalla locazione di immo- opere, forniture e servizi ultrannuali con ini-
conseguite, anche in forma assicurativa, per bili “strumentali per natura”, non suscettibili, zio di esecuzione non successivo al perio-
il risarcimento dei danni consistenti nella per- quindi, di diversa utilizzazione senza radi- do d’imposta in corso alla data del 31 di-
dita dei citati redditi, con esclusione dei dan- cali trasformazioni. In tale ipotesi, i canoni cembre 2006. Si precisa che l’ammontare
ni dipendenti da invalidità permanente o da vanno assunti nella determinazione del red- indicato in questo rigo è anche compreso
morte (da indicare nel rigo F05); dito d’impresa senza alcun abbattimento; nel valore da riportare nel campo esterno;
– le royalties, le provvigioni atipiche, i rim-
– nel rigo F02, l’ammontare degli altri proven- borsi di spese; – nel rigo F07, il valore delle rimanenze fina-
ti considerati ricavi, diversi da quelli di cui al- – la quota assoggettata a tassazione delle li relative ad opere, forniture e servizi di du-
le lettere a), b), c), d) ed e) del comma 1 del- plusvalenze realizzate di cui all’art. 86 e rata ultrannuale in corso di esecuzione (art.
l’art. 85 del T.U.I.R., evidenziando nell’ap- 58 del T.U.I.R., delle sopravvenienze atti- 93 del T.U.I.R.);
– nel campo interno del rigo F07 deve es-
posito spazio quelli di cui alla lett. f) del men- ve di cui all’art. 88 del T.U.I.R. e altri pro-
sere indicato il valore delle rimanenze fi-
zionato comma 1 dell’art. 85 (indennità con- venti non altrove classificabili (ad esclu-
nali relative ad opere, forniture e servizi di
seguite a titolo di risarcimento, anche in for- sione dei proventi di tipo finanziario e di
durata ultrannuale in corso di esecuzione
ma assicurativa, per la perdita o il danneg- quelli di tipo straordinario);
valutate ai sensi dell’art. 93, comma 5,
giamento di beni da cui originano ricavi); – i proventi conseguiti in sostituzione di red-
del T.U.I.R.. Questa modalità di valutazio-
diti derivanti dall’esercizio di attività di im-
ne, per effetto dell’abrogazione della nor-
– nel rigo F03, l’ammontare dei maggiori ricavi presa e le indennità conseguite, anche in
ma citata ad opera dell’art. 1, comma 70
dichiarati ai fini dell’adeguamento agli studi di forma assicurativa, per il risarcimento dei
della legge 27 dicembre 2006 n. 296,
settore, qualora il contribuente intenda avva- danni consistenti nella perdita dei citati red-
riguarda esclusivamente le opere, forniture
lersi delle disposizioni previste dall’articolo diti, con esclusione dei danni dipendenti
e servizi ultrannuali con inizio di esecuzio-
10, della legge 8 maggio 1998, n. 146. da invalidità permanente o da morte;
ne non successivo al periodo d’imposta in
L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag- – gli altri componenti positivi, non aventi na-
corso alla data del 31 dicembre 2006. Si
gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 tura finanziaria o straordinaria, che hanno
precisa che l’ammontare indicato in que-
dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a- contribuito alla determinazione del reddito.
sto rigo è anche compreso nel valore da
deguamento agli studi di settore, per i perio-
riportare nel campo esterno;
di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap- Nel presente rigo, i contribuenti che nel pe-
plicazione per la prima volta lo studio ovvero riodo d’imposta successivo intendono avva-
– nel rigo F08, l’ammontare dei ricavi conse-
le modifiche conseguenti alla revisione del lersi del regime dei minimi previsto dalla leg-
guiti dalla vendita di generi soggetti ad ag-
medesimo, è effettuata a condizione che il ge finanziaria per il 2008 (art. 1, commi 96-
gio o a ricavo fisso. Sono considerate atti-
contribuente versi una maggiorazione del 3 117 della legge 24 dicembre 2007, n.
vità di vendita di generi soggetti ad aggio
per cento, calcolata sulla differenza tra i ri- 244), devono indicare, per la parte ecce-
o a ricavo fisso, quelle riguardanti:
cavi derivanti dall’applicazione degli studi e dente l’ammontare di cinquemila euro, la
– la rivendita di carburante;
quelli annotati nelle scritture contabili. Tale somma algebrica dei componenti positivi e
– la rivendita di lubrificanti effettuata dagli
maggiorazione, che non va indicata nel rigo negativi di reddito relativi ad esercizi prece-
esercenti impianti di distribuzione strada-
F03, deve essere versata entro il termine per denti a quello da cui ha effetto il nuovo regi-
le di carburanti;
il versamento a saldo dell’imposta sul reddito, me, ove sia di segno positivo, la cui tassa-
– la rivendita, in base a contratti estimatori,
utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il zione o deduzione è stata rinviata in confor-
di giornali, di libri e di periodici, anche
codice tributo“4726”,per le persone fisiche, mità alle disposizioni del T.U.I.R.
su supporti audiovideomagnetici;
oppure il codice tributo “2118”, per i sog- – la vendita di valori bollati e postali, generi
getti diversi dalle persone fisiche. Si ricorda, inoltre, che va indicato in tale rigo di monopolio, marche assicurative e valori
La maggiorazione non è dovuta se la predet- l’importo delle plusvalenze derivanti dalla desti- similari, biglietti delle lotterie, gratta e vinci;
ta differenza non è superiore al 10 per cento nazione a finalità estranee all’esercizio dell’im- – la gestione di ricevitorie totocalcio, toto-
dei ricavi annotati nelle scritture contabili; presa dei beni strumentali ammortizzabili ai fini gol, totosei, totip, tris, formula 101;
delle imposte sui redditi o destinati al consumo – la vendita di schede e ricariche telefoniche,
– nel rigo F04, gli incrementi relativi ad im- personale o familiare dell’imprenditore ovvero schede e ricariche prepagate per la visione
mobilizzazioni per lavori interni, corrispon- destinati ai soci. Devono essere indicate anche di programmi pay per-view, abbonamenti,
denti ai costi che l’impresa ha sostenuto per le quote delle predette plusvalenze realizzate in biglietti e tessere per i mezzi pubblici, via-
la realizzazione interna di immobilizzazio- esercizi precedenti ed assoggettate a tassazio- card, tessere e biglietti per parcheggi;
ni materiali e immateriali; ne nel periodo d’imposta in esame. – la gestione di concessionarie superena-
In questo rigo non devono essere indicate le lotto, lotto e simili;
– nel rigo F05, gli altri proventi, compresi plusvalenze derivanti da operazioni di trasfe- – la riscossione bollo auto, canone rai e
quelli derivanti da gestioni accessorie. La rimento di aziende, complessi o rami azien- multe;
gestione accessoria si riferisce ad attività dali (queste ultime costituiscono proventi
svolte con continuità ma estranee alla ge- straordinari); – nel rigo F09, le esistenze iniziali relative a
stione caratteristica dell’impresa. Vanno in- prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
dicati in questo rigo, ad esempio: – nel rigo F06, il valore delle esistenze iniziali
– i redditi degli immobili relativi all’impresa relative ad opere, forniture e servizi di du- – nel rigo F10, le rimanenze finali relative a
che non costituiscono beni strumentali per rata ultrannuale (art. 93 del T.U.I.R.); prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
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– nel rigo F11, i costi per l’acquisto di pro- Si fa presente che i dati contabili sopra elen- tuata dagli esercenti impianti di distribuzio-
dotti soggetti ad aggi e ricavi fissi. cati devono essere comprensivi degli importi ne stradale di carburanti e ai beni commer-
afferenti le attività per le quali si conseguono cializzati dai rivenditori in base a contratti
ATTENZIONE aggi o ricavi fissi; estimatori di giornali, di libri e di periodici,
Nei righi da F08 a F11sono richieste alcune anche su supporti audiovideomagnetici;
informazioni relative alle predette attività di ven- – nel rigo F12, il valore delle esistenze iniziali
dita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso. relative a materie prime e sussidiarie, semi- – nel rigo F15,l’ammontare dei costi relativi
I ricavi delle attività per le quali si percepisco- lavorati, merci e prodotti finiti nonché ai all’acquisto di beni e servizi strettamente
no aggi o ricavi fissi devono essere indicati in prodotti in corso di lavorazione e ai servizi correlati alla produzione dei ricavi che ori-
conformità alle modalità seguite nella compila- non di durata ultrannuale. ginano dall’attività di impresa esercitata.
zione del quadro RF o RG del Modello Unico Non si deve tener conto delle esistenze ini- Non vanno considerati, ai fini della compila-
2010. Detti importi, infatti, variano a seconda ziali relative ai generi di monopolio, valori zione di questo rigo, i costi di tipo gestionale
della tipologia di contabilizzazione dei valori bollati e postali, marche assicurative e valo- che riguardano il complessivo svolgimento
riguardanti le attività di vendita di generi sog- ri similari e ai generi soggetti a ricavo fisso dell’attività, quali, ad esempio, quelli relativi
getti ad aggio e/o a ricavo fisso. Conseguen- (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, alle tasse di concessione governativa, alla tas-
temente, il contribuente che contabilizza i rica- schede e ricariche prepagate per la visione sa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e,
vi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto di programmi pay per-view, abbonamenti, in genere, alle imposte e tasse non diretta-
del prezzo corrisposto al fornitore, non rileva i biglietti e tessere per i mezzi pubblici, via- mente correlate alla produzione dei ricavi.
Per attività di produzione di servizi devono in-
costi corrispondenti. Mentre, nell’ipotesi di con- card, tessere e biglietti per parcheggi), non-
tendersi quelle aventi per contenuto prestazio-
tabilizzazione a ricavi lordi, sono altresì conta- ché delle esistenze iniziali relative ai carbu-
ni di fare, ancorché, per la loro esecuzione,
bilizzati i relativi costi di acquisizione. Analogo ranti, ai lubrificanti la cui rivendita è effet-
siano impiegati beni, materie prime o mate-
principio vale per i dati relativi alle esistenze tuata dagli esercenti impianti di distribuzio-
riali di consumo.
iniziali ed alle rimanenze finali. ne stradale di carburanti e ai beni commer-
A titolo esemplificativo, vanno considerate: le
Con esclusivo riferimento ai generi e alle atti- cializzati dai rivenditori in base a contratti
spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute
vità sopra elencate, pertanto, i ricavi e i rela- estimatori di giornali, di libri e di periodici,
dalle imprese di autotrasporto di cose per conto
tivi costi di acquisizione nonché le relative esi- anche su supporti audiovideomagnetici;
di terzi, dagli agenti e rappresentanti di com-
stenze iniziali e rimanenze finali dovranno es-
mercio e dai titolari di licenza per l’esercizio
sere indicati nel rigo F08 e successivi, con le – nel rigo F13, il valore delle rimanenze fina-
taxi; le spese per l’appalto di trasporti commis-
stesse modalità con cui sono stati contabiliz- li relative a:
sionati a terzi dalle imprese di autotrasporto; le
zati. In particolare, il contribuente che ha con- 1) materie prime e sussidiarie, semilavorati,
spese per l’acquisto dei prodotti utilizzati dai
tabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito, prodotti finiti e merci (art. 92, comma 1,
barbieri e dai parrucchieri per lo svolgimento
ovvero, al netto del prezzo corrisposto al for- del T.U.I.R.);
della loro attività (ad esempio, per il lavaggio e
nitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indi- 2) prodotti in corso di lavorazione e servizi
la cura dei capelli); i costi sostenuti per l’acqui-
candovi tale importo netto. non di durata ultrannuale (art. 92, com-
sto di materiale elettrico dagli installatori di im-
ma 6, del T.U.I.R.).
pianti elettrici; i diritti pagati alla SIAE dai gestori
ATTENZIONE Non si deve tener conto delle rimanenze finali
delle sale da ballo; i costi sostenuti per l’acqui-
L’importo indicato nel rigo F08 (al netto del- relative ai generi di monopolio, valori bollati e
sto dei diritti d’autore; i costi sostenuti per il pa-
l’importo risultante dai righi F09 + F10 – F11) postali, marche assicurative e valori similari e
gamento delle scommesse e per il prelievo UNI-
è utilizzato dal software GERICO al fine di ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio,
RE dalle agenzie ippiche. Devono essere inclu-
calcolare la quota parte dei costi che fa rife- schede e ricariche telefoniche, schede e ricari-
se nel rigo in oggetto anche le spese sostenute
rimento alle attività di vendita di generi sog- che prepagate per la visione di programmi
per prestazioni di terzi ai quali è appaltata, in
getti ad aggio o a ricavo fisso per neutraliz- pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere
tutto o in parte, la produzione del servizio.
zarne l’effetto ai fini dell’applicazione degli per i mezzi pubblici, viacard, tessere e bigliet- Le spese per consumi di energia vanno, di re-
studi di settore nei confronti delle attività di- ti per parcheggi), nonché delle rimanenze fi- gola, computate nella determinazione del va-
verse da quelle per le quali si sono consegui- nali relative ai carburanti, ai lubrificanti la cui ri- lore da indicare al rigo F16 “spese per ac-
ti aggi e ricavi fissi. vendita è effettuata dagli esercenti impianti di quisti di servizi”. Tuttavia, qualora in contabi-
In base a tale neutralizzazione, le variabili: distribuzione stradale di carburanti e ai beni lità le spese sostenute per il consumo di ener-
– “Spese per acquisti di servizi”; commercializzati dai rivenditori in base a con- gia direttamente utilizzata nel processo pro-
– “Costo per la produzione di servizi”; tratti estimatori di giornali, di libri e di periodi- duttivo siano state rilevate separatamente da
– “Altri costi per servizi”; ci, anche su supporti audiovideomagnetici; quelle sostenute per l’energia non direttamen-
– “Costo per il godimento di beni mobili di te utilizzata nell’attività produttiva, le prime
terzi acquisiti in dipendenza di contratti di – nel rigo F14, l’ammontare del costo di ac- possono essere collocate in questo rigo. A ti-
locazione non finanziaria”; quisto di materie prime e sussidiarie, semi- tolo esemplificativo, nel caso in cui un’impresa
– “Spese per prestazioni di lavoro dipenden- lavorati e merci, inclusi gli oneri accessori utilizzi energia elettrica per “usi industriali” ed
te e per altre prestazioni diverse da lavoro di diretta imputazione e le spese sostenute energia elettrica per “usi civili” e contabilizzi
dipendente afferenti l’attività dell’impresa”; per le lavorazioni effettuate da terzi esterni separatamente le menzionate spese, può in-
– “Valore dei beni strumentali”; all’impresa. serire il costo per l’energia ad uso industriale
– “Valore dei beni mobili strumentali acquisiti Non si deve tener conto dei costi di acqui- tra le spese da indicare nel rigo in oggetto;
in dipendenza di contratti di locazione non sto relativi ai generi di monopolio, valori bol-
finanziaria”; lati e postali, marche assicurative e valori si- – nel rigo F16, campo 1, l’ammontare delle
milari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad spese sostenute per l’acquisto di servizi ine-
sono utilizzate non più in base al valore con- esempio, schede e ricariche telefoniche, renti all’amministrazione; la tenuta della
tabile che risulta indicato nei righi relativi al- schede e ricariche prepagate per la visione contabilità; il trasporto dei beni connesso
le variabili su indicate, bensì in base al mi- di programmi pay per-view, abbonamenti, all’acquisto o alla vendita; i premi di assi-
nor importo che risulta dalla neutralizzazio- biglietti e tessere per i mezzi pubblici, via- curazione relativi all’attività; i servizi telefo-
ne, secondo le modalità riportate nelle No- card, tessere e biglietti per parcheggi), non- nici, compresi quelli accessori; i consumi di
te tecniche e metodologiche dei singoli stu- ché dei costi di acquisto relativi ai carbu- energia; i carburanti, lubrificanti e simili de-
di di settore. ranti, ai lubrificanti la cui rivendita è effet- stinati all’autotrazione.
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Con riferimento a tale elencazione, da in- – nel rigo F17, l’ammontare dei costi sostenuti Non vanno indicate dall’impresa distaccante
tendersi tassativa, si precisa che: per l’acquisto di servizi che non sono stati in- le spese sostenute e riaddebitate alla distac-
– le spese per l’acquisto di servizi inerenti al- clusi nei righi F15 e F16, quali, ad esempio, cataria, per il proprio personale distaccato
l’amministrazione non includono le spese di i costi per compensi a sindaci e revisori, le presso quest’ultima;
pubblicità, le spese per imposte e tasse, spese per il riscaldamento dei locali, per pub-
nonché le spese per l’acquisto di beni, qua- blicità, servizi esterni di vigilanza, servizi 2. le spese per altre prestazioni di lavoro, di-
li quelli di cancelleria. esterni di pulizia, i premi per assicurazioni ob- verse da quelle di lavoro dipendente (cioè
Rientrano, invece, in tali spese, ad esempio: bligatorie, per rappresentanza, per manuten- quelle sostenute per i lavoratori autonomi, i
(cid:129) le provvigioni attribuite dalle case man- zione ordinaria di cui all’art. 102, comma 6, collaboratori coordinati e continuativi, com-
danti agli agenti e rappresentanti di com- del T.U.I.R., per viaggi, soggiorno e trasferte presi quelli assunti nella modalità c.d. a pro-
mercio e quelle attribuite dagli agenti di (ad esclusione di quelle relative al personale getto, programma o fase di esso, ai sensi de-
assicurazione ai propri sub-agenti; da indicare nel rigo F19), costi per i servizi gli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre
(cid:129) i compensi corrisposti agli amministratori eseguiti da banche ed imprese finanziarie, 2003, n. 276, ecc.), direttamente afferenti
non soci delle società di persone e agli per spese postali, spese per corsi di aggior- l’attività esercitata dal contribuente, com-
amministratori delle società ed enti sog- namento professionale dei dipendenti; prensive delle quote di indennità di fine rap-
getti all’Ires, comprensivi dei contributi porto dei collaboratori coordinati e continua-
previdenziali e assistenziali, nonché dei – nel rigo F18, campo 1, i costi per il godi- tivi maturate nel periodo di imposta, ad ec-
rimborsi spese; mento di beni di terzi tra i quali: cezione delle somme corrisposte ai collabo-
(cid:129) la quota di costo eccedente gli oneri re- – i canoni di locazione, finanziaria e non fi- ratori che hanno cessato l’attività, eventual-
tributivi e contributivi che l’impresa ha so- nanziaria, derivanti dall’utilizzo di beni im- mente dedotte in base al criterio di cassa.
stenuto per l’impiego di personale utiliz- mobili, beni mobili e concessioni; Si precisa, altresì, che vanno considerati nel
zato in base a contratto di somministra- – i canoni di noleggio; computo delle spese per prestazioni di lavoro
zione di lavoro; – i canoni d’affitto d’azienda. di cui ai punti precedenti anche:
– le spese di tenuta della contabilità includo- Si ricorda che con riferimento ai canoni di lo- – i premi pagati alle compagnie di assicura-
no quelle per la tenuta dei libri paga e per cazione finanziaria relativi ad autovetture, au- zione che sostituiscono in tutto o in parte le
la compilazione delle dichiarazioni fiscali; tocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati suddette quote di indennità di quiescenza e
non comprendono, invece, quelle sostenu- nell’esercizio dell’impresa va tenuto conto del- previdenza maturate nel periodo d’imposta;
le disposizioni di cui all’art. 164 del T.U.I.R. – l’ammontare delle spese per “compensi”
te, ad esempio, per l’assistenza in sede
Nei campi interni al rigo F18 devono essere corrisposti ai soci per l’attività di ammini-
contenziosa;
indicate i costi (già inclusi nel campo 1 del ri- stratore da parte di società di persone,
– le spese per il trasporto dei beni vanno con-
go F18) riguardanti rispettivamente : comprensivi dei contributi previdenziali e
siderate solo se non sono state comprese
– nel campo 2, i canoni di locazione, finan- assistenziali, nonché dei rimborsi spese;
nel costo degli stessi beni quali oneri ac-
ziaria e non finanziaria, per beni immobili; – i costi sostenuti per le trasferte effettuate fuori
cessori;
– nel campo 3, i canoni di locazione non fi- dal territorio comunale dai lavoratori dipen-
– non si tiene conto dei premi riguardanti le
nanziaria per beni mobili strumentali; denti e dai titolari di rapporti di collaborazio-
assicurazioni obbligatorie per legge, an-
– nel campo 4, i canoni di locazione finan- ne coordinata e continuativa nel rispetto dei li-
corché l’obbligatorietà sia correlata all’e-
ziaria per beni mobili strumentali; miti stabiliti dall’art. 95, comma 3, del T.U.I.R..
sercizio dell’attività d’impresa (quali, ad
Con riferimento a detta tipologia di costi, le im-
esempio, i premi riguardanti l’assicurazione
– nel rigo F19,campo 1, l’ammontare delle spe- prese autorizzate all’autotrasporto di merci
delle autovetture, comprendendo tra gli
se per prestazioni di lavoro e, in particolare: che provvedono alla deduzione degli importi
stessi, ai fini di semplificazione, oltre alla
1. le spese per prestazioni di lavoro, inclu- forfetari di cui all’art. 95, comma 4, del
RCA, anche quelli per furto e incendio, e i
se quelle sostenute per i contributi e per T.U.I.R., devono indicare, in questo rigo, le so-
premi Inail relativi all’imprenditore, e ai col-
i premi Inail, rese da lavoratori dipen- le spese effettivamente sostenute. Le eventuali
laboratori familiari);
denti a tempo pieno e a tempo parziale quote dei suddetti importi forfetari, eccedenti le
– tra i consumi di energia vanno comprese le
e dagli apprendisti che abbiano presta- spese effettivamente sostenute in relazione alle
spese sostenute nel periodo d’imposta per
to l’attività per l’intero periodo d’imposta trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori
qualsiasi tipo di fonte energetica (energia
o per parte di esso, comprensive degli dal territorio comunale, devono essere indica-
elettrica, metano, gasolio, ecc) utilizzata
stipendi, salari e altri compensi in dena- te nel rigo F23 “Altri componenti negativi”.
per consentire lo svolgimento del processo
ro o in natura, delle quote di indennità di In relazione ai criteri da adottare per la deter-
produttivo, con esclusione delle spese per il
quiescenza e previdenza maturate nel minazione del valore da inserire nel rigo in esa-
riscaldamento dei locali; periodo d’imposta, nonché delle parte- me si rileva, inoltre, che per prestazioni di la-
– i costi relativi a carburanti e simili includono cipazioni agli utili, ad eccezione delle voro direttamente afferenti all’attività svolta dal
tutto ciò che serve per la trazione degli au- somme corrisposte ai lavoratori che han- contribuente si devono intendere quelle rese
tomezzi (benzina, gasolio, metano, gas li- no cessato l’attività, eventualmente de- dai prestatori al di fuori dell’esercizio di un’atti-
quido, ecc.). dotte in base al criterio di cassa. vità commerciale, a condizione che abbiano
Si precisa, a titolo esemplificativo, che non Tra le spese in questione rientrano an- una diretta correlazione con l’attività svolta dal
rientrano tra le spese in oggetto quelle di rap- che quelle sostenute per l’impiego di contribuente stesso e, quindi, una diretta in-
presentanza, di custodia, di manutenzione e personale: fluenza sulla capacità di produrre ricavi. Si
riparazione e per viaggi e trasferte. (cid:129) di terzi, distaccato presso l’impresa ai considerano spese direttamente afferenti l’atti-
Non si tiene conto, altresì, dei costi conside- sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 10 set- vità esercitata, ad esempio, quelle sostenute:
rati per la determinazione del “Costo per la tembre 2003, n. 276; da un’impresa edile per un progetto di ristruttu-
produzione dei servizi” da indicare al rigo (cid:129) utilizzato in base a contratto di sommi- razione realizzato da un architetto; da un la-
F15; nistrazione di lavoro ai sensi degli artt. boratorio di analisi per le prestazioni rese da
– nelcampo 2, l’ammontare delle spese per 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, un medico che effettua i prelievi; da un fabbri-
“compensi” corrisposti ai soci per l’attività n. 276, ad eccezione della parte ec- cante di mobili per un progetto realizzato da
di amministratore da parte di società ed en- cedente gli oneri retributivi e contributivi un designer. Si considerano altresì, spese di-
ti soggetti all’Ires, comprensivi dei contribu- (quest’ultima va computata nella deter- rettamente afferenti all’attività esercitata, quelle
ti previdenziali e assistenziali, nonché dei minazione del valore da indicare al rigo sostenute da società di persone per il paga-
rimborsi spese; F16 “spese per acquisti di servizi”). mento dei compensi ai soci amministratori.
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Non possono, invece, essere considerate spe- to delle disposizioni di cui all’art. 164 del (cid:129) l’ammontare dei ristorni erogati ai soci,
se direttamente afferenti all’attività quelle soste- T.U.I.R.. Si precisa, altresì, che nel presente ri- da parte delle società cooperative e loro
nute, ad esempio, per le prestazioni di un le- go devono essere indicate anche le quote di consorzi, quali somme ulteriori ed even-
gale che ha assistito il contribuente per un pro- ammortamento delle immobilizzazioni imma- tuali ad essi attribuiti, al fine di ricono-
cedimento giudiziario, né quelle sostenute per teriali iscrivibili nella classe BI dell’attivo dello scere ai predetti soci il vantaggio deri-
prestazioni rese nell’esercizio di un’attività d’im- stato patrimoniale, se dette quote risultano in- vante dallo scopo mutualistico;
presa (pertanto non vanno considerate nel pre- dicate nel corrispondente rigo “Ammortamen- (cid:129) l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP ver-
sente rigo, ad esempio, le provvigioni corrispo- ti immateriali” previsto ai fini IRAP. sata nel periodo d’imposta oggetto della
ste dalle case mandanti agli agenti e rappre- Devono inoltre essere indicate le spese per presente dichiarazione sia a titolo di saldo
sentanti di commercio). Si fa presente, infine, l’acquisto di beni strumentali di costo unitario (di periodi d’imposta precedenti) che di
che non vanno computate nel valore da inseri- non superiore ad euro 516,46; acconto, deducibile dal reddito d’impresa
re nel rigo in esame le spese indicate al rigo – nel campo 2 del rigo F20, devono essere per effetto delle disposizioni di cui all’arti-
F16 “Spese per acquisti di servizi”, quali, ad indicate le quote di ammortamento relative colo 6 del decreto legge n. 185 del 29
esempio, quelle per compensi corrisposti ai pro- a beni mobili strumentali (già incluse nel novembre 2008, convertito, con modifi-
fessionisti per la tenuta della contabilità, le spe- campo 1 del rigo F20); cazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,
se per compensi corrisposti agli amministratori n. 2. Si precisa che gli acconti rilevano nei
da parte di società ed enti soggetti all’Ires, o le – nel rigo F21, l’ammontare delle quote di limiti dell’imposta effettivamente dovuta
spese per compensi corrisposti agli amministra- accantonamento a fondi rischi e altri ac- per il medesimo periodo di imposta. Con
tori non soci da parte delle società di persone. cantonamenti, ad esclusione di quelli aven- gli stessi criteri si potrà tener conto anche
Nei campi interni al rigo F19 devono essere ti caratteristiche di natura straordinaria (da dell’IRAP versata a fronte di versamenti ef-
indicate le spese (già incluse nel campo 1 del indicare nel rigo F27 Oneri straordinari). In fettuati a seguito di ravvedimento operoso,
rigo F19) riguardanti rispettivamente : tale rigo devono essere indicate le quote re- ovvero di iscrizione a ruolo di imposte do-
– nelcampo 2, le spese per prestazioni di lavo- lative alle svalutazione dei crediti; vute per effetto della riliquidazione della
ro rese da lavoratori autonomi, direttamente dichiarazione o di attività di accertamento
afferenti l’attività esercitata dal contribuente; – nel rigo F22, gli oneri diversi di gestione. In (cfr. circolare n. 16 del 14 aprile 2009);
questo rigo sono compresi, ad esempio, i
– nelcampo 3, le spese sostenute per l’impie- (cid:129) le quote degli importi forfetari di cui all’art.
contributi ad associazioni di categoria, l’ab-
go di personale di terzi, distaccato presso 95, comma 4, del T.U.I.R., eccedenti le
bonamento a riviste e giornali, l’acquisto di
l’impresa ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 10 spese effettivamente sostenute in relazione
libri, le spese per cancelleria, le spese per
settembre 2003, n. 276 e le spese sostenu- alle trasferte effettuate dal proprio dipen-
omaggi a clienti e articoli promozionali, gli
te in base a contratto di somministrazione di dente fuori dal territorio comunale, da par-
oneri di utilità sociale di cui all’art. 100, com-
lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. te delle imprese autorizzate all’autotra-
mi 1 e 2, lett. e), f), i) m), n), o) del T.U.I.R.,
10 settembre 2003, n. 276 ad eccezione sporto di merci che provvedono alla de-
le minusvalenze a carattere ordinario, i costi
della parte eccedente gli oneri retributivi e duzione dei suddetti importi forfetari;
di gestione e manutenzione di immobili civi-
contributivi (quest’ultima va computata nella (cid:129) l’importo escluso dal reddito per effetto di
li, i costi di manutenzione e riparazione di
determinazione del valore da indicare al ri- quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del
macchinari, impianti, ecc. locati a terzi, le
go F16 “Spese per acquisti di servizi”); decreto legge n. 78 del 2009, ossia il
perdite su crediti, le spese generali, nonché
– nel campo 4, le spese sostenute per i colla- 50% dell’ammontare complessivo degli
altri oneri, a carattere ordinario e di natura
boratori coordinati e continuativi, compresi investimenti in nuovi macchinari e in nuo-
non finanziaria, non altrove classificati;
quelli assunti nella modalità c.d. a proget- ve apparecchiature oggetto dell’agevola-
– nei campi interni al rigo F22 devono esse-
to, programma o fase di esso, ai sensi de- zione effettuati dal 1° luglio 2009 fino al-
re indicate le spese (già incluse nel campo
gli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre la chiusura del periodo d’imposta cui si ri-
1 del rigo F22) riguardanti rispettivamente :
2003, n. 276), direttamente afferenti l’atti- ferisce il presente modello e, comunque,
– nelcampo 2, le spese per l’abbonamen-
vità esercitata dal contribuente, comprensi- non oltre il 30 giugno 2010.
to a riviste e giornali, quelle per l’acquisto
ve delle quote di indennità di fine rapporto Si precisa, altresì, che i contribuenti che nel
di libri, nonché le spese per cancelleria;
maturate nel periodo di imposta, ad ecce- periodo d’imposta successivo intendono av-
– nel campo 3, le spese per omaggi a
zione delle somme corrisposte ai collabora- valersi del regime dei minimi previsto dalla
clienti e articoli promozionali;
tori che hanno cessato l’attività, eventual- legge finanziaria per il 2008 (art. 1, commi
mente dedotte in base al criterio di cassa; – nel rigo F23, campo 1, gli altri componen- 96-117 della legge 24 dicembre 2007, n.
– nel campo 5, l’ammontare delle spese per ti negativi, non aventi natura finanziaria o 244) devono indicare, in questo rigo, la
“compensi” corrisposti ai soci per l’attività di straordinaria, che hanno contribuito alla de- somma algebrica dei componenti positivi e
amministratore da parte di società di perso- terminazione del reddito e che non sono negativi di reddito relativi ad esercizi prece-
ne, comprensivi dei contributi previdenziali e stati inclusi nei righi precedenti. In tale rigo denti a quello da cui ha effetto il nuovo re-
assistenziali, nonché dei rimborsi spese, indi- devono essere indicati ad esempio: gime, ove sia di segno negativo, la cui tas-
pendentemente dalla tipologia di rapporto in (cid:129) gli utili spettanti agli associati in parteci- sazione o deduzione è stata rinviata in
essere. Gli importi indicati in questo campo, pazione con apporti di solo lavoro; conformità alle disposizioni del T.U.I.R.;
qualora derivino da rapporti di collaborazio- (cid:129) le componenti negative esclusivamente – nel campo 2 del rigo F23, devono essere
ne coordinata e continuativa, devono essere previste da particolari disposizioni fiscali indicati gli utili spettanti agli associati in par-
indicati anche nel precedente campo 4, se- (es. la deduzione forfetaria delle spese tecipazione con apporti di solo lavoro (già
condo quanto previsto dalle relative istruzioni; non documentate riconosciuta per effetto incluse nel campo 1 del presente rigo);
– nel rigo F20, campo 1, l’ammontare delle dell’art. 66, comma 4, del T.U.I.R. agli
quote di ammortamento del costo dei beni intermediari e rappresentanti di commer- – nel rigo F24, il risultato della gestione finan-
materiali ed immateriali, strumentali per l’eser- cio e agli esercenti le attività indicate al ziaria derivante da partecipazione in so-
cizio dell’impresa, determinate ai sensi degli primo comma dell’art. 1 del D.M. 13 ot- cietà di capitale e gli altri proventi aventi na-
artt. 64, comma 2, 102, 102bis e 103 del tobre 1979, la deduzione forfetaria del- tura finanziaria (es. proventi da art. 85,
T.U.I.R.. Si ricorda che con riferimento alle le spese non documentate prevista dal- comma 1, lett. c), d) ed e), del T.U.I.R.). In
quote di ammortamento relative ad autovettu- l’art. 66, comma 5, del T.U.I.R. a favore questo rigo sono compresi anche i dividen-
re, autocaravan, motocicli e ciclomotori utiliz- delle imprese autorizzate all’autotraspor- di, il risultato derivante dalla cessione di par-
zati nell’esercizio dell’impresa va tenuto con- to di cose per conto terzi; ecc.); tecipazioni, gli altri proventi da partecipa-
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zione, gli altri proventi finanziari derivanti stro degli acquisti tenuto ai fini IVA, al lor- – va computato il valore dei beni strumentali il
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da do degli ammortamenti, considerando le cui costo unitario non è superiore a 516,46
titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell’atti- eventuali rivalutazioni a norma di legge euro, ancorché gli stessi beni non siano sta-
vo circolante e altri proventi di natura finan- effettuate prima dell’entrata in vigore del- ti rilevati nel registro dei beni ammortizzabi-
ziaria non allocati in precedenza quali inte- le disposizioni di cui agli artt. da 10 a 16 li o nel libro degli inventari ovvero nel regi-
ressi su c/c bancari, su crediti commerciali, della legge 21 novembre 2000, n. 342; stro degli acquisti tenuto ai fini IVA;
su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in b) il costo di acquisto sostenuto dal conce- – le spese relative all’acquisto di beni mobili
cui il risultato della gestione finanziaria sia dente per i beni acquisiti in dipendenza adibiti promiscuamente all’esercizio dell’im-
di segno negativo, l’importo da indicare va di contratti di locazione finanziaria, al presa ed all’uso personale o familiare, ad
preceduto dal segno meno “–”; netto dell’imposta sul valore aggiunto. A eccezione delle autovetture, autocaravan,
tal fine non assume alcun rilievo il prezzo ciclomotori e motocicli, vanno computate
– nel rigo F25, gli interessi passivi e gli altri di riscatto, anche successivamente all’e- nella misura del 50 per cento;
oneri finanziari. In questo rigo sono com- sercizio dell’opzione di acquisto; – è possibile non tener conto del valore dei be-
presi i costi per interessi passivi nelle varie c) il valore normale al momento dell’immis- ni strumentali inutilizzati nel corso del periodo
fattispecie (su conti correnti bancari, su pre- sione nell’attività dei beni acquisiti in co- d’imposta a condizione che non siano state
stiti obbligazionari, su debiti verso fornitori modato ovvero in dipendenza di contrat- dedotte le relative quote di ammortamento.
e su altri finanziatori, su mutui, su debiti ver- ti di locazione non finanziaria. In caso di Nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto to-
so Erario ed enti assistenziali e previden- affitto o usufrutto d’azienda, va conside- talmente indetraibile, come nel caso di op-
ziali), perdite su cambi, ecc; rato il valore attribuito ai beni strumentali zione per la dispensa degli adempimenti pre-
nell’atto di affitto o di costituzione in usu- vista per le operazioni esenti dall’art. 36-bis
– nel rigo F26, i proventi straordinari. La na- frutto o, in mancanza, il loro valore nor- del D.P.R. n. 633 del 1972 o nel caso di pro-
tura “straordinaria” deve essere intesa, con male determinato con riferimento al mo- rata di detraibilità pari a zero secondo i cri-
riferimento, non tanto alla eccezionalità o mento di stipula dell’atto. teri di cui all’art. 19-bis dello stesso D.P.R. n.
all’anormalità del provento conseguito, 633 del 1972, l’imposta sul valore aggiunto
bensì alla “estraneità” rispetto all’attività or- ATTENZIONE relativa alle singole operazioni di acquisto
dinaria. Devono essere, pertanto, indicati Il valore dei beni strumentali posseduti per costituisce una componente del costo del be-
in tale rigo, ad esempio, le plusvalenze de- una parte del periodo d’imposta deve esse- ne cui afferisce. Con riferimento, invece, alle
rivanti da operazioni di natura straordina- re ragguagliato ai giorni di possesso rispet- ipotesi di pro-rata di detraibilità dell’imposta
ria, di riconversione produttiva, ristruttura- to al medesimo periodo d’imposta. sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore
zione, cessione di rami d’azienda, nonché positivo), tale onere non rileva ai fini della de-
Nel caso in cui il periodo d’imposta coincida
le sopravvenienze attive derivanti da fatti terminazione della voce in esame.
con l’anno solare, quest’ultimo è da conside-
eccezionali, estranei alla gestione dell’im- Si precisa, inoltre, che per la determinazione
rarsi convenzionalmente pari a 365 giorni.
presa (quali, ad esempio, rimborsi assicu- del “valore dei beni strumentali” si deve far ri-
Pertanto, in tale ipotesi, un bene che sia stato
rativi derivanti da furti, ad esclusione di ferimento alla nozione di costo di cui all’art.
acquistato il 1° dicembre e che risulti ancora
quelli previsti nella lett. f) dell’art. 85 del 110, comma 1, del T.U.I.R..
presente tra i beni strumentali alla data della
T.U.I.R., che vanno indicati nel rigo F02); Per i beni strumentali acquisiti nei periodi
chiusura dell’esercizio andrà valutato indi-
1994 e 1995 i valori di cui alle lettere a) e b)
cando i 31/365 del relativo valore, mentre
– nel rigo F27, gli oneri straordinari. In que- sono ridotti, rispettivamente, del 10 e del 20
un bene presente tra i beni strumentali alla da-
sto rigo sono compresi gli oneri aventi na- per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli
ta di inizio dell’esercizio e che sia stato ven-
tura “straordinaria” al pari di quanto già ri- esercenti attività di impresa e, quindi, anche a
duto il 30 settembre andrà valutato indicando
portato al precedente rigo. Pertanto, ad coloro che di fatto non hanno fruito dell’age-
i 273/365 del relativo valore.
esempio, con riferimento alle minusvalenze volazione prevista dall’art. 3 del D.L. n. 357
Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe-
devono essere indicate quelle derivanti da del 1994 (quindi, ad esempio, anche alle im-
riodo diverso da 12 mesi (ad esempio: a cau-
alienazioni di natura straordinaria, soprav- prese costituite dopo il 12 giugno 1994 o in
sa di cessazione e inizio dell’attività entro 6
venienze passive derivanti da fatti eccezio- relazione all’acquisto di beni usati);
mesi, mera prosecuzione dell’attività o di pe-
nali o anormali (quali ad esempio prescri- – nei campi interni al rigo F29 devono esse-
riodo d’imposta diverso da 12 mesi), il valo-
zioni di crediti, furti, ecc.); re indicati i valori (già inclusi nel campo 1
re dei beni strumentali deve essere determi-
del rigo F29) riguardanti rispettivamente:
nato calcolando il prodotto tra il valore del
– nel rigo F28, verrà visualizzato il reddito di – nelcampo 2,il valore relativo ai beni mo-
bene ed il rapporto tra i giorni di possesso
impresa (o la perdita) del periodo d’impo- bili strumentali in disponibilità per effetto di
del bene ed i giorni di esercizio dell’attività.
sta risultante dalla differenza di tutte le com- Ad esempio, un contribuente che: contratti di locazione non finanziaria (ad
ponenti di reddito, positive e negative, in- – il 31 marzo cessa l’attività e il 1° settembre esempio contratti di affitto o noleggio);
dicate nei righi del presente quadro F e ri- la inizia nuovamente (212 giorni di attività); – nel campo 3, il valore relativo ai beni mo-
levanti ai fini fiscali. L’importo deve coinci- – il 1° dicembre acquista un bene dal costo bili strumentali in disponibilità per effetto
dere con il reddito d’impresa lordo (o la storico di 1.200 euro dovrà moltiplicare il di contratti di locazione finanziaria (ad
perdita), indicato nei righi dei quadri RF e valore del bene per il rapporto tra i giorni esempio contratti di leasing);
RG del modello Unico 2010; di effettivo possesso dello stesso e i giorni
di esercizio dell’attività: Imposta sul valore aggiunto
– nel rigo F29, campo 1, il valore dei beni 1.200*(31/212)= 175 euro.
strumentali ottenuto sommando: Il software Gerico ridetermina automatica- – nel rigo F30, barrando la relativa casella,
a) il costo storico, comprensivo degli oneri mente il valore dei beni strumentali rappor- l’esenzione dall’IVA;
accessori di diretta imputazione e degli tandolo al periodo di esercizio dell’attività.
eventuali contributi di terzi, dei beni ma- – nel rigo F31,ai sensi dell’art. 20 del D.P.R.
teriali e immateriali, escluso l’avviamento, Nella determinazione del “Valore dei beni n. 633/72, l’ammontare complessivo del-
ammortizzabili ai sensi degli artt. 64, strumentali”: le cessioni di beni e delle prestazioni di ser-
102, 102bis e 103 del T.U.I.R., da indi- – non si tiene conto degli immobili, incluse vizi effettuate nell’anno, registrate o sogget-
care nel registro dei beni ammortizzabili le costruzioni leggere aventi il requisito te a registrazione, tenendo conto delle va-
o nel libro degli inventari ovvero nel regi- della stabilità; riazioni di cui all’art. 26 del citato decreto;
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– nel rigo F32, l’ammontare delle altre ope- vanti dall’attività professionale o artistica, professioni e le indennità conseguite,
razioni, effettuate nell’anno 2009, che han- anche sotto forma di partecipazione agli anche in forma assicurativa, per il risar-
no dato luogo a ricavi dichiarati ai fini del- utili, ad esclusione di quelli derivanti dalla cimento dei danni consistenti nella per-
le imposte sui redditi, quali: partecipazione in associazioni tra artisti e dita dei citati redditi, con esclusione dei
– operazioni “fuori campo di applicazio- professionisti. Sono compresi i compensi danni dipendenti da invalidità perma-
ne” dell’IVA (ad es.: artt. 2, ultimo com- derivanti da attività svolte all’estero, nonché nente o da morte (salvo che si tratti di in-
ma, 3, 4° comma, 7 e 74, 1° comma del i compensi lordi derivanti dallo svolgimento dennità relative a redditi prodotti in più
D.P.R. n. 633/72); di attività rientranti nell’oggetto proprio del- anni, per le quali è prevista la tassazio-
– operazioni non soggette a dichiarazione l’arte o professione o anche da attività attri- ne separata);
di cui agli artt. 36 bis e 74, 6° comma, buite al professionista in ragione della sua c) i corrispettivi percepiti a seguito di cessio-
del D.P.R. n. 633/72; particolare competenza anche se non rien- ne della clientela o di elementi immateria-
tranti nell’oggetto dell’arte o professione li comunque riferibili all’attività artistica o
– nel rigo F33, l’ammontare complessivo del- (ad esempio, compensi percepiti da geo- professionale ai sensi della disposizione
l’IVA sulle operazioni imponibili; metri in qualità di componenti del Consiglio di cui all’art. 54, c.comma 1-quater, del
nazionale o dei Collegi provinciali della TUIR. Tuttavia, ai sensi della lettera g-ter,
– nel rigo F34, l’ammontare complessivo del- categoria di appartenenza o da dottori del comma 1 dell’art. 17 del TUIR, nel ca-
l’IVA relativa alle operazioni di intrattenimen- commercialisti o ragionieri per l’ufficio di so in cui il compenso derivante dalla ces-
to di cui all’art. 74, 6° comma, del D.P.R. n. amministratore, sindaco o revisore ricoperti sione della clientela o di elementi imma-
633/72 (al lordo delle detrazioni); in società o enti). I citati compensi devono teriali sia riscosso interamente nel periodo
essere dichiarati al netto dei contributi pre- d’imposta considerato, il contribuente
– nel rigo F35, l’ammontare complessivo del- videnziali o assistenziali corrisposti alle cas- può scegliere di assoggettare tali importi
l’IVA relativa: se professionali posti dalla legge a carico a tassazione separata;
– alle cessioni di beni ammortizzabili; del soggetto che li corrisponde.
– ai passaggi interni di beni e servizi tra at- Al riguardo, si ricorda che l’ammontare della – nel rigo G04, vanno indicate, ai sensi del-
tività separate di cui all’art. 36, ultimo maggiorazione del 4 per cento addebitata ai l’art. 54, commi 1-bis e 1-ter, del TUIR, le
comma, del D.P.R. n. 633/72; committenti in via definitiva, ai sensi dell’art. plusvalenze dei beni mobili strumentali,
– ai vari regimi speciali per i quali risulta 1, comma 212, della legge 23 dicembre esclusi gli oggetti d’arte, di antiquariato o
detraibile forfetariamente (ad esempio: in- 1996, n. 662, non va considerato alla stre- da collezione di cui al comma 5 del cita-
trattenimenti, spettacoli viaggianti, agri- gua dei contributi previdenziali e pertanto co- to articolo, acquistati successivamente al-
coltura, agriturismo, ecc.). stituisce parte integrante dei compensi da in- la data del 4 luglio 2006 e dei beni im-
dicare nel presente rigo. mobili strumentali acquistati nel 2007,
– nel rigo G02, l’ammontare dei compensi di- 2008 e 2009. Le plusvalenze vanno in-
8. QUADRO G – ELEMENTI CONTABILI chiarati ai fini dell’adeguamento agli studi di dicate se realizzate mediante cessione a
settore qualora il contribuente intenda avva- titolo oneroso o mediante il risarcimento,
Nel quadro G devono essere indicati gli ele- lersi delle disposizioni previste dall’articolo anche in forma assicurativa, per la perdi-
menti contabili necessari per l’applicazione 10, della legge 8 maggio 1998, n. 146; ta o il danneggiamento dei beni e qualo-
dello studio di settore. ra i beni siano destinati al consumo per-
Come già precisato nel paragrafo 2 della ATTENZIONE sonale o familiare dell’esercente l’arte o la
Parte generale, unica per tutti i modelli, i sog- L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag- professione o a finalità estranee all’arte o
getti che determinano il reddito con criteri for- gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 professione.
fetari non devono indicare i dati contabili ri- dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a-
chiesti nel presente quadro. deguamento agli studi di settore, per i perio- – nel rigo G05, relativamente ai lavoratori di-
di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap- pendenti:
ATTENZIONE plicazione per la prima volta lo studio ovvero – l’ammontare complessivo di quanto corri-
Per la determinazione del valore dei dati rile- le modifiche conseguenti alla revisione del sposto a titolo di retribuzione al persona-
vanti ai fini dell’applicazione degli studi di medesimo, è effettuato a condizione che il le dipendente, a tempo pieno e a tempo
settore da indicare nel presente quadro, oc- contribuente versi una maggiorazione del 3 parziale, al lordo dei contributi previden-
corre avere riguardo alle disposizioni previste per cento, calcolata sulla differenza tra i com- ziali e assistenziali a carico del dipen-
dal TUIR. Pertanto, ad esempio, le spese e i pensi derivanti dall’applicazione degli studi e dente e del datore di lavoro e delle rite-
componenti negativi relativi ad autovetture, quelli annotati nelle scritture contabili. Tale nute fiscali.
autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati maggiorazione, che non va indicata nel rigo Si ricorda che le spese di vitto e alloggio so-
nell’esercizio di arti e professioni vanno as- G01, deve essere versata entro il termine per stenute per le trasferte effettuate fuori del terri-
sunti tenendo conto di quanto previsto dal- il versamento a saldo dell’imposta sul reddito, torio comunale dai lavoratori dipendenti degli
l’art. 164 del TUIR. utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il esercenti arti e professioni vanno considerate
Si precisa che i dati da indicare nel quadro codice tributo “4726”,per le persone fisiche, per un ammontare giornaliero non superiore
in commento devono essere comunicati ap- oppure il codice tributo “2118”, per i sog- a 180,76 euro; il predetto limite è elevato a
plicando i criteri forniti nelle istruzioni a que- getti diversi dalle persone fisiche. 258,23 euro per le trasferte all’estero. Il limi-
sto modello, prescindendo da quanto stabili- La maggiorazione non è dovuta se la predet- te di deducibilità si riferisce esclusivamente al-
to nelle istruzioni per la compilazione dei ta differenza non è superiore al 10 per cento le spese rimborsate a piè di lista;
quadri del modello UNICO 2010 finalizzati dei ricavi annotati nelle scritture contabili; – le quote di accantonamento per indennità
alla determinazione del risultato di esercizio. di quiescenza e di previdenza maturate nel
– nel rigo G03, va indicato l’ammontare lordo periodo d’imposta. Non si deve tenere con-
Imposte sui redditi complessivo degli altri proventi. A titolo to delle somme corrisposte nel periodo
esemplificativo, vanno indicati in questo rigo: d’imposta a titolo di acconto o anticipazio-
In particolare indicare: a) gli interessi moratori e gli interessi per di- ne relative al trattamento di fine rapporto;
– nel rigo G01, l’ammontare lordo comples- lazione di pagamento percepiti nell’anno; – i premi pagati alle compagnie di assicura-
sivo dei compensi in denaro e in natura, b) i proventi conseguiti in sostituzione di zione che sostituiscono in tutto o in parte le
percepiti nell’anno, al netto dell’Iva, deri- redditi derivanti dall’esercizio di arti e suddette quote maturate nell’anno.
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Tra le spese in questione rientrano anche quel- A titolo esemplificativo, si comprendono nella – l’ammontare della spesa sostenuta nel pe-
le sostenute per l’impiego di personale utiliz- voce in esame le spese sostenute da un com- riodo d’imposta per il consumo di energia
zato in base a contratto di somministrazione mercialista per i compensi corrisposti ad un elettrica, tenendo presente che, se si tratta
di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del consulente del lavoro per l’elaborazione di di servizio utilizzato in modo promiscuo,
D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, ad ec- buste paga o da un medico ad altro medico la spesa va indicata nella misura del 50
cezione della parte eccedente gli oneri retri- che per un periodo lo ha sostituito nella ge- per cento;
butivi e contributivi (quest’ultima va computa- stione dello studio. – il 40 per cento della spesa sostenuta nel pe-
ta nella determinazione del valore da indica- riodo d’imposta per l’acquisto di carburan-
re al rigo G09 “Altre spese”); ATTENZIONE ti, lubrificanti e simili (benzina, gasolio, me-
– nel campo 2, del rigo G05, va indicato Devono essere inclusi, in questo rigo: tano, ecc.) limitatamente ad un solo veico-
l’ammontare delle sole spese sostenute per – i compensi corrisposti a società di servizi lo utilizzati esclusivamente per la trazione di
l’impiego di personale utilizzato in base a come corrispettivo di una pluralità di pre- autovetture e autocaravan, nonché il 90
contratto di somministrazione di lavoro, ad stazioni direttamente correlate all’attività ar- per cento di tali spese sostenute relativa-
eccezione della parte eccedente gli oneri tistica o professionale non distintamente evi- mente ai detti veicoli dati in uso promiscuo
retributivi e contributivi; denziate in fattura. Si tratta, ad esempio, di ai dipendenti per la maggior parte del pe-
corrispettivi che, ancorché non evidenziati riodo d’imposta. Per le associazioni e le so-
– nel rigo G06, relativamente ai collaboratori in fattura, si riferiscono a spese periodica- cietà di professionisti il limite di un solo vei-
coordinati e continuativi (compresi quelli as- mente addebitate dalle predette società per colo è riferito ad ogni socio o associato.
sunti nella modalità c.d. a progetto, pro- l’affitto dei locali utilizzati per l’esercizio Le spese sostenute per l’utilizzo di ciclomotori
gramma o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 dell’attività, per l’utilizzo dei beni strumen- e motocicli, da comprendere nelle “Altre spe-
e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276): tali, delle utenze telefoniche e di altri servi- se documentate”, vanno incluse nel rigo G09;
– l’ammontare dei compensi corrisposti nel zi di cui il professionista si avvale. Tali com-
periodo d’imposta al lordo dei contributi pensi vanno, eventualmente, riportati nel ri- – nel rigo G09, il valore complessivo deri-
previdenziali e assistenziali, compresi i due go “Spese per l’utilizzo di servizi di terzi” vante dalla somma delle seguenti spese:
terzi del contributo previdenziale versato al- laddove previsto nel quadro B; – per prestazioni alberghiere e somministra-
la gestione separata presso l’Inps. Si fa pre- – le spese sostenute per strutture polifunzio- zioni di alimenti e bevande nei pubblici
sente che vanno considerati anche i com- nali in cui operano più esercenti arti e pro- esercizi. Va indicato l’ammontare, pari al
pensi corrisposti ai collaboratori coordinati fessioni che svolgono una medesima o 75% delle spese effettivamente sostenute e
e continuativi che hanno effettuato presta- una diversa attività professionale e riparti- idoneamente documentate, per un importo
zioni di lavoro non direttamente afferenti scono tra loro una parte o la totalità delle complessivo non superiore al 2 per cento
l’attività esercitata dal contribuente. spese sostenute per l’espletamento dell’at- del totale dei compensi dichiarati. Nel ca-
Si precisa che in questa voce devono esse- tività (ad esempio, le spese per l’utilizzo so in cui le predette spese siano integral-
re considerate anche: delle unità immobiliari, per i servizi di se- mente deducibili, in quanto sostenute dal
– le spese sostenute per le trasferte effettua- greteria, ecc.). committente per conto del professionista e
te fuori del territorio comunale dai colla- Tali spese vanno, eventualmente, riportate nel da questi addebitate nella fattura, esse de-
boratori coordinati e continuativi; rigo “Spese sostenute per strutture polifunzio- vono essere indicate per intero;
– le quote di accantonamento maturate nel nali” laddove previsto nel quadro B. – di rappresentanza. Va indicato l’ammonta-
periodo d’imposta relative alle indennità Le spese sostenute per la locazione e le spe- re, pari alla deduzione spettante in relazio-
per cessazione del rapporto di collabo- se condominiali relative ai locali distintamen- ne alle spese effettivamente sostenute e ido-
razione; te evidenziate in fattura, non vanno indicate neamente documentate, per un importo
nel rigo G07 ma indicate nel rigo G12; complessivo non superiore all’1 per cento
ATTENZIONE dell’ammontare dei compensi dichiarati. Si
Non sono deducibili, quindi non vanno indi- – nel rigo G08, i consumi. Ai fini della deter- precisa che ai fini del raggiungimento del
cati nei righi G05 e G06, i compensi corri- minazione del dato in esame va considera- predetto limite di deducibilità, le spese per
sposti per il lavoro prestato o l’opera svolta in to l’ammontare deducibile delle spese so- prestazioni alberghiere e somministrazioni
qualità di lavoratore dipendente, di collabo- stenute nell’anno per: di alimenti e bevande che si qualificano co-
ratore coordinato e continuativo (compresi – i servizi telefonici compresi quelli accessori; me spese di rappresentanza concorrono nel-
quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, – i consumi di energia elettrica; la misura del 75%. Si precisa, inoltre, che
programma o fase di esso, ai sensi degli artt. – i carburanti, lubrificanti e simili utilizzati esclu- sono comprese nelle spese di rappresentan-
61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. sivamente per la trazione di autoveicoli. za anche quelle sostenute per l’acquisto o
276) o di collaboratore occasionale, al co- Con riferimento a tale elencazione di spese, l’importazione di oggetti di arte, di antiqua-
niuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età da ritenersi tassativa, si precisa che in questo riato o da collezione, anche se utilizzati co-
o permanentemente inabili al lavoro, nonché rigo vanno indicati: me beni strumentali per l’esercizio dell’arte o
agli ascendenti. L’indeducibilità si riferisce an- – l’ammontare delle spese telefoniche soste- professione, nonché quelle sostenute per
che agli accantonamenti di quiescenza e pre- nute nel periodo d’imposta, comprensive di l’acquisto o l’importazione di beni destinati
videnza, nonché ai premi pagati alle compa- quelle relative ad eventuali servizi accesso- a essere ceduti a titolo gratuito;
gnie di assicurazione che sostituiscono, in tut- ri (quali telefax, videotel ecc.) tenendo pre- – per la partecipazione a convegni, congres-
to o in parte, i suddetti accantonamenti matu- sente che, se si tratta di servizi utilizzati in si e simili, ovvero a corsi di aggiornamento
rati nel periodo d’imposta. Vanno, invece, in- modo promiscuo, le spese sono deducibili professionale comprese quelle sostenute
dicati i contributi previdenziali e assistenziali nella misura del 50 per cento. per l’eventuale viaggio e soggiorno ai fini
versati dall’artista o professionista per i fami- Le spese d’impiego relative ad apparec- della citata partecipazione. Va indicato
liari sopra citati; chiature terminali per servizi di comunica- l’ammontare, pari alla deduzione spettante,
zione elettronica ad uso pubblico di cui al- nella misura del 50 per cento, in relazione
– nel rigo G07, l’ammontare complessivo dei la lettera gg) del comma 1 dell’articolo 1 alle seguenti spese:
compensi corrisposti a terzi per prestazioni del codice delle comunicazioni elettroni- – le spese effettivamente sostenute e idonea-
professionali e servizi direttamente afferenti che, di cui al decreto legislativo 1 agosto mente documentate per la partecipazione
l’attività artistica o professionale del contri- 2003, n. 259, sono deducibili nella misu- a convegni, congressi e simili, ovvero a
buente. ra dell’80 per cento; corsi di aggiornamento professionale;
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– il 75% delle spese per prestazioni alber- (cid:129) gli interessi passivi; Devono inoltre essere indicate le spese per
ghiere e somministrazioni di alimenti e (cid:129) i canoni di locazione finanziaria; l’acquisto di beni strumentali di costo unitario
bevande sostenute per la partecipazione (cid:129) i canoni di locazione non finanziaria. non superiore ad euro 516,46 ovvero il 50
a convegni, congressi e simili, o a corsi per cento di dette spese se i citati beni sono
di aggiornamento professionale; – nel rigo G10, vanno indicate, ai sensi del- utilizzati promiscuamente per l’esercizio del-
– per la manutenzione di apparecchiature ter- l’art. 54, commi 1-bis, comma 1-bis.1 e 1- l’arte o della professione e per l’uso persona-
minali per servizi di comunicazione elettro- ter, del TUIR, le minusvalenze dei beni mo- le o familiare del contribuente;
nica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) bili strumentali, esclusi gli oggetti d’arte, di
del comma 1 dell’articolo 1 del codice del- antiquariato o da collezione di cui al com- – nel rigo G12 vanno indicate tutte le com-
le comunicazioni elettroniche, di cui al de- ma 5 del citato articolo, acquistati succes- ponenti negative che concorrono alla for-
creto legislativo 1 agosto 2003, n. 259. sivamente alla data del 4 luglio 2006 e dei mazione del reddito derivante dall’eserci-
Va indicato l’ammontare, pari alla deduzio- beni immobili strumentali acquistati nel zio dell’arte o professione che non sono sta-
ne spettante, nella misura del 80 per cento, 2007 e 2008, se realizzate mediante ces- te incluse nei righi precedenti.
in relazione alle spese effettivamente soste- sione a titolo oneroso o mediante il risarci- In tale rigo devono essere indicati anche:
nute nel periodo d’imposta; mento, anche in forma assicurativa, per la (cid:129) gli interessi passivi sostenuti nel periodo
– per l’acquisto di carburanti, lubrificanti e simi- perdita o il danneggiamento dei beni; d’imposta per finanziamenti relativi all’atti-
li (benzina, gasolio, metano, ecc.), limitata- vità artistica o professionale (compresi quel-
mente a un solo veicolo, utilizzati esclusiva- – nel rigo G11, campo 1 va indicato l’am- li sostenuti per l’acquisto dell’immobile stru-
mente per la trazione di ciclomotori e motoci- montare delle quote di ammortamento rela- mentale) o per dilazione nei pagamenti di
cli, nella misura del 40 per cento di quelle ef- tive a beni mobili strumentali, nonchè la beni acquistati per l’esercizio dell’arte o
fettivamente sostenute nel periodo d’imposta, quota di ammortamento del costo di acqui- della professione. Ai sensi dell’art. 66,
nonché il 90 per cento di tali spese sostenute sto dell’ immobile strumentale acquistato o comma 11, del D.L. 331 del 1993, non
relativamente ai detti veicoli dati in uso pro- costruito entro il 14 giugno 1990, ovvero sono deducibili gli interessi versati dai con-
miscuo ai dipendenti . Per le associazioni e le acquistato nel 2007, 2008 e 2009, uti- tribuenti che hanno optato per il versamen-
società di professionisti il limite di un solo vei- lizzati per l’esercizio dell’arte o professio- to trimestrale dell’IVA.
colo è riferito ad ogni socio o associato; ne, determinate ai sensi dell’art. 54, del (cid:129) i canoni di locazione finanziaria e non fi-
– delle altre spese (diverse da quelle sostenute TUIR. Si ricorda che con riferimento alle nanziaria deducibili;
per l’acquisto di carburanti, lubrificanti e simi- quote di ammortamento relative ad autovet- (cid:129) le spese relative agli immobili con esclusio-
li), sostenute esclusivamente per la trazione e ture, autocaravan, motocicli e ciclomotori ne delle quote di ammortamento indicate
limitatamente ad un solo veicolo, relative alle utilizzati nell’esercizio di arti o professioni nel rigo G11.
autovetture, autocaravan, ciclomotori e moto- va tenuto conto delle disposizioni di cui al- Si precisa che per gli immobili utilizzati promi-
cicli, nella misura del 40 per cento di quelle l’art. 164 del TUIR. scuamente, a condizione che il contribuente
effettivamente sostenute nel periodo d’impo- – nel campo 2 del rigo G11, va indicato non disponga nel medesimo comune di altro
sta, nonché il 90 per cento di tali spese so- l’ammontare delle quote di ammortamento immobile adibito esclusivamente all’esercizio
stenute relativamente ai detti veicoli dati in uso relative a soli beni mobili strumentali gia in- dell’arte o professione, è deducibile una som-
promiscuo ai dipendenti. Per le associazioni cluse nel campo 1 del rigo G11. ma pari al 50 per cento della rendita ovvero,
e le società di professionisti il limite di un solo In particolare va indicato tra gli ammorta- in caso di immobili acquisiti mediante locazio-
veicolo è riferito ad ogni socio o associato; menti dei beni mobili strumentali: ne, anche finanziaria, un importo pari al 50
– di impiego dei beni mobili adibiti promi- (cid:129) l’ammontare delle quote di ammortamento per cento del relativo canone. Nella stessa mi-
scuamente all’esercizio dell’arte o profes- di competenza dell’anno relative ai beni sura sono deducibili le spese per i servizi rela-
sione e all’uso personale o familiare del mobili strumentali, cioè utilizzati esclusiva- tivi a tali immobili nonché quelle relative al-
contribuente e utilizzati in base a contratto mente per l’esercizio dell’arte o della pro- l’ammodernamento, ristrutturazione e manuten-
di locazione finanziaria o di noleggio. Va fessione, determinate secondo i coefficienti zione degli immobili utilizzati, che per le loro
indicato l’ammontare, pari alla deduzione stabiliti dagli appositi decreti ministeriali, caratteristiche non sono imputabili ad incre-
spettante, nella misura del 50 per cento, in ovvero il 50 per cento di dette quote se i ci- mento del costo dei beni ai quali si riferiscono;
relazione alle spese effettivamente sostenu- tati beni sono utilizzati promiscuamente; (cid:129) l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP ver-
te nel periodo d’imposta; (cid:129) l’80 per cento delle quote di ammortamen- sata nel periodo d’imposta oggetto della
– la quota di costo eccedente gli oneri retri- to del costo relativo ad apparecchiature ter- presente dichiarazione sia a titolo di saldo
butivi e contributivi, sostenuta per l’impiego minali per servizi di comunicazione elettro- (di periodi d’imposta precedenti) che di ac-
di personale utilizzato in base a contratto di nica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) conto, deducibile dal reddito di lavoro au-
somministrazione di lavoro; del comma 1 dell’articolo 1 del codice del- tonomo per effetto delle disposizioni di cui
– inerenti l’attività professionale o artistica ef- le comunicazioni elettroniche, di cui al de- all’articolo 6 del decreto legge n. 185 del
fettivamente sostenute e debitamente docu- creto legislativo 1 agosto 2003, n. 259; 29 novembre 2008, convertito, con modi-
mentate, inclusi i premi di assicurazione per (cid:129) il 40 per cento delle quote di ammorta- ficazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,
rischi professionali, tenendo presente che le mento delle autovetture, autocaravan, ci- n. 2. Si precisa che gli acconti rilevano nei
spese afferenti a beni o servizi utilizzati in clomotori e motocicli, limitatamente ad un limiti dell’imposta effettivamente dovuta per
modo promiscuo sono deducibili, quindi solo veicolo, senza tener conto della parte il medesimo periodo di imposta. Con gli
vanno conseguentemente indicate, nella mi- di costo di acquisto che eccede euro stessi criteri si potrà tener conto anche del-
sura del 50 per cento. 18.075,99 per le autovetture e autocara- l’IRAP versata a fronte di versamenti effet-
van, euro 4.131,66 per i motocicli ed eu- tuati a seguito di ravvedimento operoso,
ATTENZIONE ro 2.065,83 per i ciclomotori. Per le asso- ovvero di iscrizione a ruolo di imposte do-
Non devono essere inclusi, in questo rigo: ciazioni e le società di professionisti il limi- vute per effetto della riliquidazione della di-
(cid:129) le quote di ammortamento e le spese dei te di un solo veicolo è riferito ad ogni socio chiarazione o di attività di accertamento
beni strumentali il cui costo unitario non è o associato; (cfr. circolare n. 16 del 14 aprile 2009);
superiore a 516,46 euro; (cid:129) il 90 per cento dell’ammontare delle quote
(cid:129) le spese relative agli immobili (come, ad di ammortamento dei veicoli dati in uso – nel rigo G13, verrà visualizzato il reddito (o
esempio, i canoni di locazione e le spese promiscuo ai dipendenti per la maggior la perdita) derivante dall’esercizio dell’arte
condominiali); parte del periodo d’imposta. o della professione del periodo d’imposta
13
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO UK23U
considerato, risultante dalla differenza di – le spese relative all’acquisto di beni mobili – nel rigo G19, l’ammontare complessivo
tutte le componenti di reddito, positive e ne- adibiti promiscuamente all’esercizio dell’ar- dell’IVA relativa:
gative, indicate nei righi del presente qua- te e professione e all’uso personale o fami- – alle cessioni di beni ammortizzabili;
dro G e rilevanti ai fini fiscali. liare, ad eccezione delle autovetture, auto- – ai passaggi interni di beni e servizi tra atti-
L’importo indicato deve coincidere con il red- caravan, ciclomotori e motocicli, vanno vità separate di cui all’art. 36, ultimo com-
dito (o la perdita), indicato nei righi del qua- computate nella misura del 50 per cento; ma, del DPR n. 633/72.
dro RE del modello Unico 2010. – le spese relative all’acquisto e alla locazio-
ne finanziaria dei ciclomotori, dei motoci-
– nel rigo G14, campo 1, l’ammontare com- cli, delle autovetture e degli autocaravan, 9. QUADRO X – ALTRE INFORMAZIONI
plessivo del valore dei beni strumentali. indicati nell’art. 164, comma 1, lett. b) del RILEVANTI AI FINI DELL’APPLICAZIONE
Ai fini della determinazione di tale voce va TUIR, si assumono nei limiti del costo fiscal- DEGLI STUDI DI SETTORE
considerato: mente rilevante. Per quanto riguarda gli
a) il costo storico, comprensivo degli oneri stessi beni, acquisiti in dipendenza di con- Nel quadro X vanno fornite ulteriori informa-
accessori di diretta imputazione, dei beni tratto di locazione non finanziaria, si assu- zioni rilevanti ai fini dell’applicazione dello
ammortizzabili ai sensi dell’art. 54, commi me il valore normale nei limiti del costo fi- studio di settore.
2, 3 e 3-bis, del TUIR, al lordo degli am- scalmente rilevante per l’acquisto; I contribuenti che non risultano congrui, infat-
mortamenti; – è possibile non tener conto del valore dei ti, possono, se in possesso dei necessari re-
b) il costo di acquisto sostenuto dal conce- beni strumentali inutilizzati nel corso dell’e- quisiti, rettificare il peso di alcune variabili in
dente per i beni acquisiti in dipendenza di sercizio a condizione che non siano state relazione alle quali è prevista l’applicazione
contratti di locazione finanziaria. A tal fine dedotte le relative quote di ammortamento. di un correttivo.
non assume alcun rilievo il prezzo di ri- – nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto I contribuenti possono in tal modo segnalare
che la non congruità deriva, in tutto o in par-
scatto, anche successivamente all’eserci- totalmente indetraibile come nel caso di
te, dalla particolare rilevanza che tali varia-
zio dell’opzione di acquisto; opzione per la dispensa degli adempi-
bili hanno assunto nella determinazione dei ri-
c) il valore normale, al momento dell’immis- menti prevista per le operazioni esenti
cavi o dei compensi presunti. Ad esempio, la
sione nell’attività, dei beni acquisiti in co- dall’art. 36-bis del D.P.R. n. 633 del
variabile “Compensi corrisposti a terzi per
modato ovvero in dipendenza di contratto 1972, o nel caso di pro-rata di detraibi-
prestazioni direttamente afferenti l’attività pro-
di locazione non finanziaria. lità pari a zero secondo i criteri di cui al-
fessionale e artistica” (in caso di lavoro auto-
l’art. 19-bis, dello stesso D.P.R. n. 633
nomo) ovvero “Costo per la produzione di
ATTENZIONE del 1972, l’imposta sul valore aggiunto
servizi” (in caso di attività d’impresa) non vie-
Il valore dei beni strumentali posseduti per relativa alle singole operazioni di acqui-
ne più presa in considerazione per il valore
una parte dell’anno deve essere ragguaglia- sto costituisce una componente del costo
contabile indicato nel corrispondente quadro
to ai giorni di possesso rispetto all’anno, con- del bene cui afferisce.
degli Elementi contabili del presente modello
siderando quest’ultimo convenzionalmente Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro-ra-
di comunicazione, ma per il minor importo
pari a 365 giorni. ta di detraibilità dell’imposta sul valore ag-
che risulta dall’applicazione del correttivo,
Ne deriva che il bene acquistato il 1° dicembre giunto rilevante (cioè di valore positivo), tale
calcolato nei modi indicati in Appendice.
andrà valutato indicando i 31/365 del valore, onere non rileva ai fini della determinazione
Si fa presente che i dati contabili da prende-
mentre il bene venduto il 30 settembre andrà della voce in esame;
re a base per il calcolo delle riduzioni devo-
valutato indicando i 273/365 del costo. – nel campo 2 del rigo G14, il valore relati-
no essere forniti tenendo conto delle eventua-
Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe- vo ai beni mobili strumentali in disponibilità
li variazioni fiscali determinate dall’applica-
riodo diverso dai 12 mesi, (a causa ad esem- per effetto di contratti di locazione finan-
zione di disposizioni tributarie.
pio di cessazione e inizio dell’attività entro 6 ziaria (leasing) e non finanziaria, già inclu-
mesi ovvero di mera prosecuzione), il valore si nel campo 1;
ATTENZIONE
dei beni strumentali deve essere calcolato co-
Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di
me il prodotto tra il valore del bene ed il rap- Imposta sul valore aggiunto
applicazione per l’esecuzione dei calcoli che
porto tra i giorni di possesso del bene ed i
vanno effettuati per determinare l’entità delle ri-
giorni di esercizio dell’attività. – nel rigo G15, barrando la relativa casella,
duzioni dovute ai correttivi. Ne deriva che, an-
Ad esempio, un contribuente: l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto;
che nella ipotesi in cui è prevista l’applicazio-
– cessa l’attività il 31 marzo e la inizia di nuo-
ne dei correttivi, il quadro degli elementi con-
vo il 1° settembre (212 giorni di attività); – nel rigo G16, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R.
tabili va compilato con l’indicazione dei valo-
– acquista un bene in data 1° dicembre dal n. 633/72, l’ammontare complessivo del- ri al lordo delle eventuali riduzioni. Ad esem-
costo storico di 1200 euro; le prestazioni effettuate nell’anno, registrate pio, in presenza di spese per l’utilizzo di ser-
dovrà moltiplicare il valore del bene per il o soggette a registrazione, tenendo conto vizi di terzi (comprensive delle spese per la lo-
rapporto tra i giorni di effettivo possesso del- delle variazioni di cui all’art. 26 del citato cazione e delle spese condominiali dei locali)
lo stesso e i giorni di esercizio dell’attività: decreto; pari a euro 20.658,28, e di spese per com-
1200 * (31/212) = 175 euro. pensi corrisposti ad un collaboratore occasio-
Il software Gerico automaticamente rapporta – nel rigo G17, l’ammontare delle altre ope- nale pari a euro 10.329,14, nel rigo G07 (o
il valore dei beni strumentali al periodo di razioni, effettuate nell’anno, 2009 che han- F15) del quadro degli elementi contabili an-
esercizio dell’attività. no dato luogo a componenti positivi dichia- drà indicato l’importo complessivo pari a euro
rati ai fini delle imposte sui redditi, quali: 30.987,42, al lordo della riduzione spettan-
Nella determinazione del “Valore dei beni – operazioni “fuori campo di applicazio- te a seguito dell’applicazione del correttivo re-
strumentali”: ne” dell’IVA, ad esempio, artt. 2, ultimo lativo alle spese per l’utilizzo di servizi di terzi.
– non si tiene conto degli immobili; comma, 3, quarto comma e 7 del DPR n.
– va computato il valore dei beni strumentali 633/72; I contribuenti devono indicare:
il cui costo unitario non è superiore a – operazioni non soggette a dichiarazione – nel rigo X01, la spesa sostenuta per la loca-
516,46 euro, ancorché gli stessi beni non di cui all’art. 36 bis del DPR n. 633/72; zione e le spese condominiali relative ai locali
siano stati rilevati nel registro dei beni am- utilizzati per l’esercizio dell’attività, corrisposte
mortizzabili ovvero nel registro degli acqui- – nel rigo G18, l’ammontare complessivo a società di servizi o sostenute per l’utilizzo di
sti tenuto ai fini iva e delle imposte dirette; dell’IVA sulle operazioni imponibili; strutture polifunzionali, pattuite unitariamente
14
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO UK23U
ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, Si precisa che l’importo da indicare in tale – nel caso di esercizio dell’attività in forma
eventualmente comprese negli importi indica- rigo è pari: d’impresa, alla somma algebrica delle
ti nei righi B04 o B05 del quadro B; – nel caso di esercizio dell’attività in forma seguenti variabili, come indicate nel mo-
– nel rigo X02, la percentuale dei compensi per- d’impresa, alla somma algebrica delle se- dello studi di settore allegato alla dichia-
cepiti nel 2009, in rapporto ai compensi com- guenti variabili, come indicate nel model- razione UNICO 2009:
plessivamente percepiti, relativamente agli in- lo studi di settore allegato alla dichiara- F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2)
zione UNICO 2008:
carichi iniziati e completati in tale annualità; + F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2) +
– nel rigo X03, la percentuale dei compensi (campo 1) + F06 (campo 2);
F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
percepiti nel 2009, in rapporto ai com- – nel caso di esercizio di arti o professioni,
(campo 1) + F06 (campo 2);
pensi complessivamente percepiti, relativa- all’importo del rigo G01, come indicato
– nel caso di esercizio di arti o professioni,
mente agli incarichi diversi da quelli di cui nel modello studi di settore allegato alla
all’importo del rigo G01, come indicato
al rigo precedente. dichiarazione UNICO 2009.
nel modello studi di settore allegato alla
Si precisa che la somma delle percentuali in- dichiarazione UNICO 2008;
dicate nei righi X02 e X03, ove compilati, de- – nel rigo X05, l’ammontare complessivo dei ATTENZIONE
ve risultare pari a 100; ricavi/compensi dichiarati ai fini della con- Al fine di adeguare le risultanze dello studio
– nel rigo X04, l’ammontare complessivo dei gruità relativi al periodo d’imposta 2008. di settore alla situazione di crisi economica,
ricavi/compensi dichiarati ai fini della con- Si precisa che l’importo da indicare in tale si raccomanda la compilazione dei righi da
gruità relativi al periodo d’imposta 2007. rigo è pari: X02 a X05 del presente quadro.
15
Agenzia delle Entrate APPENDICE Studi di settore
SPESE E COSTI SOSTENUTI PER UTILIZZO DI SERVIZI DI TERZI E DI STRUTTURE POLIFUNZIONALI
Il software GE.RI.CO. applica automaticamente un correttivo alla voce:
– “Costo per la produzione dei servizi” (se il contribuente è un imprenditore) ;
– “Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale e artistica” (se il contribuente è un esercente arti e professioni)
rispettivamente dei quadri F o G relativi agli elementi contabili, mediante la riduzione delle voci “Spese sostenute per l’utilizzo di strutture di terzi “ e
“Costi sostenuti per strutture polifunzionali” del quadro B “Unità locale destinata all’esercizio dell’attività”, secondo i seguenti criteri:
Spese e costi sostenuti riduzione
Spesa sostenuta per la locazione e spese condominiali dei locali utilizzati per l’esercizio dell’attività, incluse in maniera indis-
100%
tinta in “Spese per l’utilizzo di servizi di terzi” e/o in “Costi sostenuti per strutture polifunzionali”
“Spese per l’utilizzo di servizi di terzi” e “Costi sostenuti per strutture polifunzionali”, al netto della precedente riduzione rel-
30%
ativa alle spese sostenute per i locali
ESEMPIO 1:
Un professionista contabilizza alla voce “Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale e artistica”
un importo di euro 30.987,41 così composto:
(cid:129) euro 10.329,14 per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale;
(cid:129) euro 20.658,28 per spese per l’utilizzo di servizi di terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a
euro 5.164,57.
La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sulle spese per l’utilizzo di servizi di terzi sarà pari a:
5.164,57 + il 30% di (20.658,27 – 5.164,57) = 9.812,68 euro
come riportato nel seguente schema:
Spese per l’utilizzo di servizi di terzi 20.658,27 –
- canone di locazione compreso nella voce di cui sopra 5.164,57 =
Base di calcolo della riduzione del 30% 15.493,70
Riduzione 30% su euro 15.493,70 4.648,11 +
Riduzione canone di locazione 5.164,57 =
Totale riduzione 9.812,68
I “Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale e artistica” utilizzati dal software GE.RI.CO. nel-
la stima del compenso saranno, pertanto, pari a:
30.987,41 - 9.812,68 = 21.174,73 euro
I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:
– nel rigo B04 per 20.658,27
– nel rigo G07 per 30.987,41
– nel rigo X01 per 5.164,57
ESEMPIO 2:
Un imprenditore contabilizza alla voce “Costo per la produzione di servizi” un importo di euro 20.658,27 per spese per l’utilizzo di servizi di ter-
zi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a euro 5.164,57.
La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sulle spese per l’utilizzo di strutture di terzi sarà pari a:
5.164,57 + il 30% di (20.658,27 – 5.164,57) = 9.812,68 euro
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Agenzia delle Entrate APPENDICE Studi di settore
come riportato nel seguente schema:
Spese per l’utilizzo di servizi di terzi 20.658,27 –
- canone di locazione compreso nella voce di cui sopra 5.164,57 =
Base di calcolo della riduzione del 30% 15.493,70
4.648,11 +
Riduzione 30% su euro 15.493,70
Riduzione canone di locazione 5.164,57 =
Totale riduzione 9.812,68
Il “Costo per la produzione di servizi” utilizzato dal software GE.RI.CO. nella stima del ricavo sarà, pertanto, pari a:
20.658,27 – 9.812,68 = 10.845,59 euro
I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:
– nel rigo B04 per 20.658,27
– nel rigo F15 per 20.658,27
– nel rigo X01 per 5.164,57
17
genzia
ntrate
2010
PERIODO D’IMPOSTA 2009
Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
ai fini dell’applicazione degli studi di settore
VK21U
86.23.00 Attività degli studi odontoiatrici
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA
Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO VK21U
1. GENERALITÀ Altre Attività e nuovamente iniziata, da parte dello
stesso soggetto, nel periodo d’imposta
Il modello per la comunicazione dei dati rile- In questa sezione, va barrata l’apposita ca- 2010 e, comunque, entro sei mesi dalla
vanti ai fini dell’applicazione dello studio di sella nel caso in cui il contribuente: sua cessazione (es. attività cessata il 15
settore VK21U deve essere compilato con ri- – svolga anche attività di lavoro dipendente settembre 2009 e nuovamente iniziata il
ferimento al periodo d’imposta 2009 e deve a tempo pieno o a tempo parziale; 29 gennaio 2010;
essere utilizzato dai soggetti che svolgono co- – sia pensionato; – il codice 3, se l’attività costituisce mera
me attività prevalente quella di: – svolga anche altre attività professionali e/o prosecuzione di attività svolte da altri
d’impresa. soggetti. Tale fattispecie si verifica quan-
“Attività degli studi odontoiatrici” - 86.23.00 Tale sezione non va compilata qualora il pre- do l’attività viene svolta, ancorché da un
sente modello sia presentato da una società altro soggetto, in sostanziale continuità
Il presente modello è così composto: semplice o da una associazione tra artisti e con la precedente, presentando il carat-
(cid:129) quadro A – Personale addetto all’attività; professionisti. tere della novità unicamente sotto l’aspet-
(cid:129) quadro B – Unità locale destinata all’eser- to formale. A titolo esemplificativo, devo-
cizio dell’attività; Altri dati no comunque ritenersi “mera prosecuzio-
(cid:129) quadro D – Elementi specifici dell’attività; ne di attività svolte da altri soggetti” le se-
(cid:129) quadro E – Beni strumentali; In questa sezione vanno indicati: guenti situazioni di inizio di attività deri-
(cid:129) quadro F – Elementi contabili relativi all’at- – l’anno di iscrizione all’albo professionale; vante da:
tività d’impresa; – l’anno in cui il contribuente ha effettivamen- – acquisto o affitto d’azienda;
te iniziato l’attività a prescindere dall’even- – successione o donazione d’azienda;
(cid:129) quadro G – Elementi contabili relativi al-
tuale iscrizione all’albo professionale; – operazioni di trasformazione;
l’attività di lavoro autonomo;
– il numero di anni durante i quali è stata – operazioni di scissione e fusione d’a-
(cid:129) quadro X – Altre informazioni rilevanti ai fi-
eventualmente interrotta l’attività. Si consi- zienda;
ni dell’applicazione degli studi di settore.
derano pari a un anno le frazioni di esso su- – il codice 4, se il periodo d’imposta è di-
periori a sei mesi; verso da dodici mesi;
ATTENZIONE
– la categoria reddituale nella quale è stata – il codice 5, se l’attività è cessata nel pe-
Nella presente “Parte specifica” sono conte-
inquadrata l’attività esercitata rientrante nel riodo d’imposta in corso alla data del 31
nute le istruzioni relative alla modalità di com-
codice 86.23.00, riportando nella relativa dicembre 2009 e non è stata successi-
pilazione dello studio di settore VK21U.
casella, il codice 1, se si tratta di reddito vamente iniziata, da parte dello stesso
Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tut-
d’impresa ed il codice 2, se trattasi di red- soggetto, entro sei mesi dalla sua cessa-
ti gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni
dito di lavoro autonomo. zione. Il codice 5 dovrà essere indicato,
fornite nella “Parte generale” che fa parte in-
Il dato riguardante l’anno di inizio dell’attività ad esempio, nel caso in cui l’attività sia
tegrante del suddetto modello per la comuni-
deve essere fornito facendo riferimento alla stata cessata definitivamente il 16 set-
cazione dei dati rilevanti ai fini dell’applica-
dichiarazione di inizio dell’attività comunica- tembre 2009; analogamente, dovrà es-
zione degli studi di settore.
ta all’Amministrazione Finanziaria. sere utilizzato lo stesso codice anche
qualora l’attività sia stata cessata il 16
Nelle istruzioni è specificato quali parti del
L’informazione riguardante l’anno di inizio marzo 2009 e venga nuovamente ini-
modello devono essere compilate dai contri-
dell’attività va fornita anche qualora il pre- ziata, da parte dello stesso soggetto, il
buenti che esercitano l’attività in forma di im-
sente modello sia presentato da una società 20 novembre 2009.
presa e quali dai contribuenti che la esercita-
semplice o da una associazione tra artisti e
no professionalmente.
professionisti. Si precisa, inoltre, che le ipotesi di
In particolare, nel modello sono presenti sia il
“inizio/cessazione attività” (codici 1 e 2), e
quadro F sia il quadro G che devono essere
ATTENZIONE di “mera prosecuzione dell’attività” (codice
compilati, alternativamente, a seconda che il
Si fa presente che, nel frontespizio, vengono 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità
contribuente eserciti l’attività in forma di im-
richieste ulteriori informazioni relative alle fat- dell’attività rispetto a quella preesistente. Il re-
presa o professionalmente. A completamento
tispecie previste dall’art. 10, commi 1 e 4, quisito della omogeneità sussiste se le attività
di quanto già specificato nella “Parte genera-
della legge 146 del 1998. sono contraddistinte da un medesimo codice
le unica per tutti i modelli”, si ricorda che l’in-
attività, ovvero i codici attività sono compresi
dividuazione dell’attività prevalente deve, co- In particolare deve essere indicato: nel medesimo studio di settore;
munque, essere effettuata nell’ambito di atti- (cid:129) nel primo campo:
vità appartenenti alla medesima tipologia – il codice 1, se l’attività è iniziata, da par- (cid:129) nel secondo campo, con riferimento alle ipo-
reddituale. Conseguentemente, i contribuenti te dello stesso soggetto, entro sei mesi dal- tesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero
che esercitano professionalmente ovvero in la sua cessazione, nel corso dello stesso complessivo dei mesi durante i quali si è svol-
forma di impresa, l’attività sopra indicata e periodo d’imposta. Il codice 1 dovrà es- ta l’attività nel corso del periodo d’imposta.
una seconda attività devono compilare due sere indicato, ad esempio, nel caso in cui Si precisa a tal fine che si considerano pari
diversi modelli se quest’ultima non appartiene l’attività sia cessata il 5 marzo 2009 e ad un mese le frazioni di esso uguali o su-
alla medesima categoria reddituale nella nuovamente iniziata il 17 luglio 2009; periori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio,
quale è stata qualificata l’attività di cui allo – il codice 2, se l’attività è cessata nel pe- di un’attività d’impresa esercitata nel periodo
studio in oggetto e risulti approvato il relativo riodo d’imposta in corso alla data del 31 di tempo compreso tra il 13 febbraio 2009
studio di settore. dicembre 2008 e nuovamente iniziata, ed il 13 novembre 2009, il numero di mesi
da parte dello stesso soggetto, nel perio- da riportare nella casella in oggetto sarà pa-
do d’imposta 2009, e, comunque, entro ri a 9. Nell’ipotesi prevista dal codice 4 oc-
2. FRONTESPIZIO sei mesi dalla sua cessazione (es. attività corre, invece, indicare il numero dei mesi di
cessata il 2 ottobre 2008 e nuovamente durata del periodo d’imposta. Se, ad esem-
Nel frontespizio va indicato: iniziata il 13 febbraio 2009). Lo stesso pio, il periodo d’imposta inizia in data 2
– in alto a destra, il codice fiscale; codice dovrà essere utilizzato anche se marzo 2009 e termina in data 2 febbraio
– negli appositi spazi il Comune e la provin- l’attività è cessata nel periodo d’imposta 2010, il numero di mesi da riportare nella
cia di domicilio fiscale. in corso alla data del 31 dicembre 2009 casella in oggetto sarà pari a 11.
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DEL MODELLO VK21U
Imprese multiattività – nelrigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per Si precisa che non devono essere indicati gli
le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, associati in partecipazione ed i soci che ap-
Tale prospetto deve essere compilato esclusi- al netto del prezzo corrisposto al fornitore. portano esclusivamente capitale, anche se
vamente dai soggetti che esercitano due o Si tratta, ad esempio: soci di società in nome collettivo o di società
più attività d’impresa, non rientranti nel me- (cid:129) degli aggi conseguiti dai rivenditori di in accomandita semplice. Inoltre, non posso-
desimo studio di settore, qualora l’importo generi di monopolio, valori bollati e po- no essere considerati soci di capitale quelli
complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle stali, marche assicurative e valori simila- per i quali sono versati contributi previdenzia-
attività non rientranti tra quelle prese in consi- ri, indipendentemente dal regime di con- li e/o premi per assicurazione contro gli infor-
derazione dallo studio di settore, relativo al- tabilità adottato; tuni, nonché i soci che svolgono la funzione
l’attività prevalente, supera il 30 per cento (cid:129) dei ricavi derivanti dalla gestione di rice- di amministratori della società.
dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati. vitorie totocalcio, totogol, totip, totosei;
dalla vendita di schede e ricariche telefo- ATTENZIONE
Esempio. niche, schede e ricariche prepagate per Le informazioni relative all’attività inerente
la visione di programmi pay per-view, ab- la qualifica di socio amministratore devono
– Ricavi derivanti dall’attività X bonamenti, biglietti e tessere per i mezzi essere fornite in corrispondenza del rigo
(studio UMXX) 100.000 (18%) pubblici, viacard, tessere e biglietti per “Soci amministratori” indipendentemente
– Ricavi derivanti dall’attività Y parcheggi; dalla gestione di concessio- dalla natura del rapporto intrattenuto con
(studio UMXX) 200.000 (36%) narie superenalotto, lotto; la società (collaborazione coordinata e con-
– Ricavi derivanti dall’attività Z (cid:129) dei ricavi conseguiti per la vendita dei car- tinuativa, lavoro dipendente, altri rapporti).
(studio TDXX) 250.000 (46%) buranti e dai rivenditori in base a contratti Tali informazioni non devono essere ripor-
Totale ricavi 550.000 estimatori di giornali, di libri e di periodici tate negli altri righi del presente quadro.
anche su supporti audiovideomagnetici.
Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compila- L’importo da indicare nel presente prospetto nel ATTENZIONE
re il modello dei dati rilevanti per l’applica- campo “Ricavi” è costituito dalla sommatoria Si fa presente che tra i collaboratori coordi-
zione dello studio di settore UMXX, con l’indi- dei ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, esclu- nati e continuativi di cui all’art. 50, comma 1,
cazione dei dati (contabili ed extracontabili) ri- si quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo uni- lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i
feriti all’intera attività d’impresa esercitata. Nel co delle imposte sui redditi approvato con collaboratori assunti secondo la modalità ri-
presente prospetto però occorrerà indicare al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri conducibile a un progetto, programma di la-
rigo 1, il codice dello studio “UMXX” e i rica- proventi considerati ricavi (ad esclusione di voro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e
vi pari a 300.000; mentre al rigo 2 il codice quelli di cui all’art. 85, lett. f) del Tuir) nonché ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276
studio “TDXX” e i ricavi pari a 250.000. delle variazioni delle rimanenze relative ad (collaboratori c.d. “a progetto”), sia coloro
opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al che intrattengono rapporti di collaborazione
Nel calcolo della verifica della predetta quo- netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio coordinata e continuativa che, ai sensi della
ta del 30 per cento devono essere considera- di settore indicato nel corrispondente campo. normativa richiamata, non devono essere ob-
ti i ricavi derivanti dalle attività dalle quali de- Pertanto, l’importo da indicare nel campo “Ri- bligatoriamente ricondotti alla modalità del
rivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del cavi” corrisponde alla descrizione degli im- lavoro a progetto, a programma o a fase di
prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere porti previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) – programma. Si fa presente, inoltre, che deve
indicati i ricavi delle attività per le quali si per- F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) – F07 essere indicato anche il personale utilizzato
cepiscono aggi o ricavi fissi considerati per (campo2)] – [F06 (campo 1) – F06 (cam- in base a contratto di somministrazione di la-
l’entità dell’aggio percepito e del ricavo al net- po2)] del quadro F degli elementi contabili. voro ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10
to del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. settembre 2003, n. 276.
Il personale distaccato presso altre imprese
Esempio. 3. QUADRO A – PERSONALE ADDETTO deve essere indicato tra gli addetti all’attività
ALL’ATTIVITÀ dell’impresa distaccataria e non tra quelli del-
– Ricavi derivanti dall’attività X l’impresa distaccante.
(studio UMXX) 100.000 (18%) Nel quadro A sono richieste informazioni re-
– Ricavi derivanti dall’attività Y lative al personale addetto all’attività. In particolare, indicare:
(studio UMXX) 200.000 (36%) In relazione alle tipologie di personale ad- – nel rigo A01, il numero complessivo delle
– Ricavi fissi netti 250.000 (46%) detto all’attività, per le quali viene richiesto di giornate retribuite relative ai lavoratori di-
Totale ricavi 550.000 indicare il “numero giornate retribuite”, è ne- pendenti che svolgono attività a tempo pie-
Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla cessario fare riferimento al numero complessi- no, desumibile dai modelli DM10 e/o
compilazione del prospetto. vo di giornate retribuite desumibile dai mo- UNIEMENS relativi al periodo d’imposta
delli di denuncia inviati all’Istituto Nazionale cui si riferisce il presente modello;
Di seguito vengono descritte le modalità di Previdenza Sociale relativi al periodo d’im- – nel rigo A02, il numero complessivo delle
compilazione. In particolare, indicare: posta cui si riferisce il presente modello. giornate retribuite relative ai lavoratori di-
Ad esempio, un dipendente con contratto a pendenti a tempo parziale, agli assunti con
– nelrigo 1, il codice e i ricavi derivanti dal- tempo parziale dal 1° gennaio al 30 giugno, contratto di formazione e lavoro, di inseri-
le attività rientranti nello studio di settore (stu- e con contratto a tempo pieno dal 1° luglio al mento, a termine, di lavoro intermittente, di
dio prevalente) riferito al presente modello; 20 dicembre, va computato sia tra i dipen- lavoro ripartito e al personale con contratto
– nelrigo 2, i codici degli studi e i relativi ri- denti a tempo parziale che tra quelli a tempo di somministrazione di lavoro, determinato
cavi, in ordine decrescente, derivanti dalle pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va nel seguente modo:
altre attività soggette ad altri studi di settore indicato il numero delle giornate retribuite. (cid:129) per i dipendenti a tempo parziale, anche
(studi secondari); In relazione alle tipologie di personale ad- se assunti con contratto di formazione e
– nelrigo 3, l’ammontare dei ricavi derivanti dal- detto all’attività, per le quali viene richiesto di lavoro o di inserimento o con contratto a
le altre attività soggette a studi di settore (altri indicare il “numero”, è necessario fare riferi- termine, per gli assunti con contratto di la-
studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; mento alle unità di personale presenti al ter- voro ripartito, nonché per i lavoratori as-
– nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività mine del periodo d’imposta cui si riferisce il sunti con contratto di lavoro intermittente,
non soggette a studi di settore (es. parametri); presente modello. moltiplicando per sei il numero comples-
2
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sivo delle settimane utili per la determina- ne) e 50 (relativa all’associato che svolge – nel rigo A09, nella seconda colonna, la
zione della misura delle prestazioni pen- per l’associazione un’attività, in termini di percentuale dell’apporto di lavoro prestato
sionistiche, conformemente a quanto co- tempo, pari al 50% della propria attività dai soci amministratori per l’attività inerente
municato all’Istituto Nazionale Previden- professionale complessiva); tale qualifica. Si precisa che la percentuale
za Sociale attraverso il modello di de- – un’associazione professionale è composta è pari al rapporto tra l’apporto di lavoro ef-
nuncia denominato “EMens” e/o UNIE- da tre associati, di cui uno soltanto svolge fettivamente prestato per lo svolgimento del-
MENS, relativo al periodo d’imposta cui la propria attività professionale esclusiva- le funzioni inerenti la qualifica di ammini-
si riferisce il presente modello; mente nell’associazione. Per gli altri due as- stratore e quello necessario per lo svolgi-
(cid:129) per i dipendenti a tempo pieno assunti sociati il tempo dedicato all’attività lavorati- mento dell’attività a tempo pieno da parte
con contratto di formazione e lavoro o di va nell’associazione è, in rapporto alla pro- di un dipendente che lavori per l’intero pe-
inserimento o con contratto a termine, de- pria attività professionale complessiva, ri- riodo d’imposta cui si riferisce il presente
sumendolo dai modelli DM10 e/o UNIE- spettivamente del 50% e del 70%. La per- modello. La percentuale da indicare deve
MENS relativi al periodo d’imposta cui si centuale da indicare nella seconda colon- essere pari alla somma delle percentuali re-
riferisce il presente modello; na è, quindi, 220, derivante dalla somma lative a tutti i soci amministratori eventual-
(cid:129) per il personale con contratto di sommini- delle percentuali di lavoro, complessiva- mente presenti. Per maggiori approfondi-
strazione di lavoro, dividendo per otto il mente prestato nell’associazione su base menti sulle modalità di indicazione della
numero complessivo di ore ordinarie la- annua dai tre associati (100+50+70); percentuale relativa a detto apporto di la-
vorate, desumibile dalle fatture rilasciate voro, si rinvia alle istruzioni riportate al pa-
dalle agenzie di somministrazione; Personale addetto all’attività di impresa ragrafo 7.4.2 della circolare n. 32/E del
– nel rigo A03, il numero dei collaboratori 21/06/2005, al paragrafo 5.1 della cir-
coordinati e continuativi di cui all’articolo – nel rigo A06, nella prima colonna, il nu- colare n. 23/E del 22/06/2006 e al pa-
50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla mero dei collaboratori dell’impresa familia- ragrafo 10.2 della circolare n. 44/E del
data di chiusura del periodo d’imposta cui si re di cui all’articolo 5, comma 4, del TUIR, 29/05/2008;
riferisce il presente modello, prestano la loro ovvero il coniuge dell’azienda coniugale – nel rigo A11, il numero degli amministrato-
attività prevalentemente per il contribuente in- non gestita in forma societaria; ri non soci. Si precisa che devono essere in-
teressato alla compilazione del modello; – nel rigo A07, nella prima colonna, il nu- dicati soltanto coloro che svolgono attività
– nel rigo A04, il numero dei collaboratori mero dei familiari che prestano la loro atti- di amministratore caratterizzata da apporto
coordinati e continuativi di cui all’articolo vità nell’impresa, diversi da quelli indicati lavorativo direttamente afferente all’attività
50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi nel rigo precedente (quali, ad esempio, i svolta dalla società e che non possono es-
da quelli indicati nel rigo precedente, che, cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali sere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad
alla data di chiusura del periodo d’imposta vengono versati i contributi previdenziali); esempio, gli amministratori assunti con con-
cui si riferisce il presente modello, prestano – nel rigo A08, nella prima colonna, il nu- tratto di lavoro dipendente a tempo pieno
la loro attività per il contribuente interessato mero degli associati in partecipazione; non dovranno essere inclusi in questo rigo
alla compilazione del modello; – nel rigo A09, nella prima colonna, il nu- bensì nel rigo A01.
mero dei soci amministratori;
Personale addetto all’attività di lavoro – nel rigo A10, nella prima colonna, il nu-
autonomo mero dei soci non amministratori. In tale ri- 4 QUADRO B – UNITÀ LOCALE DESTINATA
go non devono essere indicati i soci che ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ
– nel rigo A05, nella prima colonna, il nu- hanno percepito compensi derivanti da
mero dei soci o associati che prestano atti- contratti di lavoro dipendente ovvero di col- Nel quadro B sono richieste informazioni re-
vità nella società o nell’associazione (nel laborazione coordinata e continuativa. Tali lative all’unità locale, utilizzata per l’esercizio
caso di esercizio in forma associata di arti soci devono essere indicati nei righi appo- dell’attività. La superficie deve essere quella
e professioni). Nella seconda colonna, in sitamente previsti per il personale retribuito effettiva, indipendentemente da quanto risulta
percentuale e su base annua, il tempo de- in base ai predetti contratti di lavoro; dalla eventuale licenza amministrativa. I dati
dicato all’attività prestata dai soci o asso- – nei righi A06,A07,A08 eA10, nella se- da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità
ciati nella società o nell’associazione ri- conda colonna, in ciascun rigo, la somma locali utilizzate nel corso del periodo d’impo-
spetto a quello complessivamente dedicato delle percentuali dell’apporto di lavoro pre- sta, indipendentemente dalla loro esistenza
alla medesima attività artistica o professio- stato dal personale indicato nella prima co- alla data del 31 dicembre 2009. Nel caso
nale svolta in forma individuale o associa- lonna del medesimo rigo. Tali percentuali in cui nel corso del periodo d’imposta si sia
ta. devono essere determinate utilizzando co- verificata l’apertura e/o la chiusura di una o
La percentuale da indicare è pari alla somma me parametro di riferimento l’apporto di la- più unità locale, nelle note esplicative, conte-
delle percentuali relative a tutti i soci o asso- voro fornito da un dipendente che lavori a nute nella procedura applicativa GE.RI.CO.,
ciati. tempo pieno per l’intero periodo d’imposta. dovrà essere riportata tale informazione con
Per maggiore chiarezza si riportano i se- Considerata, ad esempio, un’attività nella l’indicazione della data di apertura e/o di
guenti esempi: quale il titolare dell’impresa è affiancato da chiusura. Per indicare i dati relativi a più unità
– un’associazione professionale è composta due collaboratori familiari, il primo dei qua- locali è necessario compilare un apposito
da due associati X e Y, di cui X svolge l’at- li svolge l’attività a tempo pieno e, il secon- quadro B per ciascuna di esse.
tività esclusivamente nell’associazione e Y, do, per la metà della giornata lavorativa ed In particolare indicare:
oltre a prestare la propria attività nell’asso- a giorni alterni, nel rigo in esame andrà ri- – nel rigo B00, il numero complessivo delle
ciazione, svolge anche in proprio la mede- portato 125 risultante dalla somma di 100 unità locali utilizzate per l’esercizio dell’atti-
sima attività professionale. Se si ipotizza e 25, percentuali di apporto di lavoro dei vità;
che Y presta nell’associazione il 50% del due collaboratori familiari. Per maggiori ap- – in corrispondenza di “progressivo unità
tempo dedicato complessivamente alla pro- profondimenti sulle modalità di indicazione locale”, attribuire all’unità locale di cui si in-
pria attività professionale, la percentuale della percentuale relativa a detto apporto dicano i dati, un numero progressivo, bar-
da riportare nella seconda colonna è pari di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al rando la casella corrispondente;
a 150, risultante dalla somma di 100 (re- paragrafo 7.4.2 della circolare n. 32/E – nel rigo B01, il comune in cui è situata l’u-
lativa all’associato che svolge l’attività pro- del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 del- nità locale;
fessionale esclusivamente nell’associazio- la circolare n. 23/E del 22/06/2006; – nel rigo B02, la sigla della provincia;
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– nel rigo B03, le spese addebitate al contri- 5. QUADRO D – ELEMENTI SPECIFICI Dipendenti
buente interessato alla compilazione del DELL’ATTIVITÀ
modello se la struttura in cui svolge l’attività – nei righi da D29 a D33, per le medesime
è di terzi (ad esclusione degli studi associa- Nel quadro D sono richieste informazioni sulle specializzazioni professionali precedente-
ti) ed il contribuente vi svolge l’attività utiliz- concrete modalità di svolgimento dell’attività. mente individuate:
zandone i servizi e/o i mezzi. Vanno indi- In particolare, indicare: (cid:129) nel primocampo, a prescindere dalla du-
cate in questo rigo, ad esempio, le spese rata del contratto e dalla sussistenza, alla
periodicamente addebitate da una società Tipologia dell’attività data del 31 dicembre 2009, del rappor-
di servizi per l’affitto dei locali utilizzati per to di lavoro, il numero complessivo delle
l’esercizio dell’attività, per l’utilizzo dei be- Attività odontoiatriche – Attività in ambito giornate retribuite relative ai lavoratori di-
ni strumentali, delle utenze telefoniche e di NON odontoiatrico pendenti secondo le indicazioni fornite nel
altri servizi di cui il contribuente interessato quadro A “Personale addetto all’attività”;
alla compilazione del modello si avvale; – nei righi daD01 a D13,per ogni tipologia (cid:129) nel secondo campo, le spese sostenute
– nelB04,le spese sostenute se la struttura in di attività individuata sia in campo odon- per il personale dipendente;
cui viene svolta l’attività, e per la quale si toiatrico che in quello non odontoiatrico, la
stanno fornendo le informazioni è una strut- percentuale dei compensi percepiti o dei ri- Elementi contabili specifici
tura polifunzionale in cui operano più con- cavi conseguiti nel 2009, in rapporto ai
tribuenti che svolgono una medesima o una compensi/ricavi complessivi. – nel rigo D34, la spesa complessivamente so-
diversa attività e ripartiscono tra loro una Il totale delle percentuali indicate nei righi da stenuta per l’acquisto di materiale dentale di-
parte o la totalità delle spese sostenute per D01 a D13 deve risultare pari a 100; rettamente utilizzato per le cure odontoiatriche;
– nel rigo D35, la spesa complessivamente so-
l’espletamento dell’attività (ad esempio, le
Tipologia dei pazienti/clienti stenuta per l’acquisto di materiale di disinfe-
spese per l’utilizzo delle unità locali, per i
zione, sterilizzazione e dispositivi monouso;
servizi di segreteria, ecc.). Per maggior
– nei righi da D14 a D23,per ciascuna tipolo- – nei righi D36 e D37, la spesa complessi-
chiarimento si riportano i seguenti esempi:
gia di pazienti/clienti individuata, la percen- vamente sostenuta per l’acquisto e l’assem-
– odontoiatra ed odontotecnico che svol-
tuale dei compensi percepiti o dei ricavi con- blaggio, rispettivamente, di protesi e appa-
gono la propria attività in una unità loca-
seguiti nel 2009, in rapporto al totale dei recchi ortodontici, fabbricati da terzi;
le di proprietà di terzi, ripartendo le spe-
compensi/ricavi complessivi. Il totale delle – nei righi D38 e D39, la spesa direttamente
se sostenute (locazione dell’immobile, pu-
percentuali indicate deve risultare pari a 100; sostenuta dal contribuente per l’acquisto di
lizia dei locali, segretaria che presta la-
materiale utilizzato per la fabbricazione in
voro per entrambi i professionisti, ecc.);
Personale addetto all’attività proprio, rispettivamente, di protesi e appa-
– odontotecnico ed odontoiatra che svolgono
recchi ortodontici;
la propria attività in una unità locale di pro-
Collaboratori coordinati e continuativi che – nei righi D40 e D41,rispettivamente, le spe-
prietà del primo. L’odontotecnico (proprie-
prestano attività prevalentemente nello studio se per l’aggiornamento professionale, inclu-
tario dell’immobile), al quale sono intestate
dendo nelle stesse la partecipazione a con-
le utenze telefoniche e i servizi accessori,
– nei righidaD24 aD28,per ciascuna delle vegni, congressi e corsi di formazione, so-
addebita periodicamente parte delle spese
specializzazioni professionali individuata: stenute dal contribuente per se stesso o per
sostenute all’odontoiatra (spese di locazio-
(cid:129) nel primo campo, il numero dei collabo- il personale addetto all’attività, senza tener
ne dell’immobile per la parte utilizzata da
ratori coordinati e continuativi di cui al- conto dei limiti di deducibilità previsti dal
quest’ultimo, spese sostenute per le utenze
l’articolo 50, comma 1, lett. c – bis), del TUIR e quelle specificatamente sostenute
telefoniche, per il riscaldamento, ecc.).
TUIR, che al 31 dicembre prestano la lo- (già comprese nel rigo D40) per la parteci-
ro attività prevalentemente nello studio; pazione a corsi di aggiornamento profes-
ATTENZIONE
(cid:129) nel secondo campo, il totale dei compen- sionale resi obbligatori nell’ambito del pro-
Le spese sostenute per la locazione e le spe-
si corrisposti nel 2009. Per l’individuazio- gramma nazionale per la formazione conti-
se condominiali relative ai locali, pattuite uni-
ne dei compensi da indicare in tale rigo si nua (E.C.M.) disciplinata dagli artt. 16-bis,
tariamente ad altri servizi senza un diretto cor-
devono sommare tutti i compensi corrispo- 16-ter e 16-quater del D.Lgs. 30 dicembre
rispettivo, eventualmente comprese negli im-
sti alle predette figure professionali con 1992, n. 502 e successive modificazioni;
porti indicati nei righi B03 o B04, vanno in-
contratto di collaborazione coordinata e – nel rigo D42, le spese sostenute per lo smal-
cluse anche nell’insieme di quelle indicate nel
continuativa che hanno prestato la loro at- timento dei rifiuti speciali;
rigo G07 del quadro G ovvero nel rigo F15 tività prevalentemente nello studio, indi- – nel rigo D43, il valore delle apparecchiature
del quadro F relativo agli elementi contabili e pendentemente dalla sussistenza del con- per la disinfezione e sterilizzazione utilizzate
indicate nel rigo X03 del quadro X. Sarà in tratto alla data del 31 dicembre 2009. per l’attività (ad esempio, autoclave, termodi-
tal modo possibile rettificare tale componente Ad esempio, se una segretaria ha colla- sinfettori, vasche ad ultrasuoni, termosaldatri-
di costo, relativamente alla quale è stato in- borato nello studio per due mesi ed un’al- ci, ecc.). Si precisa che il valore da indicare
trodotto un apposito correttivo che viene cal- tra segretaria per altri cinque mesi, in tale in questo rigo è quello calcolato al costo sto-
colato come indicato in Appendice, secondo campo andrà indicato il totale dei com- rico e già contenuto nell’importo indicato nel
i chiarimenti forniti nel paragrafo 9. pensi corrisposti alle due segretarie. rigo G14 del quadro G ovvero nel rigo F29
Si precisa che, in questo campo non van- del quadro F relativo agli elementi contabili;
– nel rigo B05, in caso di unità locale desti- no indicate le spese sostenute per presta- – nel rigo D44, la spesa complessivamente
nata esclusivamente all’esercizio dell’atti- zioni e servizi fornite da figure professio- sostenuta per la manutenzione delle appa-
vità, la superficie totale, espressa in metri nali che conseguono redditi derivanti dal- recchiature indicate nel rigo precedente;
quadrati, di tale unità locale; l’esercizio di attività d’impresa o dall’eser-
– nel rigo B06, barrando l’apposita casella, cizio di arti o professioni. In particolare, le Altri elementi specifici
se l’unità immobiliare è utilizzata promi- spese relative alle prestazioni e ai servizi
scuamente come abitazione e come luogo forniti da odontotecnici che conseguono – nel rigo D45, le ore settimanali dedicate al-
di esercizio dell’attività; redditi derivanti dall’esercizio di attività di l’esercizio dell’attività;
– nel rigo B07, la superficie complessiva, impresa o dall’esercizio di arti o profes- – nel rigo D46, il numero complessivo del-
espressa in metri quadrati, dei locali destinati sioni, devono essere indicate nei righi le settimane dedicate all’attività nel corso
all’attività di fabbricazione di protesi dentarie. D36 e/o D37 del presente modello; del 2009.
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DEL MODELLO VK21U
Nel caso di attività esercitata in forma asso- – nel rigo D54, qualora il presente modello I soggetti che, pur potendosi avvalere della
ciata, nei righi D45 e D46 va indicata la som- sia presentato da una società di servizi pro- contabilità semplificata e determinare il reddi-
ma dei dati riferiti a ciascun associato; in ca- fessionali, va indicato il codice 1, se la so- to ai sensi dell’art. 66 del T.U.I.R., hanno op-
so di attività d’impresa, va indicata la somma cietà di servizi professionali è composta da tato per il regime ordinario, devono barrare la
dei dati riferiti al titolare e al personale non di- soci che operano nell’ambito della stessa di- casella “Contabilità ordinaria per opzione”.
pendente indicato nei righi da A06 ad A10 sciplina, ovvero il codice 2, se la società di
del quadro A – Personale addetto all’attività. servizi professionali è composta da soci che
operano nell’ambito di discipline diverse. ATTENZIONE
ATTENZIONE Per la determinazione del valore dei dati rile-
I dati riportati nei righi D45 e D46, saranno Attività svolta in ambito societario e/o nel- vanti ai fini dell’applicazione degli studi di set-
confrontati con il tempo medio dedicato all’at- l’ambito di un’associazione professionale tore da indicare nel presente quadro, occorre
tività da un professionista o un imprenditore (da compilare solo da parte di lavoratori avere riguardo alle disposizioni previste dal
che la svolge a tempo pieno per l’intero anno. autonomi soci di una società di servizi pro- T.U.I.R.. Pertanto, ad esempio, le spese e i com-
La percentuale individuata mediante tale rap- fessionali e/o partecipanti ad un’associa- ponenti negativi relativi ad autovetture, autoca-
porto, sarà utilizzata al fine di tener conto del- zione tra professionisti) ravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell’eser-
l’eventuale minor tempo dedicato all’attività a cizio dell’impresa vanno assunti tenendo conto
causa, ad esempio, dello svolgimento di atti- La presente sezione deve essere compilata di quanto previsto dall’art. 164 del T.U.I.R..
vità di lavoro dipendente o di altre attività. solo da parte dei contribuenti che, oltre al- Si precisa, comunque, che i dati da indicare
l’attività professionale svolta individualmente, nel quadro in commento devono essere co-
– nelrigo D47,barrando la relativa casella, sono anche soci di una società di servizi pro- municati applicando i criteri forniti nelle istru-
se il numero dei committenti nei confronti fessionali e/o partecipanti ad un’associazio- zioni a questo modello, prescindendo da
dei quali il contribuente ha erogato presta- ne tra professionisti. quanto stabilito nelle istruzioni per la compi-
zioni ovvero per conto dei quali ha svolto – nel rigo D55, vanno indicate le ore setti- lazione dei quadri del modello UNICO
incarichi nel corso del 2009, è compreso manali dedicate all’esercizio dell’attività 2010 finalizzati alla determinazione del ri-
tra 1 e 5; svolta in ambito societario e/o nell’ambito sultato di esercizio.
– nel rigo D48,la percentuale dei compensi di un’associazione professionale; In particolare, indicare:
percepiti o dei ricavi conseguiti nel 2009 – nel rigo D56, va indicato il numero com-
provenienti dal cliente principale in rappor- plessivo delle settimane dedicate all’attività Imposte sui redditi
to ai compensi/ricavi complessivi. Qualora nel corso dell’anno in ambito societario e/o
tale percentuale non superi il 50% dei com- nell’ambito di un’associazione professionale; – nel rigo F01, l’ammontare dei ricavi di cui
pensi/ricavi complessivi, il rigo non va alle lett. a) e b) del comma 1 dell’art. 85
compilato. Prestazioni rese in regime di “odontoiatria del T.U.I.R. cioè dei corrispettivi di cessioni
– nel rigo D49, la percentuale dei ricavi o sociale” di beni e delle prestazioni di servizi alla cui
compensi che il contribuente ha conseguito produzione o al cui scambio è diretta l’atti-
nel 2009 a fronte di prestazioni effettuate – nel rigo D57, l’ammontare totale delle spe- vità dell’impresa e dei corrispettivi delle ces-
presso altri studi professionali; se sostenute nell’anno per l’acquisto del ma- sioni di materie prime e sussidiarie, di se-
teriale e delle protesi odontotecniche (prote- milavorati e di altri beni mobili, esclusi quel-
Modalità organizzativa si parziali con gancio e protesi totali) appli- li strumentali, acquistati o prodotti per esse-
cate ai cittadini aventi diritto alle prestazioni re impiegati nella produzione.
– nei righi da D50 a D52,barrando la rela- ad onorario stabilito (tariffe calmierate); Ai sensi dell’art. 57 e del comma 2 dell’art.
tiva casella, va indicata la modalità orga- – nel rigo D58, l’ammontare complessivo dei 85 del T.U.I.R., si comprende tra i ricavi an-
nizzativa con cui il contribuente esercita la compensi/ricavi conseguiti, derivanti da che il valore normale dei predetti beni desti-
propria attività. prestazioni rese nell’ambito del progetto di nati al consumo personale o familiare dell’im-
Si precisa che: “Odontoiatria sociale”, sulla base dell’ac- prenditore, oppure assegnati ai soci, o desti-
– per “studio in condivisione con altri pro- cordo del 28 luglio 2008, sottoscritto tra il nati a finalità estranee all’esercizio dell’im-
fessionisti”, si intende la situazione in cui il Ministero del Lavoro, della Salute e delle presa.
contribuente esercita la propria attività uti- Politiche Sociali, l’Associazione nazionale Non si deve tenere conto, invece:
lizzando uno studio in cui operano più dentisti italiani e l’Associazione odontoiatri (cid:129) dei ricavi derivanti dall’affitto di un ramo
soggetti che svolgono una medesima o cattolici italiani. d’azienda;
una diversa attività e ripartiscono tra loro (cid:129) dei ricavi delle attività per le quali si perce-
una parte o la totalità delle spese sostenu- piscono aggi o ricavi fissi , che vanno in-
te, senza essere legati da un rapporto di 6. QUADRO E – BENI STRUMENTALI dicati nel rigo F08 alle cui istruzioni si ri-
associazione; manda;
– per “attività svolta presso altri studi odon- Nel quadro E è richiesto, per ciascuna delle (cid:129) delle indennità conseguite a titolo di risar-
toiatrici e/o strutture odontoiatriche”, si in- tipologie indicate il numero dei beni strumen- cimento, anche in forma assicurativa, per
tende la situazione in cui il professionista tali posseduti e/o detenuti, a qualsiasi titolo la perdita o il danneggiamento di beni da
esercita la propria attività esclusivamente al 31 dicembre 2009. cui originano ricavi, che vanno indicate nel
presso altri studi odontoiatrici e/o strutture rigo F02.
odontoiatriche, cui fattura prevalentemente Non vanno, altresì, presi in considerazione
le proprie prestazioni professionali; 7. QUADRO F – ELEMENTI CONTABILI gli altri componenti positivi che concorrono a
– nel rigo D53, qualora il presente modello formare il reddito, compresi i proventi conse-
sia presentato da un’associazione tra pro- Nel quadro F devono essere indicati gli ele- guiti in sostituzione di redditi derivanti dall’e-
fessionisti, va indicato il codice 1, se l’as- menti contabili necessari per l’applicazione sercizio di attività di impresa e le indennità
sociazione è composta da professionisti dello studio di settore. Come già precisato nel conseguite, anche in forma assicurativa, per
che operano nell’ambito della stessa disci- paragrafo 2, della Parte generale, unica per il risarcimento dei danni consistenti nella per-
plina, ovvero il codice 2, se l’associazione tutti i modelli, i soggetti che determinano il red- dita dei citati redditi, con esclusione dei dan-
è composta da professionisti che operano dito con criteri forfetari non devono indicare i ni dipendenti da invalidità permanente o da
nell’ambito di discipline diverse; dati contabili richiesti nel presente quadro. morte (da indicare nel rigo F05);
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DEL MODELLO VK21U
– nel rigo F02, l’ammontare degli altri pro- senza radicali trasformazioni. In tale ipo- sivamente le opere, forniture e servizi ul-
venti considerati ricavi, diversi da quelli di tesi, i canoni vanno assunti nella determi- trannuali con inizio di esecuzione non
cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del com- nazione del reddito d’impresa senza al- successivo al periodo d’imposta in corso
ma 1 dell’art. 85 del T.U.I.R., evidenzian- cun abbattimento; alla data del 31 dicembre 2006. Si pre-
do nell’apposito spazio quelli di cui alla – le royalties, le provvigioni atipiche, i rim- cisa che l’ammontare indicato in questo ri-
lett. f) del menzionato comma 1 dell’art. 85 borsi di spese; go è anche compreso nel valore da ri-
(indennità conseguite a titolo di risarcimen- – la quota assoggettata a tassazione delle portare nel campo esterno;
to, anche in forma assicurativa, per la per- plusvalenze realizzate di cui all’art. 86 e
dita o il danneggiamento di beni da cui ori- 58 del T.U.I.R., delle sopravvenienze atti- – nel rigo F07, il valore delle rimanenze fina-
ginano ricavi); ve di cui all’art. 88 del T.U.I.R. e altri pro- li relative ad opere, forniture e servizi di du-
venti non altrove classificabili (ad esclu- rata ultrannuale in corso di esecuzione (art.
– nel rigo F03, l’ammontare dei maggiori ri- sione dei proventi di tipo finanziario e di 93 del T.U.I.R.);
cavi dichiarati ai fini dell’adeguamento agli quelli di tipo straordinario); – nel campo interno del rigo F07 deve es-
studi di settore, qualora il contribuente in- – i proventi conseguiti in sostituzione di red- sere indicato il valore delle rimanenze fi-
tenda avvalersi delle disposizioni previste diti derivanti dall’esercizio di attività di im- nali relative ad opere, forniture e servizi
dall’articolo 10, della legge 8 maggio presa e le indennità conseguite, anche in di durata ultrannuale in corso di esecu-
1998, n. 146. forma assicurativa, per il risarcimento dei zione valutate ai sensi dell’art. 93, com-
danni consistenti nella perdita dei citati red-
ma 5, del T.U.I.R.. Questa modalità di va-
L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag- diti, con esclusione dei danni dipendenti lutazione, per effetto dell’abrogazione
gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 da invalidità permanente o da morte; della norma citata ad opera dell’art. 1,
dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a- – gli altri componenti positivi, non aventi comma 70 della legge 27 dicembre
deguamento agli studi di settore, per i perio- natura finanziaria o straordinaria, che
2006 n. 296, riguarda esclusivamente le
di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap- hanno contribuito alla determinazione del
opere, forniture e servizi ultrannuali con
plicazione per la prima volta lo studio ovvero reddito.
inizio di esecuzione non successivo al pe-
le modifiche conseguenti alla revisione del
riodo d’imposta in corso alla data del 31
medesimo, è effettuata a condizione che il Nel presente rigo, i contribuenti che nel pe-
dicembre 2006. Si precisa che l’ammon-
contribuente versi una maggiorazione del 3 riodo d’imposta successivo intendono avva-
tare indicato in questo rigo è anche com-
per cento, calcolata sulla differenza tra i ri- lersi del regime dei minimi previsto dalla leg-
preso nel valore da riportare nel campo
cavi derivanti dall’applicazione degli studi e ge finanziaria per il 2008 (art. 1, commi 96-
esterno;
quelli annotati nelle scritture contabili. Tale 117 della legge 24 dicembre 2007, n.
maggiorazione, che non va indicata nel rigo 244), devono indicare, per la parte ecce-
– nel rigo F08, l’ammontare dei ricavi conse-
F03, deve essere versata entro il termine per dente l’ammontare di cinquemila euro, la
guiti dalla vendita di generi soggetti ad ag-
il versamento a saldo dell’imposta sul reddito, somma algebrica dei componenti positivi e
gio o a ricavo fisso. Sono considerate atti-
utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il negativi di reddito relativi ad esercizi prece-
vità di vendita di generi soggetti ad aggio
codice tributo“4726”, per le persone fisiche, denti a quello da cui ha effetto il nuovo regi-
o a ricavo fisso, quelle riguardanti:
oppure il codice tributo “2118”, per i sog- me, ove sia di segno positivo, la cui tassa-
– la rivendita di carburante;
getti diversi dalle persone fisiche. zione o deduzione è stata rinviata in confor-
– la rivendita di lubrificanti effettuata dagli
La maggiorazione non è dovuta se la predet- mità alle disposizioni del T.U.I.R.
esercenti impianti di distribuzione strada-
ta differenza non è superiore al 10 per cento
le di carburanti;
dei ricavi annotati nelle scritture contabili; Si ricorda, inoltre, che va indicato in tale rigo
– la rivendita, in base a contratti estimatori,
l’importo delle plusvalenze derivanti dalla de-
di giornali, di libri e di periodici, anche
– nel rigo F04, gli incrementi relativi ad im- stinazione a finalità estranee all’esercizio del-
mobilizzazioni per lavori interni, corrispon- l’impresa dei beni strumentali ammortizzabili su supporti audiovideomagnetici;
denti ai costi che l’impresa ha sostenuto per ai fini delle imposte sui redditi o destinati al – la vendita di valori bollati e postali, ge-
la realizzazione interna di immobilizzazio- consumo personale o familiare dell’imprendi- neri di monopolio, marche assicurative e
ni materiali e immateriali; tore ovvero destinati ai soci. Devono essere valori similari, biglietti delle lotterie, gratta
indicate anche le quote delle predette plu- e vinci;
– nel rigo F05, gli altri proventi, compresi svalenze realizzate in esercizi precedenti ed – la gestione di ricevitorie totocalcio, toto-
quelli derivanti da gestioni accessorie. La assoggettate a tassazione nel periodo d’im- gol, totosei, totip, tris, formula 101;
gestione accessoria si riferisce ad attività posta in esame. – la vendita di schede e ricariche telefoni-
svolte con continuità ma estranee alla ge- In questo rigo non devono essere indicate le che, schede e ricariche prepagate per la
stione caratteristica dell’impresa. Vanno in- plusvalenze derivanti da operazioni di trasfe- visione di programmi pay per-view, ab-
dicati in questo rigo, ad esempio: rimento di aziende, complessi o rami azien- bonamenti, biglietti e tessere per i mezzi
– i redditi degli immobili relativi all’impresa dali (queste ultime costituiscono proventi pubblici, viacard, tessere e biglietti per
che non costituiscono beni strumentali per straordinari); parcheggi;
l’esercizio della stessa, né beni alla cui – la gestione di concessionarie superena-
produzione o al cui scambio è diretta l’at- – nel rigo F06, il valore delle esistenze iniziali lotto, lotto e simili;
tività dell’impresa medesima. Detti immo- relative ad opere, forniture e servizi di du- – la riscossione bollo auto, canone rai e
bili concorrono a formare il reddito nel- rata ultrannuale (art. 93 del T.U.I.R.); multe;
l’ammontare determinato in base alle di- – nel campo interno del rigo F06 deve es-
sposizioni di cui all’art. 90, comma 1, sere indicato il valore delle esistenze ini- – nel rigo F09, le esistenze iniziali relative a
del T.U.I.R., per quelli situati nel territorio ziali relative ad opere, forniture e servizi prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
dello Stato, o ai sensi dell’art. 70, com- di durata ultrannuale valutate ai sensi del-
ma 2, del T.U.I.R., per quelli situati all’e- l’art. 93, comma 5, del T.U.I.R.. Questa – nel rigo F10, le rimanenze finali relative a
stero; modalità di valutazione, per effetto del- prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi;
– i canoni derivanti dalla locazione di im- l’abrogazione della norma citata ad ope-
mobili “strumentali per natura”, non su- ra dell’art. 1, comma 70 della legge 27 – nel rigo F11, i costi per l’acquisto di pro-
scettibili, quindi, di diversa utilizzazione dicembre 2006 n. 296, riguarda esclu- dotti soggetti ad aggi e ricavi fissi.
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DEL MODELLO VK21U
ATTENZIONE Si fa presente che i dati contabili sopra elen- cheggi), nonché dei costi di acquisto relati-
Nei righi da F08 a F11sono richieste alcune cati devono essere comprensivi degli importi vi ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendi-
informazioni relative alle predette attività di afferenti le attività per le quali si conseguono ta è effettuata dagli esercenti impianti di di-
vendita di generi soggetti ad aggio o a rica- aggi o ricavi fissi; stribuzione stradale di carburanti e ai beni
vo fisso. commercializzati dai rivenditori in base a
I ricavi delle attività per le quali si percepi- – nel rigo F12, il valore delle esistenze iniziali contratti estimatori di giornali, di libri e di
scono aggi o ricavi fissi devono essere indi- relative a materie prime e sussidiarie, semi- periodici, anche su supporti audiovideoma-
cati in conformità alle modalità seguite nella lavorati, merci e prodotti finiti nonché ai gnetici;
compilazione del quadro RF o RG del Mo- prodotti in corso di lavorazione e ai servizi
dello Unico 2010. Detti importi, infatti, varia- non di durata ultrannuale. – nel rigo F15,l’ammontare dei costi relativi
no a seconda della tipologia di contabilizza- Non si deve tener conto delle esistenze ini- all’acquisto di beni e servizi strettamente
zione dei valori riguardanti le attività di ven- ziali relative ai generi di monopolio, valori correlati alla produzione dei ricavi che ori-
dita di generi soggetti ad aggio e/o a rica- bollati e postali, marche assicurative e va- ginano dall’attività di impresa esercitata.
vo fisso. Conseguentemente, il contribuente lori similari e ai generi soggetti a ricavo fis- Non vanno considerati, ai fini della compila-
che contabilizza i ricavi per il solo aggio per- so (ad esempio, schede e ricariche telefo- zione di questo rigo, i costi di tipo gestionale
cepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto niche, schede e ricariche prepagate per la che riguardano il complessivo svolgimento
al fornitore, non rileva i costi corrispondenti. visione di programmi pay per-view, abbo- dell’attività, quali, ad esempio, quelli relativi
Mentre, nell’ipotesi di contabilizzazione a ri- namenti, biglietti e tessere per i mezzi pub- alle tasse di concessione governativa, alla tas-
blici, viacard, tessere e biglietti per par- sa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e,
cavi lordi, sono altresì contabilizzati i relativi
cheggi), nonché delle esistenze iniziali re- in genere, alle imposte e tasse non diretta-
costi di acquisizione. Analogo principio vale
lative ai carburanti, ai lubrificanti la cui ri- mente correlate alla produzione dei ricavi.
per i dati relativi alle esistenze iniziali ed alle
vendita è effettuata dagli esercenti impianti Per attività di produzione di servizi devono in-
rimanenze finali.
di distribuzione stradale di carburanti e ai tendersi quelle aventi per contenuto prestazio-
Con esclusivo riferimento ai generi e alle atti-
beni commercializzati dai rivenditori in ba- ni di fare, ancorché, per la loro esecuzione,
vità sopra elencate, pertanto, i ricavi e i rela-
se a contratti estimatori di giornali, di libri e siano impiegati beni, materie prime o mate-
tivi costi di acquisizione nonché le relative esi-
di periodici, anche su supporti audiovideo- riali di consumo.
stenze iniziali e rimanenze finali dovranno es-
magnetici; A titolo esemplificativo, vanno considerate: le
sere indicati nel rigo F08 e successivi, con le
spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute
stesse modalità con cui sono stati contabiliz-
– nel rigo F13, il valore delle rimanenze fina- dalle imprese di autotrasporto di cose per con-
zati. In particolare, il contribuente che ha con-
li relative a: to di terzi, dagli agenti e rappresentanti di
tabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito,
1) materie prime e sussidiarie, semilavorati, commercio e dai titolari di licenza per l’eser-
ovvero, al netto del prezzo corrisposto al for-
prodotti finiti e merci (art. 92, comma 1, cizio taxi; le spese per l’appalto di trasporti
nitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indi-
del T.U.I.R.); commissionati a terzi dalle imprese di autotra-
candovi tale importo netto.
2) prodotti in corso di lavorazione e servizi sporto; le spese per l’acquisto dei prodotti uti-
non di durata ultrannuale (art. 92, com- lizzati dai barbieri e dai parrucchieri per lo
ATTENZIONE
ma 6, del T.U.I.R.). svolgimento della loro attività (ad esempio,
L’importo indicato nel rigo F08 (al netto del-
Non si deve tener conto delle rimanenze fi- per il lavaggio e la cura dei capelli); i costi so-
l’importo risultante dai righi F9 + F10 – F11)
nali relative ai generi di monopolio, valori stenuti per l’acquisto di materiale elettrico da-
è utilizzato dal software GERICO al fine di
bollati e postali, marche assicurative e valori gli installatori di impianti elettrici; i diritti paga-
calcolare la quota parte dei costi che fa rife-
similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad ti alla SIAE dai gestori delle sale da ballo; i co-
rimento alle attività di vendita di generi sog-
esempio, schede e ricariche telefoniche, sti sostenuti per l’acquisto dei diritti d’autore; i
getti ad aggio o a ricavo fisso per neutraliz-
schede e ricariche prepagate per la visione costi sostenuti per il pagamento delle scom-
zarne l’effetto ai fini dell’applicazione degli
di programmi pay per-view, abbonamenti, bi- messe e per il prelievo UNIRE dalle agenzie
studi di settore nei confronti delle attività di-
glietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, ippiche. Devono essere incluse nel rigo in og-
verse da quelle per le quali si sono consegui-
tessere e biglietti per parcheggi), nonché del- getto anche le spese sostenute per prestazioni
ti aggi e ricavi fissi.
le rimanenze finali relative ai carburanti, ai lu- di terzi ai quali è appaltata, in tutto o in parte,
In base a tale neutralizzazione, le variabili:
brificanti la cui rivendita è effettuata dagli la produzione del servizio.
– “Spese per acquisti di servizi”;
esercenti impianti di distribuzione stradale di Le spese per consumi di energia vanno, di re-
– “Costo per la produzione di servizi”; carburanti e ai beni commercializzati dai ri- gola, computate nella determinazione del va-
– “Altri costi per servizi”; venditori in base a contratti estimatori di gior- lore da indicare al rigo F16 “spese per ac-
– “Costo per il godimento di beni mobili di nali, di libri e di periodici, anche su supporti quisti di servizi”. Tuttavia, qualora in contabi-
terzi acquisiti in dipendenza di contratti di audiovideomagnetici; lità le spese sostenute per il consumo di ener-
locazione non finanziaria”; gia direttamente utilizzata nel processo pro-
– “Spese per prestazioni di lavoro dipenden- – nel rigo F14, l’ammontare del costo di ac- duttivo siano state rilevate separatamente da
te e per altre prestazioni diverse da lavoro quisto di materie prime e sussidiarie, semi- quelle sostenute per l’energia non direttamen-
dipendente afferenti l’attività dell’impresa”; lavorati e merci, inclusi gli oneri accessori te utilizzata nell’attività produttiva, le prime
– “Valore dei beni strumentali”; di diretta imputazione e le spese sostenute possono essere collocate in questo rigo. A ti-
– “Valore dei beni mobili strumentali acquisiti per le lavorazioni effettuate da terzi esterni tolo esemplificativo, nel caso in cui un’impresa
in dipendenza di contratti di locazione non all’impresa. utilizzi energia elettrica per “usi industriali” ed
finanziaria”; Non si deve tener conto dei costi di acqui- energia elettrica per “usi civili” e contabilizzi
sto relativi ai generi di monopolio, valori separatamente le menzionate spese, può in-
sono utilizzate non più in base al valore con- bollati e postali, marche assicurative e va- serire il costo per l’energia ad uso industriale
tabile che risulta indicato nei righi relativi alle lori similari e ai generi soggetti a ricavo fis- tra le spese da indicare nel rigo in oggetto;
variabili su indicate, bensì in base al minor so (ad esempio, schede e ricariche telefo-
importo che risulta dalla neutralizzazione, se- niche, schede e ricariche prepagate per la – nel rigo F16, campo 1, l’ammontare delle
condo le modalità riportate nelle Note tecni- visione di programmi pay per-view, abbo- spese sostenute per l’acquisto di servizi ine-
che e metodologiche dei singoli studi di set- namenti, biglietti e tessere per i mezzi pub- renti all’amministrazione; la tenuta della
tore. blici, viacard, tessere e biglietti per par- contabilità; il trasporto dei beni connesso
7
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Agenzia delle Entrate Studi di settore
DEL MODELLO VK21U
all’acquisto o alla vendita; i premi di assi- – nelcampo 2, l’ammontare delle spese per (cid:129) di terzi, distaccato presso l’impresa ai
curazione relativi all’attività; i servizi telefo- “compensi” corrisposti ai soci per l’attività sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 10 set-
nici, compresi quelli accessori; i consumi di di amministratore da parte di società ed en- tembre 2003, n. 276;
energia; i carburanti, lubrificanti e simili de- ti soggetti all’Ires, comprensivi dei contribu- (cid:129) utilizzato in base a contratto di som-
stinati all’autotrazione. ti previdenziali e assistenziali, nonché dei ministrazione di lavoro ai sensi degli
Con riferimento a tale elencazione, da in- rimborsi spese; artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre
tendersi tassativa, si precisa che: 2003, n. 276, ad eccezione della
– le spese per l’acquisto di servizi inerenti al- – nel rigo F17, l’ammontare dei costi soste- parte eccedente gli oneri retributivi e
l’amministrazione non includono le spese di nuti per l’acquisto di servizi che non sono contributivi (quest’ultima va computata
pubblicità, le spese per imposte e tasse, stati inclusi nei righi F15 e F16, quali, ad nella determinazione del valore da in-
nonché le spese per l’acquisto di beni, qua- esempio, i costi per compensi a sindaci e dicare al rigo F16 “spese per acquisti
li quelli di cancelleria. revisori, le spese per il riscaldamento dei lo- di servizi”);
Rientrano, invece, in tali spese, ad esem- cali, per pubblicità, servizi esterni di vigi- Non vanno indicate dall’impresa distaccante
pio: lanza, servizi esterni di pulizia, i premi per le spese sostenute e riaddebitate alla distac-
(cid:129) le provvigioni attribuite dalle case man- assicurazioni obbligatorie, per rappresen- cataria, per il proprio personale distaccato
danti agli agenti e rappresentanti di com- tanza, per manutenzione ordinaria di cui al- presso quest’ultima;
mercio e quelle attribuite dagli agenti di l’art. 102, comma 6, del T.U.I.R., per viag-
assicurazione ai propri sub-agenti; gi, soggiorno e trasferte (ad esclusione di 2. le spese per altre prestazioni di lavoro, di-
(cid:129) i compensi corrisposti agli amministratori quelle relative al personale da indicare nel verse da quelle di lavoro dipendente (cioè
non soci delle società di persone e agli rigo F19), costi per i servizi eseguiti da ban- quelle sostenute per i lavoratori autonomi,
amministratori delle società ed enti sog- che ed imprese finanziarie, per spese po- i collaboratori coordinati e continuativi,
getti all’Ires, comprensivi dei contributi stali, spese per corsi di aggiornamento pro- compresi quelli assunti nella modalità c.d.
previdenziali e assistenziali, nonché dei fessionale dei dipendenti; a progetto, programma o fase di esso, ai
rimborsi spese; sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 set-
(cid:129) la quota di costo eccedente gli oneri re- – nel rigo F18, campo 1, i costi per il godi- tembre 2003, n. 276, ecc.), direttamente
tributivi e contributivi che l’impresa ha so- mento di beni di terzi tra i quali: afferenti l’attività esercitata dal contribuen-
stenuto per l’impiego di personale utiliz- – i canoni di locazione, finanziaria e non fi- te, comprensive delle quote di indennità di
zato in base a contratto di somministra- nanziaria, derivanti dall’utilizzo di beni im- fine rapporto dei collaboratori coordinati e
zione di lavoro; mobili, beni mobili e concessioni; continuativi maturate nel periodo di impo-
– le spese di tenuta della contabilità includo- – i canoni di noleggio; sta, ad eccezione delle somme corrisposte
no quelle per la tenuta dei libri paga e per – i canoni d’affitto d’azienda. ai collaboratori che hanno cessato l’atti-
la compilazione delle dichiarazioni fiscali; Si ricorda che con riferimento ai canoni di lo- vità, eventualmente dedotte in base al cri-
non comprendono, invece, quelle sostenu- cazione finanziaria relativi ad autovetture, au- terio di cassa.
te, ad esempio, per l’assistenza in sede tocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati Si precisa, altresì, che vanno considerati nel
contenziosa; nell’esercizio dell’impresa va tenuto conto computo delle spese per prestazioni di lavoro
– le spese per il trasporto dei beni vanno con- delle disposizioni di cui all’art. 164 del di cui ai punti precedenti anche:
siderate solo se non sono state comprese T.U.I.R. – i premi pagati alle compagnie di assicura-
nel costo degli stessi beni quali oneri ac- Nei campi interni al rigo F18 devono essere zione che sostituiscono in tutto o in parte le
cessori; indicate i costi (già inclusi nel campo 1 del ri- suddette quote di indennità di quiescenza e
– non si tiene conto dei premi riguardanti le go F18) riguardanti rispettivamente : previdenza maturate nel periodo d’imposta;
assicurazioni obbligatorie per legge, an- – nel campo 2, i canoni di locazione, finan- – l’ammontare delle spese per “compensi”
corché l’obbligatorietà sia correlata all’e- ziaria e non finanziaria, per beni immobili; corrisposti ai soci per l’attività di ammini-
sercizio dell’attività d’impresa (quali, ad – nel campo 3, i canoni di locazione non fi- stratore da parte di società di persone,
esempio, i premi riguardanti l’assicurazione nanziaria per beni mobili strumentali; comprensivi dei contributi previdenziali e
delle autovetture, comprendendo tra gli – nel campo 4, i canoni di locazione finan- assistenziali, nonché dei rimborsi spese;
stessi, ai fini di semplificazione, oltre alla ziaria per beni mobili strumentali; – i costi sostenuti per le trasferte effettuate fuori
RCA, anche quelli per furto e incendio, e i dal territorio comunale dai lavoratori dipen-
premi Inail relativi all’imprenditore, e ai col- – nel rigo F19, campo 1, l’ammontare delle denti e dai titolari di rapporti di collabora-
laboratori familiari); spese per prestazioni di lavoro e, in parti- zione coordinata e continuativa nel rispetto
– tra i consumi di energia vanno comprese le colare: dei limiti stabiliti dall’art. 95, comma 3, del
spese sostenute nel periodo d’imposta per 1. le spese per prestazioni di lavoro, inclu- T.U.I.R.. Con riferimento a detta tipologia di
qualsiasi tipo di fonte energetica (energia se quelle sostenute per i contributi e per costi, le imprese autorizzate all’autotrasporto
elettrica, metano, gasolio, ecc) utilizzata i premi Inail, rese da lavoratori dipen- di merci che provvedono alla deduzione de-
per consentire lo svolgimento del processo denti a tempo pieno e a tempo parziale gli importi forfetari di cui all’art. 95, comma
produttivo, con esclusione delle spese per il e dagli apprendisti che abbiano presta- 4, del T.U.I.R., devono indicare, in questo ri-
riscaldamento dei locali; to l’attività per l’intero periodo d’imposta go, le sole spese effettivamente sostenute. Le
– i costi relativi a carburanti e simili includono o per parte di esso, comprensive degli eventuali quote dei suddetti importi forfetari,
tutto ciò che serve per la trazione degli au- stipendi, salari e altri compensi in dena- eccedenti le spese effettivamente sostenute in
tomezzi (benzina, gasolio, metano, gas li- ro o in natura, delle quote di indennità di relazione alle trasferte effettuate dal proprio
quido, ecc.). quiescenza e previdenza maturate nel dipendente fuori dal territorio comunale, de-
Si precisa, a titolo esemplificativo, che non periodo d’imposta, nonché delle parte- vono essere indicate nel rigo F23 “Altri com-
rientrano tra le spese in oggetto quelle di rap- cipazioni agli utili, ad eccezione delle ponenti negativi” .
presentanza, di custodia, di manutenzione e somme corrisposte ai lavoratori che han- In relazione ai criteri da adottare per la de-
riparazione e per viaggi e trasferte. no cessato l’attività, eventualmente de- terminazione del valore da inserire nel rigo in
Non si tiene conto, altresì, dei costi conside- dotte in base al criterio di cassa. esame si rileva, inoltre, che per prestazioni di
rati per la determinazione del “Costo per la Tra le spese in questione rientrano anche lavoro direttamente afferenti all’attività svolta
produzione dei servizi” da indicare al rigo quelle sostenute per l’impiego di perso- dal contribuente si devono intendere quelle
F15; nale: rese dai prestatori al di fuori dell’esercizio di
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un’attività commerciale, a condizione che ab- “compensi” corrisposti ai soci per l’attività – nel rigo F23, campo 1, gli altri componen-
biano una diretta correlazione con l’attività di amministratore da parte di società di per- ti negativi, non aventi natura finanziaria o
svolta dal contribuente stesso e, quindi, una sone, comprensivi dei contributi previden- straordinaria, che hanno contribuito alla de-
diretta influenza sulla capacità di produrre ri- ziali e assistenziali, nonché dei rimborsi terminazione del reddito e che non sono
cavi. Si considerano spese direttamente affe- spese, indipendentemente dalla tipologia stati inclusi nei righi precedenti. In tale rigo
renti l’attività esercitata, ad esempio, quelle di rapporto in essere. Gli importi indicati in devono essere indicati ad esempio:
sostenute: da un’impresa edile per un proget- questo campo, qualora derivino da rappor- (cid:129) gli utili spettanti agli associati in parteci-
to di ristrutturazione realizzato da un architet- ti di collaborazione coordinata e continua- pazione con apporti di solo lavoro;
to; da un laboratorio di analisi per le presta- tiva, devono essere indicati anche nel pre- (cid:129) le componenti negative esclusivamente
zioni rese da un medico che effettua i prelie- cedente campo 4, secondo quanto previsto previste da particolari disposizioni fiscali
vi; da un fabbricante di mobili per un proget- dalle relative istruzioni; (es. la deduzione forfetaria delle spese
to realizzato da un designer. Si considerano – nel rigo F20, campo 1, l’ammontare delle non documentate riconosciuta per effetto
altresì, spese direttamente afferenti all’attività quote di ammortamento del costo dei beni dell’art. 66, comma 4, del T.U.I.R. agli
esercitata, quelle sostenute da società di per- materiali ed immateriali, strumentali per l’e- intermediari e rappresentanti di commer-
sone per il pagamento dei compensi ai soci sercizio dell’impresa, determinate ai sensi cio e agli esercenti le attività indicate al
amministratori. degli artt. 64, comma 2, 102, 102bis e primo comma dell’art. 1 del D.M. 13 ot-
Non possono, invece, essere considerate 103 del T.U.I.R.,. Si ricorda che con riferi- tobre 1979, la deduzione forfetaria del-
spese direttamente afferenti all’attività quelle mento alle quote di ammortamento relative le spese non documentate prevista dal-
sostenute, ad esempio, per le prestazioni di ad autovetture, autocaravan, motocicli e ci- l’art. 66, comma 5, del T.U.I.R. a favore
un legale che ha assistito il contribuente per clomotori utilizzati nell’esercizio dell’impre- delle imprese autorizzate all’autotraspor-
sa va tenuto conto delle disposizioni di cui
un procedimento giudiziario, né quelle soste- to di cose per conto terzi; ecc.);
all’art. 164 del T.U.I.R.. Si precisa, altresì,
nute per prestazioni rese nell’esercizio di (cid:129) l’ammontare dei ristorni erogati ai soci,
che nel presente rigo devono essere indi-
un’attività d’impresa (pertanto non vanno con- da parte delle società cooperative e loro
cate anche le quote di ammortamento delle
siderate nel presente rigo, ad esempio, le consorzi, quali somme ulteriori ed even-
immobilizzazioni immateriali iscrivibili nella
provvigioni corrisposte dalle case mandanti tuali ad essi attribuiti, al fine di ricono-
classe BI dell’attivo dello stato patrimoniale,
agli agenti e rappresentanti di commercio). Si scere ai predetti soci il vantaggio deri-
se dette quote risultano indicate nel corri-
fa presente, infine, che non vanno computate vante dallo scopo mutualistico;
spondente rigo “Ammortamenti immateriali”
nel valore da inserire nel rigo in esame le spe- (cid:129) l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP
previsto ai fini IRAP.
se indicate al rigo F16 “Spese per acquisti di versata nel periodo d’imposta oggetto
Devono inoltre essere indicate le spese per
servizi”, quali, ad esempio, quelle per com- della presente dichiarazione sia a titolo
l’acquisto di beni strumentali di costo unitario
pensi corrisposti ai professionisti per la tenuta di saldo (di periodi d’imposta preceden-
non superiore ad euro 516,46;
della contabilità, le spese per compensi cor- ti) che di acconto, deducibile dal reddito
– nel campo 2 del rigo F20, devono essere
risposti agli amministratori da parte di società d’impresa per effetto delle disposizioni di
indicate le quote di ammortamento relative
ed enti soggetti all’Ires, o le spese per com- cui all’articolo 6 del decreto legge n.
a beni mobili strumentali (già incluse nel
pensi corrisposti agli amministratori non soci 185 del 29 novembre 2008, convertito,
campo 1 del rigo F20);
da parte delle società di persone. con modificazioni, dalla legge 28 gen-
Nei campi interni al rigo F19 devono essere naio 2009, n. 2. Si precisa che gli ac-
– nel rigo F21, l’ammontare delle quote di
indicate le spese (già incluse nel campo 1 del conti rilevano nei limiti dell’imposta effet-
accantonamento a fondi rischi e altri ac-
rigo F19) riguardanti rispettivamente : tivamente dovuta per il medesimo perio-
cantonamenti, ad esclusione di quelli aven-
– nelcampo 2, le spese per prestazioni di la- do di imposta. Con gli stessi criteri si po-
ti caratteristiche di natura straordinaria (da
voro rese da lavoratori autonomi, diretta- trà tener conto anche dell’IRAP versata a
indicare nel rigo F27 Oneri straordinari). In
mente afferenti l’attività esercitata dal con- fronte di versamenti effettuati a seguito di
tale rigo devono essere indicate le quote re-
tribuente; ravvedimento operoso, ovvero di iscrizio-
lative alle svalutazione dei crediti;
– nel campo 3, le spese sostenute per l’im- ne a ruolo di imposte dovute per effetto
piego di personale di terzi, distaccato pres- della riliquidazione della dichiarazione o
– nel rigo F22, gli oneri diversi di gestione. In
so l’impresa ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. di attività di accertamento (cfr. circolare
questo rigo sono compresi, ad esempio, i
10 settembre 2003, n. 276 e le spese so- n. 16 del 14 aprile 2009);
contributi ad associazioni di categoria,
stenute in base a contratto di somministra- (cid:129) le quote degli importi forfetari di cui all’art.
l’abbonamento a riviste e giornali, l’acqui-
zione di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. sto di libri, le spese per cancelleria, le spe- 95, comma 4, del T.U.I.R., eccedenti le
del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 ad se per omaggi a clienti e articoli promozio- spese effettivamente sostenute in relazione
eccezione della parte eccedente gli oneri nali, gli oneri di utilità sociale di cui all’art. alle trasferte effettuate dal proprio dipen-
retributivi e contributivi (quest’ultima va com- 100, commi 1 e 2, lett. e), f), i) m), n), o) dente fuori dal territorio comunale, da par-
putata nella determinazione del valore da del T.U.I.R., le minusvalenze a carattere or- te delle imprese autorizzate all’autotra-
indicare al rigo F16 “Spese per acquisti di dinario, i costi di gestione e manutenzione sporto di merci che provvedono alla de-
servizi”); di immobili civili, i costi di manutenzione e duzione dei suddetti importi forfetari;
– nel campo 4, le spese sostenute per i colla- riparazione di macchinari, impianti, ecc. (cid:129) l’importo escluso dal reddito per effetto di
boratori coordinati e continuativi, compresi locati a terzi, le perdite su crediti, le spese quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del
quelli assunti nella modalità c.d. a proget- generali, nonché altri oneri, a carattere or- decreto legge n. 78 del 2009, ossia il
to, programma o fase di esso, ai sensi de- dinario e di natura non finanziaria, non al- 50% dell’ammontare complessivo degli
gli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre trove classificati; investimenti in nuovi macchinari e in nuo-
2003, n. 276), direttamente afferenti l’atti- – nei campi interni al rigo F22 devono esse- ve apparecchiature oggetto dell’agevola-
vità esercitata dal contribuente, comprensi- re indicate le spese (già incluse nel campo zione effettuati dal 1° luglio 2009 fino al-
ve delle quote di indennità di fine rapporto 1 del rigo F22) riguardanti rispettivamente : la chiusura del periodo d’imposta cui si ri-
maturate nel periodo di imposta, ad ecce- – nelcampo 2, le spese per l’abbonamen- ferisce il presente modello e, comunque,
zione delle somme corrisposte ai collabora- to a riviste e giornali, quelle per l’acquisto non oltre il 30 giugno 2010.
tori che hanno cessato l’attività, eventual- di libri, nonché le spese per cancelleria; Si precisa, altresì, che i contribuenti che nel
mente dedotte in base al criterio di cassa; – nel campo 3, le spese per omaggi a periodo d’imposta successivo intendono av-
– nelcampo 5, l’ammontare delle spese per clienti e articoli promozionali; valersi del regime dei minimi previsto dalla
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legge finanziaria per il 2008 (art. 1, com- nali o anormali (quali ad esempio prescri- mesi, mera prosecuzione dell’attività o di pe-
mi 96-117 della legge 24 dicembre zioni di crediti, furti, ecc.); riodo d’imposta diverso da 12 mesi), il valo-
2007, n. 244) devono indicare, in questo re dei beni strumentali deve essere determi-
rigo, la somma algebrica dei componenti – nel rigo F28, verrà visualizzato il reddito di nato calcolando il prodotto tra il valore del
positivi e negativi di reddito relativi ad eser- impresa (o la perdita) del periodo d’impo- bene ed il rapporto tra i giorni di possesso
cizi precedenti a quello da cui ha effetto il sta risultante dalla differenza di tutte le com- del bene ed i giorni di esercizio dell’attività.
nuovo regime, ove sia di segno negativo, ponenti di reddito, positive e negative, in- Ad esempio, un contribuente che:
la cui tassazione o deduzione è stata rin- dicate nei righi del presente quadro F e ri- – il 31 marzo cessa l’attività e il 1° settembre
viata in conformità alle disposizioni del levanti ai fini fiscali. L’importo deve coinci- la inizia nuovamente (212 giorni di attività);
T.U.I.R.; dere con il reddito d’impresa lordo (o la – il 1° dicembre acquista un bene dal costo
– nel campo 2 del rigo F23, devono essere perdita), indicato nei righi dei quadri RF e storico di 1.200 euro dovrà moltiplicare il
indicati gli utili spettanti agli associati in par- RG del modello Unico 2010; valore del bene per il rapporto tra i giorni
tecipazione con apporti di solo lavoro (già di effettivo possesso dello stesso e i giorni
incluse nel campo 1 del presente rigo); – nel rigo F29, campo 1, il valore dei beni di esercizio dell’attività:
strumentali ottenuto sommando: 1.200*(31/212)= 175 euro.
– nel rigo F24, il risultato della gestione finan- a) il costo storico, comprensivo degli oneri Il software Gerico ridetermina automatica-
ziaria derivante da partecipazione in so- accessori di diretta imputazione e degli mente il valore dei beni strumentali rappor-
cietà di capitale e gli altri proventi aventi na- eventuali contributi di terzi, dei beni ma- tandolo al periodo di esercizio dell’attività.
tura finanziaria (es. proventi da art. 85, teriali e immateriali, escluso l’avviamento,
comma 1, lett. c), d) ed e), del T.U.I.R.). In ammortizzabili ai sensi degli artt. 64, Nella determinazione del “Valore dei beni
questo rigo sono compresi anche i dividen- 102, 102bis e 103 del T.U.I.R., da indi- strumentali”:
di, il risultato derivante dalla cessione di par- care nel registro dei beni ammortizzabili – non si tiene conto degli immobili, incluse le
tecipazioni, gli altri proventi da partecipa- o nel libro degli inventari ovvero nel regi- costruzioni leggere aventi il requisito della
zione, gli altri proventi finanziari derivanti stro degli acquisti tenuto ai fini IVA, al lor- stabilità;
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da do degli ammortamenti, considerando le – va computato il valore dei beni strumentali il
titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell’atti- eventuali rivalutazioni a norma di legge cui costo unitario non è superiore a 516,46
vo circolante e altri proventi di natura finan- effettuate prima dell’entrata in vigore del- euro, ancorché gli stessi beni non siano sta-
ziaria non allocati in precedenza quali inte- le disposizioni di cui agli artt. da 10 a 16 ti rilevati nel registro dei beni ammortizzabi-
ressi su c/c bancari, su crediti commerciali, della legge 21 novembre 2000, n. 342; li o nel libro degli inventari ovvero nel regi-
su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in b) il costo di acquisto sostenuto dal conce- stro degli acquisti tenuto ai fini IVA;
cui il risultato della gestione finanziaria sia dente per i beni acquisiti in dipendenza – le spese relative all’acquisto di beni mobili
di segno negativo, l’importo da indicare va di contratti di locazione finanziaria, al adibiti promiscuamente all’esercizio dell’im-
preceduto dal segno meno “–”; netto dell’imposta sul valore aggiunto. A presa ed all’uso personale o familiare, ad
tal fine non assume alcun rilievo il prezzo eccezione delle autovetture, autocaravan,
– nel rigo F25, gli interessi passivi e gli altri di riscatto, anche successivamente all’e- ciclomotori e motocicli, vanno computate
oneri finanziari. In questo rigo sono com- sercizio dell’opzione di acquisto; nella misura del 50 per cento;
presi i costi per interessi passivi nelle varie c) il valore normale al momento dell’immis- – è possibile non tener conto del valore dei
fattispecie (su conti correnti bancari, su pre- sione nell’attività dei beni acquisiti in co- beni strumentali inutilizzati nel corso del pe-
stiti obbligazionari, su debiti verso fornitori modato ovvero in dipendenza di contrat- riodo d’imposta a condizione che non sia-
e su altri finanziatori, su mutui, su debiti ver- ti di locazione non finanziaria. In caso di no state dedotte le relative quote di ammor-
so Erario ed enti assistenziali e previden- affitto o usufrutto d’azienda, va conside- tamento.
ziali), perdite su cambi, ecc; rato il valore attribuito ai beni strumentali Nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto to-
nell’atto di affitto o di costituzione in usu- talmente indetraibile, come nel caso di op-
– nel rigo F26, i proventi straordinari. La na- frutto o, in mancanza, il loro valore nor- zione per la dispensa degli adempimenti pre-
tura “straordinaria” deve essere intesa, con male determinato con riferimento al mo- vista per le operazioni esenti dall’art. 36-bis
riferimento, non tanto alla eccezionalità o mento di stipula dell’atto. del D.P.R. n. 633 del 1972 o nel caso di pro-
all’anormalità del provento conseguito, rata di detraibilità pari a zero secondo i cri-
bensì alla “estraneità” rispetto all’attività or- ATTENZIONE teri di cui all’art. 19-bis dello stesso D.P.R. n.
dinaria. Devono essere, pertanto, indicati Il valore dei beni strumentali posseduti per 633 del 1972, l’imposta sul valore aggiunto
in tale rigo, ad esempio, le plusvalenze de- una parte del periodo d’imposta deve esse- relativa alle singole operazioni di acquisto
rivanti da operazioni di natura straordina- re ragguagliato ai giorni di possesso rispet- costituisce una componente del costo del be-
ria, di riconversione produttiva, ristruttura- to al medesimo periodo d’imposta. ne cui afferisce. Con riferimento, invece, alle
zione, cessione di rami d’azienda, nonché ipotesi di pro-rata di detraibilità dell’imposta
le sopravvenienze attive derivanti da fatti Nel caso in cui il periodo d’imposta coincida sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore
eccezionali, estranei alla gestione dell’im- con l’anno solare, quest’ultimo è da conside- positivo), tale onere non rileva ai fini della de-
presa (quali, ad esempio, rimborsi assicu- rarsi convenzionalmente pari a 365 giorni. terminazione della voce in esame.
rativi derivanti da furti, ad esclusione di Pertanto, in tale ipotesi, un bene che sia stato Si precisa, inoltre, che per la determinazione
quelli previsti nella lett. f) dell’art. 85 del acquistato il 1° dicembre e che risulti ancora del “valore dei beni strumentali” si deve far ri-
T.U.I.R., che vanno indicati nel rigo F02); presente tra i beni strumentali alla data della ferimento alla nozione di costo di cui all’art.
chiusura dell’esercizio andrà valutato indi- 110, comma 1, del T.U.I.R..
– nel rigo F27, gli oneri straordinari. In que- cando i 31/365 del relativo valore, mentre Per i beni strumentali acquisiti nei periodi
sto rigo sono compresi gli oneri aventi na- un bene presente tra i beni strumentali alla da- 1994 e 1995 i valori di cui alle lettere a) e b)
tura “straordinaria” al pari di quanto già ri- ta di inizio dell’esercizio e che sia stato ven- sono ridotti, rispettivamente, del 10 e del 20
portato al precedente rigo. Pertanto, ad duto il 30 settembre andrà valutato indicando per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli
esempio, con riferimento alle minusvalenze i 273/365 del relativo valore. esercenti attività di impresa e, quindi, anche a
devono essere indicate quelle derivanti da Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe- coloro che di fatto non hanno fruito dell’age-
alienazioni di natura straordinaria, soprav- riodo diverso da 12 mesi (ad esempio: a cau- volazione prevista dall’art. 3 del D.L. n. 357
venienze passive derivanti da fatti eccezio- sa di cessazione e inizio dell’attività entro 6 del 1994 (quindi, ad esempio, anche alle im-
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prese costituite dopo il 12 giugno 1994 o in ATTENZIONE plicazione per la prima volta lo studio ovvero
relazione all’acquisto di beni usati); Per la determinazione del valore dei dati rile- le modifiche conseguenti alla revisione del
– nei campi interni al rigo F29 devono esse- vanti ai fini dell’applicazione degli studi di medesimo, è effettuato a condizione che il
re indicati i valori (già inclusi nel campo 1 settore da indicare nel presente quadro, oc- contribuente versi una maggiorazione del 3
del rigo F29) riguardanti rispettivamente: corre avere riguardo alle disposizioni previste per cento, calcolata sulla differenza tra i com-
– nelcampo 2,il valore relativo ai beni mo- dal TUIR. Pertanto, ad esempio, le spese e i pensi derivanti dall’applicazione degli studi e
bili strumentali in disponibilità per effetto di componenti negativi relativi ad autovetture, quelli annotati nelle scritture contabili. Tale
contratti di locazione non finanziaria (ad autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati maggiorazione, che non va indicata nel rigo
esempio contratti di affitto o noleggio); nell’esercizio di arti e professioni vanno as- G01, deve essere versata entro il termine per
– nel campo 3, il valore relativo ai beni mo- sunti tenendo conto di quanto previsto dal- il versamento a saldo dell’imposta sul reddito,
bili strumentali in disponibilità per effetto l’art. 164 del TUIR. utilizzando, mediante l’apposito mod. F24, il
di contratti di locazione finanziaria (ad Si precisa che i dati da indicare nel quadro codice tributo “4726”,per le persone fisiche,
esempio contratti di leasing); in commento devono essere comunicati ap- oppure il codice tributo “2118”, per i sog-
plicando i criteri forniti nelle istruzioni a que- getti diversi dalle persone fisiche.
Imposta sul valore aggiunto sto modello, prescindendo da quanto stabili- La maggiorazione non è dovuta se la predet-
to nelle istruzioni per la compilazione dei ta differenza non è superiore al 10 per cento
– nel rigo F30, barrando la relativa casella, quadri del modello UNICO 2010 finalizzati dei ricavi annotati nelle scritture contabili;
l’esenzione dall’IVA; alla determinazione del risultato di esercizio.
– nel rigo G03, va indicato l’ammontare lordo
– nel rigo F31,ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. Imposte sui redditi complessivo degli altri proventi. A titolo
n. 633/72, l’ammontare complessivo del- esemplificativo, vanno indicati in questo rigo:
le cessioni di beni e delle prestazioni di ser- In particolare indicare: a) gli interessi moratori e gli interessi per di-
vizi effettuate nell’anno, registrate o sogget- – nel rigo G01, l’ammontare lordo comples- lazione di pagamento percepiti nell’anno;
te a registrazione, tenendo conto delle va- sivo dei compensi in denaro e in natura, b) i proventi conseguiti in sostituzione di red-
riazioni di cui all’art. 26 del citato decreto; percepiti nell’anno, al netto dell’Iva, deri- diti derivanti dall’esercizio di arti e pro-
vanti dall’attività professionale o artistica, fessioni e le indennità conseguite, anche
– nel rigo F32, l’ammontare delle altre ope- anche sotto forma di partecipazione agli in forma assicurativa, per il risarcimento
razioni, effettuate nell’anno 2009, che han- utili, ad esclusione di quelli derivanti dalla dei danni consistenti nella perdita dei ci-
no dato luogo a ricavi dichiarati ai fini del- partecipazione in associazioni tra artisti e tati redditi, con esclusione dei danni di-
le imposte sui redditi, quali: professionisti. Sono compresi i compensi pendenti da invalidità permanente o da
– operazioni “fuori campo di applicazio- derivanti da attività svolte all’estero, nonché morte (salvo che si tratti di indennità rela-
ne” dell’IVA (ad es.: artt. 2, ultimo com- i compensi lordi derivanti dallo svolgimento tive a redditi prodotti in più anni, per le
ma, 3, 4° comma, 7 e 74, 1° comma del di attività rientranti nell’oggetto proprio del- quali è prevista la tassazione separata);
D.P.R. n. 633/72); l’arte o professione o anche da attività attri- c) i corrispettivi percepiti a seguito di cessio-
– operazioni non soggette a dichiarazione buite al professionista in ragione della sua ne della clientela o di elementi immateria-
di cui agli artt. 36 bis e 74, 6° comma, particolare competenza anche se non rien- li comunque riferibili all’attività artistica o
del D.P.R. n. 633/72; tranti nell’oggetto dell’arte o professione professionale ai sensi della disposizione
(ad esempio, compensi percepiti da geo- di cui all’art. 54, c.comma 1-quater, del
– nel rigo F33, l’ammontare complessivo del- metri in qualità di componenti del Consiglio TUIR. Tuttavia, ai sensi della lettera g-ter,
l’IVA sulle operazioni imponibili; nazionale o dei Collegi provinciali della del comma 1 dell’art. 17 del TUIR, nel ca-
categoria di appartenenza o da dottori so in cui il compenso derivante dalla ces-
– nel rigo F34, l’ammontare complessivo del- commercialisti o ragionieri per l’ufficio di sione della clientela o di elementi imma-
l’IVA relativa alle operazioni di intrattenimen- amministratore, sindaco o revisore ricoperti teriali sia riscosso interamente nel periodo
to di cui all’art. 74, 6° comma, del D.P.R. n. in società o enti). I citati compensi devono d’imposta considerato, il contribuente
633/72 (al lordo delle detrazioni); essere dichiarati al netto dei contributi pre- può scegliere di assoggettare tali importi
videnziali o assistenziali corrisposti alle cas- a tassazione separata;
– nel rigo F35, l’ammontare complessivo del- se professionali posti dalla legge a carico
l’IVA relativa: del soggetto che li corrisponde. – nel rigo G04, vanno indicate, ai sensi del-
– alle cessioni di beni ammortizzabili; Al riguardo, si ricorda che l’ammontare della l’art. 54, commi 1-bis e 1-ter, del TUIR, le
– ai passaggi interni di beni e servizi tra at- maggiorazione del 4 per cento addebitata ai plusvalenze dei beni mobili strumentali,
tività separate di cui all’art. 36, ultimo committenti in via definitiva, ai sensi dell’art. esclusi gli oggetti d’arte, di antiquariato o
comma, del D.P.R. n. 633/72; 1, comma 212, della legge 23 dicembre da collezione di cui al comma 5 del citato
– ai vari regimi speciali per i quali risulta 1996, n. 662, non va considerato alla stre- articolo, acquistati successivamente alla da-
detraibile forfetariamente (ad esempio: in- gua dei contributi previdenziali e pertanto co- ta del 4 luglio 2006 e dei beni immobili
trattenimenti, spettacoli viaggianti, agri- stituisce parte integrante dei compensi da in- strumentali acquistati nel 2007, 2008 e
coltura, agriturismo, ecc.). dicare nel presente rigo. 2009. Le plusvalenze vanno indicate se
– nel rigo G02, l’ammontare dei compensi di- realizzate mediante cessione a titolo onero-
chiarati ai fini dell’adeguamento agli studi di so o mediante il risarcimento, anche in for-
8. QUADRO G – ELEMENTI CONTABILI settore qualora il contribuente intenda avva- ma assicurativa, per la perdita o il danneg-
lersi delle disposizioni previste dall’articolo giamento dei beni e qualora i beni siano
Nel quadro G devono essere indicati gli ele- 10, della legge 8 maggio 1998, n. 146; destinati al consumo personale o familiare
menti contabili necessari per l’applicazione dell’esercente l’arte o la professione o a fi-
dello studio di settore. ATTENZIONE nalità estranee all’arte o professione.
Come già precisato nel paragrafo 2 della L’articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 mag-
Parte generale, unica per tutti i modelli, i sog- gio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 – nel rigo G05, relativamente ai lavoratori di-
getti che determinano il reddito con criteri for- dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l’a- pendenti:
fetari non devono indicare i dati contabili ri- deguamento agli studi di settore, per i perio- – l’ammontare complessivo di quanto corri-
chiesti nel presente quadro. di d’imposta diversi da quelli in cui trova ap- sposto a titolo di retribuzione al persona-
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le dipendente, a tempo pieno e a tempo qualità di lavoratore dipendente, di collabo- – i servizi telefonici compresi quelli accessori;
parziale, al lordo dei contributi previden- ratore coordinato e continuativo (compresi – i consumi di energia elettrica;
ziali e assistenziali a carico del dipen- quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, – i carburanti, lubrificanti e simili utilizzati esclu-
dente e del datore di lavoro e delle rite- programma o fase di esso, ai sensi degli artt. sivamente per la trazione di autoveicoli.
nute fiscali. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. Con riferimento a tale elencazione di spese,
Si ricorda che le spese di vitto e alloggio so- 276) o di collaboratore occasionale, al co- da ritenersi tassativa, si precisa che in questo
stenute per le trasferte effettuate fuori del terri- niuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età rigo vanno indicati:
torio comunale dai lavoratori dipendenti degli o permanentemente inabili al lavoro, nonché – l’ammontare delle spese telefoniche soste-
esercenti arti e professioni vanno considerate agli ascendenti. L’indeducibilità si riferisce an- nute nel periodo d’imposta, comprensive di
per un ammontare giornaliero non superiore che agli accantonamenti di quiescenza e pre- quelle relative ad eventuali servizi accesso-
a 180,76 euro; il predetto limite è elevato a videnza, nonché ai premi pagati alle compa- ri (quali telefax, videotel ecc.) tenendo pre-
258,23 euro per le trasferte all’estero. Il limi- gnie di assicurazione che sostituiscono, in tut- sente che, se si tratta di servizi utilizzati in
te di deducibilità si riferisce esclusivamente al- to o in parte, i suddetti accantonamenti matu- modo promiscuo, le spese sono deducibili
le spese rimborsate a piè di lista; rati nel periodo d’imposta. Vanno, invece, in- nella misura del 50 per cento.
– le quote di accantonamento per indennità dicati i contributi previdenziali e assistenziali Le spese d’impiego relative ad apparec-
di quiescenza e di previdenza maturate nel versati dall’artista o professionista per i fami- chiature terminali per servizi di comunica-
periodo d’imposta. Non si deve tenere con- liari sopra citati; zione elettronica ad uso pubblico di cui al-
to delle somme corrisposte nel periodo la lettera gg) del comma 1 dell’articolo 1
d’imposta a titolo di acconto o anticipazio- – nel rigo G07, l’ammontare complessivo dei del codice delle comunicazioni elettroni-
ne relative al trattamento di fine rapporto; compensi corrisposti a terzi per prestazioni che, di cui al decreto legislativo 1 agosto
– i premi pagati alle compagnie di assicura- professionali e servizi direttamente afferenti 2003, n. 259, sono deducibili nella misu-
zione che sostituiscono in tutto o in parte le l’attività artistica o professionale del contri- ra dell’80 per cento;
suddette quote maturate nell’anno. buente. – l’ammontare della spesa sostenuta nel perio-
Tra le spese in questione rientrano anche quel- A titolo esemplificativo, si comprendono nella do d’imposta per il consumo di energia elet-
le sostenute per l’impiego di personale utiliz- voce in esame le spese sostenute da un com- trica, tenendo presente che, se si tratta di ser-
zato in base a contratto di somministrazione mercialista per i compensi corrisposti ad un vizio utilizzato in modo promiscuo, la spesa
di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del consulente del lavoro per l’elaborazione di va indicata nella misura del 50 per cento;
D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, ad ec- buste paga o da un medico ad altro medico – il 40 per cento della spesa sostenuta nel pe-
cezione della parte eccedente gli oneri retri- che per un periodo lo ha sostituito nella ge- riodo d’imposta per l’acquisto di carburan-
butivi e contributivi (quest’ultima va computa- stione dello studio. ti, lubrificanti e simili (benzina, gasolio, me-
ta nella determinazione del valore da indica- tano, ecc.) limitatamente ad un solo veico-
re al rigo G09 “Altre spese”); ATTENZIONE lo utilizzati esclusivamente per la trazione di
– nel campo 2, del rigo G05, va indicato Devono essere inclusi, in questo rigo: autovetture e autocaravan, nonché il 90
l’ammontare delle sole spese sostenute per – i compensi corrisposti a società di servizi per cento di tali spese sostenute relativa-
l’impiego di personale utilizzato in base a come corrispettivo di una pluralità di pre- mente ai detti veicoli dati in uso promiscuo
contratto di somministrazione di lavoro, ad stazioni direttamente correlate all’attività ar- ai dipendenti per la maggior parte del pe-
eccezione della parte eccedente gli oneri tistica o professionale non distintamente evi- riodo d’imposta. Per le associazioni e le so-
retributivi e contributivi; denziate in fattura. Si tratta, ad esempio, di cietà di professionisti il limite di un solo vei-
corrispettivi che, ancorché non evidenziati colo è riferito ad ogni socio o associato.
– nel rigo G06, relativamente ai collaboratori in fattura, si riferiscono a spese periodica- Le spese sostenute per l’utilizzo di ciclomotori
coordinati e continuativi (compresi quelli as- mente addebitate dalle predette società per e motocicli, da comprendere nelle “Altre spe-
sunti nella modalità c.d. a progetto, pro- l’affitto dei locali utilizzati per l’esercizio se documentate”, vanno incluse nel rigo G09;
gramma o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 dell’attività, per l’utilizzo dei beni strumen-
e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276): tali, delle utenze telefoniche e di altri servi- – nel rigo G09, il valore complessivo deri-
– l’ammontare dei compensi corrisposti nel zi di cui il professionista si avvale. Tali com- vante dalla somma delle seguenti spese:
periodo d’imposta al lordo dei contributi pensi vanno, eventualmente, riportati nel ri- – per prestazioni alberghiere e somministra-
previdenziali e assistenziali, compresi i due go “Spese per l’utilizzo di servizi di terzi” zioni di alimenti e bevande nei pubblici
terzi del contributo previdenziale versato al- laddove previsto nel quadro B; esercizi. Va indicato l’ammontare, pari al
la gestione separata presso l’Inps. Si fa pre- – le spese sostenute per strutture polifunzionali 75% delle spese effettivamente sostenute e
sente che vanno considerati anche i com- in cui operano più esercenti arti e professio- idoneamente documentate, per un importo
pensi corrisposti ai collaboratori coordinati ni che svolgono una medesima o una diver- complessivo non superiore al 2 per cento
e continuativi che hanno effettuato presta- sa attività professionale e ripartiscono tra lo- del totale dei compensi dichiarati. Nel ca-
zioni di lavoro non direttamente afferenti ro una parte o la totalità delle spese soste- so in cui le predette spese siano integral-
l’attività esercitata dal contribuente. nute per l’espletamento dell’attività (ad mente deducibili, in quanto sostenute dal
Si precisa che in questa voce devono esse- esempio, le spese per l’utilizzo delle unità committente per conto del professionista e
re considerate anche: immobiliari, per i servizi di segreteria, ecc.). da questi addebitate nella fattura, esse de-
– le spese sostenute per le trasferte effettua- Tali spese vanno, eventualmente, riportate nel vono essere indicate per intero;
te fuori del territorio comunale dai colla- rigo “Spese sostenute per strutture polifunzio- – di rappresentanza. Va indicato l’ammonta-
boratori coordinati e continuativi; nali” laddove previsto nel quadro B. re, pari alla deduzione spettante in relazio-
– le quote di accantonamento maturate nel Le spese sostenute per la locazione e le spe- ne alle spese effettivamente sostenute e ido-
periodo d’imposta relative alle indennità se condominiali relative ai locali distintamen- neamente documentate, per un importo
per cessazione del rapporto di collabo- te evidenziate in fattura, non vanno indicate complessivo non superiore all’1 per cento
razione; nel rigo G07 ma indicate nel rigo G12; dell’ammontare dei compensi dichiarati. Si
precisa che ai fini del raggiungimento del
ATTENZIONE – nel rigo G08, i consumi. Ai fini della deter- predetto limite di deducibilità, le spese per
Non sono deducibili, quindi non vanno indi- minazione del dato in esame va considera- prestazioni alberghiere e somministrazioni
cati nei righi G05 e G06, i compensi corri- to l’ammontare deducibile delle spese so- di alimenti e bevande che si qualificano co-
sposti per il lavoro prestato o l’opera svolta in stenute nell’anno per: me spese di rappresentanza concorrono nel-
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la misura del 75%. Si precisa, inoltre, che relazione alle spese effettivamente sostenu- tati beni sono utilizzati promiscuamente;
sono comprese nelle spese di rappresentan- te nel periodo d’imposta; (cid:129) l’80 per cento delle quote di ammortamen-
za anche quelle sostenute per l’acquisto o – la quota di costo eccedente gli oneri retri- to del costo relativo ad apparecchiature ter-
l’importazione di oggetti di arte, di antiqua- butivi e contributivi, sostenuta per l’impiego minali per servizi di comunicazione elettro-
riato o da collezione, anche se utilizzati co- di personale utilizzato in base a contratto di nica ad uso pubblico di cui alla lettera gg)
me beni strumentali per l’esercizio dell’arte o somministrazione di lavoro; del comma 1 dell’articolo 1 del codice del-
professione, nonché quelle sostenute per – inerenti l’attività professionale o artistica ef- le comunicazioni elettroniche, di cui al de-
l’acquisto o l’importazione di beni destinati fettivamente sostenute e debitamente docu- creto legislativo 1 agosto 2003, n. 259;
a essere ceduti a titolo gratuito; mentate, inclusi i premi di assicurazione per (cid:129) il 40 per cento delle quote di ammorta-
– per la partecipazione a convegni, congres- rischi professionali, tenendo presente che le mento delle autovetture, autocaravan, ci-
si e simili, ovvero a corsi di aggiornamento spese afferenti a beni o servizi utilizzati in clomotori e motocicli, limitatamente ad un
professionale comprese quelle sostenute modo promiscuo sono deducibili, quindi solo veicolo, senza tener conto della parte
per l’eventuale viaggio e soggiorno ai fini vanno conseguentemente indicate, nella mi- di costo di acquisto che eccede euro
della citata partecipazione. Va indicato sura del 50 per cento. 18.075,99 per le autovetture e autocara-
l’ammontare, pari alla deduzione spettante, van, euro 4.131,66 per i motocicli ed eu-
nella misura del 50 per cento, in relazione ATTENZIONE ro 2.065,83 per i ciclomotori. Per le asso-
alle seguenti spese: Non devono essere inclusi, in questo rigo: ciazioni e le società di professionisti il limi-
– le spese effettivamente sostenute e idonea- (cid:129) le quote di ammortamento e le spese dei te di un solo veicolo è riferito ad ogni socio
mente documentate per la partecipazione beni strumentali il cui costo unitario non è o associato;
a convegni, congressi e simili, ovvero a superiore a 516,46 euro; (cid:129) il 90 per cento dell’ammontare delle quote
corsi di aggiornamento professionale; (cid:129) le spese relative agli immobili (come, ad di ammortamento dei veicoli dati in uso
– il 75% delle spese per prestazioni alber- esempio, i canoni di locazione e le spese promiscuo ai dipendenti per la maggior
ghiere e somministrazioni di alimenti e condominiali); parte del periodo d’imposta.
bevande sostenute per la partecipazione (cid:129) gli interessi passivi; Devono inoltre essere indicate le spese per
a convegni, congressi e simili, o a corsi (cid:129) i canoni di locazione finanziaria; l’acquisto di beni strumentali di costo unitario
di aggiornamento professionale; (cid:129) i canoni di locazione non finanziaria. non superiore ad euro 516,46 ovvero il 50
– per la manutenzione di apparecchiature ter- per cento di dette spese se i citati beni sono
minali per servizi di comunicazione elettro- – nel rigo G10, vanno indicate, ai sensi del- utilizzati promiscuamente per l’esercizio del-
nica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) l’art. 54, commi 1-bis, comma 1-bis.1 e 1- l’arte o della professione e per l’uso persona-
del comma 1 dell’articolo 1 del codice del- ter, del TUIR, le minusvalenze dei beni mo- le o familiare del contribuente;
le comunicazioni elettroniche, di cui al de- bili strumentali, esclusi gli oggetti d’arte, di
creto legislativo 1 agosto 2003, n. 259. antiquariato o da collezione di cui al com- – nel rigo G12 vanno indicate tutte le com-
Va indicato l’ammontare, pari alla deduzio- ma 5 del citato articolo, acquistati succes- ponenti negative che concorrono alla for-
ne spettante, nella misura del 80 per cento, sivamente alla data del 4 luglio 2006 e dei mazione del reddito derivante dall’eserci-
in relazione alle spese effettivamente soste- beni immobili strumentali acquistati nel zio dell’arte o professione che non sono sta-
nute nel periodo d’imposta; 2007 e 2008, se realizzate mediante ces- te incluse nei righi precedenti.
– per l’acquisto di carburanti, lubrificanti e si- sione a titolo oneroso o mediante il risarci- In tale rigo devono essere indicati anche:
mili (benzina, gasolio, metano, ecc.), limi- mento, anche in forma assicurativa, per la (cid:129) gli interessi passivi sostenuti nel periodo
tatamente a un solo veicolo, utilizzati esclu- perdita o il danneggiamento dei beni; d’imposta per finanziamenti relativi all’atti-
sivamente per la trazione di ciclomotori e vità artistica o professionale (compresi quel-
motocicli, nella misura del 40 per cento di – nel rigo G11, campo 1 va indicato l’am- li sostenuti per l’acquisto dell’immobile stru-
quelle effettivamente sostenute nel periodo montare delle quote di ammortamento rela- mentale) o per dilazione nei pagamenti di
d’imposta, nonché il 90 per cento di tali tive a beni mobili strumentali, nonchè la beni acquistati per l’esercizio dell’arte o
spese sostenute relativamente ai detti veico- quota di ammortamento del costo di acqui- della professione. Ai sensi dell’art. 66,
li dati in uso promiscuo ai dipendenti . Per sto dell’ immobile strumentale acquistato o comma 11, del D.L. 331 del 1993, non
le associazioni e le società di professionisti costruito entro il 14 giugno 1990, ovvero sono deducibili gli interessi versati dai con-
il limite di un solo veicolo è riferito ad ogni acquistato nel 2007, 2008 e 2009, uti- tribuenti che hanno optato per il versamen-
socio o associato; lizzati per l’esercizio dell’arte o professio- to trimestrale dell’IVA.
– delle altre spese (diverse da quelle sostenu- ne, determinate ai sensi dell’art. 54, del (cid:129) i canoni di locazione finanziaria e non fi-
te per l’acquisto di carburanti, lubrificanti e TUIR. Si ricorda che con riferimento alle nanziaria deducibili;
simili), sostenute esclusivamente per la tra- quote di ammortamento relative ad autovet- (cid:129) le spese relative agli immobili con esclusio-
zione e limitatamente ad un solo veicolo, re- ture, autocaravan, motocicli e ciclomotori ne delle quote di ammortamento indicate
lative alle autovetture, autocaravan, ciclo- utilizzati nell’esercizio di arti o professioni nel rigo G11.
motori e motocicli, nella misura del 40 per va tenuto conto delle disposizioni di cui al- Si precisa che per gli immobili utilizzati promi-
cento di quelle effettivamente sostenute nel l’art. 164 del TUIR. scuamente, a condizione che il contribuente
periodo d’imposta, nonché il 90 per cento – nel campo 2 del rigo G11, va indicato non disponga nel medesimo comune di altro
di tali spese sostenute relativamente ai detti l’ammontare delle quote di ammortamento immobile adibito esclusivamente all’esercizio
veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. relative a soli beni mobili strumentali gia in- dell’arte o professione, è deducibile una som-
Per le associazioni e le società di profes- cluse nel campo 1 del rigo G11. ma pari al 50 per cento della rendita ovvero,
sionisti il limite di un solo veicolo è riferito In particolare va indicato tra gli ammorta- in caso di immobili acquisiti mediante locazio-
ad ogni socio o associato; menti dei beni mobili strumentali: ne, anche finanziaria, un importo pari al 50
– di impiego dei beni mobili adibiti promi- (cid:129) l’ammontare delle quote di ammortamento per cento del relativo canone. Nella stessa mi-
scuamente all’esercizio dell’arte o profes- di competenza dell’anno relative ai beni sura sono deducibili le spese per i servizi rela-
sione e all’uso personale o familiare del mobili strumentali, cioè utilizzati esclusiva- tivi a tali immobili nonché quelle relative al-
contribuente e utilizzati in base a contratto mente per l’esercizio dell’arte o della pro- l’ammodernamento, ristrutturazione e manuten-
di locazione finanziaria o di noleggio. Va fessione, determinate secondo i coefficienti zione degli immobili utilizzati, che per le loro
indicato l’ammontare, pari alla deduzione stabiliti dagli appositi decreti ministeriali, caratteristiche non sono imputabili ad incre-
spettante, nella misura del 50 per cento, in ovvero il 50 per cento di dette quote se i ci- mento del costo dei beni ai quali si riferiscono;
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(cid:129) l’importo pari al 10 per cento dell’IRAP ver- porto tra i giorni di possesso del bene ed i – nel rigo G16, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R.
sata nel periodo d’imposta oggetto della giorni di esercizio dell’attività. n. 633/72, l’ammontare complessivo del-
presente dichiarazione sia a titolo di saldo Ad esempio, un contribuente: le prestazioni effettuate nell’anno, registrate
(di periodi d’imposta precedenti) che di ac- – cessa l’attività il 31 marzo e la inizia di nuo- o soggette a registrazione, tenendo conto
conto, deducibile dal reddito di lavoro au- vo il 1° settembre (212 giorni di attività); delle variazioni di cui all’art. 26 del citato
tonomo per effetto delle disposizioni di cui – acquista un bene in data 1° dicembre dal decreto;
all’articolo 6 del decreto legge n. 185 del costo storico di 1200 euro;
29 novembre 2008, convertito, con modi- dovrà moltiplicare il valore del bene per il – nel rigo G17, l’ammontare delle altre ope-
ficazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, rapporto tra i giorni di effettivo possesso del- razioni, effettuate nell’anno, 2009 che han-
lo stesso e i giorni di esercizio dell’attività:
n. 2. Si precisa che gli acconti rilevano nei no dato luogo a componenti positivi dichia-
1200 * (31/212) = 175 euro.
limiti dell’imposta effettivamente dovuta per rati ai fini delle imposte sui redditi, quali:
Il software Gerico automaticamente rapporta
il medesimo periodo di imposta. Con gli – operazioni “fuori campo di applicazio-
il valore dei beni strumentali al periodo di
stessi criteri si potrà tener conto anche del- ne” dell’IVA, ad esempio, artt. 2, ultimo
esercizio dell’attività.
l’IRAP versata a fronte di versamenti effet- comma, 3, quarto comma e 7 del DPR n.
tuati a seguito di ravvedimento operoso, 633/72;
Nella determinazione del “Valore dei beni
ovvero di iscrizione a ruolo di imposte do- – operazioni non soggette a dichiarazione
strumentali”:
vute per effetto della riliquidazione della di- di cui all’art. 36 bis del DPR n. 633/72;
– non si tiene conto degli immobili;
chiarazione o di attività di accertamento
– va computato il valore dei beni strumentali
(cfr. circolare n. 16 del 14 aprile 2009); – nel rigo G18, l’ammontare complessivo
il cui costo unitario non è superiore a
dell’IVA sulle operazioni imponibili;
516,46 euro, ancorché gli stessi beni non
– nel rigo G13, verrà visualizzato il reddito (o
siano stati rilevati nel registro dei beni am-
la perdita) derivante dall’esercizio dell’arte – nel rigo G19, l’ammontare complessivo
mortizzabili ovvero nel registro degli acqui-
o della professione del periodo d’imposta sti tenuto ai fini iva e delle imposte dirette; dell’IVA relativa:
considerato, risultante dalla differenza di – le spese relative all’acquisto di beni mobili – alle cessioni di beni ammortizzabili;
tutte le componenti di reddito, positive e ne- adibiti promiscuamente all’esercizio dell’ar- – ai passaggi interni di beni e servizi tra atti-
gative, indicate nei righi del presente qua- te e professione e all’uso personale o fami- vità separate di cui all’art. 36, ultimo com-
dro G e rilevanti ai fini fiscali. liare, ad eccezione delle autovetture, auto- ma, del DPR n. 633/72.
L’importo indicato deve coincidere con il red- caravan, ciclomotori e motocicli, vanno
dito (o la perdita), indicato nei righi del qua- computate nella misura del 50 per cento;
dro RE del modello Unico 2010. – le spese relative all’acquisto e alla locazio- 9 QUADRO X – ALTRE INFORMAZIONI
ne finanziaria dei ciclomotori, dei motoci- RILEVANTI AI FINI DELL’APPLICAZIONE
– nel rigo G14, campo 1, l’ammontare com- cli, delle autovetture e degli autocaravan, DEGLI STUDI DI SETTORE
plessivo del valore dei beni strumentali. indicati nell’art. 164, comma 1, lett. b) del
Ai fini della determinazione di tale voce va TUIR, si assumono nei limiti del costo fiscal- Nel quadro X possono essere fornite ulteriori
considerato: mente rilevante. Per quanto riguarda gli informazioni rilevanti ai fini dell’applicazione
a) il costo storico, comprensivo degli oneri stessi beni, acquisiti in dipendenza di con- dello studio di settore.
accessori di diretta imputazione, dei beni tratto di locazione non finanziaria, si assu- I contribuenti che non risultano congrui, infat-
ammortizzabili ai sensi dell’art. 54, commi me il valore normale nei limiti del costo fi- ti, possono, se in possesso dei necessari re-
2, 3 e 3-bis, del TUIR, al lordo degli am- scalmente rilevante per l’acquisto; quisiti, rettificare il peso di alcune variabili in
mortamenti; – è possibile non tener conto del valore dei relazione alle quali è prevista l’applicazione
b) il costo di acquisto sostenuto dal conce- beni strumentali inutilizzati nel corso dell’e- di un correttivo.
dente per i beni acquisiti in dipendenza di sercizio a condizione che non siano state I contribuenti possono in tal modo segnalare
contratti di locazione finanziaria. A tal fine dedotte le relative quote di ammortamento. che la non congruità deriva, in tutto o in par-
– nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto
non assume alcun rilievo il prezzo di ri- te, dalla particolare rilevanza che tali varia-
totalmente indetraibile come nel caso di op-
scatto, anche successivamente all’eserci- bili hanno assunto nella determinazione dei ri-
zione per la dispensa degli adempimenti
zio dell’opzione di acquisto; cavi o dei compensi presunti. Ad esempio, la
prevista per le operazioni esenti dall’art.
c) il valore normale, al momento dell’immis- variabile “Compensi corrisposti a terzi per
36-bis del D.P.R. n. 633 del 1972, o nel
sione nell’attività, dei beni acquisiti in co- prestazioni direttamente afferenti l’attività pro-
caso di pro-rata di detraibilità pari a zero
modato ovvero in dipendenza di contratto fessionale e artistica” (in caso di lavoro auto-
secondo i criteri di cui all’art. 19-bis, dello
di locazione non finanziaria. nomo) ovvero “Costo per la produzione dei
stesso D.P.R. n. 633 del 1972, l’imposta
servizi” (in caso di attività d’impresa), e la va-
sul valore aggiunto relativa alle singole
ATTENZIONE riabile “ “Valore dei beni strumentali”, non
operazioni di acquisto costituisce una com-
Il valore dei beni strumentali posseduti per vengono più prese in considerazione per il
ponente del costo del bene cui afferisce.
una parte dell’anno deve essere ragguaglia- Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro-ra- valore contabile indicato nel corrispondente
to ai giorni di possesso rispetto all’anno, con- ta di detraibilità dell’imposta sul valore ag- quadro degli Elementi contabili del presente
siderando quest’ultimo convenzionalmente giunto rilevante (cioè di valore positivo), tale modello di comunicazione, ma per il minor
pari a 365 giorni. onere non rileva ai fini della determinazione importo che risulta dall’applicazione del cor-
Ne deriva che il bene acquistato il 1° di- della voce in esame; rettivo, calcolato nei modi indicati in Appen-
cembre andrà valutato indicando i 31/365 – nel campo 2 del rigo G14, il valore relati- dice.
del valore, mentre il bene venduto il 30 set- vo ai beni mobili strumentali in disponibilità Si fa presente che i dati contabili da prende-
tembre andrà valutato indicando i 273/365 per effetto di contratti di locazione finan- re a base per il calcolo delle riduzioni devo-
del costo. ziaria (leasing) e non finanziaria, già inclu- no essere forniti tenendo conto delle eventua-
Per i soggetti che svolgono l’attività per un pe- si nel campo 1; li variazioni fiscali determinate dall’applica-
riodo diverso dai 12 mesi, (a causa ad esem- zione di disposizioni tributarie.
pio di cessazione e inizio dell’attività entro 6 Imposta sul valore aggiunto
mesi ovvero di mera prosecuzione), il valore ATTENZIONE
dei beni strumentali deve essere calcolato co- – nel rigo G15, barrando la relativa casella, Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di
me il prodotto tra il valore del bene ed il rap- l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto; applicazione per l’esecuzione dei calcoli che
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vanno effettuati per determinare l’entità delle – nel rigo X03, la spesa sostenuta per la lo- (campo 1) + F06 (campo 2);
riduzioni dovute ai correttivi. Ne deriva che, cazione e le spese condominiali relative ai – nel caso di esercizio di arti o professioni, al-
anche nell’ipotesi in cui è prevista l’applica- locali utilizzati per l’esercizio dell’attività, l’importo del rigo G01, come indicato nel
zione dei correttivi, il quadro degli elementi corrisposte a società di servizi o sostenute modello studi di settore allegato alla di-
contabili va compilato con l’indicazione dei per l’utilizzo di strutture polifunzionali, pat- chiarazione UNICO 2008;
valori al lordo delle eventuali riduzioni. Ad tuite unitariamente ad altri servizi senza un
– nel rigo X06, l’ammontare complessivo dei
esempio, in presenza di spese per l’utilizzo di diretto corrispettivo, eventualmente compre-
ricavi/compensi dichiarati ai fini della con-
servizi di terzi (comprensive delle spese per la se negli importi indicati nei righi B03 o B04
gruità relativi al periodo d’imposta 2008.
locazione e delle spese condominiali dei lo- del quadro B;
Si precisa che l’importo da indicare in tale
cali) pari a euro 20.658,28, e di spese per – nel rigo X04, barrando la relativa casella,
rigo è pari:
compensi corrisposti ad un collaboratore oc- la fruizione del correttivo relativo alle pre-
casionale pari a euro 10.329,14, nel rigo stazioni rese nell’ambito del progetto di – nel caso di esercizio dell’attività in forma
G07 (o F15) del quadro degli elementi con- “Odontoiatria sociale”, sulla base dell’ac- d’impresa, alla somma algebrica delle se-
tabili andrà indicato l’importo complessivo cordo del 28 luglio 2008, sottoscritto tra il guenti variabili, come indicate nel modello
pari a euro 30.987,42, al lordo della ridu- Ministero del Lavoro, della Salute e delle studi di settore allegato alla dichiarazione
zione spettante a seguito dell’applicazione Politiche Sociali, l’Associazione nazionale UNICO 2009:
del correttivo relativo alle spese per l’utilizzo dentisti italiani e l’Associazione odontoiatri F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2) +
di servizi di terzi. cattolici italiani; F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06
– nel rigo X05, l’ammontare complessivo dei (campo 1) + F06 (campo 2);
I contribuenti devono indicare: ricavi/compensi dichiarati ai fini della con-
– nel caso di esercizio di arti o professioni, al-
– nel rigo X01, il valore delle macchine di uf- gruità relativi al periodo d’imposta 2007.
l’importo del rigo G01, come indicato nel
ficio elettromeccaniche ed elettroniche, Si precisa che l’importo da indicare in tale
modello studi di settore allegato alla di-
compresi i computer ed i sistemi telefonici rigo è pari:
chiarazione UNICO 2009.
ed elettronici acquisite successivamente al – nel caso di esercizio dell’attività in forma
31 dicembre 2004; d’impresa, alla somma algebrica delle se-
– nel rigo X02, il valore delle macchine di uf- guenti variabili, come indicate nel modello ATTENZIONE
ficio elettromeccaniche ed elettroniche, studi di settore allegato alla dichiarazione Al fine di adeguare le risultanze dello studio
compresi i computer ed i sistemi telefonici UNICO 2008: di settore alla situazione di crisi economica,
ed elettronici acquisite entro il 31 dicembre F01 + F02 (campo 1) – F02 (campo 2) + si raccomanda la compilazione dei righi da
2004; F07 (campo 1) – F07 (campo 2) – F06 X04 ad X06 del presente quadro.
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Agenzia delle Entrate APPENDICE Studi di settore
VALORE DEI BENI STRUMENTALI
La riduzione del valore dei beni strumentali è calcolata direttamente dal software GE.RI.CO. secondo i seguenti criteri:
Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, Percentuale di
compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici abbattimento
acquisiti da oltre cinque anni 100%
acquisiti nel corso degli ultimi cinque anni 50%
ESEMPIO:
Un professionista ha beni strumentali del valore di euro 33.569,70 di cui:
(cid:129) euro 5.164,57 relativi a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti
da oltre 5 anni;
(cid:129) euro 12.911,42 relativi a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti
nel corso degli ultimi 5 anni;
(cid:129) euro 15.493,71 relativi a beni strumentali diversi da macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi te-
lefonici elettronici.
La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sarà pari a:
100% del valore dei beni strumentali acquisiti da oltre cinque anni 5.164,57
50% del valore dei beni strumentali acquisiti negli ultimi cinque anni 6.455,71
Riduzione complessiva 11.620,28
Il “Valore dei beni strumentali” utilizzato dal software GE.RI.CO. nella stima del compenso sarà pertanto, pari a:
33.569,70 – 11.620,28 = 21.949,42 euro
I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:
– nel rigo G14 (se professionista) ovvero nel rigo F29 (se imprenditore) per 33.569,70
– nel rigo X01 per 12.911,42
– nel rigo X02 per 5.164,57
SPESE E COSTI SOSTENUTI PER UTILIZZO DI STRUTTURE DI TERZI E DI STRUTTURE POLIFUNZIONALI
Il software GE.RI.CO. applica automaticamente un correttivo alla voce:
– “Costo per la produzione dei servizi” (se il contribuente è un imprenditore);
– “Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale e artistica” (se il contribuente è un esercente arti e professioni)
rispettivamente dei quadri F o G relativi agli elementi contabili, mediante la riduzione delle voci “Spese sostenute per l’utilizzo di strutture di terzi “ e
“Costo sostenuto per strutture polifunzionali” del quadro B “Unità immobiliare destinata all’esercizio dell’attività”, secondo i seguenti criteri:
Spese e costi sostenuti riduzione
spesa sostenuta per la locazione e spese condominiali dei locali utilizzati per l’esercizio dell’attività, incluse in maniera
100%
indistinta in “Spese per l’utilizzo di strutture di terzi” e/o in “Costi sostenuti per strutture polifunzionali”
“Spese per l’utilizzo di strutture di terzi” e “Costi sostenuti per strutture polifunzionali”, al netto della precedente riduzione
30%
relativa alle spese sostenute per i locali
ESEMPIO:
Un professionista contabilizza alla voce “Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale e artistica”
un importo di euro 30.987,41 così composto:
(cid:129) euro 10.329,14 per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale;
(cid:129) euro 20.658,28 per spese per l’utilizzo di strutture di terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari
a euro 5.164,57.
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Agenzia delle Entrate APPENDICE Studi di settore
La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sulle spese per l’utilizzo di strutture di terzi sarà pari a:
5.164,57 + il 30% di (20.658,27 – 5.164,57) = 9.812,68 euro
come riportato nel seguente schema:
Spese per l’utilizzo di strutture di terzi 20.658,27 –
- canone di locazione compreso nella voce di cui sopra 5.164,57 =
Base di calcolo della riduzione del 30% 15.493,70
4.648,11 +
Riduzione 30% su euro 15.493,70
Riduzione canone di locazione 5.164,57 =
Totale riduzione 9.812,68
I “Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale e artistica” utilizzati dal software GE.RI.CO. nel-
la stima del compenso saranno, pertanto, pari a:
30.987,41 - 9.812,68 = 21.174,73 euro
I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:
– nel rigo B03 per 20.658,27
– nel rigo G07 per 30.987,41
– nel rigo X03 per 5.164,57
ESEMPIO 2:
Un imprenditore contabilizza alla voce “Costo per la produzione dei servizi” un importo di euro 20.658,27 per spese per l’utilizzo di strutture di
terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a euro 5.164,57.
La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sulle spese per l’utilizzo di strutture di terzi sarà pari a:
5.164,57 + il 30% di (20.658,27 – 5.164,57) = 9.812,68 euro
come riportato nel seguente schema:
Spese per l’utilizzo di strutture di terzi 20.658,27 –
- canone di locazione compreso nella voce di cui sopra 5.164,57 =
Base di calcolo della riduzione del 30% 15.493,70
Riduzione 30% su euro 15.493,70 4.648,11 +
Riduzione canone di locazione 5.164,57 =
Totale riduzione 9.812,68
Il “Costo per la produzione dei servizi” utilizzato dal software GE.RI.CO. nella stima del ricavo sarà, pertanto, pari a:
20.658,27 – 9.812,68 = 10.845,59 euro
I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:
– nel rigo B03 per 20.658,27
– nel rigo F15 per 20.658,27
– nel rigo X03 per 5.164,57
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