Provvedimento AdE
In vigore
Provvedimento AdE 504/2014
Modalità di versamento del contributo di cui all’art. 10, comma 5,del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504
Riferimento normativo
Modalità di versamento del contributo di cui all’art. 10, comma 5,del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 - pdf
Testo normativo
Prot. n. 2012/76028
Modalità di versamento del contributo di cui all’art. 10, comma 5,
del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente
provvedimento
DISPONE
Art. 1
Modalità di trattenimento e versamento del contributo
1. Il contributo di cui all’art. 10, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
504 (di seguito denominato “contributo”), è trattenuto dalla Struttura di Gestione, di
cui all’articolo 22 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a valere sulla quota
dei versamenti dell’imposta municipale propria (di seguito denominata “IMU”)
ripartiti giornalmente dalla Struttura medesima, spettante ai comuni ai sensi dell’art.
13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla
legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.
2. Il contributo trattenuto ai sensi del precedente comma 1 è versato giornalmente dalla
Struttura di Gestione direttamente al soggetto costituito ai sensi dell’art. 1, comma 1,
del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005.
3. Il soggetto beneficiario del contributo, di cui al precedente comma 2, comunica alla
Struttura di Gestione le coordinate IBAN e l’intestazione del conto corrente di
accredito del contributo medesimo, nonché le eventuali variazioni dei predetti dati,
1
con almeno dieci giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di efficacia delle
variazioni stesse.
Art. 2
Modalità di calcolo del contributo
1. Per le operazioni di ripartizione effettuate dalla Struttura di Gestione nell’anno 2012,
il contributo trattenuto è pari allo 0,8 per mille della quota dei versamenti dell’IMU
spettante ai comuni, relativi agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione
principale e relative pertinenze.
2. La quota dei versamenti dell’IMU spettante ai comuni, sulla quale è operata la
trattenuta del contributo, è individuata attraverso gli appositi codici tributo risultanti
dai modelli F24 trasmessi alla Struttura di Gestione.
Art. 3
Flussi informativi e regolazioni contabili
1. La Struttura di Gestione trasmette mensilmente al soggetto di cui al precedente
articolo 1, comma 2, con modalità telematiche da concordare con il soggetto
medesimo, appositi flussi informativi contenenti:
a) i dati contabili delle operazioni di ripartizione dei versamenti IMU sui quali è
stata operata la trattenuta del contributo, suddivisi per comune e codice
tributo;
b) gli estremi delle operazioni di accreditamento del contributo;
c) i dati contabili dei versamenti IMU annullati su richiesta degli intermediari
della riscossione e, laddove previsto, dai contribuenti stessi, suddivisi per
comune e codice tributo;
d) i dati delle regolazioni contabili effettuate per il recupero del contributo
relativo ai versamenti annullati, di cui alla lettera c).
Art. 4
Decorrenza
1. Le disposizioni di cui al presente provvedimento si applicano alle operazioni di
ripartizione eseguite dalla Struttura di Gestione a decorrere dal 4 giugno 2012.
2
Motivazioni
L’art. 10, comma 5, del d.lgs. n. 504/92 aveva previsto, tra l’altro, un contributo dello
0,6 per mille del gettito dell’imposta comunale sugli immobili (ICI); in proposito, il decreto
del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005 aveva stabilito, tra
l’altro:
• all’art. 1, comma 1, che l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI)
costituisse un apposito soggetto di diritto privato, senza finalità di lucro, avente
patrimonio e contabilità distinti da quelli dell’ANCI;
• all’art. 3, comma 1, che il contributo di cui all’art. 10, comma 5, del d.lgs. n. 504/92
fosse versato direttamente al soggetto di cui all’art. 1, comma 1.
L’art. 13 del d.l. n. 201/2011 ha anticipato in via sperimentale, per gli anni
2012/2014, l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU) agli immobili situati nei
comuni di tutto il territorio nazionale, in sostituzione dell’imposta comunale sugli immobili
(ICI).
Il comma 12 del citato art. 13 ha stabilito che il versamento dell’IMU è effettuato
secondo le disposizioni di cui all’art. 17 del d.lgs. n. 241/97 (modello F24), con le modalità
stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, nonché, a decorrere dal
1° dicembre 2012, tramite apposito bollettino postale al quale si applicano le disposizioni di
cui al citato articolo 17, in quanto compatibili. Con provvedimento del 12 aprile 2012 sono
state disciplinate le modalità di versamento dell’IMU tramite modello F24.
Al riguardo, l’art. 4, comma 3, del d.l. n. 16/2012 ha stabilito che, per l’anno 2012, il
contributo di cui all’articolo 10, comma 5, del d.lgs. n. 504/92, è rideterminato nella misura
dello 0,8 per mille ed è calcolato sulla quota di gettito dell’IMU relativa agli immobili
diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze, spettante al comune
ai sensi dell’art. 13 del d.l. n. 201/2011. Detto contributo è versato a cura della struttura di
gestione di cui all’art. 22 del d.lgs. n. 241/97, mediante trattenuta sugli incassi dell’IMU e
riversamento diretto da parte della struttura stessa, secondo modalità stabilite mediante
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
Pertanto, con il presente provvedimento sono disciplinate le modalità con le quali la
Struttura di Gestione procede al trattenimento del predetto contributo a carico del gettito
3
IMU spettante ai comuni ed al relativo riversamento in favore del soggetto beneficiario, di
cui all’art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale del 22 novembre 2005.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30
agosto 1999 - supplemento ordinario n. 163 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art.
68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio
2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento:
Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (art. 10, comma 5): “Riordino della finanza
degli enti territoriali, a norma dell’articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992 – S.O. n. 137;
Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005: “Modalità di
attuazione delle disposizioni di cui ai commi 2-bis e 2-ter dell’articolo 7 del decreto-legge
31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43”, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2006;
Decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 (art. 4, comma 3), convertito, con modificazioni, dalla
legge 26 aprile 2012, n. 44, e successive modificazioni: “Disposizioni urgenti in materia di
semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di
accertamento”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012;
Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (art. 13), convertito, con modificazioni, dalla legge
22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni: “Disposizioni urgenti per la crescita,
l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284
del 6 dicembre 2011, supplemento ordinario;
4
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (artt. 17 – 30): “Norme di semplificazione degli
adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore
aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 2012/53909 del 12 aprile
2012: “Modalità di versamento dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del decreto
legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,
n. 214”, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 1,
comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate
tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 22 maggio 2012
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
(Attilio Befera)
Firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.lgs. n. 39/93
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