Approvazione delle caratteristiche del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell'art. 4, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642
Approvazione delle caratteristiche del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell'art. 4, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 - pdf
Testo normativo
Prot. 2015/2556
Approvazione delle caratteristiche del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo,
ai sensi dell’art. 4, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 642
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente
provvedimento
DISPONE
1. Nuove caratteristiche del contrassegno
1.1 Il contrassegno sostitutivo per la riscossione dell’imposta di bollo, ai sensi dell’art.
3, comma 1, lett. a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
642, deve essere stampato su un supporto autoadesivo (etichetta) prodotto
dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, aventi le seguenti caratteristiche:
Dimensioni: 55 x 40 mm.
Colori: Blu, per parte del logo dell’Agenzia delle entrate e intestazione del
Ministero dell’Economia e delle Finanze; arancio, per parte del logo dell’Agenzia
delle Entrate, per cornice recante una microstampa positiva/negativa, con la dicitura
“Ministero dell’Economia e delle Finanze Agenzia entrate” e fascia laterale sinistra
in prossimità della banda olografica; celeste, per fondino numismatico in
chiaro/scuro; nero, per codice a barre.
Striscia olografica: apposta al lato sinistro dell’etichetta e di 5 mm di larghezza,
riproduce una serie di stemmi della Repubblica italiana.
1.2 Le etichette attualmente in uso, approvate con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate del 5 maggio 2005, che continua ad applicarsi per quanto
non modificato dal presente Provvedimento, continueranno ad essere utilizzate per
l’emissione dei contrassegni sino all’esaurimento delle scorte in dotazione ai
rivenditori di generi di monopolio.
Motivazioni
L’art. 3, comma 1, lett. a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 642, stabilisce che l’imposta di bollo si corrisponde mediante pagamento ad un
intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, il quale rilascia, con modalità
telematiche, apposito contrassegno.
Il medesimo decreto, all’art. 4, comma 4, prevede che con Provvedimento del Direttore
dell'Agenzia delle Entrate sono stabilite le caratteristiche e le modalità d'uso del
contrassegno rilasciato dagli intermediari, nonché le caratteristiche tecniche del sistema
informatico idoneo a consentire il collegamento telematico con la stessa Agenzia.
Le caratteristiche delle etichette sono state approvate con il Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate del 5 maggio 2005, che continua ad applicarsi per quanto
riguarda le modalità d’uso dei contrassegni e le caratteristiche del sistema informatico
per la loro emissione.
Con il presente provvedimento sono modificate le caratteristiche delle etichette per la
stampa dei contrassegni, per introdurvi ulteriori elementi di sicurezza sviluppati
dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa d’intesa con il Ministero dell’Economia
e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro.
Per ragioni di economicità, le etichette attualmente in uso continueranno ad essere
utilizzate per l’emissione dei contrassegni sino all’esaurimento delle scorte in dotazione
ai rivenditori di generi di monopolio.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell’organizzazione
del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, (art. 57; art.
62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73,
comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20
febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, concernente disposizioni
recanti le modalità di avvio delle Agenzie fiscali e l’istituzione del ruolo speciale
provvisorio del personale dell’Amministrazione finanziaria a norma degli articoli 73
e 74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento:
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 642, artt. 3 e 4;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 maggio 2005,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2005.
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La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate
tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma
361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 12 Gennaio 2015
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Rossella Orlandi
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